in queste notti, quando

In queste fresche notti barcellonesi, quando andiamo a letto, mia madre mi recita a memoria le poesie di Jacques Prèvert, l’out-sider della poesia.

Alcune me le ricordavo, ce le leggeva quando eravamo adolescenti, ma adesso a questa età hanno un’altro significato.

Sabbie mobili

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano già si è ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata al vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano già si è ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.

Paris at night

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.

Per te amore mio

Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato uccelli
Per te
amor mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato fiori
Per te
amor mio
Sono andato al mercato di ferraglia
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amor mio
E poi sono andato al mercato degli schiavi
E t’ho cercata
Ma non ti ho trovata
amore mio.

questo amore

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando e buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d’occhio
Perché noi lo tenevamo d’occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l’abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt’intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E’ il tuo amore
E’ il mio amore
E’ quel che e stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l’estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l’ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov’eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t’abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

2 risposte a in queste notti, quando

  1. manuela scrive:

    informazioni sull’università!
    ciao giordana!
    ho trovato questo blog cercando notizie sulla faoltà di architettura di barcellona…ma c’è???
    molto probabilmente sono io che parlando pochissimo lo spagnolo non mi rendo conto di quello che mi passa davanti agli occhi…in ogni caso,vengo alla mia disperata richiesta di aiuto!
    stò finendo la triennale di architettura a roma,alla facoltà di vallegiulia,e starei ventilando l’idea di venire a fare la specialistica a barcellona,solo che non so nemmeno come si dice in spangolo “laurea specialistica” e quindi stò trovando migliaia di notizie,ma non so proprio quale prendere in considerazione!
    per cui,se per caso tu dovessi trovare due minuti per rispondermi e per darmi qualche aiutino te ne sarei infinitamente grata…!!!
    grazie già da ora!!
    manuela!

  2. mari scrive:

    Ciao giordana, bentornata!!!
    Siamo un gruppo di 8 persone, architetti e no, saremo a Barcellona dal 31 al 3 giugno, ma la tua festa è “open” o su stretto invito? Ci piacerebbe fare un salto, per conoscerti e partecipare alla serata commemorativa del viaggio, ti sarò comunque vicina col pensiero..

    Mari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *