ciao domenico..

e-mailciao domenico,

è un piacere risponderti..allora partiamo da un dato di fatto che gioca a nostro favore:essere architetti a parigi è molto piu’ facile e bello che esserlo in Italia.Primo perchè nn si lavora con le mitiche collaborazioni occasionali , che durano anni..ma si lavora solo per contratti , spesso a tempo determinato ma pr sempre dei contratti..con delle quotazioni economiche che vanno dai 1500 ai 3500 euro grosso modo..attenzione in Italia già con mille euro si potrebbe stracampare a Parigi è un pochino piu’ difficile, c’è un tenore di vita che è tre volte piu’ caro che da noi.
Per entrare in contatto con lostudio è molto semplice, vai sul sito recuperi la mail, o l’indirizzo e spedisci il tuo curriculum con relativa documentazione di tutto quello che hai fatto, dei programma di grafica che conosci e tutto il resto..se puoi fatti una passeggiata , fissando caso mai un colloquio prima..cosi puoi approfittare la stessa cosa in altri studi.Se sei ancora studente lo ti proporranno uno stage ..ma con 370 euro di rimborso spese è difficilissimo poter vivere qui.
Altra soluzione andare sul sito www.anpe.fr e iscriversi seguendo le istruzioni loro ti manderanno quotidianamente offerte di lavoro a cui tu puoi rispondere o meno..
A Parigi non si vive senza il francese..tu lo sai, io male ma quel tanto che serve per farmi capire..e poi stare qui non è facilissimo, si lavora dalle 9 del mattino alle 19..e anche oltre, cercare delle amicizie al di là del lavoro è quasi impossibile..comunque è una bella esperienza, dove l’unica cosa che deve trionfare è il lavoro..
Spero di averti detto tutto..se vuoi sapere ancora scrivi..chiedi..ti rispondo..se hai bisogno di un appoggio iniziale qui..perchè è fondamentale non esitare..buona domenica..ciao a presto Bianca
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8 risposte a ciao domenico..

  1. chiara scrive:

    cerco info!!!
    Cara Bianca,
    anche io sono una architetto esterofila e ti capisco molto bene, sono stata in erasmus 10 mesi a lisbona a preparare la tesi. Ad un anno quasi dalla laurea sto tornando a cercare lavoro in uno studio sempre a lisbona ma mi sarebbe piaciuto ottenere una borsa Leonardo per potermi aiutare con le spese che si devono affrontare fuori casa!
    Sapresti darmi qualche informazioni in merito al programma Leonardo? A chi mi devo rivolgere?
    Ti ringrazio anticipatamente e ti auguro una buona permanenza a Paris!
    Ciao Chiara

  2. Efisia scrive:

    complimenti
    cara Bianca,
    complimenti vivissimi …sono contenta che tu stia vivendo un’esperienza bellissima a Parigi. Purtroppo lo scenario professionale per gli architetti, in Italia, non è eclatante: sfruttamento e umiliazioni sono al primo posto!! Comunque …..amo la nostra professione e sono felice ed orgogliesa di farne parte. Ti auguro tanta soddisfazionee……….fai benissimo a stare lontano dall’Italia! 😉
    Efisia

  3. fortunata scrive:

    non scoraggiarti
    Mi sono imbattuta nella tua storia e mi e sambrato di capire che oltre alla grande esperienza di lavoro, che stai vivendo, ci sia una grande lezione di vita. Cara Bianca il mio consiglio, di essere umano prima e di architetto poi, è quello di vivere intensamente questa opportunità che la vita ti ha preservato, nonostante le difficoltà oggettive, che deve superare, anche io ho vissuto a Parigi per un periodo seppur breve, pasavo quasi tutto il mio tempo libero a cercare di capire se sognavo o ero sveglia. Lo stupore che una grande città, come Parigi, ti dà è stupefacente.
    Ti auguro tutto il bene possibile e mi piacerebbe sapere gli sviluppi della tua storia poichè fa sempre piacere che qualche collega viva della esperienze belle e intense, in questo mondo di desolazione in cui è caduta questa nobile professione che abbiamo scelto di fare con amore. Saluti Fortunata

  4. simo scrive:

    in bocca la lupo
    ciao, sono simo da saint-etienne,il BLOGGER…
    volevo farti un “in bocca al lupo” per il blog e per tutto il resto…
    ciao
    simo

