SOLIDARIETA’

E’ da quando e’ scoppiato il “caso” Andrea Rivera che seguo con attenzione cio’ che succcede in Italia…….non voglio (come il vicino di blog Simone) aprire un eventuale dibattito….mi sento soltanto di dichiarare a gran voce tutto il mio sostegno a questo artista. TUTTO QUI!

Grande Andrea!

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81 risposte a SOLIDARIETA’

  1. ica scrive:

    x ozy
    mandasti a questi?
    Esterson Associates – Editorial design consultancy
    http://www.estersonassociates.co.uk/

  2. valentina scrive:

    il tuo ultimo blog
    ciao. il tuo ultimo blog mi ha quasi commosso. hai colto proprio nel segno. brava rosy. e in bocca al lupo per le ricerche della vostra vita.
    …chissa’ magari ci si incontrera’ nel nostro vagare quotidiano. ciao valentina

  3. vita scrive:

    concordo su andrea rivera
    ciao ragazzi!
    è da un pò che non scrivo ma non sto a spiegarvi il perchè. comunque spesso vi seguo e continuo a leggere tutti i post di rosy e filippo. è vero… questa chiesa ci ha stufato. sono atea lo confesso, ma seguivo con ammirazione gli spostamenti e l’operato di papa giovanni XXIII come fai con un amico che ha idee diverse dalle tue e che poi scopri essere a suo modo vicino a te. ma adesso no! questo papa è scostante, autoritario e freddo. e la chiesa sembra davvero aver fatto un salto indietro nel passato… al periodo dell’inquisizione sembrerebbe dopo gli episodi del 1 maggio. che razza di democrazia è ormai diventata questa se appena uno porta delle critiche viene tacciato di essere terrorista o comunista o non si sa poi cos’altro? Vedasi pure un cero politico “nano”. Credo che per questo non rimpiangiate per nulla il caro vecchio bel paese!!!
    Salut

  4. vita scrive:

    oops sul papa
    come avete potuto notare ho fatto confusione sul nome di papa giovanni paolo II… I’m so sorry….

  5. Fortunato scrive:

    internet a London
    Ciao, complimenti per le informazioni che diffondete tramite il Vostro Blog, vorrei chiedere un consiglio, salgo anche io per questo mese, ho l’alloggio, ma ho il problema di connettermi ad internet, e non so quale metodo sia più vantaggioso, ho saputo ke londra è coperta da wireless ma quali sono le aziende ke danno il servizio? e kome si contattano. Grazie per qualsiasi informazione aggiuntiva, thanks

  6. Filippo scrive:

    connessioni a internet….
    Ciao Fortunato!
    Allora…connettersi a internet qui a Londra e’ facilissimo o difficilissimo a seconda di quel che intendi per connessione….. allora….se hai un portatile con connessione wi-fi allora il gioco e; fatto! In qualsiasi locale della city (e non solo) la connessione in genere e’ gratuita per i consumatori (basta anche un caffe’). Ma vedrai che troverai anche un sacco di connessioni free in giro per l’etere!

    Questo se a te e’ sufficiente girare in internet o leggere mail….ma se hai bisogno di una tua connessione per scaricare file o gestire siti web…allora il discorso e’ diverso.
    Ci sono molte compagnie che offrono connessioni…ma anche qui, se vuoi una connessione adsl allora devi avere anche la linea della British Telecom che dopo una prima spesa per l’attivazione (circa 120 pounds) ti cosa per il semplice noleggio circa 10-11 pounds al mese….poi puoi decidere se avere la sua connessione oppure quella di altri operatori (orange, virgin, tiscali ed altre…). Se il posto dove stai e’ raggiunto dalle reti via cavo…allora la virgin offre un buonissimo servizio via BroadBand e con 25 pounds al mese hai internet e tv insieme!

    Per la crconaca…noi avevamo la broadband dove stavamo prima…..ora non piu’ perche’ dove stiamo non c’e’ il cablaggio…..e quindi stiamo aspettando da settimane che ci installino la linea BT!

    Senza internet io e Rosy ci sentiamo fuori dal mondo!!!

  7. ica scrive:

    meglio saperlo prima….
    LONDON, England (Reuters) — Two people have been arrested and cautioned for using someone else’s wireless Internet connection without permission, known as “piggy-backing,” police said on Wednesday.

    The practice, which sharply divides Internet users, has been fueled by the rapid growth of fast wireless broadband in homes and people’s failure to secure their networks.

    On Saturday, a man was arrested after neighbors spotted him sitting in a car outside a home in Redditch, Worcestershire, using a laptop computer to browse the Internet.

    A 29-year-old woman was also arrested in a car in a similar incident in the same area last month. Both received an official caution, a formal warning one step short of prosecution, for “dishonestly obtaining electronic communications services with intent to avoid payment.”

    They were among the first to be arrested for piggy-backing in Britain.

    Gregory Straszkiewicz, from west London, was the first person to be convicted of the offence in 2005. He was fined 500 pounds and given a 12-month conditional discharge.

    “Wireless networks don’t stop at the walls of your home,” said PC Tony Humphreys, of West Mercia Constabulary. “Without the necessary protection, your neighbors or people in the road outside may be able to connect to your network.”

    Huffing and puffing over wireless security

    There is a lively ethical debate in Internet chatrooms over whether piggy-backing is immoral or harmless.

    “If it travels through the air it is open season,” wrote one contributor to a Web forum.

    “If it’s out there unsecure and I’m not trespassing, it’s fair game,” said another.

    Up to a quarter of home wireless connections are unsecured, according to a recent survey by the consumer finance Web site http://www.moneysupermarket.com.

    Jason Lloyd, the site’s head of broadband, said it left people open to identity theft, fraud and pornography being downloaded using their account.

    “The repercussions can be severe,” he said. “It’s bad enough when your neighbors can use your Internet connection freely, but this becomes far more sinister if someone uses your wireless connection for criminal activity.”

    Businesses are also at risk. A survey of 320 companies by the London trade show Infosecurity Europe found that a quarter have no wireless security policy.

  8. mito scrive:

    nostalgia
    Gran bel post Rosy.
    La nostalgia passa… anche se poi ritorna.
    Quando tornerete in Italia sarete piu’ ricchi, piu’ forti e piu’ contenti.
    Ricchi non solo di soldi intendo.
    Saluti.

