Cose che mi mancano di Londra

Cose che mi mancano di Londra:

  1. Il Guardian e i suoi supplementi;
  2. Le discussioni senza morali preordinate;
  3. La fiducia nell’azienda;
  4. La busta paga a fine mese;
  5. Banche gratis
  6. La mia osteopata di origini palestinesi, il sensei di aikido, l’insegnante di yoga
  7. Ok, una religione di Stato c’e’ sempre ma ha una presenza molto discreta.
  8. Alcune strade in cui passavo e mi sentivo al sicuro anche se non mi sarei mai potuto permettere di abitarvi;
  9. La disciplina che mi imponevo con misura e senza sforzo;
  10. La sensazione che la contemporaneita’ esiste e non e’ una cosa che si trasmette in televisione o succede a qualcun altro da qualche altra parte
  11. La garanzia indiscussa che i politici sono responsabili in prima persona delle proprie azioni come tutti gli altri e sono capaci di dimettersi se necessario
  12. Pensare in Inglese
  13. Risolvere le cose banali per telefono o via email

Cose di cui non potevo piu’ fare a meno:

  1. Il calore e l’ospitalita’ naturale e spontanea delle persone;
  2. Il colore e la profondita’ del cielo
  3. La certezza che all’inverno segue l’estate
  4. I carciofi, la bietola, i gobbi, la frutta che ha sapore non di acqua sporca;
  5. Girare per la strada senza troppa fretta se si vuole, e senza paura.
  6. Avere caldo, ogni tanto, e non perche’ sono rimasto bloccato in un treno sottoterra
  7. Parlare con gente che sa come si fanno le cose e ama spiegartelo
  8. La salute
  9. I begli occhi di cisco
  10. Qualcosa che non si paga e non occorre comprare
  11. Le donne che si sanno vestire muovere e hanno personalita’ anche da non ubriache
  12. Parlare in italiano
  13. Stare in un posto senza pensare gia’ a quando te ne devi andare

Non e’ italia vs. uk, sono cose che succedono indipendentemente da dove uno si trova ma in alcuni posti sono rese ridicolmente difficili dalle circostanze e ci vogliono degli sforzi sovrumani.

Della posta che dire? Mah… Imbarazzante. Il fatto che la gente prima lanci insulti poi si copra il capino di cenere mi lascia interdetto. Non so con chi ce l’ha quello la’, mi ha preso per qualcun altro. Dice, forse per una parte di se’ che detesta. Forse una nuova strategia di terrorismo suicida nei luoghi pubblici virtuali? Gente che si copre di merda da sola nei post dei blog seminando sconcerto… nuove frontiere della jihad da trance schizoide dell’architetto frustrato.

Orpo!

cuore


Discussion Topic:

L’idea di boicottare israele attraverso l’architettura e’ comunque un po’ balzana; in realta’ basterebbe che gli stati uniti la smettessero di armarli e finanziarli, e intanto sarebbe opportuno oltreche’ dignitoso che il governo inglese la smettesse di baciare loro il culo. Il Sir Foster potrebbe forse intervenire in tal senso, per esempio, visto che ha le mani in pasta.

Per quanto riguarda l’architettura bisognerebbe cercare di evitare di costruire altri muri, che poi ci vogliono decenni prima di poterli smantellare e lasciano dei brutti segni sull’anima delle persone. Ma d’altronde che fare quando la situazione e’ in mano a psicopatici e totalmente fuori controllo? Mi prenda un colpo se lo so.

Salviamo il salvabile.ombrello

Peace, yo!

musica

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13 risposte a Cose che mi mancano di Londra

  1. giordana scrive:

    le “palle”
    ciao fede, insulti a lato del blog…non sono una novità…pasa de ellos y vives como siempre tranquilo….(ci son passata anche io)
    la cosa buffa è que proprio noi che ce ne siamo andati dall’Italia, probabilmente ci distinguiamo per avercele avute un pò più degli altri “le palle”, affrontando, disagi, problemi, cambi culturali e metereologici, mancanza affettiva, e quant’altro….
    un beso
    g.

  2. giordana scrive:

    segretaria improvvisata
    una ragazza, vale, che vive a Valencia, dice che si trova nella mia stessa /e nella tua) situazione, dove la gente ha la curiosità famelica, di andare a vivere vall’estero, però vorrebero già tutto bello e organizzato…
    vale mi scrive sul blog a lato:

    sono un po’ agotada…tu no?ma si puo’ che si nomina la parola Spagna e la gente pensa che io sia qui solo al sole, con la playa, la paella e la sangria? ma si puo’ che tutti non fanno che chiederti e dove e come e quando puoi lavorare qui?cavolo belli, una sana dose di sbattimento e rischio e salto nel vuoto, no? cercate,informatevi, guardate e osate qui, come a casa vostra…nello stesso modo. Va bene i consigli pero’ le strade spianate e autolastricate non le hanno ancora inventate

  3. anna scrive:

    ohiohi
    caro luigi.mo stai proprio esagerando però eh!
    se uno insulta e poi si scusa, non è detto che le scuse uno sia tenuto ad accettarle. inutile che ti continui a lamentare. sai proprio di pochino. ..un pò d’orgoglio. su.

