Un anno di consigli e pareri

Viste le tante richieste di aiuto……abbiamo deciso di postare nei link qui a fianco il famoso “Listone” con moltissimi consigli utili a chi e’ interessato a fare il grande passo qui a londra!

Un grande ringraziamento va a Marco “piu’culocheanima”!

Ciao a tutti!

Filippo e Rosy

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261 risposte a Un anno di consigli e pareri

  1. gianpiero scrive:

    help..
    ciao a tutti!
    sono gianpiero..ho 24 anni e vi scrivo da Venezia..oramai è qualche tempo che seguo appassionatamente le vicende e le storie di questo blog..lo trovo curioso..soprattutto per come raccontate la vostra quotidianità londinese..davvero ammirevole:-)
    vi scrivo per chiedervi gentilmente un piccolo consiglio…tra poco mi laureo in architettura e vorrei subito fare esperienza a londra..lo saprete anche voi,qua in italia si soffre troppo per i giovani..cosa posso fare per trovare qualche studio che mi prenda anche per stage?ci si affida a delle agenzie o si deve andare “porta a porta”in base agli indirizzi che uno trova?voi come avete fatto a stabilirvi li all’inizio?
    penso che già ad aprile inizierò il mio viaggio della speranza..per fortuna ho dove risiedere temporaneamente,ma vorrei capire bene come muovermi per cercare lavoro.
    vi prego aiutatemi…anche un piccolo consiglio per me può significare moltissimo.
    (chiunque può scrivermi a gianpier.g@virgilio.it)
    grazie
    gian

  2. eleonora scrive:

    di coccio proprio
    scusate ancora ma devo essere di coccio. enric e occhio di vetro parlano di residenti, giusto? se si è residenti qui in UK le tasse si pagano esclusivamente alla regggina. e ve bene, era quello che intendevo. ma per “residenti” intendete l’iscrizione all’AIRE o qualcosa di meno ufficiale (tipo che ne so, una prova di residenza tipo bollette eccetera)? perchè altrimenti stiamo dicendo la stessa cosa: se sei residente qui in senso di iscritto all’AIRE le tasse le paghi qui, altrimenti? OdV scrive: “Esistono convenzioni tra gli stati per cui si paga tutto e solo nel paese dove si risiede”…che è quello che sapevo anche io, la mia domanda era che succede se uno non è iscritto all’AIRE? ovvero residenza in Italia e stipendio inglese? enrica cita il voto degli italiano residenti all’estero, che “non “pagano le tasse…ma in quel caso erano appunto iscritti all’AIRE, no?
    valentino rossi se non sbaglio aveva preso la residenza in UK proprio per “aggirare” (diciamo così) il fisco italiano!
    comunque credo che stiamo dicendo la stessa cosa ma in modo diverso.
    passiamo alla vexata quaestio dell’AIRE (stamattina mi sono alzata presto e qualcuno devo pur ammorbare con le mie seghe mentali): cosa vogliono, a parte i moduletto compilato, una prova di residenza e la fotocopia della carta di identità? mica gli va davvero allegato un estratto di nascita o certificato di matrimonio o altre cose che sono scritte nel moduletto vero? sul sito dice solo CI e prova di residenza…voi come avete fatto? se qualcuo di voi ne è venuto a capo…pare che i tempi siano geologici.
    ovvìa, chiudo davvero. scusate se vi affliggo con le mie paranoie da monomaniaca fiscale

  3. andrea scrive:

    x dany
    ciao, grazie mille per la risposta!
    in efffetti quello che dici mi conferma ciò che pensavo..io ho studiato fin da piccolo l’inglese, però non l’ho mai praticato, soprattutto nel periodo universitario, quindi è parecchio arrugginito…forse la callan non fa proprio per me..vabbe, ci penserò!
    ps sono di Roma, + precisamente la Roma con il mare! (e mi mancherà da morire questo mare…)

  4. rosy scrive:

    XGIAMPIERO, MIMMO E TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO INFORMAZIONI SUL LAVORO.
    Ragazzi, come ho detto già tante volte, riceviamo decine di ricchieste come le vostre, e capite bene che è praticamente impossibile rispondere ad ognuno di voi personalmente. quello che vi consiglio è di leggere questo blog sin dall’inizio, a partire dai post di novembre 2006, c’è scritto praticamente tutto, ci sono dei post specifici su agenzie, cv, colloqui etc….Inoltre facendo richiesta a Marco, uno dei lettori affezionati, vi manda un file su cui c’è scritto tutto quanto….In bocca al lupo!

    Rosy

  5. enrica scrive:

    x eleonora
    Come hai letto, l’iscrizione all’AIRE ha solo fini anagrafici e non fiscali, quindi per residenza non si intende quella, per chiarire definitivamente significa che puoi dimostrare che lavori qui stabilmente.

  6. eleonora scrive:

    per enrica
    GRAZIE!!!! ora e’ definitivamente tutto chiaro. grazie per l’infinita pazienza, prometto che non vi tediero’ piu’ su tasse e dintorni (almeno per le prossime due settimane :-P).
    AIRE: cosa avete allegato, a parte carta di identita’, modulo e una prova di residenza? perche’ ho visto che vogliono l’estratto dell’atto di nascita, o di matrimonio o non so che…questo e’ scritto sul modulo, mentre su internet si aprla solo di carta di ident e prova di resid. grazie ancora 🙂

  7. barbara scrive:

    info velocissima
    Ciao a tutti, vi rubo solo un minutino con due domande:
    ma è possibile che mandando una ventina di cv a studi dilondra non mi si fili nessuno nemmeno per dirmi no grazie?
    Se volessi cercare lavoro solo come cad sgobbino, avete qualche sito di agenzie da darmi?
    Grazie mille!

  8. Marco L'aficionado...con le info scrive:

    Info per chi vuol trasferirsi
    Buongiorno a tutti!in special modo ai padroni di casa(Rosy,Fil, sara’ il caso di creare una sorta di link dove mettere il famoso file con le info per chi si vuol trasferire?sapete come si puo’ fare?io non me ne intendo molto di internet per queste cose).
    comunque..
    x MIMMO e chiunque vuole info,la mia mail e’:
    marco bxl chiocciola hotmail punto com
    scrivete e vi sara’ dato…

  9. Sizz scrive:

    South-West di Londra (Kew Gardens)
    che mi dite di questa zona di Londra? qlc la conosce? come sono gli affitti in zona?
    grazie 🙂

    buona giornata!!
    Sizz

  10. Filippo scrive:

    X Marco
    Buongiorno Marco! Credo di poterlo fare abbastanza rapidamente…..mandami il file alla mia mail.

    filippo chiocciola future-systems.com

  11. enrica scrive:

    kew gardens – l’agente immobiliare risponde
    E’ una zona carina, ci sono andata appunto per poter visitare il famoso parco…e li’ ho capito che e’ veramente in culo al mondo e che per andare al noto parco ci vogliono ragioni validissime (e’ veramente il gitozzo fuori porta)…non ho qui la cartina per dire se e’ zona 3 o zona 4….i costi non sono bassi comunque, perche’ come Richmond…kew e’ zona fighetta, quindi in questo caso non vale tantissimo la regola…vado a vivere in campagna ke me costa de meno…

  12. enrica scrive:

    AIRE
    Vorrei dire che iscrivendosi all’AIRE si perde in un certo senso il diritto al proprio medico di famiglia italiano…e in genere all’assistenza sanitaria italiana di cui usufruimmo quando abitavamo li…se si torna in Italia per le vacanze ad esempio…avremo diritto come residenti all’estero ad una copertura sanitaria non superiore ai 90 giorni e per giunta solo per le urgenze…quindi niente ricettina per fare un esempio…a meno che non la si paghi…

  13. enrica scrive:

    copio e incollo
    pausa pranzo e leggo…copio e incollo dal sito di uno che non mi ricordo come si chiama, ma che vuole andare in parlamento a protestare…

    ecco qua cosa scrive:

    Ma perchè gli italiani all’estero non possono essere aiutati dal proprio Paese? E ancora: perchè gli italiani all’estero, una volta entrati in Italia, hanno diritto all’assistenza sanitaria solo per 90 giorni, e per giunta solo per ciò che riguarda urgenze? Non ci sto, è un’ ingiustizia colossale. Si obietterà che chi non paga le tasse, non ha diritto all’assistenza sanitaria. Balle! Le tasse gli italiani nel mondo le pagano e come: e spesso non usano i servizi che pagano (vedi tassa sulla spazzatura, canone Rai, e molto altro…)

    E qui arriviamo ad un altro problema: gli italiani all’estero non si iscrivono all’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. O meglio, quelli iscritti sono pochissimi rispetto ai milioni di italiani sparsi per il globo. Perchè questo? La prima ragione in assoluto, è che iscrivendosi all’Aire, l’italiano all’estero perde automaticamente l’assistenza medica in Italia: quella della mutua, per intenderci.

    Sappiamo che si parla da tempo di trovare una maniera per far sì che gli italiani si iscrivano all’Aire, cosa che oltretutto darebbe loro anche la possibilità di registrarsi per esercitare il proprio diritto al voto. Ma questo non basta: a molti connazionali non interessa per nulla votare, ed è troppo modesto il beneficio che si dà loro in cambio dell’iscrizione all’Aire.

    …..

  14. enrica scrive:

    english courses
    http://www.francesking.co.uk
    questa scuola fa anche i corsi serali (dalle 18.00 alle 20.00), i costi mi sembrano onesti ed e’ raccomandata dal British Council nonche’ dal gruppo Quality English.

    Per chi avesse poi in futuro il desiderio di frequentare un corso universitario il consiglio sul corso di inglese e’ di cercare di seguire corsi che preparino al superamento dell’esame IELTS che e’ il certificato che le universita’ inglesi richiedono agli studenti stranieri come prova della conoscenza della lingua (e’ un esame tosto e lungo).
    Non so voi…ma studiare inglese cosi perche’ si e’ qua e studiarlo per prepararsi ad un esame e quindi avere una specie di traguardo da superare…almeno a me rende la cosa piu’ interessante e stimolante…

  15. Sizz scrive:

    x mape
    Ciao mape, qlc post fa ho letto che sei interior designer? prima di andare a lavorare a Londra hai fatto qlc esperienza lavorativa anche in Italia?
    ciaoo
    Sizz

  16. Roberto scrive:

    x Dany
    Seguace HardRock/Metal?!!

    Trovato!

    anche se col tempo sono passato al Jazz non ho mai dimenticato le mie radici di chitarrista.

  17. enrica scrive:

    TROVATO CORSO INTERESSANTE
    Ho trovato un buon compromesso: Il Camden College of English, che si trova vicino a Russel Square. Fanno due corsi molto interessanti, la sera con inizio alle 18.30…uno e’ l’inglese per il lavoro, dove impari a fare le presentazioni, le riunioni, la negoziazione, il cv…i colloqui e uno in preparazione allo IELTS. Il primo corso inizia 8 aprile, il secondo corso inizia il 9. Ogni corso dura 30 ore distribuite in 12 settimane…il costo a singolo corso e’ di 200 sterline, se uno invece vuole fare entrambi i corsi il costo e’ di 350 sterline.
    Il livello di inglese richiesto e’ intermdiate-advanced (una forbice abbastanza ampia), penso proprio che uno dei due lo faccio e se mi trovo bene a cascata poi l’altro…se qualcuno e’ interessato mi faccia sapere…

  18. anna scrive:

    ciao cari!!
    o mio ddioo ma il listone e’ davvero un listone!!!

    152 pagine.

    :ooo. cari. mi ce ne vorrebbe uno uguale nel momento in cui decidero’ di tornarmene in patria.

    un bacione. e un abbraccio!

  19. dav(CAL) scrive:

    scuola inglese + affitti
    Ciao a tutti,
    la scuola d inglese di cui vi parlavo ieri era il Wilson College, Oxford Street ad un passo da Tottenham Court Road. Ribadisco, costo 34£ a settimana (10h).
    Metodo d’insegnamento il Callahan o giu’d li…

    A proposito di affitti:
    non credo che Londra funzioni come una classica citta’ con centro caro e periferie economiche. Qui siamo in una situazione di “macchia di Leopardo”.
    Ho visitato una decina di case prima d trovare un discreto compromesso…e l’ho trovato in Zona 2, ad un passo da Angel.
    Enrica…credo che siamo “vicini d casa”!

    hasta pronto!
    dav

  20. mape scrive:

    per sizz
    Ciao!

    Si, prima di prendere questa decisione ho lavorato per diversi anni in Italia.
    Prima come creativo principalmente producendo prospettive e tavole ad aerografo…sia per semplici collaborazioni con studi di architettura, che in diversi punti vendita nel nord Italia.
    Poi son passato a qualcosa di piu` tecnico…quasi 8 anni presso una grossa azienda di produzione interpareti e mobili per ufficio (Citterio)…bella esperienza…forse un po` troppo lunga…

    Scusami ma penso di essermi perso un bel po` di post…ma tu sei a Londra?
    Lavori come interior designer presso qualche studio?
    Com`e`?

  21. mape scrive:

    x Enrica
    Grazie per l`informazione corso.
    Anch`io mi sto` informando per un corso avanzato con previsione IELTS…certo che ad aprile mancano ancora 2 mesi…e io cercavo nell`immediato…vedremo!

  22. Sizz scrive:

    x mape
    Ciaoo,
    io sono in Italia, lavoro a Milano, ma vorrei provare a trasferirmi lì!….be per non riscrivere tutta la mia vita qui e annoiare tutti ti scrivo il mio mio indirizzo email silvia punto guzzetti (at) gmail punto com, così se ti va mi scrivi ed io ti rispondo di conseguenza 🙂
    grazie ciao!
    Sizz

  23. filippo scrive:

    concerto di Vinicio!
    ..sono andato a vedere sul sito ufficiale…..tutti i posti per il concerto sono stati venduti!!!! SOLD OUT! 🙂

  24. enrica scrive:

    x mape | x davide
    se lo trovi che inizi prima fammi sapere…anche io inizierei subito a IELTSARE
    meanwhile cerco e ti tengo informato….

    x davide: dove la casa? hackney no? ao’ l’italia sta a rinasce ad hackney and east e pensare che avevo scelto l’est perche’ cosi non avrei incontrato conterranei….

  25. Davide scrive:

    mi sto facendo una sempre piu vaga idea…
    Mi sto facendo una sempre piu vaga idea…che piu’ vado avanti e piu’ mi confondo. Marco non so risponderti alla domanda:”Studio o flatshare”. Ci sono uguali pro e contro e fra i pro del flatshare, ti do ragione, anche a me scoccia stare solo…
    Comunque grazie a tutti per le dritte, cerchero’ di metterle a frutto.
    Marco, news? Io stasera full immersion a casa.

    PS. Su Gumtree il 90% degli articoli sono case o stanze di merda!

  26. Dany scrive:

    Roberto!
    evvai!
    Per ora tengo puntati Satriani all’Apollo di Hammersmith a maggio e gli Iron a luglio. Attendo notizie di Vai che ora è in oriente….
    Bello mi fa piacere non essere aliena, fammi sapere 🙂

  27. Ermanno scrive:

    The cold sore…
    …e dopo che tarrovelli er cervello e te se strigne la panza pe troppe cose che te ‘ncaciarano la capoccia… na mattina te arzi, svicoli lo specchio pe nun piatte ‘ncolpo… magni… ma tanto poi c’arivi a fatte la barba.. ed ecchetelo là.. na piaga sociale, no schifo che affiora sulla cotenna… e qua lo chiameno “cold sore”… ma cold de che… brucia pure… è na pustola… porcaccia miseria nun c’ho mai avuto a che fa co sta robba… me sembro n’appestato… me devo rade a pezzetti… c’appiccico er cerotto maggico ma nun funge…
    …vojo du cozze in brodetto!! e ‘n pezzo de pizza bianca co la mortazza…

    Nun venite a Londra… ve se magna er Cold Sore!!