  9. ica scrive:

    attenzione
    scheda cellulare inglese su secondo telefono, sempre accanto a me…me lo porto dappertutto, ieri fa uno squillo, uno solo…ovvio che non riesco a rispondere…manco posso richiamare dato che la chiamata arriva da numero privato…non visibile…penso: boh!
    nel giro di 30 secondi mi arriva email (in inglese claro) di tizio (recruitment) che dice: avrei bisogno di sapere se lei si trova in Italia o in UK, lei non è in UK ora….
    eggià!
    lo squillo è diverso….quando si chiama un cell di una nazione e il chiamato non è in quella nazione fa un altro squillo….
    quindi attenzione, sempre pronti e sempre attenti…perchè non son scemi.

    io l’ho rimediata bene….ma davvero questa mi mancava…

  10. maria grazia scrive:

    rieccomi con le mie domande
    ciao a tutti quanti….
    eccomi che riappaio con degli interrogativi
    qualcuno sa come funziona con le agenzie di recruitment?
    la maggior parte degli annunci passa per queste agenzie
    sapete se sono commissionate dagli studi che ricercano oppure presentano al candidato un bel conto salato salato?
    perchè mi hanno contatta e mi sembrano particolarmente gentili e disponibili…
    non vorrei inciampare nel gatto e la volpe inglesi…..
    grazie tante per l’aiuto

  11. ROSY scrive:

    xmaria grazia
    le agenzie di recruitment sono solitamente pagate dagli studi che si rivolgono a loro per trovare cpossibili candidati.

    tu non devi pagare niente, perche’ almomento in cui firmerai un contratto l’agenzia sara’ gia’ daccordo con lo studio per avere eventualmente una percentuale sul tuo stipendio.

    come ho gia’ detto altre volte pero’ io sconsiglio le agenzie, o meglio, fate bene sempre a contattarle, ma non contateci troppo, perche’ per candidati senza esperienza UK e’ molto difficile trovare una sistemazione con le agenzie, mentre queste diventano ottimali una volta fatta un’esperienza di lavoro. pere sperienza mia e di altre mie colleghe qua vi posso dire che per essere sono gentilissimi, ma poi di fatto tutti abbiamo trovato lavoro contattando direttamente gli studi

  12. ica scrive:

    x maria grazia
    Le agenzie di recruitment non chiederanno soldi a te. Hanno un accordo/contratto con i loro clienti (e cioè gli studi) tale che loro (i recruiter) si prenderanno una commissione che viene calcolata in percentuale rispetto allo stipendio della persona piazzata.
    Si capisce cosa ho detto?

  13. ica scrive:

    recruitment
    Aggiungo un’altra cosa alle agenzie di rec., mi dicono amici inglesi che per avere un minimo risultato bisogna attaccarsi al telefono e chiamarli tutti i gg, altrimenti si dimenticano.
    Inoltre, per chi ancora non l’avesse fatto….sul sito di RIBA ci sono valanghe di annunci messi lì dagli studi stessi…
    Ma fatevi un elencone di studi, grandi e piccoli che vi piacciono, poi iniziate a mandare anche quando non c’è la sezione career, anche quando non cercano….

  14. maria grazia scrive:

    grande ragazzi…
    grazie mille….
    perchè poi oltre ad essere gentili sono anche molto simpatici i tipi di queste agenzie….
    conoscete la bespoke?
    cmq sarò a londra i primi di giugno per restarci qualche settimana, seguirò alla lettera i vostri consigli, speriamo bene…
    ciao ciaooooo

  15. rosy scrive:

    bespoke
    si, la conosco e ti posso dire che e’ una delle poche che secondo me ti da retta, ma comunque passano diversi mesi…davvero, fai come ti ha detto enrica, cerca direttamente gli studi…io ho avuto 5 colloqui tutti senza agenzia e senza neanche rispondere ad 1 annuncio, solo mandando il cv dove mi interessava e anche se non cercavano.
    facci sapere!

  16. maria grazia scrive:

    sempre io
    in realtà sto mandando cv a chiunque, dalle agenzie agli studi, tra un po’ lo mando anche a voi solo perchè siete architetti……
    ovviamente nn essere a londra ma in italia rappresenta un grande limite e quindi gli studi che mi hanno risposto come prima cosa volevano sapere quando avevo intenzione di mettere “feet” in londra
    perciò ho deciso di venire per qualche settimana (nn solo per cercare lavoro però) dalle vostre parti
    state certi che vi farò sapere….e chi vi molla 🙂

  17. patrizia scrive:

    saluto
    ciao sono appena ritornata da un soggiorno a Londra uauuuuuuuuuuuuuuuuuuuu che città vibrante mi ha accolta con indifferenza ma poi si è fatta breccia nel mio cuore e ora vi alberga. Se solo trovassi il coraggio di lasciare tutto alle spalle………………… baci e a presto

  18. Lu scrive:

    solo un saluto
    rieccomi!!!!
    ci sono ci sono…ANCORA ci sono!!!
    e vi leggo mentre mi preparo
    non mi faccio sentire da un pò x via del PORTAFOGLIO..(quanto tempo ci sto mettendo??!!!)
    come state tutti?
    rosy, filippo…ma vi arrivano le mie email??
    enrica…vai a londra x colloqui??dimmi di sì..dimmi di sì!!!!
    roberto…come va il lavoro nuovo?
    silvia…trovata la nuova casa?
    daniel…passata la varicella???
    maria grazia…trovati i libri sui colloqui?
    marco…stai ceccarellizando??
    UN SALUTO A TUTTI
    L

  19. lu scrive:

    da marco
    “Ciao Rosy e Filippo,utilizzo Lu come messaggera,dato che il mio pc fa le bizze. volevo chiedervi: a londra ci sono dei periodi durante i quali gli studi cercano di piu’?tipo, un periodo tra novembre e febbraio,cè molta richiesta?scusate la domanda forse stupida. sto organizzando un “programma d’attacco” che probabilmente mi costera’ le ferie per mettere via i soldi,ma chi se ne frega! a presto,spero,appena il pc decide di funzionare!”

  20. rosy scrive:

    xmarco
    ciao marco

    allora..qui non mi sembra che ci siano momenti piu’ o meno propizi perche’ il lavoro c’e’ piu o meno sempre. magari per una questione di organizzazione personale io di solito consiglio settembre o gennaio..ma qui e’ davvero relativa la cosa…

    quello che mi sento di dire a tutti quelli che come te vogliono fare il grande passo di darci dentro proprio in questo momento.

    anche io vorrei cambiare rotta e sto facendo dei colloqui e a quanto vedo c’e’ tantissima richiesta, davvero icredibile. Pensa che in uno studio mi hanno addirittura detto che non riescono a trovare architetti a sufficienza per quanto lavoro c’e’!

  21. lu scrive:

    x Rosy
    che gioia x quello che scrivi…
    NON CI SONO ARCHITETTI A SUFF!!!!????
    spero di arrivare prestooooo
    L

  22. maria grazia scrive:

    nn ci sono abbastanza architetti????
    eccomi sto arrivandooooooooooo…………..
    ah hahahahhahaha ah
    hei lu ci prendiamo una pinta insieme dopo aver trovato lavoro?
    ciao

  23. lu scrive:

    x maria grazia
    VOLENTIERISSIMO!!!!
    ma x scaramanzia non diciamo nulla
    ;))))
    a presto
    trepidanteLU

  24. maria grazia scrive:

    x lu
    scaramantica? va bè te lo concedo visto adesso lavoro a napoli……………………
    ciaoooo

  25. Marco scrive:

    Grazie Rosy e grazie Lu e…trasferirsi a NY?
    Finalmente,almeno dal portatile posso scrivervi,grazie lu per aver fatto da postina e grazie Rosy per la risposta,i prossimi mesi saranno “impegnativi”,questo è sicuro. Ma,nessuno di voi ha mai provato o conosce qualcuno che si è trasferito a New York per lavorare/vivere/architetteggiare?dalla info che ho trovato so che le difficoltà sono 10 volte tanto (una tra le tante,la famosa carta verde)e di blog di architetti italiano trasferiti li non ne ho trovati (per lo meno non chiari come il vostro,e non esagero).se qualcuno ha avuto esperienze in proposito o simili,mi risponda, anche alla mia mail (ma posso segnarla qui la mail?è permesso? 😉 ).
    come sempre,un saluto a tutti e…Enjoy.

  26. ste(ppi) scrive:

    col groppo in gola…
    Ho letto adesso il post del 27 aprile….
    …sei riuscita a scrivere quello che sto provando anche io in questi giorni…e’ bello sapere di poter condividere degli stati d’animo anche solo “virtualmente”..ti sono vicina!!!
    Spero veramente di potervi incontrare un giorno o l’altro…magari davanti a un bel tartufo di Pizzo??;)

  27. silvia scrive:

    new york
    Ciao, io a New York non ci sono mai stata, ma una mia collega ha lavorato in America a Boston (che lo so, non e` new york…) e mi diceva che le cose sono un po’ difficili appunto per il tema del visto. In pratica in molti studi ti propongono un contratto ma non sono disponibili a pagarti le spese varie per il visto, quindi te le devi sobbarcare tu, e si aggirano credo intorno ai 1000-1500 euro.
    Posso chiederle piu` informazioni se vi interessano o invitarla direttamente a scrivere un messaggio sul blog.

  28. imma scrive:

    ciao!ho scoperto per caso il vostro blog ed è assurdo quanto le vostre parole siano vere.sono imma, anche io neoarchitetto. anche io con non poche difficoltà per trovare un lavoro soddisfacente. trasferirmi a londra è una idea che mi ha sempre affascinato anche se non ci ho mai pensato seriamente. fino a qualche giorno fa. non so se in qualche modo potete aiutarmi, visto che voi ci siete riusciti. spero mi rispondiate presto. ciao.
    imma

  29. imma scrive:

    ciao!ho scoperto per caso il vostro blog ed è assurdo quanto le vostre parole siano vere.sono imma, anche io neoarchitetto. anche io con non poche difficoltà per trovare un lavoro soddisfacente. trasferirmi a londra è una idea che mi ha sempre affascinato anche se non ci ho mai pensato seriamente. fino a qualche giorno fa. non so se in qualche modo potete aiutarmi, visto che voi ci siete riusciti. spero mi rispondiate presto. ciao.
    imma

  30. imma scrive:

    ciao!ho scoperto per caso il vostro blog ed è assurdo quanto le vostre parole siano vere.sono imma, anche io neoarchitetto. anche io con non poche difficoltà per trovare un lavoro soddisfacente. trasferirmi a londra è una idea che mi ha sempre affascinato anche se non ci ho mai pensato seriamente. fino a qualche giorno fa. non so se in qualche modo potete aiutarmi, visto che voi ci siete riusciti. spero mi rispondiate presto. ciao.
    imma

  31. lu scrive:

    x silvia da marco
    ciao silvia..come stai?
    marco ha ancora problemi con il suo pc e con i cookies…voleva chiederti se potevi contattarlo..la sua email è : marcobxl@hotmail.com
    ciao
    Lu

  32. Roberto scrive:

    Sul deposito cauzionale per l’affitto
    ciao ragazzi,

    http://www.findaproperty.com/
    displaystory.aspx?edid=00&
    salerent=1&storyid=20072

    sul link che trovate sopra (dovete copiare le 3 righe ed incollarle una dopo l’altra come indirizzo HTML ) trovate un interessante spiegazione della nuova legge in vigore dal 6 maggio sul deposito cauzionale che si deve versare al landlord.

    In sintesi la legge obbliga il landlord ad investire la cifra data dal tenant in una specie di fondo di investimento che crea una rendita che poi verrà restituita insieme al deposito dato. Questo “dovrebbe” tutelare l’affittuario perchè quello che oggi è per esempio 800£ tra un anno potrebbe diventare 900£ ( con gli interessi maturati ).
    Se il landlord non investe i soldi dell’affittuario si può rivolgersi al County Council che lo obbligherà a metterli nel fondo oppure a restituirvi fino a 3 volte la cifra data.

    Leggete e divertitevi…

  33. lu scrive:

    la butto là…
    dato che cmq sia, ho prenotato il volo x il 6 agosto e il 31 agosto…starei lì x quel periodo(x corso di inglese,x colloqui…ecchippuòdirlooo)
    mi chiedevo:
    dato che un ostello mi costerebbe quanto l’affitto di una stanza di un mese…
    qualcuno ha una stanza libera x quel periodo??o magari conoscete qualc ?
    graaazie
    Lu

  34. silvia scrive:

    B&B
    Se puo` interessarti io conosco un B&B gestito da una signora italiana. Ogni notte costa 22 pounds, ma se stai tutto il mese ti fa prezzo forfait e costa intorno alle 400 pounds.

    Ma la Silvia che Marco dovrebbe contattare sono io? Per la cosa di New York? Io in realta` non so nulla di piu` di quello che ho scritto nel messaggio ieri, quindi non credo possa essere di grande aiuto. Posso contattare la mia amica, ma ora e` in Colorado in vacanza, ci vorra` un po’.

  35. lu scrive:

    mmmolto interessante la “sciura”italiana
    grazie silvia!!
    mi interesserebbe molto contattare questa signora..e il prezzo mi sembra molto buono -;)
    come posso contattarla?
    ti lascio la mia email
    lupjeddi@hotmail.com
    x marco…sì,sei tu la silvia x marco(credo)
    ma cmq chiedo conferma a lui
    grazie 100000

    ciao
    lu

  36. lu scrive:

    x silvia
    l’indirizzo è sbagliato
    lupjeddie@hotmail.com
    ciò soooonnnnooooooo!!!
    🙂

  37. silvia scrive:

    B&B informazioni
    Io metto qui le informazioni sul B&B che magari potrebbero servire anche ad altri.

    La signora si chiama Lilly Tommasino, n. tel 02072073292 (potete parlarle in italiano), il B&B e` vicino a Clapham Junction in una traversa di Northcode Road (non ricordo bene quale), ma e` comodo perche` e` ben collegato al centro.

    Il prezzo e` 22/25 sterline al giorno, ma stando per esempio un mese si spende meno perche` si paga a settimana.

    Secondo me puo` andare bene come sistemazione temporanea mentre si e` in cerca di casa e la zona e` molto bella.

  38. lu scrive:

    x silvia
    GRAZIEEEEEEEEEEEE
    😉
    lu

  39. lu scrive:

    una’altra domanda (magari banale)
    ma il n. che hai segnato qui è già comprensivo
    di prefisso londinese e io ci aggiungo lo 0044??
    no perchè con quello 02 iniziale sono andata in confusione…sembra tanto prefisso di milano…:)))
    bye

  40. silvia scrive:

    telefono
    Se chiami da Londra: 02072073292
    Se chiami dall’Italia 0044 2072073292

  41. Marco scrive:

    Avete creato un mostro…o svegliato..
    Ragazzi,stamattina mi son collegato al vostro blog (cosa che faccio praticamente ogni 20 minuti,per controllare se cè qualche nuovo post o messaggio),mi sono fatto un “cut ‘n paste” (è il caso che inizi ad utilizzare qualche termine di slang,giusto per “farmi la bocca”)di tutti i messaggi di visitatori del blog,salvati in un file word che volevo stampare per leggermi tranquillo a casa…271 PAGINE!..no,non era il caso…vabbè che il capo mi paga una miseria e magari qualche stampa a4 rubata non mi fa sentire in colpa…ma 271 pagine!..ao’ pure io c’ho un cuore!alla fine,tornato a casa,collegato subito,mi sto leggendo dall’inizio TUTTI i messaggi,copiando in un file quelli piu “tecnici” (conto corrente,iscrizione albo,affiti case,link studi,etc.)..no,dico,rendetevi conto a che punto mi avete portato!…e sono felicissimo di cio’..mi avete tolto i paraocchi e le paure (anche se in verità una lieve paura rimane..ma come diceva enrica,la fifa aiuta).
    Ho conosciuto Lu durante la settimana del mobile, ed è confortante parlare di persona con qualcuno che la pensa come te (nevvero Lu?).insomma,ora il primo obiettivo alle porte è l’esame di stato (Genova stavolta…e non dico nulla per scaramanzia)…ma a prescindere da quello,sto lavorando al mio progetto “Fuga da AltraCaz” (nome in codice per intendere “partire dall’Italia”…e sia chiaro che non ho sbagliato a scrivere AltraCaz e NON Alcatraz)..Mi sto dilungando davvero troppo,vi auguro una bella serata (Wherever you are,Italy o UK). e se volete contattarmi via messenger: marcobxl@hotmail.com
    A presto ragazzi…

  42. Nunzia scrive:

    Domanda
    Ma perchè in italia un architetto per essere tale deve sapere usare per forza bene programmi di renderizzazione? Io ho studiato per fare l’architetto e non il 3D visualizer, come fare a farlo capire? Scusate lo sfogo è che sono molto stanca e delusa di tutto. Saluti Nunzia

  43. Marco scrive:

    x Nunzia
    Nunzia mi spiace per questo tuo momento “no”,purtroppo il nostro mestiere ci impone un continuo aggiornamento, se lavori x un capo schiavista ti chiederà i programmi per fare 3D perchè “fa figo” da presentare al cliente e perche se li fa pagare bene,e a te solo le briciole,se lavori per conto tuo devi comunque aggiornarti sulle tecniche e i materiali,insomme gli “ingredienti” dell’architettura.Io mi son visto sfuggire posti interessanti perchè non conosco il 3D in autocad (ho imparato il 3D con Archicad da solo e mi son trovato bene,faccio delle cose senza infamia,quindi pensavo di avere qualche “carta” da giocare nel 3D,invece no!).non farti buttare giù,pensa che comunque è tutto nelle tue mani,sei TU che hai il potere di cambiare le cose.Tieni duro.

  44. lu scrive:

    mostro II
    Marco…sei un genio!;)
    io mi ero incollata qualche post di R. e F. e alcuni commenti…
    MA PERCHè NON FARLI TUTTI!!!!??????
    comincio subito la composizione della Sacra Bibbia!!!
    d’accordissimo con te!
    ciaoo
    Lu

  45. Filippo scrive:

    per Marco e Lu
    Credo sia una buonissima idea…..Marco, quando hai finito…magari inviamelo per posta che lo possiamo inserire nei link….magari faccio una pagina web ad hoc! 🙂 buona giornata a tutti!

    p.s.: Per Nunzia……se ti posso dare un consiglio….se stai programmando di venire qui e vuoi spendere un po’ di tempo per imparare un programma che ti dia molte chance….impara Rhino. E’ il programma che unisce 2d e 3d alla perfezione e vedeo che qui in studio lo usano tutti…..molto bene fortunatamente per me! 🙂

  46. Marco scrive:

    OK,quando finisco il Cut ‘n Paste…
    …te lo invio via mail oppure lo posto sul mio blog (col permesso di chi ha scritto quei messaggi io li sto assemblando con data e persona di riferimento,ma se è un problema ditelo che cancello i nomi).Buona giornata a tutti!
    PS:ho trovato un sito che ancora devo visitare bene, molte notizie interessanti : http://www.thelondonlink.net/
    (la versione in italiano è una cavolata,ma se non siete pratici con la lingua iniziate da li).
    Enjoy!

  47. rosy scrive:

    XNUNZIA
    concordo con te. SAI PERCHE’ SUCCEDE QUESTO IN iTALIA?
    perche non gliene frega niente a nessuno di avere gente che pensa, crea, studia..insomma che in qualche modo progetta. quello a cui sono interessati sono ad avere delle macchine che facciano cio’ che loro non sanno fare, tutto cio’ che ha a che fare con i nuovi softwares, e quindi, siccome anche autocad e’ alla portata di tutti oramai, ti vogliono per fare renderings. MA LA NOSTRA PROFESSIONE NON CONSISTE IN QUESTO, METTIAMOCELO IN TESTA. ED E’ ASSURDO, DOPO TUTTI GLI ANNI DI UNIVERSITA’ E L’ESAME DI STATO DOVER PAGARE MAGARI PER IMPARARE QUESTI PROGRAMMI, SOLO PER TROVARE UN LAVORO. E’ ASSURDO!!!!
    …ti do una bellissima notizia.
    QUI 3D VISUALIZATOR E ARCHITETTO SONO 2 FIGURE TOTALMENTE DIVERSE, HO FATTO NUMEROSI COLLOQUI, E NEMMENO UNO DEGLI ARCHITETTI SI E’ PREOCCUPATO CHE IO USASSI CERTI PROGRAMMI, ANZI MI SONO ADDIRITTURA SENTITA DIRE CHE APPREZZANO GLI ARCHITETTI ITALIANI CHE HANNO UNA FORMAZIONE CLASSICA, LI RITENGONO PARTICOLARMENTE ADATTI A CONCEPIRE L’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA, PROPRIO PERCHE’ CERCANO PERSONE CHE ABBIANO IN TESTA CERTI CONCETTI, E NON DELLE MACCHINE CHE SVILUPPINO SEMPLICEMENTE LE LORO IDEE..
    E POI CREDO CHE IL 3D VISUALIZATOR ABBIA UNA SUA FORMAZIONE ED UNA SUA SENSIBILITA’..ED E’ GIUSTO LASCIARE QUESTA PROFESSIONE E’ CHI E’ VERAMENTE SPECIALIZZATO!!
    QUINDI IMPARA RINO SE VUOI, MA PER VENIRE QUA A LAVORARE COME ARCHITETTO NON E’ ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE….
    ECCO MI SONO SFOGATA ANCHE IO….

  48. lu scrive:

    se posso dir la mia..
    avete ragione!!!
    eccome!!
    sono anni che mi scontro con questa realtà ma il problema è uno solo…SIAMO TROPPI!!!
    e poi non ci sono distinzioni tra arch junior,senior,ing,geom,,periti….TUTTI, MA PROPRIO TUTTI sembrano poter fare questo lavoro…
    il risultato?
    PAGHE BASSE E STANDARDS CREDENZIALI SEMPRE + ALTI(dal punto di vista informatico perlomeno!!)
    L’EMIGRAZIONE è QUASI NECESSARIA, DELLE VOLTE….
    buona giornata a tutti
    Lu

  49. Filippo scrive:

    la differenza….
    In Italia…….mi svegliavo di controvoglia per andare a lavorare…passavo a fianco ad una grigia stazione fs…..aprivo una comunissima porta in alluminio…..sentivo i miei colleghi assonnati lamentarsi di come le cose non funzionavano….mi sedevo ed iniziavo a contare le mille immagini che avrei dovuto fare in un giorno e pensavo a quali schifezze sarebbero venute fuori….il mio capo arrivava consegnandomi altre immagini da fare e prendendo quelle fatte senza un commento…..la sera si andava a bere uno spritz e si parlava di come le cose non funzionavano…..tornando a casa aspettavo il week end per avere un po’ di tempo libero……con l’angoscia per il lunedi’.

    Qui a Londra…….mi sveglio di buon umore per andare a lavorare….passo a fianco ad Hyde Park…arrivo a Notting Hill e apro una strana porta arancione…..sento i miei colleghi ridere e scherzare e parlare dei propri progetti con entusiasmo…..mi siedo e inizio a pensare a come migliorare la sola immagine alla quale lavoro da piu’ di due settimane…..il mio capo arriva e mi chiede se ci sono per una birra stasera e andando via mi fa i complimenti per come l’immagine procede e mi dice anche di prendermi il mio tempo……questa sera, come ogni venerdi’, ci si andra’ a bere una birra e si parlera’ delle centinaia di cose da fare qui a Londra…….poi tornero’ a casa…pensando che il week end lo usero’ per mettere in ordine casa e stare un po’ con Rosy…..lunedi’ arrivera’ presto….nessuna angoscia…….

    …ecco perche’ sto bene a Londra.

  50. Rita scrive:

    Ciao a tutti!
    …ci sono, ci sono e vi seguo sempre!
    Concordo pienamente con voi.. lavorare nel nostro settore (ma non solo) in Italia è davvero deprimente!
    Dico la mia: non è solo una questione di crisi economica o di troppi architetti ma anche e soprattutto di mentalità sbagliata!
    In Italia quei pochi studi di arch interessanti sono tutti di arch che hanno contatti con l’estero, che hanno fatto esperienza fuori dall’Italia…..
    ..quindi andiamo fuori e apriamo la mente ai nostri italiani…. oltre che a noi stessi!
    Ciaoo

  51. Marco scrive:

    la differenza di Fil…
    (non ti spiace se ti chiamo Fil?ormai possiamo dire che “sono di casa” nel blog)..comunque..hai detto TUTTO..non andare al lavoro con l’angoscia…fare un lavoro che ti piace…beh hai detto tutto.

  52. silvia scrive:

    Romano Prodi
    Romano Prodi ha detto una cosa intellgente. Vuole proporre l’Erasmus come passo obbligatorio per la laurea. Ed io concordo pienamente (ovviamente sempre che sia una cosa sostenibile economicamente da parte degli studenti).
    Soprattutto nel nostro campo e` fondamentale buttare lo sguardo un po’ piu` in la`, soprattutto durante la carriera universitaria. Come si fa a svolgere la propria attivita` in modo cosciente senza aver mai messo il naso fuori?
    E non dico solo recarsi in vacanza, ma proprio venire a contatto con un modo diverso di fare architettura, un approccio diverso da quello italiano.
    Se sta roba va in porto scommetto che noi Italiani la smetteremo di svenderci per pochi soldi negli studi, perche` TUTTI saranno coscienti che negli altri paesi non succede!

  53. MarcoBXL scrive:

    Mi ribattezzo…
    …sto proseguendo nel mio cut’n paste e sono arrivato ad alcuni msg di gennaio-febbraio nei quali si era sviluppata una tesa discussione attorno ai toni maleducati di un mio omonimo.Quindi,giusto per non farmi confondere,d’ora in poi,io marco (quello che vi invitava per la settimana del mobile,l’amico di lu) mi ribattezzo marcobxl (bxl è l’abbreviazione di Bruxelles dove ci ho fatto l’Erasmus..mi raccomando BXL…NON BSX!..che più di una volta mi è capitato di ricevere proposte..diciamo indecenti…sono felicemente “straight”!),Va là,torno a studiare per l’esame..che mi aspetta?uhh che bello la casettina in un lotto isolato..vaff…

  54. Vi scrive:

    …sogni
    Che vitalizzanti i vostri ultimi messaggi…
    :o)
    Io sto progettando di partire per Barcellona…ma ogni volta che vi leggo mi fate venir voglia di raggiungervi a Londra…
    Qualcuno sa per caso di com’è la situazione Spagnola per noi architetti???
    L’ho già chiesto alla vostra vicina di blog, ma non ha ancora risposto…quindi visto che qui siete molto attivi, approfitto per chiedere se magari qualcuno mi può aiutare.
    Grazie e buon lavoro a tutti!

  55. Filippo scrive:

    Per Vi
    …..un mio collega spagnolo mi ha detto che la situazione migliore si trova a Madrid….per il resto mi rifersicono nessuna differenza dall’Italia.

    Prendi questo con le pinze pero’!

  56. Nunzia scrive:

    Nunzia
    Daccordo per un continuo aggiornamento professionale che qualunque tipo di lavoro o professione richiede, ma BASTA con il coprire o l’assumere dei ruoli di cui non abbiamo alcuna preparazione o competenza.
    Credo che così facendo non facciamo altro che peggiorare ancora di più una situazione già in avanzato stato di collasso.
    Marco uso autocad in ambiente 2d e 3D, archicad, photoshop, coreldrow, ho delle conoscenze del 3D studio, ma mi guarderei bene ad affermare di essere esperta in tale campo.
    Certo potrei incrementare le mie conoscenze informatiche ma non è questo quello per cui ho studiato, mi interessa l’architettura, il fare architettonico inteso nel senso di colui che affronta nuove sfide nella progettazione, di colui che si affianca a professionisti come Filiuppo o chi come lui ha competenze nel campo del 3D visualizer.
    Scucatemi ma credo che il problema siamo proprio noi!

    Basta con l’arte di arrangiarsi, e detto da una NAPOLETANA è veramente significativo.

    Ormai il lavoro l’ho lasciato, provo a fare colloqui, dove, quando mi va bene indipendentemente dagli anni di esperienza che mi ritrovo mi offrono 1000 – 1200 € mensili con partita IVA. Vista la situazione mi conviene continuare ad investire sul mio inglese ed espatriare.
    Chissà forse festeggerò il mio 35° anno in una terra straniera.

    Un saluto a tutti
    Nunzia

  57. rosy scrive:

    messaggio x nunzia e xtutti
    lungi da me dire che qui e’ il paese di bengodi…se leggete il mio ultimo post vi fate un’idea…pero’ volevo farvi notare questo…
    ho da poco risistemato il mio cv di architettura, e c’e’ da dire che io ho lavorato molto nella conservazione e poco nella progettazione..tantomeno negli interni…questo perche’ non crediate che ho un cv strabiliante..domenica l’ho mandato ad un po di studi di interni…resoconto dopo solo 5 giorni..4 studi che mi hanno contattato, tre colloqui fissati di cui 2ancora da fare, gia’ un’offerta di lavoro. in 5 giorni. io comincio a pensare che mi prendano solo perche’ sono italiana. non ho parole…quindi si, io consiglio a chi vuole lavorare davvero di venire qua…

  58. MarcoBXL scrive:

    x nunzia,ma anche per tutti…
    Si,capisco Nunzia,sarà che a me anche “smanettare” nel 3D non spiace,chiaro che nemmeno io sono un esperto (certo ne so piu di altra gente con la quale e per la quale ho lavorato,ma è un altra storia),ma chiaramente capisco quel che intendi.Se poi penso alle mie (poche) esperienze,2 anni e mezzo di lavoro in studi,mi pare di non avere imparato nulla di questo lavoro,si ora conosco alcune pratiche,qualche “furbata” carpita qua e la,ma a conti fatti mi pare nulla..sarà perchè mi blocco per il progettino di una casa per esame di stato che mi prende quest’idea?non so,e in fondo non conta,l’importante (e parlo di me) è che ora so quel che voglio,partire,non parto tra 1 mese o 2,ma parto,ormai è certo,perchè è certo nella mia testa,devo mettere insieme tutti i pezzi,o meglio,scavare un pezzo di terra alla volta col cucchiano e poi..fuga da altracaz.
    anche grazie a voi.

  59. Vi scrive:

    Spagna o Londra???
    oh noo!!!
    che brutta notizia che mi dai Filippo!
    Spero di trovare altre testimonianze un po più rosee e positive…altrimenti devo davvero cambiare rotta e venire lì!!!
    cmq grazie!
    Ciao

  60. Rita scrive:

    architetto a Londra..
    ..anche a me risulta quello che dice Rosy (da altre fonti) ecco perché sono sempre più convinta …voglio espatriare!!

  61. silvia scrive:

    Spagna
    Lo so io! Lo so io!
    (stile bimba secchiona seduta al primo banco alzando la mano)

    Allora, bisogna un po’ distinguere tra Spagna e Catalunya.
    In Spagna la situazione e` florida, non si fa fatica a trovare lavoro e ci sono studi interessanti, anche perche ` si costruisce molto e ci sono tanti concorsi. La situazione “contrattuale” pero` purtroppo e` un po’ diversa da UK, direi piu` simile all’Italia. Ossia: di solito niente contratti, ma partita IVA, quindi vacanze non pagate, ecc. ecc., ma liberta` di lavorare per studi diversi e orari flessibili (spesso pagano ad ore). Uno stipendio normale puo` aggirarsi tra 1000 e 1500 euro, ma tenete conto che la vita in Spagna costa un pochino meno che in Italia.

    Per quanto riguarda la Catalunya, c’e` stato un periodo veramente roseo prima del Forum 2004, poi ora un po’ di bassa, ma comunque lavoro se ne trova. Li` gli stipendi sono un po’ piu` alti perche` la vita costa di piu`. Ma anche li` si lavora autonomamente.

    Insomma, la situazione e` una via di mezzo tra UK e Italia, sicuramente non ci si arricchisce, ma lasciatemi spendere un commento sull’altissima qualita` di vita che hanno gli spagnoli. Cibo fantastico, clima ottimo (beh, insomma, dipende da dove andate), buon equilibrio tra vita lavorativa e familiare, poca burocrazia e molta flessibilita`.
    In Catalunya poi tutto funziona bene, l’organizzazione e` ineccepibile, e parlano una lingua davvero eccezionale (mi raccomando non state la` senza imparare il catalano!!!).

    Insomma, dopo questa fantastica pubblicita` spero di avervi convinto!

  62. Vi scrive:

    x silvia
    Sul fatto che la spagna sia una terra eccezionale, non avevo dubbi…
    Ma grazie 1000 per avermi dato info sull’aspetto lavorativo!!!
    Se hai dritte/consigli tipo quelle utissime che hanno dato Rosy e Flilippo per Londra aspetto con ansia!
    x Rosy e Filippo
    Scusate “l’invasione di campo” con il tema spagnolo sul vostro blog londinese…
    Grazie
    Vi

  63. steppi scrive:

    posso dire la mia??
    Visto ke parliamo di spagna…posso dirvi che Siviglia e’ una realta’ differente!!
    Ha ragione silvia nel dire che bisogna distinguere tra nord e sud,come sempre…sevilla,capitale dell’andalusia regione autonoma,e’ un’altro mondo rispetto a barcellona! POsso dirvi ke nel mio studio ci sn contratti a tempo indeterminato da 1800 euro in su,si lavora un sacco soprattutto nel campo dell’edilizia residenziale e soprattutto nella zona di malaga e almeria..anche io la mattina appena arrivo apro una porta di vetro, in un residence con piscina come tetto, e mi aspettano colleghi sorridenti…il clima lavorativo e’ ottimo,ti lasciano molta liberta’…unica pecca sono i mesi ke verrano visto ke siamo gia’ a 35 gradi a maggio e mi dicono ke si arriva ai 50 gradi a luglio!!!
    Ancora nn so se rimarrro’ visto che la borsa sta per finire…vedremo….
    In bocca al lupo a tutti!!!!!!!