    : ).

  4. Nicolò Casarotto scrive:

    Ciao Federico sono Nicolò,di Vicenza.
    Per informazione,vicino venezia,Veneto.
    Sono un geometra,come tanti in giro..vorrei chiederti se lì,nella city,ci sono opportunità per eventuali tirocini..che ne sò,qualche perido di prova..e poi via.mi potresti dare qualche dritta a riguardo?

  5. paolo scrive:

    cerchi uno spazio?
    Affitto loft luminoso di 50 mq (zona piazza beccaria – firenze) in studio creativo con annessi altri due spazi identici occupati da professionisti, una stilista e un artdirector. Uso di sala riunione, zona bar, attesa. Cerchiamo esclusivamente persone che lavorino in un campo creativo: webmaster, design, video, ecc. Il luogo è molto bello, non chiediamo molto di affitto pur di avere una persona che possa essere in sintonia con gli altri occupanti e con lo spirito dello studio. Locabile da Marzo 06.

    tel 339 5776513

  6. antonio scrive:

    avventura a londra
    ciao federico!! ho letto nel tuo blog le tue considerazioni sui 7 anni vissuti a londra!!vorrei chiederti un consiglio per uno come me’ che è convinto che per imparare qualcosa di architettura debba stare un po’ a londra!!!
    cosa ne pensi in proposito mi consigli di partire, ho visto londra solo una settimana è mi sono trovato bene!!!!!!!

  7. zorro scrive:

    Cara redazione e cari amici tutti,
    vorrei proporVi un quesito,
    visto che avete censurato i post di Luigi Cutugno, perchè non cancella te anche i vari post di risposta? Chi legge le risposte non capirà mai il perchè di quegli sfoghi.
    Grazie.

  8. Francesca scrive:

    partire?
    Ciao Federico, sono Francesca, laureata a Firenze nel 2003, fatto l’esame di Stato lo scorso Luglio sperando che potesse servire a trovare un lavoro “vero” … per ora niente … solo sfruttamento allo studio Spadolini e poi pausa al mare a Monte Marcello…in un eremo non troppo lontano da Viareggio ma molto meno mondano…
    il tutto sognando Londra dove finora sono andata solo per “respirare” e visitare amici felicemente “emigrati” che trovano lavoro in un lampo e sembrano tutti appagati e realizzati
    E’ davvero così? e tu come hai fatto a trovare lavoro? c’è stato il periodo “mi adatto a fare tutto pur di stare a londra, friggerò patatine lavorerò come commesso, cuoco, lavapiatti, e schiavo e alla fine scopriranno che sono un architetto”? oppure?
    e considerando che non vorrei essere mantenuta all’estero da mamma e papà credi di potermi consigliare di partire alla ricerca di un super lavoro o sarà meglio evitare vista la crisi generale?
    …che barba di messaggio…non mi dilungherò oltre, hugs & kisses, Francesca

  9. laura scrive:

    tempo
    sono a londra da un paio di settimane e ci satro per un anno almeno…ma mi manca gia il tempo adorabile e mite della mia citta…lo so sembra superficiale ma e’cosi..

  10. Max scrive:

    saluti
    cioa frigo, come stai? ho appena visionato il tuo blog… che devo dire? certe cose le sento come le avessi scritte io. quando vieni a sentire il mare, fatti vivo.

  11. ivano scrive:

    davvero una bella persona
    federico è parecchio che non leggevo + il tuo blog e mi sento in qualche modo coinvolto dalla tua decisione di tornare in italia.
    questo perchè la mia compagna ed io siamo stati due anni a Parigi e ci siamo trovati molto bene ma io sapevo che non sarebbe potuto essere per sempre. lei invece cerca sempre di convincermi a ripartire (adesso siamo in tre) e ci stava quasi riuscendo quando ho letto i nuovi risvolti della tua avventura e un po’ mi sento sollevato dalla tua lista Italy vs UK. in definitiva posso dire che nonostante tutti i difetti che uno possa riscontrare nella nostra italia ci sono delle cose alle quali non potrei mai rinunciare.
    saluti da roma, ivano and family

  12. mi. scrive:

    luigi esisti veramente??
    luigi, ma che t’accade, un raptus, o sei sempre così?
    devo conoscerti, esisti veramente??
    o sei una montatura?
    ammettilo, non esisteresti se non ci fosse
    il blog e fede.
    ciao

  13. Lorenzo scrive:

    lavorare a londra
    Ciao federico,
    studio architettura al politecnico di milano…ho vissuto a londra per qualche mese..e vorrei tornarci per lavorare appena finisco l’università..
    secondo te architettura ci sono opportunità ed è un ambiente culturalmente stimolante per quanto riguarda l’architettura o faccio meglio a starmene a Milano?

    Lorenzo

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