    Tutto tace pe domani sera.. aooo che ve sete addormiti…??!!!

    P.S. pe la donna der DJ… dije ar bell’omo tuo che nun me so dimenticato… ce sto a trafficà sopra!!

  28. Roberto scrive:

    x Dany
    SATRIANI??!!!

    Tienilo d’occhio e fammi sapere se compri i biglietti, IO CI DEVO ESSERE!!

  29. eleonora scrive:

    per ermanno
    oddio erma’ m’hai cavato le parole di bocca sto per pubblicare il blog delle mie disavventure londinesi su acne e dintorni 🙁

  30. silvia scrive:

    Tesserati…
    che si va a sto Shunt on saturday????

    Non e` che voglio romprere, ma qua non si dice nulla!

  31. filippo scrive:

    Shunt
    Io e Rosy dobbiamo parlare co il nostro Landlord…..l’appuntamento e’ alle 9.30. Se ci liberiamo presto ci veniamo volentieri! 🙂

  32. marco scrive:

    Buongiorno,Shunt domani sera?why not
    Bella a tutti!Io per lo shunt ci sono sempre (sapete…NOI tesserati…),sicuramente io ci vado sabato prossimo (o venerdi..ma il venerdi ce stanno li regazzini..).piuttosto,stasera che fate?io forse vado al numberten,ma teniamoci aggiornati (lo dico soprattutto per mister “ultimo secondo”! e “lui” sai che parlo con lui!).
    PS x tutti quelli che ne sanno di case et similia: ma si puo’ che per VISITARE un appartamento mi chiedano di fare un moneygram a nome di un amico e far vedere la ricevuta per dimostrare che posso pagare?non e’ piu semplice un saldo del mio conto in banca?e’ una cosa normale tra privati?solo per VISITARE,sia chiaro!

  33. camilla scrive:

    che bella sorpresa!
    ciao mi chiamo Camilla, originaria del Tarvisio emigrata come voi, cercavo informazioni sull’iscrizione ARB/RIBA e su google siete venuti fuori voi. una volta leggevo professionearchitetto, poi da quando mi sono trasferita a londra ho cominciato a disinteressarmi delle questioni italiane, compresa l’architettura prodotta in italia. sono a londra da tre anni e dopo varie peripezie faccio l’architetto/interior designer e fotografo, nel senso che prevalentemente faccio l’architetto e se capita, se si deve scendere molto nel dettaglio e fare dell’interior tocca a me, gli scatti per sito, pubblicazioni, mostre, cataloghi li faccio io. per ora abito e lavoro verso london bridge (dico per ora, perche’ come avrete capito anche voi vivendoci, qua nulla e certo). mi farebbe molto piacere conoscervi….di solito sono allo SHUNT, dato che e una specie di dopo lavoro per noi (ci regalano la tessera a natale) e abbiamo anche contribuito ad alcune installazioni.
    nel frattempo vi leggo, cosi se fate qualcosa di interessante mi aggrego.

  34. marco scrive:

    Se vedemo allo shunt Cami’! e x Fil:correzione sul listone
    A’ Okkio!noi che famo i fighi perche abbiamo la tessera e a lei (Camilla) la regalano!ammazza che mazzata :).
    scherzi a parte..cool Camilla, magari becchi gli altri stasera,io forse vi/li raggiungo poi.
    X Fil:grande!ci hai messo un secondo a mettere il listone,ma stavo pensando, magari te lo rimando con una aggiunta iniziale che spiega meglio di che si tratta,che dici?senno’ poi magari iniziano a chiedere “ma cose’ esattamente sta cosa?”..ti mando il file in pausa pranzo,ok?poi vedi tu se e quando aggiornarlo,sei tu il padrone!..anzi,citando “karate kid”…SEI TU IL CAMPIONE LARUSSO!SEI TU IL CAMPIONE!
    (sorry per la crazyness…ma pensate che e’ friday…e’ stata una settimana pesante…)

  35. silvia scrive:

    Allora ok
    Bisogna andare per conoscere Camilla.
    A noi a Natale invece della tessera ci regalano un calcio nel didietro. Uno ciascuno, tutti in fila.
    Beata lei…

    Voi siete deigli esperti ormai. Ditemi luogo e ora ed io ci saro`. Ci si veste smart-casual?

    Marco, confido nella tua indole “piu` Clooney che anima” per l’organizzazione.

    Besos

  36. camilla scrive:

    stasera
    Questa sera allo shunt passero’ giusto a salutare e bere qualcosa, poi vado al Bloomsbury Bowling Lanes

  37. silvia scrive:

    Shunt
    Ma no, io dicevo domani sera…
    tonight vado alla gym

  38. maria grazia scrive:

    stasera
    …ci sarebbe una serata carina allo Snap Crackle and Pop, a Tottenham Court Road.
    Club…a chi piace il genere
    ciauuu

  39. babra scrive:

    listone
    a marco ma sto listone e’ una mappazza illeggibile, io il MIO l’ho fatto tutto linkato x argomenti (sono geniale!)!!!! ……magari se ci si mette si puo’ fare qualcosa di meglio consultabile. Se vuoi ne parliamo, anche con Fil e la Rosy.

    baci

  40. marco scrive:

    Listone
    Si chiama “listone” apposta! Ecco,la roscia ha da ridi’! ho la scusante che stavo preparando l’esame di stato al tempo…
    comunque,parliamone, tu offri la bira e parli,io ascolto, bevo e ogni tanto do dei segni di vita ruttando…Ciao bbella!mandami il tuo listone,mo’ so’ curioso!

  41. babra scrive:

    a’ marco ca’ nisciun e fess’!
    …forse non sono stata chiara:
    TU paghi la birra (anzi x me vino), IO parlo, al piu’ ti concedo di prendere appunti, e poi contollo il tuo lavoro fatto sulla base delle MIE indicazioni!!!! sciauuuu

  42. filippo scrive:

    ho un’idea migliore….
    IO bevo birra e vino mentre voi due vi scannate per scegliere come fare il listone! Vi piace come idea?

  43. maria grazia scrive:

    nn ho capito
    nn ho capito bene: chi rutta alla fine? mica la Roscia?????????
    :)))

  44. marco scrive:

    ha vinto Fil…
    Fil, con questa risposta ti sei meritato la birra, mentre io fingo di interessarmi ai consigli di “bella napoli sciue’ sciue'”…

  45. marco scrive:

    x MG:gara di rutti?
    Maria Grazia,sai che non e’ male come idea,far ruttare la roscia?
    io ho la mia collega di fianco che tutto il giorno tira certe “strombettate” subito seguite da un “pardon me”…ok,io ti perdono..1..2 volte..3…ma poi non approfittarne! Se va avanti cosi’ prima o poi rispondo a “mio modo” poi continuo a scusarmi per tutto il pomeriggio…

  46. maria grazia scrive:

    nessuno e’ perfetto….
    e quindi neanche io: SONO INTOLLERANTE AI RUTTI…..mi snervano, nn li sopporto e li trovo terribilmente maleducati, scusatemi l’esagerazione.
    Lo studio con cui condividiamo lo spazio e’ zona franca per il rutto: LI ODIOOOO, anche perche’ li seguono con un SORRY delicato delicato, pronunciato appena…..
    barbra se rutti cancello il tuo numero dalla rubbrica!!!!!!!!!!!!!!!!
    hehehheheh

  47. babra scrive:

    RUTTI!!!
    io non centro niente con sta roba, MI DISSOCIO!!!
    …..pero’ simpatico il “dibattito” che ho scatenato!!! ma se Fil e’ l’unico a bere birra non c’e’ partita! 🙂

  48. marco scrive:

    X Babrrrrrrrbbrrra
    Se Fil e’ l’unico a bere bira non ce’ gara?


    cose’, una sfida?

  49. rosy scrive:

    ragazzi
    ma con chi lavorate???
    qui in studio da me neanche l’ombra di ste cose…

  50. babra scrive:

    ne riparliamo stasera….
    …al club che dice MG??!!!!

  51. marco scrive:

    avete letto?
    direttamente da questo sito:http://professionearchitetto.it/news/
    notizie/7330.aspx

  52. Roberto scrive:

    Rutti?
    Qui non c’è proprio gara!
    Al mio ufficio il capo arriva la mattina e si toglie le scarpe…niente di anormale fin qui se non fosse che cmq ha le calze bucate….ed è figlio di ricconi…..
    non contento inizia con la sua scarica di rutti…ma non rutti simpatici…rutti di quelli dovuti ad un’abbondante problema di acidità allo stomaco….e se vi dico che mi accorgo della sua presenza anche se mi passa a 1 mt dalle mie spalle….
    Per finire poi ogni tanto condisce il tutto con qualche scorreggina malefica, di quelle che devi scappare improvvisamente per una telefonata urgente e rimani fuori per una decina di minuti….
    Mi sento in imbarazzo io per le 2 ragazze che lavorano con noi….

    Cmq alle gara di rutti ( ovviamente fatte quando non disturbano altri commensali ) vi ammutolirei con un ruggito….

  53. Davide scrive:

    A Roberto:Wow che boss!!
    Oddio, ma dove lavori? Mi dispiace per l’imbarazzante situazione in cui ti trovi, pensa che (all’opposto) noi abbiamo una policy abbastanza rigida: non possiamo indossare jeans o denim, roba con marchi evidenti, non possiamo utilizzare internet per scopi personali (e qui il motivo per cui non posso scrivere al blog durante il lavoro…) e altre cazzate assurde che non credo ancora d’aver firmato. Beh fra la tua situazione e la mia non so quale sia peggio!

  54. Roberto scrive:

    x Davide
    Oddio….non vorrei aver dato un tono troppo tragico al mio post di prima….
    In realtà nello studio dove lavoro siamo in 5 e tutti sono più piccoli di me compreso il mio “datore di lavoro” che ha 28 anni ( che vergogna…..io ne ho 33 ).
    C’è un’atmosfera da cazzeggio perenne ed ecco perchè il tipo si permette di fare certe cose. Ecco, non è che poi si stia tanto male.

  55. anabela scrive:

    help
    hello rosy and fillipo, i´m sorry to bored you.. i´m a portuguese girl and i´ve never been in italy.. next month i will start a new job as a flight attendant and i will work at ciampino airport,, could you pelase give some information about house rental agencies?or someone to share a house? i found you´r blogg doing a google search…
    thank´s.. anabela

  56. anabela scrive:

    help
    hello rosy and fillipo, i´m sorry to bored you.. i´m a portuguese girl and i´ve never been in italy.. next month i will start a new job as a flight attendant and i will work at ciampino airport,, could you pelase give some information about house rental agencies?or someone to share a house? i found you´r blogg doing a google search…
    thank´s.. anabela

  57. enrica scrive:

    ryanair
    fino a domani sera a mezzanotte ryanair fa dei gran sconti sui voli da febbraio ad aprile, quindi pasqua compresa…se qualcuno pensava di tornare a casa per pasqua o simil, è il momento migliore per prenotare il volo

  58. lu scrive:

    ancora una settimana
    nel manicomio!!!anche meno!!!!

    sto diventando esperta in “schivare la tua coinquilina, evitare incontri spiacevoli in cucina”capto tuttto…rumori, suoni, e cerco cucinare quando lei nn e’ in cucina..di fare le scale quando e’ in camera….io credo che ormai potrei farmi assumere dalla CIA!!!!!!!!!!
    e a proposito…
    quelli della casa ancora stanno controllando le referenze…nn e’ possibile…a meno che nn pensano che sia la figlia di Coppola!!!!!
    ma quanto ci mettono??!!!
    bbaciolemani
    Lu

  59. silvia scrive:

    referenze e altre cose
    Sono dei balordi con le referenze. Per la serie viva la privacy, riescono ad arrivare ovunque, chiamano al lavoro, i vecchi landlord, amici, parenti e chi piu` ne ha piu` ne metta. Inglesi capitalisti…

    Sto fine settimana che vi e` successo?
    Nessun segno di vita, ho chiamato la Enri e non rispondeva, controllato il blog e niente. Letargo invernale?

    Io dalla disperasiun mi son buttata all’IKEA con l’idea di comprare solo due cestini di vimini. Risultato: 67 pounds di spesa. la sanno lunga sti svedesi su come convincerti a comprare.

    Altra novita`: forse ci compriamo il motorino, anche se io non sono troppo convinta…non sara` pericoloso? Certo anche la bici lo e` se non si sta attenti, e cmq un cinquantino mica andra` moltio piu` veloce di una bici? Con due cristiani sopra poi…
    Mah, vediamo. Da una parte assaporo gia` la liberta` di dare appuntamento ovunque senza pensare a bus e tube, dall’altra mi viene un po’ di strizza.

  60. Teresa scrive:

    W UK
    Buone notizie per chi decide di espatriare in UK: http://www.professionearchitetto.it/news/notizie/7330.aspx

  61. enrica scrive:

    AAA architetti cercasi copia e incolla dalla home page di professione architetto
    AAA architetti cercasi

    Presenta uno scenario molto interessante per gli architetti che vivono nei Paesi della UE e nel resto del mondo l’analisi condotta dalla ACA (Association of Consultant Architects): i risultati di una serie di interviste che hanno coinvolto ventuno studi – come riferisce Building (building.co.uk) – svelano la difficoltà di trovare architetti da assumere sul territorio britannico.

    I dati statistici attribuiscono a ogni studio una spesa media di oltre 130.000 sterline all’anno per la ricerca di collaboratori e dipendenti: per quasi tutto il campione analizzato, in presenza di posizioni vacanti, sono state necessarie in media dalle dodici alle dieci settimane per trovare nuovi membri del gruppo di lavoro. E’ stato calcolato che, da qui al 2013, si libereranno circa 70 posti all’anno per ognuno degli studi considerati, che comprendono in media 54 membri e complessivamente danno lavoro a 1135 persone.

    Il serbatoio da cui attingere nuovi professionisti sarà quindi inevitabilmente rappresentato da stranieri, che dovranno però confrontarsi con gli ostacoli connessi al rinnovo dei permessi di soggiorno. In questo contesto si inserisce un’altra iniziativa dell’ACA, che l’anno scorso (building.co.uk) ha dato il via a una campagna per ottenere che anche la categoria degli architetti venga aggiunta alla lista stilata dall’Home Office (il dipartimento per gli affari interni), in cui viene messa in risalto la carenza di determinate figure professionali.

    Secondo l’associazione che rappresenta gli architetti degli studi privati nel Regno Unito, la “richiesta” esplicita di soggetti per ridurre lo skill shortage interno dovrebbe facilitare il reclutamento di personale estero da parte degli studi.

  62. Sizz scrive:

    AAA….
    Che dite voi che ci siete in UK sentite questa forte esigenza da parte degli studi di architettura? è così tanta l’offerta?….ma soprattutto con così tanta offerta e poca richiesta come sono gli stipendi?

    buona giornata e settimana a tutti!!
    Sizz

  63. silvia scrive:

    Architetti cercasi
    Mah! A me sembra un po’ un’esagerazione. D’accordo che c’e` lavoro, pero` non e` che manchino i laureati in architettura.
    Quello che vedo qui in studio, per esempio, e` che gli inglesi neolaureati non ci vogliono venire perche` non c’e` nessun progetto piccolo per poter svolgere il loro Part III (che da cosa ho capito consiste nel seguire un progetto dall’inizio alla fine e in prima persona). In studi grandi` e` impossibile per loro seguire un progetto da soli, e quindi qua arriva gente da tutto il mondo (che magari ha gia` fatto il part 3 o lo deve fare in altro modo).
    mah, non saprei, non mi sembra che a Londra il lavoro te lo tirino proprio dietro…lo dimostra il fatto che tanta gente non e` ben pagata. Quanti architetti conoscete che possano vivere da soli e permettersi un buon tenore di vita?