    “povera Patria…schiacciata dagli abusi del potere…di gente infame che non sa cos’e’ il pudore…”

  64. silvia scrive:

    Sevilla
    Infatti, infatti,
    io conosco bene la situazione sivigliana perche` il mio moroso e` di li`. Nel mio precedente messaggio cercavo di fare un po’ una “media” della situazione spagnola, ma devo dire che a Siviglia si sta molto bene e tutti i nostri amici sono contenti. oddio, qualche fregatura capita sempre…ma in linea di massima Siviglia e` promossa!

  65. Roberto scrive:

    Architetti a Londra
    ciao ragazzi,

    concordo pienamente con quello che dice Filippo.
    Anche io ( nonostante lavoro da poco ) ho finalmente recuperato la voglia di andare al lavoro!
    Che dire…ho già per le mani 3 ristrutturazioni di case ed un’aggiunta di un piano ad un edificio già esistente….mica male per uno che lavora da appena 3 settimane….

    consiglio N1: questione software…benchè io sia uno strenuo difensore dell’approccio più classico alla progettazione e ritenga che per ora non c’è ancora strumento che possa battere in immediatezza il collegamento tra pensiero e carta rispetto alla matita, ho anche maturato la convinzione che l’uso del computer agevola molto il processo di maturazione dell’idea progettuale.
    Sapere usare almeno le basi di un software di modellazione 3D ti può aiutare ad avere maggior controllo sulla composizione volumetrica e su certi dettagli o incastri. Poi la visualizzazione lasciamola a chi ne sa di più ( Filippo!!! ). Cmq Rhino è un ottimo programma e sempre più studi lo usano…

    consiglio N2: so che non ho alcuna esperienza londinese al di ld delle mie 3 sett di lavoro, però mi pare che la mia scelta di puntare verso uno studio piccolo stia dando i suoi frutti. Quello che mi sento di dirvi è che sebbene dai grossi nomi ( come Foster per citare sempre lo stesso… ) sia magari più facile inserirsi e sicuramente la paga è già alta anche da neoassunti, credo che per farsi davvero le ossa fin da subito sia meglio mandare CV nelle piccole practices dove puoi toccare con mano il mestiere e farti quell’esperienza che poi dopo un paio d’anni puoi rivendere a peso d’oro ( magari esagero…va… )

    saluti!! A quando cena o birra?????

  66. Roberto scrive:

    oddio non so più scrivere…
    ho riletto il post di prima….mamma mia che incasinato e che bell’italiano….ora capisco Rosy quando si lamenta che a poco a poco sta perdendo confidenza con la lingua madre….

  67. marcoBXL scrive:

    grande Roberto,ottima scelta!
    Complimenti per i lavori Roberto.sono d’accordo con la tua idea..certo,quando dovro’ scegliere (quando ricomincero’ a mandare CV “seriamente” ,come ho capito dai consigli di questo blog…quando mi risponderanno…!) per forza di cose scegliero’ il primo che mi prende!almeno ho una base di partenza..poi a cambiare cè sempre tempo,dico bene?ma roberto…anche tu hai trovato il lavoro dall’italia o quando eri li?come è la tua “storia”?ciao a tutti!

  68. ica scrive:

    architecture week
    A Londra a giugno c’è la settimana dell’architettura, all’interno della quale molti studi aprono le porte al pubblico, agli studenti….ecc. ecc.
    Quello che fanno questi studi si chiama OPEN PRACTICE, es. :
    Paul Davis + Partners have strong links with universities and schools of architecture in the UK and abroad. If you are at school and thinking of studying architecture, an architectural student or would like to discuss potential career opportunities please join us on open practice day.

    trovate tutti gli appuntamenti e gli studi che fanno l’open practice…su http://www.architectureweek.org.uk

    è una bella occasione per vedersi gli studi invece di scegliere alla cieca o per conoscere le persone dalle quali si potrebbe andare a lavorare, in un momento un po’ più informale…

    la settimana dell’architettura è dal 15 al 24 giugno 2007

  69. Daniel scrive:

    Finalmente posso postare!!
    Ciao ragazzi,
    è un pò che non ci si sente…come state?
    vedo che il blog continua più forte che mai…
    Io dopo aver “beccato” la varicella a Londra (eh eh incredibile no??)sono tornato a lavorare e al mio tran tran londinese!
    (stare chiusi in casa due settimane è stato alquanto noioso)
    ho comunque avuto tempo per rompere le scatole a quelli del Miur, avendo spedito a Marzo la mia documentazione per potermi registrare all ARB ancora non ho ricevuto nulla, nonostante il fatto che mi abbiano confermato di aver spedito il tutto qui in inghilterra… e poi bomba delle bombe il certificato che ti inviano (per il quale ci mettono 3 mesi a preparartelo)è ovviamente in ITALIANO…mi hanno scritto che se ne ho bisogno di una versione inglese devo rivolgermi ad un traduttore giurato…la solita burocrazia inutile italiana, è ovvio che se gli chiedo questo certificato non è per l italia,,,no?
    vabè, andiamo avanti, vedo che nuovi aspiranti londrini si aggiungono al blog..che piacere!
    se volessimo organizzare qualcosa per domenica sera mi farebbe piacere rivedervi magari potremmo mangiarci una pizza da spaccanapoli (voci dicono che non sia niente male)!
    Ica tu sei a london?
    Roberto come va col nuovo lavoro?
    Filippo & Rosi adesso che vivete a “kensinton” uscite ancora con noi plebei di altre zone londinesi? 🙂
    silvia e ciri come sta il buon foster?Israel sta lavorando giorno e notte..
    ps. mi piacerebbe fare un giro agli studi di foster…qualcuno sa come si fa?o vuole venire con me?
    ciaoooo
    Daniel
    ps scusate la lunghezza del post ma era almeno un paio di mesi che non riscivo a postare….
    ciaooooo

  70. Rita scrive:

    da parte di franco_73
    LONDRA 18-20 MAGGIO 2007
    DEEPP_PROJECT

    l’inaugurazione della
    mostra è prevista per
    sabato 19 maggio alle ore 18.00

    la galleria: Lightgallery

    5° Porchester Place London W2 2BS T

    opening: May 19th from 7.oo pm

    exhibition: may 18th – 20th 2007_ from 11.00 am to 9.00 pm

  71. MarcoBXL scrive:

    Rosy e Fil…
    ..Sarete sicuramente presi da lavoro e quant’altro,ma quanto prima noi (almeno io,ma credo anche altri) si aspetta presto un altro post!Have a nice Sunday guys,see you soon…I go on with my preparation for the abilitation exam…ok,probabilmente l’inglese è pessimo,ma devo riprendere ad esercitarlo,so,if there are some grammatical mistakes just tell me,i’ll be not offended by this!Enjoy!