  5. Raffaella De Sabato scrive:

    info
    Ciao Bianca, ho sempre desiderato anch’io fare un’esperienza come quella che stai affrontando tu ma sono già laureata da due anni (Firenze) perciò ho fatto trascorrere un po’ di tempo! Cerco di stare attenta a borse di studio ecc…vorrei ancora provarci. Ho visto il nuovo bando del Comune di Roma ma è solo per studenti. Cerco di info meglio!
    Un’altra difficoltà sarebbe la conoscenza del francese perché ho sempre studiato inglese. Quanto Importa presentarsi con una conoscenza min del francese? O si parla anche l’inglese? Potresti gentilmente mettermi in evidenza dei siti francesi per architetti? Buon lavoro e auguri Raf

  6. MAURIZIO MAZZOLI scrive:

    un po di invidia (benevola ovviamente)
    Cara Bianca ,
    sono Maurizio architetto-musicista diplomato al conservatorio , ho studiato composizione(musicale), spesso faccio una fusione tra le due arti soprattutto a seguito della conoscenza che ebbi nel 1986 di XENAKIS , ed ho letto le tue righe di domenica 19 . Certo devo dire che ho un po di invidia(benevola) per la tua esperienza. Stiamo parlando di uno dei studi a cui faccio riferimento come linguaggio estetico ,di ricerca , in vetta a tutti per me c’è Lord Norman Foster ,signore in tutti i sensi.
    Mia cara , il problema è che quì da noi l’hi-tech è ancora praticamente improponibile.
    La facilità che tu racconti nell’essere architetto li credo che lo sia ugualmente altrove , ma non in Italia.
    Vedi in Francia ormai sono molti anni che l’inventiva è salvaguardata e spronata attraverso i concorsi , è un mondo totalmente diverso dal nostro.Poi metti anche che il committente spesso ha paura dell’innovazione e di tutto ciò che è al di fuori del nostro vecchio(con tutto rispetto) tradizionale costruttivo , ma che è ormai in una fase di stallo cronico.
    Io vedi non ho fatto la mossa che tu hai invece fatto , al momento giusto. Pur avendo 39 anni ed una famiglia con prole non ti nascondo che partirei immediatamente! Quindi vivi intensamente questo bel periodo e vedrai che 10 mesi ti daranno più che 10 anni qui!!!!
    Fai vedere se puoi come io lavoro, ma non è essenziale :
    http://www.mauriziomazzoli.com

    Un caro saluto
    M.M.

  7. Simone scrive:

    Ciao Bianca!
    Ciao Bianca,
    mi unisco senza ritegno alcuno alla schiera degli invidiosi 🙂
    Sono mesi che progetto un “percorso” come il tuo, quindi mi piacerebbe sapere di più, anche sullo studio in cui stai lavorando. Ho letto la risposta che hai lasciato per domenico, e sono certo mi sarà di grande utilità. Sto imparando (faticosamente) il francese, visto che in primavera sarò a Parigi per un paio di mesi per la preparazione della tesi (purtroppo non potrò di più 🙁 ). Volevo domandarti, come approfondimento a quanto già scritto a Domenico: hai parlato di come, per cercare di farsi reclutare, sia “sufficiente” mandare un curriculum ad uno studio. Ma lì, quale è il tasso di probabilità che ti prendano? Certo, capisco che funzioni molto in base a cosa sai fare, però, mediamente, quali e quante sono le possibilità? Qui in Italia non appena parli di stipendio o, peggio, contributi, iniziano ad essere evasivi, lasciano stare, non chiami lei chiameremo noi e via dicendo. Mentre se hai la sfortuna di entrare nello studio sbagliato, diventi semplicemente uno schiavo: portare caffè, rispondere al telefono, mandare fax. Magari 6 laureato, magari 6 abilitato, magari Dio ti ha chiesto un consulto per un modello solido del mondo, con rendering ed animazioni e tu le hai fatte, ma oltre al caffè, sembra che in uno studio non si faccia nulla (effettivamente con questo curriculum perchè cercare lavoro in uno studio? :P)!
    Se vuoi mandarmi quale info, ti lascio la mail, mi farebbbe molto piacere avere notizie! Tra l’altro non escludo che ci si sia “incrociati” in facoltà qualche volta!
    Grazie sin da ora!!

    Simone

    simone-nozzi.uni@archiworld.it

  8. federico scrive:

    Saluti
    Ciao Bianca, mi chiamo Federico, sono di Firenze e sto preparando la tesi in Progettazione. Volevo prima di tutto farti i complimenti e l’ in bocca al lupo per il periodo Parigino, sperando che la tua situazione possa stabilizzarsi al meglio. Spesso ho pensato di trasferirmi a Parigi e quindi ti ringrazio per le dritte che hai dato a tutti noi… cmq appena laureato , spero tanto ad Aprile vorrei tornarmene un annetto a Roma e poi magari ..via verso la Francia.
    Se hai anche qualche notizia su Roma sono ben accette , capisco la richiesta un po’ assurda..ma non si sa mai!. Un saluto sincero e a presto.