2008

Bilancio di questo anno oramai passato…il 2008 é stato un anno piuttosto tranquillo…fatto di delusioni e di piccole conquiste personali, ma tutto sommato positivo…direi un dignotisissimo 6+ glielo posso dare !

Sempre questo week end, parlando con la mia amica « romagnola-parigina », mi sono resa conto che ho come l’impressione che qui in Francia non sono venuta per migliorare la mia professione, ma per capire e maturare una serie di cose che appartengono a me stessa e che in Italia non potevo vedere. Per me abitare all’estero é stata e resta una vera avventura alla scoperta della mia persona ; quando sono approdata alla Rochelle, non parlavo una parola, anzi sapevo dire « bonjour, bonsoir, au revoir, merci, voulez vous coucher avec moi ce soir…(l’ultimo un po’ pericoloso da utilizzare…in effetti !) », per circa 3settimane osservavo e non riuscivo a comunicare con nessuno … ho scoperto di essere spietata con me stessa perché non mi perdonavo il fatto di non saper parlare francese e di non saper arredare un appartamento da sola perché avevo sempre abitato insieme alle mie coinquiline e l’idea di proiettare le mie modeste idee d’arredo in uno piccolo spazio vuoto che mi apparteneva mi faceva paura !Il fatto di non sapere una lingua mi ha permesso di capire che non potevo « selezionare » le persone con cui parlare se volevo imparare in fretta e volevo aprirmi agli altri…dovevo smettere di giudicare gli altri con la mia valigia di « apriori » che mi portavo al collo .

E poi ti rendi conto che imparare una lingua non é poi cosi’ difficile, é accettare una cultura altra che la tua che puo’ risultare non facile anche se mi sono sempre reputato qualcuno di estremamente tollerante !E forse é stato nel momento in cui ho accettato questa differenza che ho cominciato ad appropriarmi questa lingua con grande facilità…

Ad ogni modo questo 2009 che verrà, anche se pieno di incertezze per tutti, voglio che sia l’anno delle grandi decisioni da prendere che da troppo tempo restano li’ chiuse in un cassetto e che da troppo tempo mi danno noia…per cui BASTA !!Rimbocchiamoci le maniche , terminero’ al meglio questo 2008 con un po’ di capelletti fatti dalla mamma (ed io aiutero’ sicuramente a chiuderli, come tutti i natali che si rispettino in famiglia Savorelli…) e comincero’ con tutta la grinta di un buon Sangiovese !!!

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8 risposte a 2008

  1. alessandro scrive:

    ma perchè non scrivi in nero che non si legge nulla?

  2. Claudia scrive:

    Caro Alessandro, spero ti piaccia il rosso, siamo sotto le feste…e si legge bene, no?
    buone feste!!!

  3. alessandro scrive:

    meglio
    grazie
    buone feste anche a te!

  4. raffaele scrive:

    firenze
    Ciao Claudia,anche io mi sono laureato a firenze,novembre 2008,e a gennaio verrò a sydney in cerca di lavoro ,dato che qui in italia siamo messi non troppo bene.Avresti mica qualche consiglio da darmi?

    spero di ricevere una tua risposta:)
    Raffaele

  5. Claudia scrive:

    per sydney
    Sfortunatamente non posso risponderti né consigliarti per Sydney, ho sentito dire che é parecchio dura avere i permessi necessari per restare a lavorare in australia…ma bisogna provare!!!A settembre un ragazzo romagnolo mi ha scritto si chiama Gianluca Santarini, cerchero’ di contattarlo se ho ancora la sua mail, o senno’ spero che legga questo messaggio e che ti scrva per darti qualche dritta!!!
    in bocca al lupo!!!

  6. rosy scrive:

    ciao
    ancora non ti avevo fatto un saluto…sorry…mi e’ piaciuto il tuo ultimo post…sei grintosa e positiva, brava, continua cosi!!
    ps anche io mi sono laureata a firenze e sono stata assistente di restauro x 5 anni..chissa se ci siamo incrociate? secondo me si!

  7. barbara scrive:

    buon natale e buone feste
    Prima che me ne dimentichi…
    Spero che poi ci troveremo in Francia…intanto sto pure studiando francese!!!
    baci

  8. eleonora scrive:

    mi ritrovo
    perfettamente in quello che hai scritto sulla Francia…per me sotto molti punti di vista e’ stato molto simile l’approccio con Londra. non parlo del discorso linguistico…ma del fatto che la vita all’estero e’ stata una “sfida” (ma non mi piace la parola) con me stessa; diciamo che ha avuto (e ha tuttora!) un effetto terapeutico su molti aspetti del mio carattere che volevo un attimino “limare”; e devo dire che Londra ha cambiato molti aspetti di me; in meglio o in peggio non lo so, sta di fatto che io ora vivo meglio con me stessa. comunque…scusa il pippone, quando inizio a scrivere non mi fermo. buone vacanze! anche io rimpatrio quest’anno per fortuna 🙂

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