Family breakdown a 360°

Family breakdown a 360° questo fine settimana…
Mi ero scordato quanto mi butta fuori di testa che tutti i membri della mia famiglia mi facciano costantemente la moralina e si sentano in diritto di dirmi cosa devo fare e come mi devo comportare, spesso in modo tutt’altro che fraterno e anzi molto aggressivo. Tutti sempre a controllare quello che faccio io e a voler mettere bocca. Dicono di preoccuparsi per me, in realtà mi rendono la vita impossibile.
La cosa più saggia che io posso fare è quella di tenermi più alla larga possibile da tutti e far loro sapere il minimo indispensabile; ad ogni domanda la stessa invariabile risposta:”bene.” Bandita fino a nuovo ordine ogni richiesta, anche pur minima, di favori, assistenza e/o consigli.
Poverini, vorrebbero che gli dessi garanzie e risposte sicure e non sono abituati alle mie incertezze dialettiche. Mi dispiace. Quando avrò qualche risposta sicura gliela darò, annunciandola con squilli di trombe e rulli di tamburi (che anche il vicinato è bene che sia messo al corrente dei successi, sapete).
Per il momento rimango qui da solo con le budella sottosopra a leccarmi le ferite e a cercare di tranquillizzarmi. Ma che stupido sono, ancora a cercare e aspettarmi protezione e comfort da quel nido di nevrosi e bassi sentimenti chiamata famiglia. Forse perchè non ne ho mai avuta una “perfetta” come quelle della televisione e della maggioranza dei miei compagni di classe (i miei hanno ‘osato’ separarsi prima che il divorzio fosse legalizzato in italia), ogni tanto mi dimentico che è una bestia assai capricciosa che mi ha già morso molte volte, più una condizione ineluttabile che una fonte di soddisfazione.

stella

Che bello che la gente usa la posta del blog per incontrarsi! Non ne vedo miglior uso… Giulia, perdono, non mi ricordo. L’alzheimer probabilmete incalza.
Baci a tutti comunque. E ricordate che se Parigi val bene una messa, Londra vale sempre un tentativo (serio).
Baci
cuorefiorebaci

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3 risposte a Family breakdown a 360°

  1. giulia scrive:

    Ciao fede eccomi d nuovo!
    Ciao fede
    probabilm non t ricorid di me,sn Giulia da Cagliari ti avevo cheisto info sulle qualifiche del RIBA..
    bhè è cambiat qualcosa da allora,finalm ho dato l’esame d stato-prima data utile-da ingegnere a caglairi,il risultato ancor non lo so ma so d certo che dopo l’estate partirò..
    vorrei tanto tornare nella mia cara amata londra,la città dove ho lasciato cuore e speranze,perciò navigherò per i meandri della rete per trovare annunci e mandare cv..spero tanto d poterci andare…lì..in olanda..o australia..insomma fuori da qui,da qsta città che non dà nulla.
    mi metterò decisament ein moto adesso e voglio combinare qualcosa.andrò fuori in ogni caso,anche in attesa di trovare impiego,qua hoprovato,e sn stat malissimo..in nero..100 euro al mese..manco per la benzina mi bastavano.
    meglio all’estero,magari vado da agostoper riprendere di nuovo un pò dell’inglese che avevo un tempo…

  2. giulia scrive:

    MONICA CAGLIARI!!
    Ciao Monica,anche io mi sn laureata a cagliari,dicembre 2005, la specialistica,anzi direttam la quinquennale ke è uscita con il mio corso,e in qsta sessione d giugno ho sostenuto l’esame d stato..
    anche io voglio andare a londra,spero d trovare impiego lì,altrim cercherò in zona amsterdam o rotterdam.molti nostri colleghi puntano a barcellona,ma che dire io il cuore ce l’ho inglese..nn c posso far neinte.bene o male da rotterdam a londra c’è 1 ora d treno..
    dai sentiamoci..minimo ci conosciamo benissimo!
    t lascio il mio indirizzo mail,così magari parliamo anche a quattrocchi
    ju_email13-spin@yahoo.it
    bacioni
    Ju

  3. anna scrive:

    back
    fede. l’afa, l’umido. sono sempre gli stessi. arrivo ora, dalle ore di aria condizionata di stansted+pisa. da una londra calda che la gente nn sa dove diavolo andare e sogna un po di pioggia per rintanarsi in un club. dalla consegna dei diplomi, dalle fragole e champagne (3 pounds prego) della festa di chiusura… nn vedo l’ora. rientrare in sincronia con gli ombrelloni, la calma, il fare poco se nn qualche scappata a firenze o programmare un viaggio verso sud… che riusciremo a vederci questa volta? mi farebbe molto piacere. davvero. anna.

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