  72. lu scrive:

    x rosy
    ciaoo!!!
    ti ho mandato delle email…ti è arrivato qualcosa??xchè la mia posta mi dava dei problemi….

    ciaaaaaaaaaaooooo
    Lu

  73. silvia scrive:

    per Daniel
    Ciao! Israel mi ha raccontato delle tue vicissitudini con la varicella…certo che quando le cose si fanno si fanno bene…
    Ci spiace di non aver partecipato alla pizza sabato, ma organizziamo sicuramente per un’altra serata!
    Dunque…il certificato del MIUR a me l’hanno accettato senza problemi in italiano, sono certificati standard, quindi loro sanno gia` cosa c’e` scritto.
    Per visitare Foster invece basta richiedere un permesso alla security (lo puo` chiedere Israel o noi) il giorno prima della visita. Le visite si fanno dopo le 6, ma purtroppo fanno entrare solo nel main building. Se ti interessa fammi sapere e si organizza.
    Buon lavoro

  74. Daniel scrive:

    Ciao
    Per Silvia
    eh si me la sono presa pesantuccia…
    tenetevi liberi il 2 giugno (saturday)che replichiamo!
    per il tour da foster mi consigli una sera dopo lavoro o un sabato?
    grazie
    ciaooo
    Daniel

  75. silvia scrive:

    Cena
    Noi saremo in Italy il 2 giugno…ma porteremo qualcosa di buono per il seguente party!
    Invece per l’escursione da Foster, meglio durante la settimana, verso le 6.30 (o poco piu` tardi) e poi birrozza qui vicino. Il sabato non credo si possa.

  76. silvia scrive:

    Internet
    FILIPPO, tu mi sembri molto informato su queste cose…
    mi spieghi la questione internet?
    Bisogna fare il contratto prima per il telefono, ma sai se e` un contratto di 6 mesi, un anno?
    E poi per internet ci sono alternative al contratto di un anno? Tipo tariffa a consumo o contratti di soli 6 mesi? Il problema e` che l’agenzia immobiliare ci ha voluto fare un contratto per la casa di soli 6 mesi e quindi non vorremo vincolarci a pagare internet per un anno senza essere sicuri.
    Grazie in anticipo!

  77. Filippo scrive:

    per Silvia
    Ciao Silvia!
    Allora…..per internet in genere e’ necessario il collegamento con la BT ma nel caso il tuo flat sia in una zona “cable” allora ti consiglio di attivare la broadband con la virgin che ti offre telefono, tv e internet senza dover fare niente con la BT.
    Nel caso non fossi in zona “cable” allora prima di tutto devi richiedere l’attivazione alla BT e mi sembra che la rata minima sia di circa 11 pound al mese……e poi decidere con quale societa’ attivare internet.

    Per i contratti….in effetti sono tutti da 12 mesi ma hai sempre la possibilita’ di portare con te il contratto ovunque tu vada! (sempre in Inghilterra pero’!).

    Quindi anche se cambierai casa…..ti potrai portare la connessione con te……come ho fatto io con la virgin (anche se sono passato da cable a bt line….)

    Io sono in attesa dlla connessione internet…quella della bt e’ abbastanza rapida e in piu’….c’e’ un’opzione che con solo un pound in piu’ al mese…..hai tariffe agevolate per le telefonate all’estero! 🙂

    Cheers!!!!!

  78. Mila scrive:

    Londra, 3D e varie
    Ciao! Leggo spesso i vostri post, attratta da una forza misteriosa verso tutto ciò che è British…Sono architetto, ho lavorato a Londra qualche anno fa (come cameriera al George Inn – vicino London Bridge), è stata un’esperienza bellissima e che ora vorrei ripetere, possibillmente lavorando nel mio campo. E qui vengono i problemi: ho fatto varie esperienze di lavoro, finora molto generiche, so usare Autocad, Archicad, Arc+ (però tutti in 2D) e un po’ di Photoshop; invece vorrei lavorare nel campo degli interni (mi piace anche la grafica, il design, la fotografia), e usare sw di modellazione 3d e rendering. I consigli saranno preziosi per me: da quali programmi mi conviene iniziare? In genere quali competenze informatiche vengono richieste negli studi inglesi?
    grazie

  79. Mila scrive:

    Londra, 3D e varie
    Ciao! Leggo spesso i vostri post, attratta da una forza misteriosa verso tutto ciò che è British…Sono architetto, ho lavorato a Londra qualche anno fa (come cameriera al George Inn – vicino London Bridge), è stata un’esperienza bellissima e che ora vorrei ripetere, possibillmente lavorando nel mio campo. E qui vengono i problemi: ho fatto varie esperienze di lavoro, finora molto generiche, so usare Autocad, Archicad, Arc+ (però tutti in 2D) e un po’ di Photoshop; invece vorrei lavorare nel campo degli interni (mi piace anche la grafica, il design, la fotografia), e usare sw di modellazione 3d e rendering. I consigli saranno preziosi per me: da quali programmi mi conviene iniziare? In genere quali competenze informatiche vengono richieste negli studi inglesi?
    grazie

  80. Mila scrive:

    Londra, 3D e varie
    Ciao! Leggo spesso i vostri post, attratta da una forza misteriosa verso tutto ciò che è British…Sono architetto, ho lavorato a Londra qualche anno fa (come cameriera al George Inn – vicino London Bridge), è stata un’esperienza bellissima e che ora vorrei ripetere, possibillmente lavorando nel mio campo. E qui vengono i problemi: ho fatto varie esperienze di lavoro, finora molto generiche, so usare Autocad, Archicad, Arc+ (però tutti in 2D) e un po’ di Photoshop; invece vorrei lavorare nel campo degli interni (mi piace anche la grafica, il design, la fotografia), e usare sw di modellazione 3d e rendering. I consigli saranno preziosi per me: da quali programmi mi conviene iniziare? In genere quali competenze informatiche vengono richieste negli studi inglesi?
    grazie

  81. silvia scrive:

    internet
    Grazie Filippo!
    Daro` un’occhiata ai prezzi delle varie compagnie, pero` il fatto di potersi spostare “portandosi dietro il contratto” mi sembra un’ottima trovata da parte delle compagnie, visto che a Londra cambiare casa ogni tot mesi pare essere la normalita`! Noi FORSE dopo varie peripezie con agenzie, contratti e litigate per telefono (vi racconteremo…) ci trasferiremo nella casa nuova l’8 giugno e sara` prevista sicuramente una cena di inaugurazione, tenetevi pronti!