  64. filippo scrive:

    attenzione
    fate attenzione…perche’ nell’articolo si parla di territorio britannico…non di Londra. La situazione al di fuori della capitale, a sentire alcuni miei colleghi inglesi e’ ben diversa. A Londra gli studi vengono riempiti con architetti stranieri affascinati dalla citta’ e dai nomi di studi famosi, ma che difficilmente si trsferirebbero a vivere nelle piccole citta’ sparse nel nord dell’isola. Forse questo e’ il vero significato di quell’articolo.

  65. rosy scrive:

    invece a me risulta proprio cosi’…
    Forse la situazione di Foster e’ troppo particolare per essere presa come esempio ma ti posso dire che avendo cambiato lavoro di colloqui ne ho fatti parecchi, soprattutto in studi medio piccoli, e tutti i miei intervistatori mi dicevano che questo e’ un momento in cui c’e’ molta richiesta di architetti qui a Londra. Poi bisogna vedere cosa vuol dire non pagati bene…a me riusulta che e’ una professione con la quale non ti arricchisci certo, ma andando avanti comunque guadagni abbastanza e stai bene.

  66. silvia scrive:

    lavoro in UK
    Ma veramente io non ho detto che non ci sia lavoro, anzi. Ce n’e` e molto, ma proprio perche` le “risorse umane” si distribuiscono in modo diverso (ecco perche` l’esempio di Foster).

    Negli studi grandi vengono appunto richiamati architetti stranieri per le caratteristiche proprie dello studio (non perfetto inglese, part3 non necessario, nome famoso, stage, ecc.); ecco perche` c’e` richiesta dall’estero. Gli inglesi o si mettono in proprio o preferiscono studi in cui possano imparare proprio il mestiere.

    Io cmq non direi che Foster sia un caso particolare da non considerare come esempio. Forse lo e` se prendiamo come paragone il caso italiano. Ma qui a Londra esistono almeno un’ottantina di studi paragonabili a Foster. Parlo di tipo di progetti e di organizzaziobe interna. La Company di architettura e` una struttura ben radicata nel panorama londinese e rappresenta forse piu` della meta` dell’architettura di nuova costruzione in citta`. Puo` piacere o no, ma l’architettura londinese di grandi dimensione e` un semi-monopolio di alcune grandi compagnie e ormai e` un fenomeno piu` che normale .

  67. enrica scrive:

    riassumendo
    Guadagnare bene….
    Ascoltando i discorsi e gli stipendi di tutti quelli che ho conosciuto in questo blog…e vivendo anche io a Londra…ho potuto notare che tutto questo “essere ben pagati” e’ un po’ esagerato. Non intendo dire che non ci sia meritocrazia (bene piuttosto scarso in Italia), ma dire che qui un neo-assunto in studio di architettura a 25k anno lordi max possa riuscire a vivere da solo dignitosamente…non e’ corretto.
    Per poter vivere da soli…e sto parlando solo di uno studium flat, 30k non bastano…ne servono almeno 35 di k e comunque si mette da parte poco.
    Facciamo il conto di uno stipendio medio mensile da architetto italiano al primo anno di esperienza a londra, vogliamo dire 1500?
    Ok.
    Costui vuole vivere da solo. Iniziamo con la batosta di uno studio flat a super basso costo: 150 settimana, che al mese diventa 650; aggiungiamo un 50 (per essere cauti) di council tax; aggiungiamo un 93 di metropolitana; aggiungiamo un altro 40 di spese varie compreso collegamento internet; mettiamoci che deve mangiare e cerchiamo di essere taccagni e dargli un budget di 3 sterline a pasto nei giorni lavorativi e un 30 sterline tra beveraggi e cene fuori da spararsi nel week end; speriamo che non fumi senno’ sono altri bei soldoni; diamogli 10 sterline per leggersi un libro ogni mese; diamogli 50 sterline per gli imprevisti che se ne vanno senza sapere come; facciamogli acquistare un capo di abbigliamento o togliersi uno sfizio alla modica cifra di massimo 30 sterline mese; mostra o filmino? facciamo un dieci sterline e non piu di una volta al mese; facciamogli acquistare qualche detergente per pulire il misero studiolo e qualcun altro per lavarsi lui/lei, tipo un bagno schiuma, shampoo…facciamo 15 sterline….
    Se ne sono andate circa 1200 sterline…ne restano 300…per la visita privata dal medico se serve, per il volo aereo per tornare in italia…cioe’ soldi che non si mettono via ma che si accantonano perche’ serviranno…prima o poi…
    se uno invece non li spende per 12 mesi si e’ fatto un cruzzolone da 3600 sterline…con le quali forse in congo puo’ accendere un mutuo per un tugull!

    Sono giunta a queste conclusioni:
    1) a Londra i primi anni non si fanno i soldi (magari nemmeno dopo) per cui tanto vale fare BELLE esperienze…o farsi il famoso CV…
    2) se uno si accontenta (lavorativamente) va bene Londra come va bene tutto….
    3) stare a Londra e non avere i soldi (non nel senso di ricchezza, ma di serenita economica) per uscire e godersela e’ veramente triste
    4) per due o tre contenti del posto dove lavorano ce n’e’ il doppio scontenti e che meditano di cambiare (e parlo della gente conosciuta tramite questo blog)
    5) di sicuro ci sara’ penuria di architetti ma non per questo vengono ricoperti d’oro…nel senso che di lavoro ce n’e’…ma non siamo nel paese dei cretini (la finanza l’hanno inventata loro)….
    6) anche qui ci vuole tempo…non e’ che uno arriva gli danno 20k si licenzia, trova un altro lavoro gli danno 22k, poi avanti ne piglia 24 con nuovo lavoro ancora e poi via via in un anno ha superato i 30k…ci vuole tempo e non abbiamo nemmeno il vantaggio della lingua…non sapere parlare e capire come loro rallenta….

    Non ho tempo di rileggere il delirio…sorry…prendiamolo com’e’…e cioe’ una riflessione da pausa pranzo.

  68. enrica scrive:

    uh silvia
    oltre al fatto che sono daccordissimo con gli ultimi due post di silvia

  69. filippo scrive:

    tutto giusto…tranne…
    Hai ragione su tutto Enrica…tranne sulla media che concedi ad un neolaureato architetto in Italia. 1500 al primo anno? Mi spiace….sei molto lontana, la media la puoi portare anche vicina ai 1000.

    Un abbraccio! 🙂

  70. Sizz scrive:

    confronto… UK/IT
    in risposta a quanto scritto da enrica posso dirvi che io in italia dopo 7 anni di lavoro nn arrivo ad avere 20.000€ lordi l’anno, ho uno stipendio di circa 1800€ al mese lordo (11 mesi) e riesco a mala pena ad arrivare a fine mese vivendo in una stanza in condivisione a Milano, senza auto e con un affitto tra i più bassi della città!…. non metto da parte nulla e di sicuro faccio un’esperienza che non è paragonabile a quella di qls arch. italiano a Londra, perchè gli studi qui fanno per la maggior parte speculazione e i contratti ce li sognamo!… x cui a parità di guadagno e tenore di vita…. credo sia meglio stare in London….. o forse l’ideale x fare un po’ di soldi ed esperienza è andare in UK ma non a Londra. 🙂

  71. silvia scrive:

    ma come hai fatto a scrivere tutto cio` in 5 min?
    Concordo sugli stipendi e sul fatto che non tutti sono contenti. Vedi (appunto come dice Enrica) tanta gente del blog. Chi per tipo di progetto, chi per capo rompiscatole, chi perche` deve fare pure le fotocopie, ecc.)
    La differenza con l’Italia e` che qui si puo` trovare facilmente altro, mentre in Italia bisogna tenersi stretti anche lo schifo piu` schifo di lavoro.
    Il panorama architettonico e` molto vivace e attivo + gli architetti vengono pagati RELATIVAMENTE poco = i titolari dello studio si fanno i soldi. Soldi tirano soldi e lavoro tira lavoro.

    Con questo non voglio sputare nel piatto in cui mangio (scusate l’espressione), ANZI GOD SAVE THE QUEEN!
    Ma voglio dire che qui non e` CASUALE che ci sia lavoro, e non e` neanche il paradiso sceso in terra.
    E` SEMPLICEMENTE UN PAESE CHE FUNZIONA MEGLIO DELL’ITALIA!

  72. silvia scrive:

    1500
    Io avevo capito che era uno stipendio di un Italiano a Londra. Ma e` in pounds, no?

  73. enrica scrive:

    stipendio-chiarimento
    1500 sterline mese sono la media degli stipendi delle persone che ho conosciuto attraverso il blog…persone con esperienza in italia e alla prima esperienza qui…
    non parlavo di stipendi italiani

  74. enrica scrive:

    x sizz
    marco non ha un contratto, io non ho un contratto…non e’ che qui i contratti fiocchino….

  75. Sizz scrive:

    contratti…
    non so dirti se lì tutti abbiano o meno un contratto, però so per certo che qui, non esiste la parola contratto nel vocabolario degli Architetti che cmq si avvalgono di collaboratori a tempo pieno e non liberi professionisti come ci definiscono erroneamente…
    inoltre è molto difficile cambiare lavoro senza peggiorare la propria situazione economica, nonostante l’esperienza, lo sto provando in prima persona, ma ho anche le testimonianze di molti coetanei e non solo a milano. 🙁

  76. rosy scrive:

    architetti a londra
    Secondo me la cosa e’ molto semplice.
    Qui si sta meglio che in Italia. Con questo non vuol dire che e’ tutto facile e che si annega nei soldi. Soprattutto perche’ questa e’ una professione in cui non si possono valutare I guadagni dal primo anno, ma ci vogliono un po’ di anni per iniziare a vedere davvero dei soldi. 25.000 sono una cifra iniziale, con cui in ogni modo si puo’ vivere a Londra. Io l’ho gia’ vista diventare 30.000 dopo un anno ad alcune persone e ci sono miei colleghi che dopo 2 anni ne prendono 34.000 . Non mi venite a dire che questo non e’ meglio dell’Italia. D’accordo, non si naviga nell’oro, ma si vive dignitosamente. Non so a cosa eravate abituati in Italia, ma dopo 6 anni di lavoro io non solo non riuscivo a mettere soldi da parte, ma proprio non riuscivo ad essere totalmente indipendente, e questo a prescindere dal fatto che stia con Filippo.,. E qui lo sono…cosa altro c’e’ da aggiungere?

  77. Guadagnare bene scrive:

    Guadagnare bene…
    Mi associo a quanto detto da Enrica.
    Non si puo` certo dire che le opportunita` manchino…
    Per un neoassunto, i primi anni di esperienza hanno un valore che va ben oltre a quello economico…ma e` anche vero che si e` piu` disposti a fare sacrifici…questo pero` non puo` durare a lungo…e per chi come me ha passato gia` diversi anni, diventa molto difficile…alla fine, dopo molti sforzi, e` piu` che legittimo aspirare ad un tenore di vita piu` elevato.
    Parlando di stipendi poi, mi sembrano decisamente bassi…attualmente sto` riconsiderando anche l`opzione impiego fisso presso uno studio…ma mi scontro con contratti addirittura piu` bassi di quanto percepivo i primi due anni…e negli ultimi due anni il costo della vita e` cresciuto di parecchio!
    Riguardo alla crescente domanda di personale…ma voi lo vedete veramente tutto questo lavoro?
    Sono a stretto contatto sia con architetti che costruttori…e sinceramente il momento non mi sembra dei migliori…l`incertezza e` un po` a livello mondiale…e gia` dopo il rientro dalle ferie natalizie mi sono visto bloccare ben tre progetti…ma non doveva mica succedere il putis da qui` alle olimpiadi?!

  78. filippo scrive:

    per Enrica….
    ..perdonami….ho letto male!

    Sono d’accordo sulla tua analisi…….ma non so per quale motivo…..io a Londra sto bene, mi godo la mia vita e di tornare in Italia non ci penso nemmeno un po’! 🙂

  79. enrica scrive:

    se sei in coppia
    Se uno ha il fidanzato/fidanzata, amico/amica…e’ ancora possibile…dividendo le spese…arrivare a sfangarla…ma da soli…significa rivivere a 31/32/33/34/35 anni…gli allegri tempi dell’universita’…accampato ed incerto…

    l’Italia e’ peggio in tutto…e questo e’ un given…ma dopo il wow iniziale del “cavolo ce l’ho fatta sono a londra”…il resto e’ uguale: soldi pochi, nessun regalo, tra te e un inglese scelgono ovviamente un inglese, pochi o nessun amico tra gli aborigeni….si campa sapendo che tra i due mali questo e’ il minore….non so se mi spiego…ma io ad esempio…ho sempre la sensazione…per dirla alla Fumagalli che “i fighi siano altrove”…e il trio del movida si e’ capito….

  80. enrica scrive:

    x fil
    ma per carita’ in Italia no more…anzi…applichero’ per il doppio passaporto…volevo solo dire che…non e’ sta bazza…

  81. enrica scrive:

    25-30-34
    l’escalation 25 appena arrivati, 30 in un anno e 34 il secondo non e’ la media…ce lo sapremo dire…faremo una statistica dopo due anni qui…io lo auguro a tutti…ma non sarei cosi sicura

  82. silvia scrive:

    L’ITALIA STA IN CRISI
    Questo e` certo.

    Si sta meglio qui economicamente
    Questo e` certo pure

    Ma consideriamo 2 cose:

    1- problemi nella borsa USA: le grandi compagnie hanno perso soldi e molti progetti grossi sono stati bloccati

    2-i clienti privati invece risentono poco dei casini in borsa

    Quindi: refurbishment, interni, costruzioni private ecc. ecc. continuano bene

    Molti grandi progetti bloccati o budget diminuiti notevolmente. (se la prendono in quel posto i grandi studi)

    MA
    siccome i grandi studi impiegano circa il 50% delle risorse umane lavorative (diciamo +o-)NE DERIVA CHE

    non e` che ci sia tutto sto lavoro.

    QUAL E` LA DIFFERENZA CON L’ITALIA???
    Che qui NON LICENZIANO perche` prima o poi CI SARA` UNA RIPRESA. Perche` in un fucking paese normale c’e` sempre una fucking ripresa.
    L’ITALIA INVECE E` IN DISCESA COSTANTE

    Pero` fate finta per un secondo di essere inglesi e non aver MAI vissuto la realta` italiana…siete pure single e avete sui trent’anni. Ovviamente genitori working class.

    Immedesimatemi e ditemi se vi fa ancora piacere condividere a 30 anni un flat puzzolente con alte persone!
    Perche` non ditemi che un 30 enne architetto inglese guadagna piu` di 35k pounds!

  83. marco scrive:

    sto ad aranca’…
    oggi non vi sto dietro, mi prometto di mettermi in pare appena arrivo a casa!

  84. silvia scrive:

    ultima cosa poi, giuro, basta!
    Sapete quanto paga un cliente in media per ora?

    Per un’ora di arch assistant 48 pounds
    Per un’ora di architetto circa 54 pounds

    Consideriamo che per un lavoro si faccia prezzo forfettario e si arrivi a 45 pounds l’ora.
    (parliamo tutto al lordo)

    Ma l’architetto impiegato (cioe` noi) in realta` ne guadagna circa 13-15 all’ora. Le altre 30 pounds vanno al capo, che in parte le paghera` in tasse, in parte in spese. Ma sono cmq circa 5300 pounds lorde che guadagna, moltiplicato per il numero di architetti che ha nel suo studio.
    Ora il calcolo e` un po’ fatto a cavolo, ma
    mica poco,eh?

  85. Annalisa scrive:

    Meglio UK
    Ciao ragazzi.
    Mi chiamo Annalisa e sono anche io un architetto da poco londinese. Vi leggo spesso e la vostra polemica sul sia meglio lavorare qua o meno mi ha incuriosito.
    Secondo me e’ vero che rispetto agli architetti inglesi siamo sottopagati, ma non c’e’ paragone che sia meglio qua. Scusa Sivia, quello che dici tu e’ vero, ma in qualsiasi parte del mondo
    un architetto che gestisce uno studio guadagna molto di piu degli architetti che ha alle sue dipendenze. Oltretutto come possiamo noi pensare di valere allo stesso modo, dato che molti di noi hanno solo qualche anno di esperienza ( almeno da quello che ho visti ) e lavoriamo in una realta’ che
    ancora non conosciamoio e di cui non siamo pratici?
    Io credo che i soldi arriveranno negli anni.
    Io qui guadagno 12 sterline l’ora nette in Italia prendevo 8 euro lordi, dopo 3 anni di lavoro ( sono a londra da 1 anno quasi ). Io non so che esperienze avete avuto in Italia, io ho amici che a trent’anni suonati guadagnano 5 euro l’ora!
    E poi la qualita’ del lavoro, almeno per lo studio che ho trovato io e’ molto piu’ alta, io mi sono trovata a progettare quasi subito, in Italia mi facevano fare sempre la caddista. Insomma, forse se ci confrontiamo con gli inglesi non guadagnamo tanto, ma secondo me il confronto con l’Italia non si puo’ neanche fare!!
    Un saluto a tutti. Annalisa

  86. enrica scrive:


    non si sta dicendo che qui non e’ meglio che in Italia…si sta solo dicendo che non e’ il paese di Bengodi…cioe’ non e’ che qui la bazza rispetto all’Italia sia cosi overwhelming

  87. silvia scrive:

    Overwhelming???
    Oh la là, ragassi. Questa sì che mi piace. Ho dovuto tirare fuori dalla polvere il mio Advance Learner’s Dictionary per vedere cosa voleva dire.
    =so powerful that you cannot resist it or decide how to react.

  88. enrica scrive:

    advanced learner’s dictionary
    o…Semplicemente
    http://www.dictionary.com che c’è anche la vocina che ti fa la pronuncia corretta come la tipa della metro o http://www.thesaurus.com dove trovi i sinonimi e i contrari…

  89. enrica scrive:

    x chi vuole cambiare lavoro
    qui cercano un sacco di gente…dagli interior designers ai landscape architects…a di tutto di più:
    http://www.rmjm.com

  90. Ermanno scrive:

    Inghiltera
    Cor core in mano… pare che se sta a preparà un esodo in massa dallo stivale che sprofonda…
    Leggo con great pleasure i vari post su “che dite ne vale la pena?”… “ma a Londra se trova lavoro?”…

    Du cose pur’io… (e n’abbraccio a Silvia, saggia donna)…

    Se volete fa li Sordi (i soldi con la esse maiuscola) cambiate mestiere! In finanza o nel settore legale si arriva anche a 700K anno… 35 o 40K anno non fanno la ricchezzai, soprattutto considerando le spese ecc. (occorrerebbe specificare cosa si intende per ricchi, ma essendo viziato come un porco sto zitto)…
    Comunque… se volete fare carriera e toglervi qualche soddisfazione l’unica cosa importante, più importante della casa e del primo impiego, è la lingua!! Come diavolo si fa ad immagginare una qualunque prospettiva di lavoro senza avere prima un’ottima padronanza della lingua!!!!! E la lingua si impara VIVENDO tra gli inglesi… avendo amici inglesi… pensando in inglese… e per farlo bene… te deve-da-piacè… de deve piace’ er fish&chips e la loro birra i loro sandwich e tutte le cose che spesso sono additate come porcate… altrimenti, dal mio personalissimo punto di vista, non vale la pena.. na sofferenza per du quattini… o nella speranza di un futuro brillante perchè ner CV ce metti lo studio XXX che fa fiko… prima di tutto viene il piacere, il gusto e la soddisfazione di uscire di casa sentirsi qui, totalmente immersi in una cosa nuova…

    La seconda cosa… non è una sola.. tipo… che La vita è un mozzico… Marzullo c’ha rotto li coj…. mejo na seppa rettina che du tente prostate… so alcolizzato, ce so du coccodrilli e n’orango tango (ma come se scrive orangotango… ‘ndo sta google..)… “sempre avanti” è il nome di una flotta di pescherecci che stanno a Crotone… mitici… Sempre Avanti… tacci… c’ho voja de ovo all’occhio de bue… ma perchè me pijo er caffè alle 10pm se poi so che fino alle 4 non dormo?… mo basta… ahhhh la peroniiii mio dio!! pure qui!! 🙂

  91. ANTONIO scrive:

    Cos’e’ successo agli ottimisti?
    Non ditemi che finalmente vi siete svegliati?
    Che pensavate che qui vi stendevano il tappeto rosso?
    Avete proprio ragione, i fighi non stanno qua, i fighi stanno in Italia a fare gli splendidi perche’ sanno fare due cose…qui ci si viene con umilta’ e voglia di ricominciare da zero. Cominciate a lamentarvi tra 5-6 anni, quando saprete portare avanti un cliente dall’inizio alla fine, gestire un contratto con le leggi di qua, avere a che fare con fornitori che parlano un inglese stretto e incomprensibile e via dicendo. Non vi sembra di pretendere un po’ troppo dopo cosi’ poco tempo? O credete che qui non ci siano splendidi progettisti come voi? Ne riparliamo tra qualche anno (sempre se ci resistete).
    Un vostro collega piu’ “anziano”..

  92. filippo scrive:

    …per Antonio….
    …ma mi spieghi perche’ ti sei proposto con questo fastidioso tono spocchioso da chi si crede meglio di tutti?
    I tuoi consigli potevano essere utili a tutti quanti noi…..invece con quel ridicolo tono hai buttato via una bella opportunita’ di confronto.

    Patetico.

  93. Camilla scrive:

    Antonio
    Antonio, sei terrone?

  94. Roberto scrive:

    un paio di cose:
    primo ( ma solo per l’intervento fastidioso di ANTONIO con tutte le lettere maiuscole gurda’n’po’ ):
    Propongo di lasciare inascoltati gli interventi scortesi di chi non abbiamo conosciuto di persona. Non perche’ siamo una setta chiusa e spocchiosa ma semplicemente perche’, per quanto mi riguarda, questo ANTONIO potrebbe essere un qualunque pincopallino che ha solo molto tempo da perdere, potrebbe essere anche in Italia per quel che ne so’. Allora perche’ intristire ancor di piu’ questo blog? Ben vengano invece tutti quelli che voglio confrontarsi con noi anche con critiche dure ma costruttive.

    Secondo:
    Concordo con chi ha ricordato che per fare i soldi abbiamo scelto proprio il lavoro peggiore…
    Non credo che esista nazione al mondo dove un architetto assunto abbia un ricco stipendio.
    Ovunque si vada se si vuole fare il salto bisogna mettersi i “piedi in culo” e incominciare a ragionare da imprenditori. Mettersi in proprio, magari anche semplicemente tentare di diventare “associati” in qualche studio, lanciarsi nel design, insomma tutto cio’ pero’ richiede tempo e sforzi.
    Detto questo mi permetto di dare un consiglio a chi vuol venire qui.
    Non buttatevi subito negli studioni “fighi”, che per quanto ne ho capito io sono soltanto dei grossi calderoni dove si piglia tutto pur di alimentare la macchina e dal quale si esce soltanto con un bel nome sul CV.
    Cercate negli studi piccoli dove, nonstante uno stipendio da fame ( io prendo 21000 £ dopo 6 mesi di lavoro ) potete fare sicuramente esperienza pratica, potete comnciare a toccate davvero con mano quello che e’ il mestiere. Questo e’ il vero curriculum che poi cercano negli studi un po’ piu’ grossi.
    Vi accorgerete che fare il salto poi sara’ piu’ facile.

    Terzo:
    Nessuno, credo, si immaginasse che la vita qui fosse un paradiso….pero’ tra la prospettiva di arrivare a fine mese senza una lira e di contro, la possibilita’ ( che pero’ bisogna saper acchiappare ) di poter fare dignitosamente il proprio lavoro…Beh, io per ora scelgo la seconda che ho detto…
    Inoltre e’ innegabile che qui le occasioni per potersi lanciare in progetti paralleli ci sono eccome.
    Altrimenti andiamo tutti in Spagna, che bello!! dove lo stile di vita e’ piu’ simile al nostro, dove il sole non manca quasi mai, dove tutti sono amiconi, dove l’architettura sta fiorendo, dove mi pagano 800 euro al mese, dove devo aprirmi la partita IVA per lavorare, dove non riesco comunque a mettere da parte una mazza e dove comunque non posso costruire nulla per il futuro….A questo punto me ne stavo a Palermo, no?

  95. Sizz scrive:

    ragazzi….
    Buon giorno a tutti!
    Forse è perchè io leggo il blog stando in Italia, ma non mi è sembrato così tanto scortese Antonio. Per come la vedo io lui ha semplicemente detto la sua da collega più “anziano” a quanto dice. Immagino che per voi le sue parole possano sembrare un po’ spocchiose, forse anche xchè nn lo conoscete e lui non conosce voi, i vostri sacrifici e le vostre vite….
    perchè non vi fate una birra tutti insieme…. avrete tutti guadagnato in esperienza, conoscenza e divertimento! 🙂
    un bacio
    Sizz

  96. Roberto scrive:

    Beh…effettivamente…
    ammetto di essere stato un po’ esagerato.
    L’idea di Sizz di andare a consumare una birra tutti insieme e’, effettivamente, piu’ saggia.
    Mi son lasciato un po’ trasportare.
    Pero’, insomma, qui nessuno ha mai pensato di essere un “grande progettista” o di aver scoperto l’America….

  97. silvia scrive:

    Robe` non sono d’accordo
    La risposta sara` aggressiva, ma il dialogo consiste anche in questo

    1- Basta con sta cosa degli studi grandi come calderoni, come “cosa figa” per il CV.
    Ma ci siete mai stati? Io non ho mai criticato il lavoro in uno studio piccolo londinese proprio perche` non l’ho mai provato. Piu` volte su sto blog e` venuta fuori la critica ai grandi nomi e grandi studi.
    Ma ci avete mai lavorato??? Sapete come funziona?
    Ma che credete, che giochiamo a carte tutto il giorno? Magari a Monopoli, vedendo dove collocare il prossimo grattacielo.
    Io ci lavoro e faccio l’architetto esattamente COME VOI, in maniera diversa ma faccio l’ARCHITETTO. Certo non ho contatti diretti con il fabbro o il muratore, ma e` ovvio vista la dimensione dei progetti.
    Se sto lavorando su un aeroporto, che cacchio gli dico al muratore??????
    Io sono sempre stata critica sul lavoro nei grandi studi (MA PERCHE` L’HO VISSUTO DI PRIMA PERSONA!) , a chi mi ha chiesto ho sempore esposto i pro e contro (non ultima la Dany).
    ma sentire dire che lo studio grosso e` un calderone dove si piglia tutto e` una grande offesa per me che ci lavoro.
    Ovviamente qui arrivano molti studenti senza esperienza, ma fidati che ognuno ha il proprio ruolo in base al suo curriculum e capacita`.
    Qui di cose se ne imparano. Questa e` una grande scuola dal punto di vista di management di un progetto, credi che non mi servira` se avro` uno studio mio?
    E cmq, questa e` un’esperienza unica, mettila come vuoi: fa “figo” (ma figo de che, a Robe`?!!), mi fa strano lavorare in un posto che ho studiato sui libri in storia dell’architettura, si parla del mio progetto sui quotidiani, finira` sulle riviste, il mio nome e` sul catalogo appena uscito. Me la vuoi dare sta soddisfazione? Faccio del male a qualcuno? Tra una decina d’anni probailmente faro` la fame e ristrutturero` cessi pur di avere uno straccio di cliente. Fammi almeno ricordare la mia giovinezza con piacere!!!!!

    2-sempre per la serie non parlare se non sai.
    In Spagna non si guadagna 800 euro al mese.
    Io ci ho lavorato e fidati che non e` cosi`. la partita IVA non te la fanno aprire per “fregarti”, bensi` perche` li` il concetto di architetto e` legato strettamente alla professione libera; infatti e` piu` che diffuso il fatto di lavorare per vari studi allo stesso tempo e partecipare a concorsi. La maggior parte delle assegnazioni di lavoro avviene per concorsi, e quindi e` normale per i progettisti procacciarsi il lavoro in questo modo. La partita IVA ti permette di essere svincolato.

  98. enrica scrive:

    SILVIA e lo STUDIO GRANDEEEE
    Concordo su tutta la linea, non credo che “studio grande” o “studio piccolo” siano da preferire, demonizzare e mi fa sorridere leggere..”si impara di piu'” o “ti assumi piu responsabilita’”. Si imparano cose diverse e per questo non c’e’ il piu e il meno, e le responsabilita’ credo ci siano e come ad ogni livello.
    Aggiungo invitandovi ad inviare un cv da Foster e vedere se davvero prende tutti tipo aspirapolvere.

  99. Roberto scrive:

    x Silvia
    Silvia, non volevo affatto sminuire il tuo ruolo o quello di altri architetti che lavorano come te.
    Non mi permetterei mai anche perche’ sarebbe stupido, proprio perche’ le esperienze che si fanno in questi studi sono assolutamente diverse.
    Ho usato delle parole certamente inappropriate ( ora che rileggo il post… ) ma mi premeva far capire che “secondo me” il percorso migliore e’ quello che parte prima dallo studio piccolo e che ti porta a poco a poco allo studio grande dove, credimi, prima o poi voglio arrivare anche io.

    Quando parlo di studi fighi non voglio certo accusare chi ci lavora di fighettagine. La dignita’ del lavoratore non si vede dal nome della compagnia ma dall’impegno che ognuno mette nel proprio mestiere e io sono certo che tu ce ne metti parecchia.

    Per quanto riguarda la Spagna beh, non sono parole mie ma di gente con la quale mi tengo in contatto da un po’ di tempo. Se tu mi sai dare notizie piu’ confortanti io sarei il primo ad esserne felice.

  100. enrica scrive:

    osssorry…
    scusate l’italiano del mio post, che rrrobba che arrivo a scrivere..cmq si capisce il concetto…forza inviate il cv a foster e poi scrivete qui sul blog se vi ha chiamato, vi ha fatto il colloquio e vi ha preso…

  101. Roberto scrive:

    Su Foster
    Ripeto, la mia non voleva essere una critica allo studio di Foster ( anche perche’ fatta da uno con 6 mesi di esperienza a Londra non sarebbe nemmeno credibile ).

    Ma non e’ neanche la voce di uno invidioso di chi lavora li, io il CV non ho mai pensato di mandarglielo ora, appunto perche’ ritengo che la strada migliore sia quella di farsi le ossa in studi piu’ piccoli per poi tentare di entrarci quando si ha un po’ piu’ di esperienza pratica, anche se le dimensioni e la portata dei progetti sono assolutamente incomparabili. Ma, ripeto, questa e’ soltanto la mia opinione.

    Insomma era solo un consiglio per tutti quelli che arrivano qui magari convinti che si entra da Foster ed e’ tutto rose e fiori.

    E comunque per me Foster = qualsiasi studio enorme di qualsiasi paese nel mondo.

  102. silvia scrive:

    Comunque
    Roberto, io capisco il tuo punto di vista, ma spesso tu e Rosy avete consigliato a chi veniva qui di provare in uno studio piccolo. Sottintentendo che era una migliore esperienza.
    Dipende dai trascorsi di ognuno, io la gavetta in studi piccoli l’ho gia` fatta in Italia e Spagna e ora avevo voglia di qualcosa di nuovo.
    Gli studenti che iniziano qui secondo me sbagliano, perche` si montano la testa (ed e` vero, capita!) e non hanno una concezione completa di come funziona un progetto.
    Ma per chi questa esperienza l’ha gia` fatta, lo studio grande (o piccolo ma famoso) ha la stessa dignita` ed e` consigliabile al pari di qualsiasi altra esperienza.

  103. Roberto scrive:

    x Silvia
    ooo, son contento che hai capito quello che intendevo dire.
    E’ chiaro che chi ha gia’ esperienza non troverebbe molta difficolta’ ad inserirsi bene in studi grossi.
    Dipende tutto dalle proprie esigenze e dalle proprie ambizioni.

  104. Ermanno scrive:

    ..dipenne!
    …dipenne da come me arzo,
    ‘na matina so felice e l’artra appresso so depresso…

    ..dipenne se me fanno fa quello che me pare…
    …dipenne dal livello dell’ormone…
    …tutto dipenne da quello che c’amo dentro..

    …visto che s’affacciano l’anziani, me sento mejo… e na birra co Antonio si nun è a Villa Simius ma pio volentieri…
    …l’ho provate quasi tutte… o studietto er palazzone co mille cristiani… milano, roma, londra… du società che me so aperto e chiuso… er frilens… ma ‘nfonno, proprio ‘nfonno… devi da capì perchè certi giorni te arzi e te rode… e se te rode… o c’hai strizza… o nun te senti proprio apposto… so sicuro che nel bagno poi trova la soluzione… du minuti. te fissi nello specchio e te chiedi “ao.. ma che vvoi??!” e se nun te sai risonne almeno sai perche te arzi… te rode… e c’hai paura…

    …’a vita è ‘n mozzico!!! 🙂

  105. maria grazia scrive:

    futuro
    qual’e’ la scelta migliore tra studio piccolo o studio grande: che domanda difficile. Ogni tanto ci casco anche io, poi mi ricordo che la cosa migliore e’ scegliere tra i progettisti che piu’ ci assomigliano.
    Con questo nn voglio dire che io assomiglio al mio capo….hehehehehheh
    come siamo fortunati, se ci pensate, il nostro dubbio e’ su quale lavoro scegliere….
    nn voglio fare retorica o l’ottimista della situazione, ma oggi alle 19.00 si sciolgono ufficialmente le camere…sono un po’ triste
    ;(

  106. maria grazia scrive:

    mammmammmia
    scusatemi l’erroraccio nel post it, mi scappano le coniugazioni dei verbi…..come in inglese

  107. rosy scrive:

    xsilvia
    Non c’e’ motivo di sentirsi attaccati Silvia.
    Io e Roberto siamo un po’ piu’ grandini di te, e se abbiamo consigliato lo studio piccolo lo abbiamo fatto perche’ evidentemente dalla nostra esperienza ( io ho lavorato sia nello studio grande e famoso che in quello piccolo e sconosciuto ) e’ venuto fuori che nello studio piccolo si impara di piu’ e ci si forma piu’ concretamente come architetti che poi intendono mettersi in proprio. Questo non vuol dire che sia il massimo per tutti, ma dato che molti mi hanno chiesto il mio parere, spesso lamentandosi del fatto che avevano sempre fatto poco lavoro reale e molto cad, io ho dato la mia opinione in base alla mia esperienza. Ma con questo nessuno ha assolutamente messo in dubbio la dignita’, il valore e il significato di un’esperienza lavorativa in uno studio grande e famoso.

  108. enrica scrive:

    rosy
    ….forse si sta facendo confusione con le unita’ di misura….Foster solo a Londra…nel palazzotto principale impiega circa mille unita’….e ha progetti della portata che tutti conosciamo….credo che sia una esperienza unica…
    ho qualche anno in piu’ di Silvia pure io e non mi sento cosi’ certa e cosi’ in grado di dire che una cosa insegna piu’ dell’altra.
    sono esperienze e come dice mariagrazia, sono magari anche tipi di lavori nei quali ci si riconosce…silvia di certo preferisce fare il cladding dell’aeroporto di heathrow piuttosto che il bagno in nicchia con il mosaico bisazza…
    mi pare un po’ che nessuno qui abbia ne l’eta’ ne i titoli per dire cosa e’ meglio e cosa no….
    anche dopo anni di onorata professione…me ne guarderei bene…vite diverse, percorsi diversi, persone diverse….

  109. rosy scrive:

    io non insegno niente a nessuno
    se qualcuno mi chiede un consiglio io lo do specificando che e’ in base alla mia esperienza, come credo ognuno di noi lo fa nella vita quotidiana. e anche su questo blog e’ sttato fatto tante volte da ognuno di noi. questo non significa sentirsi maestri degli altri o certi a tal punto da dispensare perle di saggezza, significa dire questo e’ quello che e’ successo a me e in base a cio’ questo il mio consiglio. da qui a dire che un’esperienza e’ sbagliata c’e’ un abisso. se poi volete fare polemica su tutto per me fate pure…

  110. Roberto scrive:

    emh….
    giuro che domani mando un CV a Normanno Fostero e pure a Riccardo Ruggero…
    Beh, deliri miei a parte, suddaivviaorsu’ ‘sto blog e’ bello anche perche’ ognuno puo’ dire abbastanza tranquillamente la sua e chi visita puo’ avere un panorama di esperienze abbastanza ampio e variegato, dall’architettura al 3dmodeling finanche al design grafico e sono certo prima o poi anche la fotografia, sia in studi piccoli che grandi.

    Silvia io non sono piu’ grande di te!!!! io ho fatto 23 anni appena ieri…..magari….! Cmq quando penso che ho 33 anni mi accadono 2 cose:
    1) ammirazione ( e un po’ di sana invidia ) per chi, pur essendo piu’ piccolo, ha gia’ maturato piu’ esperienza del sottoscritto che per un po’ di anni si e’ fatto confondere la testolina dal mondo della grafica distogliendo l’attenzione dalla professione.

    2) senso di accelerazione ( non so come spiegarlo meglio di cosi oggi… ) per recuperare il tempo perduto….

    e’ anche per questo che ho scritto il post di prima non tenendo conto di chi invece certe esperienze le ha gia’ maturate

  111. silvia scrive:

    Offendersi
    Rosy, io mi ero offesa per la frase di Roberto:

    “Non buttatevi subito negli studioni “fighi”, che per quanto ne ho capito io sono soltanto dei grossi calderoni dove si piglia tutto pur di alimentare la macchina e dal quale si esce soltanto con un bel nome sul CV”

    che scusate, ma per me un po’ offensiva lo era. Poi Roberto ha chiarito e amici come prima.

    Non mi offendo mica perche` voi consigliate lo studio piccolo, ci mancherebbe.

    Se tu stessa hai avuto esperienze in studi rinomati, sai che cmq qualcosa si impara sempre, anche se in negativo.
    Io continuo a pensare che sia un’esperienza piu` che valida se fatta per un tempo limitato, soprattutto a Londra in cui sono cosi` potenti. Anche solo per curiosita`.

    Comunque siccome continuano ad arrivarmi mails di gente esterefatta chiedendomi quanti anni ho, ve lo dico pubblicamente: 27.
    Ma mica dimostrero` piu` anni???
    Che non si era capito che ero giovine?

  112. enrica scrive:

    silvia
    cavolo silvia potevi giocarti la cartazza e dire che hai 22 anni…cosi oltre che giovine eri pure ER PRODIGGIO

  113. Sizz scrive:

    x Silvia
    cavoli Silvia complimenti… a che età ti sei laureata?… sei stata molto brava se a 27 anni ha già fatto esperienze in studi italiani, spagnoli ed inglesi!
    Io personalmente lavorando in italia, laureata a 25 anni ho cambiato 2 soli studi, forse è poco, ma x il terzo mi ci sto impegnando da un anno x cambiarlo…però ancora nn è arrivato. in ogni caso personalmente credo che circa 2 anni e mezzo in uno studio siano il minimo per imparare qlc che poi possa esserci utile nella professione! piccolo o grande che sia lo studio! 🙂
    ciaoooo

  114. rosy scrive:

    per la “piccola” silvia
    Hai ragione, non tutti gli studi grossi sono un calderone. avere la possibilita’ di lavorare su grossi progetti internazionali e’ qualcosa che va sicuramente sperimentato se si ha questa opportunita’. L’ideale fare entrambe le esperienze per capire a cosa si e’ piu’ adatti…per il resto, non vi stressate troppo guys e godetevi London come si deve, dovunque lavoriate!!! cheers

  115. maddalena scrive:

    studio grande studio piccolo
    A grande richiesta eccomi qua!!
    mi presento a tutti anche se molti, a partire dai padroni di casa, gia’ mi conoscono.

    Avendo lavorato sempre in studi molto grandi, sia a Roma, sia a Madrid, sia adesso a Londra ,vorrei dire la mia sfatando un paio di miti:

    Mito primo:
    quando un progetto va in cantiere e se sarete parte del team che va in cantiere, grande o piccolo che sia, con l’impresa bisognera’ averci a che fare e i muratori li conoscerete quasi tutti per nome.

    Mito secondo:
    Purtroppo o per fortuna non e’ vero che assumono tutti.

    Mito terzo:
    Non si fa solo il caddista! Quello dipende non solo dall’esperienza ma anche dall’attitudine delle persone. C’e’ gente qui che sta da 5 anni e fa solo il caddista perche’ non vuole vedere oltre il suo schermo del computer, e studenti one year out che telefonano a Arup e fanno le riunioni con gli ingegneri.
    Se hai delle aspirazioni basta che ti sbatti e le porte ti si aprono.
    Certo che se pretendi un orario 9-5 e ti vergogni di parlare col capo…beh allora si, la tua posizione non crescera’ mai.

    E poi vorrei affrontare l’ultimo tema, che chi mi conosce sa che mi sta a cuore!!:

    A Madrid, oltre a esserci il sole, si guadagna molto bene e il lavoro e’ ottimo!!! Peraltro la partita iva non esiste, tutto si fa attraverso il codice fiscale (NIF).
    Io non so proprio da dove nascono certe leggende!! Comunque visto che questo e’ un blog su Londra, chiudo subito la parentesi Madrid!

    Insomma,non e’ ne’ questione di esperienza, ne’ di anni, secondo me e’ una questione di carattere.

    A chi mi chiede consigli io faccio sempre la stessa domanda:

    che aspirazioni hai?

    preferisci lavorare in una dimensione umana, con progetti gestibili, dove tutti ti conoscono e ti chiedono come stai, dove e’ facile farsi notare (nel bene e ATTENZIONE nel male), dove magari riesci anche ad avere una vita privata e se ce li hai fare dei lavori per te stesso in vista un bel giorno di metterti in proprio?
    allora ti consiglio uno studio piccolo, (anche se non capisco perche’ dovrebbe essere migliore se sconosciuto..allora piccolo per piccolo meglio famoso no?)

    oppure:
    vuoi lavorare in un progetto della madonna come per esempio l’estensione dell’aeroporto piu’ importante di una delle capitali piu’ importanti, avendo a che fare con ingegneri del calibro di Buro Happold o Arup, sperimentando con i materiali piu’ all’avanguardia gestendo budget di milioni di pounds, coordinandoti con decine di competenze diverse, anche se all’inizio dovrai ripetere il tuo nome al tuo capo 10 volte, nessuno ti chiedera’ come stai e spesso lavorarai tutta la notte mangiando schifezze di delivery?
    Allora ti consiglio lo studio grande e famoso…

    Insomma, non c’e’ la verita’ assoluta. Tutto sta a capire che cosa e’ piu’ importante per te stesso..

    Maddalena

  116. enrica scrive:

    a grande richiesta
    e grazzie maddalena!
    il tutto spiegato divinamente…

  117. filippo scrive:

    per Madda!
    Minchia Madda! Ce ne hai messo di tempo ad arrivare….ma quando sei arrivata sei arrivata in pompa magna! 🙂 Chiarissima!

  118. Roberto scrive:

    x Maddalena
    Grazie per aver chiarito in maniera direi ottima.

    Io, ripeto, ho fatto l’errore di non specificare bene i miei presupposti.

    Rimango convinto che ( dando per buone tutte le esperienze ) in studi piccoli ( famosi o no che siano ) sia piu’ veloce arrivare alla gestione di un progetto dall’inizio alla fine piuttosto che partendo da uno studio gia’ grande dove ( come dici tu ) se non ti sbatti rimani a fare il caddista.
    Penso solo che poi sia piu’ facile passare in uno studio medio e da li in uno grosso, magari sbaglio.
    Ecco, e’ solo questione di “visioni” che non sono sbagliate qualsiasi scelta si faccia in quanto son solo, appunto, scelte.

    Per Madrid, mi piacerebbe saperne di piu’ perche’ in realta’ prima di venire a Londra l’idea era quella di andare appunto a Madrid….
    Se ti va puoi raccontarmi la tua esperienza ( con tutti i dettagli, mi raccomando 🙂 ) ed il perche’ sei venuta a Londra scrivendomi a rogerosa”chiocciola”infinito.it

  119. The English Settler scrive:

    wow
    Cavolo ‘sta maddalena è una forza!

  120. silvia scrive:

    Per chiarire…
    Il NIF in Spagna e` il NUMERO d’IDENTIFICAZIONE FISCALE. Si fattura con quel numero. E` “l’equivalente” spagnolo della Partita IVA

  121. maddalena scrive:

    per Filippo
    HAHAHAH
    mi avete teso una trappola di’ la verita’!!!
    E per essere sicuri al 100% che avrei scritto c’avete messo dentro un po’ di tema spagnolo….

    comunque attenti agli studi piccoli e famosi dove spesso si cuociono salsicce nei cortili…

  122. lu scrive:

    mbe’????
    che e’ tutto sto’ casino???!! :)))
    io nn posso portare la mia esperienza…ho solo lavorato in studi piccolo-medi..certo che l’idea di mettere le mie zampacce su progettoniONIONI importanti di progettisti (di alcuni, come disse la saggia MG, quelli che + mi appartnengono)ho gia’ la bava…
    e cmq madda e’ MIA e solo MIA
    ah ah ah
    🙂
    Lu

  123. Vi scrive:

    Grande Maddalena!!!
    detto fatto
    ecco il mio sostegno pubblico 🙂
    Grazie per la chiarezza e precisione del tuo utilissimo messaggio…
    GRANDE!!!

  124. silvia scrive:

    What a day!
    Invece quello che dobbiamo aprire noi e` lo SNIFF, che mi sa ci aiuterebbe in questi momenti di nervosismo.

    Madda, che torta c’e` giu` al bar?

  125. maddalena scrive:

    oggi sono in vena
    E visto che oggi sono in vena mi assumo la responsabilita’ di dare un annuncio che so che dara’ inizio a una caterva di posts…

    vi avverto, butto il sasso e poi nascondo la mano:

    ebbene, l’iscrizione all’AIRE e’ obbligatoria dopo 90 giorni di residenza all’estero. E questo e’ certo

    In piu’ fonti non confermate mi dicono che e’ passata una legge per cui c’e’ una multa di 1000£ per chi non si iscrive entro i 90 gg…..
    ……………….

  126. silvia scrive:

    Paura e panico!
    1000 pounds???!!!!
    ‘Orco cane!

  127. silvia scrive:

    Per Lu e Fumagalli Brambilla
    Cito dal blog di Giordana che sta sull’Isola di Pasqua:

    Su quest` isola ci sono ragazzi stuperndi con i capelli neri lunghissimi che vanno scalzi sui cavalli

  128. lu scrive:

    ormaii
    ho deciso di zitellare un paio di anni qui…credo…

    ma grazie x la dritta silvia
    ciao ciao
    Lu

  129. enrica scrive:

    AIRE
    Dato che mi sono iscritta entro i 90gg, ho 1000 pound da spendere! yuhuuuu
    Quando lo scrivevo io dell’AIRE non mi si cacava niuno, ce voleva Madda…ah ah ah ah! TIE’

  130. marco scrive:

    “Piccolo Grande Studio non avrai il mio scalpo…”
    Vi lascio “incustoditi” per un giorno e guarda che casino mi combinate!discussioni,litigi,coltellate e avvelnamenti con la chicuta (la banana più amara del mondo)!
    Se permettete,dico anche la mia,da ultimo arrivato(1 mese e 3 giorni…ammazza,conto pure i giorni,si vede che sono ancora in fase “transitoriadebbrrutto”).
    Io a novembre,oltre 70 CV spediti,2 colloqui+1 con agenzia recruitment=1 proposta il giorno dopo il 2°colloquio…studio piccolo ma con una branch a Buenos Aires, soprattutto residenziale.
    Il capo da quel che ho capito,ne sa, ma quando ti spiega una cosa ti tratta come se fossi uscito dalla discussione di laurea (“ma come?non sai come si dice Griglia di caduta ad areazione forzata carpiata tripla fattore di difficoltà 13.5 IN INGLESE? ma questo è l’ABC dell’architetto!),solo che, per come son fatto io non sto zitto rischiando di passare per inetto,spiego le mie ragioni,senza voler offendere (anche se forse dovrei esser più umile..anche se il tono che usa assicuro che è davvero indisponente).
    Da quando ho inziato,il 10 gennaio, sono uscito all’orario “da contratto” (contratto che ancora non ho firmato nè visto) solo 2-3 volte,poi alle 19, alle 20 3 volte sett scorsa,e ieri alle 21.
    Mi girano le scatole?no,certo non è il massimo,ma per come la vedo io,la gavetta la si deve far tutti,abbiamo deciso di fare un MESTIERE difficile, che bisogna di tempo e fatica per esser capito come si deve.
    Mi son fatto una quindicina di dettagli tecnici in due settimane,ma mi piace capire come son costruite queste case(male) e come son arredate(peggio,diciamocelo!e non è “fare i fighi”). mi piace confrontarmi faccia a faccia, prender contatti con ditte per farmi spedire info su prodotti, spero quanto prima di avere la possibilità di fare incontri coi clienti…mi rendo conto che non sono cose che arrivano subito…però,mi è tornata una cosa che un pò mi mancava…la voglia di fare…non so se la mia strada sarà lavorare per un grande studio o piccolo o per i fatti miei,oppure mollare tutto e fare l’autostop da NY a LA, ma mi alzo la mattina e vado in studio dicendomi “facciamogli vedere che cosa so fare”…non so se mi sono spiegato al meglio,ma credo che molti di voi mi avranno capito.
    Poi ci sono mille altre cose,stare attenti a ogni minima spesa non necessaria, cercare un buco zozzo da solo o una casa media (zozza) in condivisione o abbastanza pulita,con la stanza per me e un bagno per 8 persone…vedremo che succederà,ma l’immaginavo ancora prima di partire che non sarebbe stato facile,non sono venuto qui in vacanza,sono qui per imparare ancora di più a fare l’architetto…
    (colonna sonora in sottofondo che diventa più forte, primo piano dell’eroe con sovrapposizione in”fade in” della bandiera americana mossa dal vento e poi dissolvenza sul nostro che si allontana in moto verso i tramonto,senza casco e vento nei capelli…ah no,quello è Renegade…).
    Ora passiamo alle cose serie…ma qui quando si beve una birra???qualcuno domani sera(mercoledi) se la fa una lager after work?daje…nun ve fate pregà…

  131. lu scrive:

    io e mg
    ci vediamo oggi dopo il lavoro..tipo 6 o 6.30 in zona dove lavoriamo noi (old street)
    per chi si vuole unire(marco anche tu!!)
    fateci sapere ok?
    mg io e te alla grocery???alle 6.30???
    fammi de sape’
    🙂
    Lu

  132. marco scrive:

    ok per la birra!
    Va bene per la bira,magari arrivo non proprio alle 18.30 ma ce provo,anche perche non vedo MG dall unica volta che son venuto a Londra!

  133. enrica scrive:

    x maddalena&max, silvia&ciri
    ce la fate a venire oltre stasera dal FAR-WEST e prendervi una birra/vino/sidro con qualcuno di noi dell’est?….tanto io esco dopo le 7pm, avete tutto il tempo di risalire il tamigi con i vostri scafi

  134. enrica scrive:

    x dany
    te vorrei vede’ pureatte’…le email non bastano

  135. rosy scrive:

    ciao londoners
    avete visto che giornata??
    come si fa oggi a non essere…ottimisti!
    have a lovely day!!

  136. enrica scrive:

    x rosy e i western
    beati voi che a ovest avete la bella giornata….qui a est nevica
    (scherzi a parte…noi abbiamo dei gran nuvoloni, speriamo transitino)

  137. silvia scrive:

    stasera
    Me tocca lavora` su una cosa che stiamo facendo io e Ciri…
    Ho dovuto pure boicottare il capodanno cinese del mio team.
    Io insisto sempre come una zecca sullo Shunt nel fine settimana, prima o poi qualcuno mi rispondera`???

  138. marco scrive:

    X silvia, shunt sabato, ok per me!
    Ciao a tutti!rispondo velocemente a silvia, io sabato saro sicuramente allo shunt,fatemi sapere e ci siete!

  139. Occhio di Vetro scrive:

    Shunt
    Sabato dinner with neighbours… maybe Friday?

  140. Dany scrive:

    stasera!
    siiiiiii vengo anch’io 🙂
    Io esco alle 6 e vengo da Kentish Town, dove ci possiamo acchiappare?? Lu o Enrica magari se mi leggete mandatemi una mail o sms che non so se potro’ ribazzicare qui later andando a frugare tra i post 😛
    A dopo

  141. Sizz scrive:

    orrore!!….
    ragazzi, oggi mi è successa una strana per non dire orrenda cosa!!
    ho saputo che uno studente universitario ha preso un voto abbastanza alto in un esame di urbanistica I, utilizzando un progetto non suo, ma recuperato in un ente pubblico e poi opportunamente camuffato!………MA COME SI PUò!!! E SOPRATTUTTO XCHè!!!!
    sei giovane, all’inizio della tua carriera universitaria, può e devi sperare, progettare, amare il tuo lavoro ed invece…..TRUFFI e te ne VANTI!!!
    …e ora vi chiedo cosa posso fare io?? denunciarlo? costringerlo a cambiare facoltà?
    non so sono arrabbiata e senza parole!!!!

  142. marco scrive:

    x OdV e x Sizz
    x OdV:sorry mate, ma venerdi’ sono gia prenotato dalla mia ospite in arrivo dall’italia!non so se ven sera posso esser li,in ogni caso o ven o sab allo shunt,non faccio la doppietta!
    X Sizz:Io non mi stupirei piu’ di tanto..e”triste certo,ma in fin dei conti cosa pretendi quando al Politecnico una buona parte dei professori usano le idee dei progetti degli studenti per i LORO progetti?
    non mi stupisce poi tanto.

  143. silvia scrive:

    Shunt e Sizz
    Shunt: OK Friday!!!!!

    Per Sizz: a me pare una roba piu` che normale…
    Da noi in facolta` si scopiazzava di tutto, tanto all’universita` si impara ben poco, meglio finirla in fretta e iniziare a lavorare.
    Leggiti il Percorritore di Enrica…e vedrai!!!

  144. Sizz scrive:

    ??
    be ragazzi, mi dispiace, ma io ho fatto tutto il mio percorso universitario cercando di imparare e non di copiare, è vero che ci danno poco, ma se non cerchiamo di prenderci ciò che ci spetta è finita!…. secondo me è importantissima la formazione universitaria ed anche l’etica! mi dispiace ma non sono daccordo sul mi danno poco, copio e finisco in fretta!!…. questa è la mentalità sbagliata di chi non ama questo lavoro!
    ed è vero che i professori usano i progetti dei ragazzi, che per quanto possa essere brutto e altrettanto fastidioso però potrebbe rientrare in un discorso di ricerca universtaria, di sperimentazione e se ben fatta potrebbe (forse per ora ipoteticamente) migliorare il panorama architettonico milanese o italiano in genere!
    ..sarò ingenua e illusa ma spero sia COSì!

  145. enrica scrive:

    percorritore
    Non so in che capitolo e’…ma leggi del prof di inglese scientifico che faceva comprare le tazze inglesi antiche agli studenti per poter dare l’esame…aveva tipo lista di nozze in vari antiquari in centro a Firenze…tu consultavi la lista, compravi il pezzo e andavi all’esame…durante l’esame consegnavi il pezzo al prof che se lo imbertava e l’esame consisteva nel descrivere l’oggetto….ah ecco…aspe…il tizio (soprannominato poi tazzina) richiedeva anche una relazione….
    Quindi Sizz…gli studenti pagano e ricevono cotal servizio, i prof sono pagati e sono dei veri e propri pirati…chi deve andare in galera?
    Forse chi ruba di piu’…..soldi, sogni, promesse…allo stato, alla societa’ e ai propri studenti…
    Uno studente che ruba un esame avra’ in cambio un po’ di sapere in meno…e’ gia’ una penitenza sufficiente

  146. Sizz scrive:


    MA CHE VI POSSO DIRE!io ho sempre condannato questo genere di situazioni, non che non ne abbia viste, anzi, al politecnico molti dei professori ti obbligavano a comprare il loro testo x poter dare l’esame…. ma personalmente non ho mai comprato testi se non li ritenevo interessanti ed utili, anche xchè non me lo potevo permettere!
    quindi ho sempre cercato di fare MIEI PROGETTI per poter imparare!
    forse sono stata sciocca… ma ne sono contenta! 🙂

  147. silvia scrive:

    universita`
    Alcuni corsi all’universita` sono completamente inutili, fatti solo per dare lavoro ad alcuni professori.
    Noi avevamo quella di rilievo che arrivava ubriaca a lezione…
    E poi quelli che non ti fanno passare l’esame se non hai comprato il LORO libro, rigorosamente NUOVO!
    Alcuni corsi invece sono importantissimi, e quelli vale la pena di farli bene. Ma io li posso contare sulle dita di una mano.
    Ho imparato di piu` facendo la tesi e lavorando, che nei 5 anni di universita`

  148. Sizz scrive:

    x dirla tutta
    la cosa odiosa è che tutto questo è il figlio del mio capo che lo sta facendo, e che continua a rompere le scatole a noi che lavoriamo nello studio, cercando di non fare lui i suoi esami, ma chiedendo a noi disegni, idee, consigli, stampe e tutto quello che serve x la preparazione di un buon esame!!
    mmmmmmmmmmmmmmm che fastidio!!
    🙁

  149. silvia scrive:

    esempio
    Ma pensa che una mia amica lavora in uno studio il cui capo ha un figlio che studia ingegneria. Gli esami di progettazione edile glieli preparano i collaboratori del padre!
    E il figlio e` un co…ne. Pero` poi ovviamente prendera` il posto del padre quando andra` in pensione.
    La vid’ ale` parei (la vita e` cosi` in piemontese).
    Ma poi solo chi e` bravo arriva lontano (secondo me)

  150. marco scrive:

    ok, va bene i ladri,l’etica..ma per la bira stasera?
    Necessito di more informations about the BIRA after work,dove ci si vede?

  151. mape scrive:

    BIRA
    Ciao Marco…ti ricordi? a dicembre abbiamo pranzato insieme a suon di porchetta!
    Al momento sto attraversando forse il periodo piu` “miserabbile” (la doppia B per enfatizzare la situazione…) e anche una birra veloce mi risulta difficile.
    Ma conto prossimamente di rifarmi vedere…son curioso di sapere come voi tutti vi siate sistemati…a proposito, tu come va col lavoro?
    CIAO!

  152. Roberto scrive:

    Inglese??!
    Ma voi capite tutto di quello che vi dicono quando contattate qualcuno al telefono per avere, ad esempio, specifiche su un prodotto piuttosto che notizie riguardanti una planning application che avete mandato?

    E se, come il sottoscritto, a volte capite la meta’ di quello che vi dicono….che stratagemmi usate per non fare la figura dei deficienti?

  153. camilla scrive:

    telefono e lingua inglese
    Spesso leggo di problemi con la lingua inglese….quando sono arrivata non parlavo benissimo, perche come sara capitato anche a voi, un conto e studiare e anche molto ed un conto e capire una persona che vi parla alla sua normale velocita con la sua pronuncia. Nel tempo ho capito una cosa: per avere il famoso aumento (di stipendio o di grado), a meno che uno non lavori in un contesto in cui la lingua e secondaria date le dimensioni e l’estrema internazionalita, dicevo…per fare lo scatto in avanti….ci vuole la lingua dalla propria.
    E non parlo di bella pronuncia, parlo di essere in grado di capire ogni genere di conversazione ed essere in grado di esprimere (scrivendo e a voce) qualsiasi tipo di concetto…dal tecnico allo stilistico.
    Ci vogliono anni per arrivarci, ma si pue’ accelerare il processo studiando. Ho provato varie scuole, ma sinceramente alla fine ho capito che era solo per sentirmi in pace con me stessa che ci andavo. Poi mi sono messa a studiare seriamente e a non perdere occasione per parlare inglese o leggere inglese o guardare film in inglese. Per un mese, tanto per dire come ero fissata, tutte le sere ascoltavo almeno dieci canzoni e scrivevo i testi….le ascoltavo e le riascoltavo finche non avevo scritto tutto e quasi le sapevo a memoria.
    Ho sempre telefonato a mezzo a cominciare dal lavoro, dove mi sono sempre candidata per rispondere e chiamare al posto degli altri.
    Alla fine questo paga. Della mia pronuncia me ne frego…ma capisco loro e loro capiscono me e ora posso dire di riuscire a dire, a parlare, a scrivere di tutto e su tutto.

  154. silvia scrive:

    stratagemma
    Io dico di mandarmi una mail per avere tutti i dati e le info scritte

  155. marco scrive:

    stratagemmi per telefono…
    io con la gran faccia di ..pudding che mi ritrovo,mi faccio ripetere le cose 3 volte, dando colpa alla linea disturbata se non capisco..poi in ogni caso,sempre la mail!

  156. marco scrive:

    x Mape
    Eccerto che mi ricordo ,te pare?quando vuoi e puoi just call e organizziamo un uscita!see you!!!
    PS:non ho ricevuto info per il dopo lavoro,qualcuno si faccia vivo via tel o mail,mo esco dal picci…

  157. enrica scrive:

    x le donne
    dal 20 al 24 febbraio (silvia sa) è LONDON FASHION WEEKEND…(molti di voi hanno già ricevuto gli ambiti indirizzi e calendari degli appuntamenti)…sapete cosa significa? SECRET SAMPLE SALES a go go, con sconti fino all’80%…molti infatti vendono abiti ed accessori usati durante la sfilata…

    http://www.londonfashionweekend.co.uk

    fate girare le email con le info…ZAO!

  158. rosy scrive:

    tutankhamun
    lo studio con cui lavoraravo prima ha due bigliietti in più prenotati per sabato mattina, costano sui 20 pounds…interessa a qualcuno?

  159. milla scrive:

    master londra
    Ciao Rosy, ciao Filippo, ciao a tutti!
    Credo che possiate darmi una mano: ho la possibilità di svolgere un master all’estero con una borsa di studio, devo solo trovarne uno interessante e che soddisfi le mie esigenze. Sapete dirmi dove posso cercare a Londra? Quali sono le università dove è presente la facoltà di architettura? Grazie e complimenti per il blog e auguri per tutto!

  160. filippo scrive:

    X Milla
    Ciao Milla. Prova questo:
    http://www.floodlight.co.uk

  161. federica scrive:

    ciao, chissa se mi potete dare una mano…sono ancora studentessa di archiettura e qust’estate vorrei lavorare un po’ all’estero in uno studio, ho sentito di gente che ce l’ha fatta pero io ancora non ho contatti…avete consigli da darmi..pensavo di iniziare a mandare curriculum, ma a chi?? ci sono siti o organizzazioni per questo tipo di cose?? grazie ragazzi—

  162. Daniel scrive:

    Richard Meier
    Ciao ragazzi!
    Volevo salutare tutti, e consigliare vivamente l’exhibition su Richard Meier al Louise T Blinn institute! Plastici, disegni e foto dei suoi progetti veramente interessante.
    Tra l’altro anche il T Blinn institute non e’ niente male!
    http://www.ltbfoundation.org/ltbi_exhibition.html
    La mia preferita rimane la sua chiesa per il giubileo a Roma…
    Ciao Ciao
    Daniel

  163. Daniel scrive:

    Richard Meier
    Dimenticavo…
    okkio che la shepherds bush station e’ chiusa fino a ottobre 2008…
    Bye!
    D

  164. andrea scrive:

    ciao a tutti!
    mi servirebbe un consiglio..
    ad aprile mi trasferirò a londra, sto cercando di pianificare al meglio il progetto..pensavo di stare un primo mese a studiare l’inglese(non parto proprio da zero con la lingua), poi con il secondo volevo iniziare a mandare cv+portfoli..però questi giorni pensavo che potrei farmi un corso intensivo anche qui a roma (io sono + precisamente di ostia): ieri sono stato alla british school (che mi propone 12 lezioni individuali a 624 euro) e al wall street institute (mese intensivo a 950 euro)..
    secondo voi sono soldi buttati?non so che fare!!
    cambiando argomento, sabato scorso ero a londra e sono stato allo SHUNT..direi un locale very cool, mi ha ricordato alcuni centri sociali che sono qui a roma! (con la differenza che qui non pagherei ben 10 pounds SENZA consumazione :))..
    un saluto a tutti i londoners e non

    andrea

  165. Ermanno scrive:

    x andrea
    Lo SHUNT te ricorda i centri sociali???
    Ao.. e che centri sociali so’… hanno creato er forte preneste a 5 stelle?? …però c’è da dì che co l’arcool e artra robba se vede tutto na fiabba!! 🙂 😉

    Per l’inglese. Il mio modesto contributo. Con 950 pound, più quello che hai stanziato per il soggiorno, vieni qui, eviti tutti noi che per quanto simpatici parliamo italiano.. trovi una combriccola di inglesi (se sei single… già sai)… fai qualunque cosa purchè ti costringa a parlare ed ascoltare i madrelingua 8 ore al giorno… leggi libri in inglese, guardi TV in inglese… just my 2 cents. good luck mate.

  166. giordana scrive:

    burokratissia
    non lo so la tipa di che città parla nel proprio articolo, cmq io sono iscritta all’ AIRE ed è mi pae un passo quasi automatico se sei italiano residente all’estero, iscritto nelle liste del consolato. si è vero i ogni caso sono sempre abbastanza scostanti e aprono solo 2 ore al giorno. Oviamente parlo di barcellona.
    se nei documenti esatti specifici il tuo indirizzo, automaticamente nei PC italiani, esce il tuo indirizzo all’estero, che va poi sulla carta di identità.adesso non so perchè sto scrivendo queste cazzate, scusatemi ma ho il jet lag e non ho sonno. tra la polinesia e il chile ci sono 7 ore di differenza che non riesco a smaltire. non riesco a dormire. non riesco a rilassarmi.
    rosy sappi che la tappa a londra per una cena con te, filippo, marco e la toscanella, ci sta tutta.voglio aggiungere un’intervista di uno studio londinese, il mio preferito….all’ArquitecTour.

  167. giordana scrive:

    studio….
    e so…di avere una lettrice del mio blog che vi lavora….perchè una volta ha commentato e dalla mail capì che lavora lì….quale sarà il misterioso studio?

  168. rosy scrive:

    ciao giordana!!!
    sono troppo contenta che passi da qua! e poi uno studio di London ci vuole nel tuo libro
    fammi sapere quando che ci organizziamo qualcosa di carino..ti aspettiamo!! perche’ non porti anche il tedeschino?????

  169. rosy scrive:

    xgiordana again…
    …dimenticavo…ovviamente puoi stare da noi!

  170. andrea scrive:

    x ermanno
    ah ah 🙂 …. beh in effetti il forte prenestino non è così raffinato!
    anyway, grazie per il consiglio!

    un saluto da roma capoccia!
    andrea

  171. giodana scrive:

    grazie!
    rosy che bello aver ricevuto un invito per Stephan anche…. mancano 5 ore e vado a prenderlo all’aereoporto di Santiago. Guarda che con i viaggi è più sclerato di me….quindi perchè no.
    però è tutto così acerbo al momento. vedremo.
    vedemo questi 20 gg in Patagonia che ci regaleranno….
    ti abbraccio forte forte…

  172. eleonora scrive:

    per giordana e rosy
    ue’ ue’ o chi sarebbe ora sto tedesco?? mi sono persa qualcosa. la toscanella avrebbe piacere di conoscere la signorina giordana querceto, anzi non vede l’ora. purtroppo non e’ che mi sono svegliata ora, e’ che a lavoro internet lo posso spippolare solo a pranzo…ciao belline

    ps:giordana…ti auguro la felicita’ che meriti con il tedeschino 🙂

  173. Ermanno scrive:

    …… .. …..
    …. ………,
    ………………….
    ………………….
    ………………….
    ………………….

    ………………….
    ………………….

  174. marco scrive:

    x Ermanno e X Giordana
    X Ermanno: allora se vi va bene, ci si vede allo shunt stasera,ok?chiunque dell’allegra compagnia voglia venire e’ ben gradito!
    X Gio:a bbella!meno male che il jet leg ti fa straparlare,almeno dai qualche chiaro segno che sei una donna normale pure tu…tra immersioni,surf,pesca d’altura,tuffi carpiati e quant’altro iniziavo a pensare che hai dei superpoteri..oppure consigliami il tuo pusher…

  175. enrica scrive:

    x marco
    giove dicevi che lo shunt al venerdi e poi al sabato proprio no…ora hai cambiato idea?????
    se interessa a barbara stasera a s.pancras c’e’ una secret sale, che dura fino alle otto…

  176. enrica scrive:

    x marco ancora
    scusa marco e scusa barbara e scusa valentina…volevo dire se la secret sale interessa a valentina per il suo articolo

  177. marco scrive:

    x Enrica:cambio il mondo per i miei ammmici..
    Dato che sapevo che voi non potete domani sera ho chiesto a vale se le va bene andarci stasera allo shunt,so…
    fammi sapere se ci siete!

  178. Occhio di Verto scrive:

    …shunt…
    …a dire il vero sono in preda ad un poderoso rodimento generale… credo niente Shunt per questa sera… Zorry and thanks for changing the world for your friends! Really appreciated.

  179. silvia scrive:

    Shunt
    Io credo che andro` domani con degli amici, nel caso ci si vede la`

  180. marco scrive:

    allora famo domani?
    Dunque dato che pare stasera lo shunt non “tiri”,ritorno al mio proposito di andarci domani,ok?porgo distinti saluti…MA VAFF… 😛
    PS:qualche consiglio per una serata di coppia?Soho con i suoi perversi vicoli?

  181. Sizz scrive:

    x marco
    Ciao!
    secondo me è molto romantico il Vertigo sulla tower42 zona liverpool st. (devi prenotare), oppore OXO, con a seguire passeggiata lungo il Tamigi!……….. aaaaaaaa che invidia! 🙂 buon we romantico!

  182. silvia scrive:

    Serata di coppia
    Proposta 1:
    Bar+Kitchen vicino a Waterloo e poi passeggiata lungo Tamigi (magari London eye…)

    Proposta 2:
    Richmond (ci sono vari ristoranti buoni)

    Proposta 3:
    Hampstead, immagino pero` tu la conosca bene

    Altrimenti Notting Hill…

  183. silvia scrive:

    IMPORTANTE!!!!
    Ragazzi, chiedo la vostra collaborazione in cambio di una Lasagnata o Tagliatellata fatta in casa.
    Ho bisogno di un po’ di materiale per il progetto di un padiglione temporaneo, superficie circa 80-100mq, altezza max 4m.
    Deve essere uno spazio espositvo+bar+punto internet+info turistiche.
    Materiale riciclabile e sostenibile.
    Soprattutto qualche link originale per i materiali, che non siano sempre le solite cose di bottiglie o cartoni riciclati. Io ho gia` un bel po’ di roba, ma se avete qualcosa di veramente figo figo mandatemelo!
    Vi sarete guadagnati una pasta in casa fatta dalla Silvia!

  184. maria grazia scrive:

    x silvia
    silvietta…..ooopsss….mi sa tanto che è lo stesso concorso su ho già buttato giù un’ideuzza…..ma tu come la fai la lasagna????vegetariana?
    mg

  185. anna scrive:

    tornio2008??
    ehhehe la sto buttando giu’ pure io.

    :-).

    temo sara’ molto affollato. ahahaha

  186. peppe scrive:

    x Silvia
    Ma la prof.sa mbriacona che faceva rutti al glen grant durante gli esami era per caso 1 signora bionda abbastanza matura nel suo mitico dipartimento sopra le aule nuove es??

    rif. al post del 06022008

    Se arrivi anche te dall’ameno parco del valentino perchè non ricordare nella lista degli oltre che inutili dannosi il garnde prof di fisica tecnica ed impianti…che aveva l’assistente che pareva Filini…
    non dico il nome perchè mi voleva denunciare quando correva l’anno 95 o 96 se non erro ihihhi|

  187. babra scrive:

    Chinese New Year in London
    per aluni di noi è forse l’unica possibilità di vederlo, quindi ve lo segnalo (da timeout):

    Centred around the New Year celebrations on Sunday February 10 The New Year celebrations proper will be centred around Trafalgar Square from 12noon to 6pm, with musicians, dragon dances and parades which start in the Strand at 11am.

    ci si vede lì!!!
    sciauuuu

  188. Davide scrive:

    x Marco
    Ciao Milano, come è finita, hai trovato casa?
    Io in settimana aspetto una risposta per uno studio flat da affittare. L’ho visto e l’ho “tolto dal mercato”, in preda a disperazione e arreso al rapporto prezzo/dimensione.
    Avete presente il film di Pozzetto? Angolo cottura….Taaac, angolo doccia Taaaac…
    Ecco!
    SEEYA!

  189. rosy scrive:

    beautiful day
    ma cosa e’ successo al tempo londinese?
    la terza giornata meravigliosa di seguito.. chissa’ se sta arrivando la primavera o ci dobbiamo aspettare la neve a marzo come lo scorso anno..
    Ad ogni modo spero che abbiate passato un buon week end, e mi scuso con Lu e CRi per essere spariti, ma finalmente siamo riusciti a trasferirci definitivamente in casina nuova…siamo a pezzi pero’, speriamo che questa casa almeno un anno ci duri!
    Buona giornata a tutti.

  190. filippo scrive:

    siamo a pezzi????????
    …si….come se le casse piene di libri le avesse portate su lei per le scale! 😉

    ….sono troppo orgoglioso, ieri ho guidato la macchina tutta la mattina….mi sentivo un vero londoner! 😉

    Buona giornata a tutti!

  191. silvia scrive:

    Lettera da Italians
    Copio e incollo una lettera interessante (nel bene e nel male), presa dal sito Italians

    Non vale più la pena di vivere in Inghilterra

    Caro Beppe,
    leggo di tanti a cui manca Londra o l’Inghilterra e di tanti che ci vogliono arrivare o tornare. Sarà che vivo a Reading, la città “average” (perché “media” non rende la sfumatura negativa) per eccellenza, ma io non ho mai subito il fascino dell’Inghilterra, e 9 anni in questo paese mi hanno insegnato che non è quello che ci vendono i film e le canzoni della radio. L’Inghilterra di oggi è un paese con grossi conflitti sociali, con tanta povertà e disorganizzazione, dove non c’è più il sostegno della famiglia nel momento di bisogno e dove in genere per soldi si fa davvero di tutto. E di soldi ne servono tanti per vivere, un lavoro lo si trova ancora abbastanza facilmente ma la gente è scontenta, si lamenta in continuazione del governo e si comincia a intravvedere un po’ di intolleranza verso gli stranieri, musulmani o polacchi che siano. In effetti, parlare una lingua straniera nella provincia inglese può essere un rischio. Il gentiluomo inglese e la cortesia ovviamente esistono ancora e anche se spesso la cortesia e’ solo una facciata, è sempre meglio di niente. Però ci sono anche troppi cafoni ai quali tutto è dovuto, inclusa la casa e il sussidio statale. Gente che non sa buttare via una cartaccia, che ti insulta se gli chiedi un favore e che cresce i propri figli nella assoluta mancanza di rispetto verso gli altri, di modo che poi si accoltellano a scuola. Forse ho incontrato io tanti “casi umani”, ma mi sembra di aver lasciato i problemi dell’Italia per venire qua e trovarne degli altri, a volte diversi ma altrettanto preoccupanti, e in più con un clima decisamente peggiore. Se a Reggio Emilia non ho paura di incrociare lo sguardo di qualcuno, qua mi rendo conto che devo fare attenzione. Io per ora devo restare per motivi familiari, ma non credo più che valga la pena vivere qua. Cordiali saluti,

    Laura Di Bernardo

  192. lu scrive:

    incubo finito
    ciaooo!!!
    l’icubo della pazza e’ finito ieri alle ore 7pm ore locali..
    mentre impacchettavo a suon di samba brasiliana(x enfatizzare la mia filicita’) pensavo che mi sento proprio fortunata…
    fortunata perche’ qui nn mi e’ mai mancato l’appoggio di nessuno sia morale che fisico…
    e tirando fuori il mio lato romantico e puffettoso ringrazio tutti coloro si sono offerti di ospitarmi: ROsy e fil, Madda e max, Cri, MG, Eleo..praticamente tutti(anche alcuni colleghi)….
    OVVIAMENTE UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A CHI MI STA OSPITANDO…ANZI …VIZIANDO: Enrica e Luca..grazie di cuore!!!!!!
    ciao
    Lu

  193. silvia scrive:

    x Peppe
    Proprio lei…
    vedo che ha lasciato il segno su varie persone.

    Il prof di fisica invece me lo sono perso…

    Ma un altro personaggio era quello di Geometria Descrittiva, un vero pazzo! Sembrava il signor Burns dei Simpson. Su di lui giravano varie leggende su che fine avesse fatto il figlio…

    Una banda di disadattati

  194. Marco scrive:

    sole,case ecc…
    Davvero giornate stupende queste,ma gia ieri sera dopo cena a london bridge il freddo si sentiva eccome!tutto il giorno in giro,a aiutare vale a intervistare giovani designers a spitalfields,divertente e impegnativo.
    X Davide:la casa,son sempre in cerca anche se da giovedi ho “rallentato” essendoci qui la mia ragazza, ma le idee son sempre confuse,piu che altro sulla zona,vedremo,la mia “tutor” Enrica mi passa succose informazioni every day…a propo’ ,grazie come sempre Enrica!
    X Filippo: me fai mori’ dal ridere,te ce vedo con gli scatoloni per le scale!!!
    ammazza che giornata!voglia che sia gia sera per tornare a casa!

  195. rosy scrive:

    Per Silvia e tutti coloro iscritti all’ARB
    Scusate se torno sullo stesso argomento, ma all’Ordine di Reggio Calabria
    continuano a dirmi che non si puo’ essere iscritti in UK e contemporaneamente ad un ordine italiano.
    Mi potete dire voi come vi siete comportati, avete avvisato il vostro ordine e in tal caso cosa vi hanno detto?
    Thanksssssss

  196. ele scrive:

    per rosy
    ciao! a me dall’ordine di siena mi hanno detto che ci sono due ragazze (e le conosco entrambe, peraltro!) tedesche iscritte contemporaneamente a siena e in germania. quindi direi che non c’e’ incompatibilita’.

  197. ele scrive:

    ovviamente…
    ho riletto bene adesso, e a parte l’ “a me mi” di cui mi vergogno, effettivamente puo’ essere che si possa fare con la germania e non con l’UK. per oggi di cavolate ne ho scritte abbastanza ritorno nel mio guscino…ciao!

  198. silvia scrive:

    ARB
    Se puede, se puede!

    Vai tranquilla Rosy. Tra l’altro all’ARB ti chiedono se sei gia` iscritta ad un altro ordine e quale.

  199. silvia scrive:

    Ah!
    E all’ordine italiano non c’e` bisogno di dire nulla

  200. Roberto scrive:

    Compli…
    …menti a Rosy e Filippo per il nuovo trasloco! E’ stato quasi come assistere ad un parto…

    A questo punto io mi autoinvito a data da destinarsi per una cena di “sbagnamento”….

    Per lo SHUNT:

    Ma se io volessi venire qualche sera a vedere questo fantomatico locale, devo fare qualcosa di particolare?
    Che so, iscrivermi ad una massoneria? Pagare qualche tangente? Offrire una cena a qualcuno o magari solo bussare alla porta?

  201. silvia scrive:

    ARI-SHUNT
    Io per l’ennesima volta non ci sono riuscita ad andare. Scusa Marco se non ti ho avvertito!

    Ci si riprova venerdi` sera? Roby a te andrebbe bene?

  202. silvia scrive:

    Silvia venditrice
    Dopo il successo degli stivali venduti su E-bay ho deciso di mettere in vendita altri due articoli:

    1- tubo doccia in acciaio lungo 1.25 m
    no. art su ebay 280199581730

    2-cavo antenna lungo 10m
    no. art su ebay 280199585020

    Ormai la mia carriera di venditrice ha preso il via e presto lascero` il mondo dell’architettura per dedicarmi a tempo pieno a vendere oggetti pescati per casa.

    Visto che molti stanno cambiando casa…si sa mai abbiate bisogno di ste cose.

    More stuff coming soon…

  203. filippo scrive:

    shunt-venerdi’
    Io ci vengo volentieri allo Shunt venerdi’. Io e Rosy abbiamo un impegno sulle sette ma dovremmo liberarci in circa un’ora. Quindi PRETENDO che anche Roberto e compagna si aggiungano!!!!

    bye!

  204. enrica scrive:

    x silvia la VENDITRICE
    Che ne dici se ti porto la mia roba e tu la vendi? Ovviamente previa commissione.
    Maglie, maglioni, cappottini, giubbotti, borse, scarpe, oggettistica varia…tu valuti se c’e’ qualcosa che ti piace e allora hai la precedenza, quello che non intendi acquistare tu o qualche tuo prossimo, lo carichi sul tuo negozio on line….

  205. silvia scrive:

    Enrica
    Ok, affare fatto. Raccogli tutto e pensa ad un prezzo minimo che vuoi guadagnare per ogni articolo…
    La Silvia te lo vende in una settimana.
    Venghino signore venghino…chi ha roba da vendere?

    PS per le scarpe: esistono dei siti in cui invece di venderle si possono barattare per un altro paio

  206. enrica scrive:

    MITTICA SILVIA
    Mittica, hai il sangue dell’avvocato che ti scorre nelle vene…comincio a preparare un borsotto di roba e poi ti vengo in quel di batterZea

  207. Sizz scrive:

    x marco
    ciaoo! ma la tua ragazza vuole fare concorrenza a Giordana??… 🙂

  208. marco scrive:

    x Sizz:in che zenzo Sizz?
    In che senso?che ha molta energia?

  209. Sizz scrive:

    x marco
    no intendevo per le interviste!….giordana le sta facendo x il suo libro…..ho letto che le avete fatte anche voi? o intendevi colloqui di lavoro?…ma mi sembrava che vale fosse giornalista giusto?

  210. giordana scrive:

    x eleonora
    ciao Ele! allora Stephan è un ragazzo che ho conosciuto in Vietnam. Lui era in vacanza per 4 settimane e ci siamo conosciuti all’inizio del mio percorso nel vietnam e coincidenza all’inizio delle sue vacanze, per cui abbiamo viaggiato insieme per 20 giorni. Poi lui e tornato in Germania e ci siamo scritti tutti i santi giorni per 2 mesi e mezzo, fino a quando ci siamo visti 3 gg fa qui a Santiago.
    da premettere che lui comprò il biglietto aereo per il Chile, dopo 3 giorni dal ritorno in Germania. se hai curiosità di vederlo, su http://www.giordanaquerceto.com nel post stephan, ci sono ben 15 foto nostre. ho approfittato della tua domanda per spiegare a chi sbircia i nostri blog….la situation. che non oso fare nel mio blog…perchè sono TIMIDA. ( si si lo sto che adesso state ridendo…ma e cosi!!!)
    Vi abbraccio tutti tutti e credetemi non vedo l’ora di venire a Londra.

  211. marco scrive:

    interviste e bicicletta…
    x Sizz:esatto, e’ giornalista,ha intervistato un po’ di designer a Spitalfield ecc, interessante,siamo pure finiti in una specie di fiera per compratori..ah x enrica:il secret sale mica siamo riusciti a trovarlo!
    X tutti,soprattutto per i “venditori” come Silvia:io vorrei comprarmi una bici di seconda mano,se qualcuno di voi ha da vendere (tipo SilviaBazar) fatemi un fischio!dai che e’ quasi finita anche oggi!!!

  212. silvia scrive:

    bici bici! Ce l’ho!
    Marco io ho una bici da vendere (e te pareva), e` una bici da corsa un po’ vecchiotta ma OK. E cmq puoi provarla senza problemi prima di prenderla.
    E` di Ciri ma la vuole vendere per fare il figo e comprarsi la Brompton.
    Prezzo 30 pounds, che ne dici?
    La vuoi venire a provare sabato?

  213. silvia scrive:

    Giusto per chiarire…
    ho chiesto il permesso a Ciri prima.

    Siccome si lamenta che sto vendendo tutto quello che c’e` in casa senza avvertirlo…

  214. marco scrive:

    X SilviaBazar!
    Allora vedi che c’ho raggione a battezzarti SilviaBazar???comunque volentieri,solo che vale parte sabato pomeriggio quindi non so se je la faccio per sabato,tu tienila li che son interessato!
    La Brompton e’ quella piccola pieghevole che costa un botto?
    Per favore,mi dai anche il tuo contatto ebay(mandalo via mail se non vuoi mandarmelo qui) cosi stasera curioso un po’…PS..who’s CIRI’?l’ho conosciuto?

  215. silvia scrive:

    ebay
    Marco, la bici non e` su ebay, perche` preferisco farla provare prima di venderla. Vieni pure quando vuoi, anche domenica o la prox settimana.
    La Brompton e` effettivamente quell’armamentario pieghevole che costa un botto ma non te la fregheranno mai per tutta la vita.
    E Ciri e` quell’ometto spagnolo con cui hai fatto il brunch al Tendido Cero. Gira anche voce che sia il mio moroso…
    😉

  216. marco scrive:

    Ahhhhhhhhh….ecco.
    Ok,I remember that guy.. 😉
    Niente male la Brompton,ne ho viste in giro parecchie,certo che e’ un bel botto nel portafogli!allora gia che ci sono..nel reparto informatica del Bazar hai mica qualche macbook?ma ce’ la raccolta punti?

  217. maria grazia scrive:

    la brompton…
    …che piace tanto ai morosi…
    che te la appioppano dove capita con la scusa che è pieghevole……che si sentono + fighi di te (nel mio caso) che sei architetto (chissà poi che c’entra) e nn ce l’hai…una genialiata tutta inglese…
    carina, tanto, peccato che con le sue ruote piccolette ci metti un giorno per fare un tragitto molto breve, poi…per farla più pieghevole possibile, per nn avere più l’ansia del furto: sbanda che e’ una bellezza!!!!!
    per carità nn sono contraria alle brompton, è semplicemente che nn la so guidare…….nn vale il detto: è come imparare ad andare in bicicletta
    🙁

  218. Ermanno scrive:

    la brompton…
    … ma se riescono a fa le pinne? 🙂

  219. Ell'Architect scrive:

    suggestions
    Rosy&Filippo,
    ho iniziato a leggere di voi al vostro arrivo nello city..vi ritrovo oggi!
    Vi stimo e inidio..state vivendo quello che è sempre stato il mio sogno!
    Sono architetto, laureata da quasi 2anni con relativa iscrizione all ordine e dopo esperienza nella mia città e ora a Milano (giusto per avvicinarmi a una metropoli) ora ho bisogno di realizzare il sogno anche io!
    MA: please!!! consigli sul lavoro…quanto dovrei guadagnare per vivere al mese e se riesco a partire avendo già un lavoro??? ovvviamente inerente alla mia professione..
    thanks a lot!
    E.

  220. Ell'Architect scrive:

    suggestions
    Rosy&Filippo,
    ho iniziato a leggere di voi al vostro arrivo nello city..vi ritrovo oggi!
    Vi stimo e inidio..state vivendo quello che è sempre stato il mio sogno!
    Sono architetto, laureata da quasi 2anni con relativa iscrizione all ordine e dopo esperienza nella mia città e ora a Milano (giusto per avvicinarmi a una metropoli) ora ho bisogno di realizzare il sogno anche io!
    MA: please!!! consigli sul lavoro…quanto dovrei guadagnare per vivere al mese e se riesco a partire avendo già un lavoro??? ovvviamente inerente alla mia professione..
    thanks a lot!
    E.

  221. marco scrive:

    birra dopo lavoro?
    Buongiorno!dalla nebbia di stamattina e’ spuntato il sole,fa sempre freddo pero’…
    Che ne dite,qualcuno di voi ce’ per una birra dopo lavoro?tipo ore 7pm somewhere..tipo old street,angel, oppure decidete voi un posto!
    aspetto risposte!

  222. irene scrive:

    aussie music
    http://www.midnightjuggernauts.com/mjs/main.html

    per chi e’ a londra segnalo il concerto di questo gruppo australiano che sta diventando abbastanza famoso da queste parti; suonano il 20 marzo e non ho idea di come sia la venus ma per voi londinesi il biglietto e’ 10 sterline (a Melbourne circa il doppio) e secondo me valgono se vi piace il genere.

    in maggio nello stesso posto c’e’ un altro gruppo http://www.angusandjuliastone.com/a_book_like_this/index.htm
    di tutt’altro genere ma le 10 sterline io le metterei anche per loro.

    fine della pubblicita’ musicale del e dall’altra parte del mondo.

    ciao a tutti!
    irene

  223. marco scrive:

    Nobody’s drink?
    Troppo impegnati oggi per rispondere oggi?aspetto…

  224. silvia scrive:

    Per chi cerca casa
    ——Bright, sunny, well kept studio flat, less than 10 mins from the office. Available from the 2nd of March. £235.00 pw.——

    (Dal messageboard dell’ufficio)
    Se interessa vi do i contatti e una foto

  225. silvia scrive:

    altro annuncio
    Beautiful 2-bed flat for rent, long or short term. 4 mins walk to Brixton tube but nice and tucked away from the hustle and bustle. And less than 10 mins to Stockwell. The main bedroom has an ensuite, the other has its own bathroom and own private garden accessed through double doors. The main garden is accessible through patio doors that span the width of the building – and the best bit is they all fold back, which is great in summer. Fully furnished in with really expensive bespoke sofas, etc. I’ll even leave my widescreen for you to use as I have another one at my new place. Loads of storage space with the basement. I could let the flat out or each room separately. One room is £720 pcm, the other is £750 pcm.

    Here is a link to see my pictures:
    http://www.flickr.com/photos/14599989@N03/sets/72157603307630058/

    The location map:
    http://www.multimap.com/maps/?hloc=GB|sw9%209rz

  226. marco scrive:

    ao’…
    Se potessi permettermi di spender 235 pundi a week per l’appartamento ne sarei molto felice! 🙂
    per ora l’unica botta di vita che mi concedero’,magari,e’ la bicicletta! (a proposito Silvia, domenica hai impegni,se volessi venire a provare il mezzo?)
    x tutti:ieri beccai Ermanno in giro a bere bira (quell’uomo si sta rovinando) dice che e’ ora che ci si veda per fare un po di casino, quindi..what about friday?

  227. silvia scrive:

    La bici
    Domenica si puo` fare, forse si va alla Tate, o forse a vedere i dinosauri al museo di storia naturale. Ma prima o dopo puoi passare di qua. magari viene anche la Enry a portare i suoi vestiti da vendere.

  228. marco scrive:

    ok,prima del T-rex…
    mi pare una buona idea,anche perche’ e’ gia un paio di settimane che volevo andare al Museo di storia naturale,quasi quasi,dopo che ci si vede ci faccio un giro pur’io…

  229. silvia scrive:

    I love Ken
    La rivoluzione di Ken
    fa pedalare Londra

    «Dodici autostrade ciclabili e supertassa per i Suv»

    Dodici super-corridoi radiali per le biciclette trasformeranno Londra nella città più ciclabile del mondo. Il sindaco Ken Livingstone annuncia un piano d’investimenti da 500 milioni di sterline, pari a oltre 700 milioni di euro, per attrarre sui pedali il 400 per cento di cittadini in più entro il 2025. Intanto promette di tassare ben presto al suon di 25 sterline quotidiane chi guida il fuoristrada nel centro della capitale.

    In una Londra dove il sindaco ha poteri generali limitati ma in compenso ha un ampio margine di manovra sulla rete dei trasporti, «Ken il rosso» è evidentemente convinto che la battaglia elettorale – a maggio corre per il terzo mandato – si giochi sulle sue credenziali verdi. Non per nulla è su questo terreno che si sta scontrando con il candidato conservatore, Boris Johnson.

    Il programma di Livingstone prevede, secondo il modello parigino, un parcheggio automatico per biciclette ogni trecento metri, a disposizione di chi ha l’abbonamento alla rete dei trasporti pubblici, e la creazione di zone a priorità ciclabile in 15 comuni della cintura, tra cui Richmond e Croydon. La dozzina di «autostrade per ciclisti» attraverserebbe i quattro punti cardinali di Londra: in pratica amplierebbe, prolungherebbe e collegherebbe le piste già esistenti del London Cycle Network, con l’aggiunta di incroci e segnaletica.

    Il primo circuito, nelle intenzioni di Livingstone, sarebbe pronto entro il 2010, mentre i cinque successivi dovrebbero entrare in funzione per le Olimpiadi del 2012.

    Gli itinerari finora abbozzati danno un’idea della vastità dell’impresa. Il corridoio ciclabile meridionale partirebbe da Balham e proseguirebbe per Clapham Common e, attraverso Vauxhall Bridge, si spingerebbe fino a Victoria. Una seconda ramificazione attraverserebbe Elephant and Castle, fino a London Bridge e da qui raggiungerebbe Bishopsgate e la City. Londra Ovest sarebbe invece solcata da una lunghissima pista che partirebbe dai sobborghi di Ealing e, attraverso la trafficatissima e stretta Chiswick High Road, raggiungerebbe Kensington High Street, e da qui Knightsbridge e Piccadilly.

    Il corridoio previsto per servire Londra Est partirebbe da Leytonstone e proseguirebbe lungo la Mile End Road, attraverserebbe Whitechapel fino a Bank e St Paul’s, per terminare a Holborn. Il Nord-est della capitale avrebbe una pista che da Hackney scenderebbe fino a Victoria Park e si spingerebbe fino al Tamigi. Per agevolare i milioni di pendolari che si spostano in treno, entro i prossimi due anni Livingstone vorrebbe piazzare, in tutte le stazioni suburbane di ferrovie e metropolitana, 850 parcheggi per biciclette in affitto.

    «Vogliamo una vera e propria trasformazione ciclistica a Londra – ha annunciato Livingstone -. Questo sarà il più grande investimento in questa direzione nella storia di Londra, il che significa che migliaia di londinesi potranno pedalare fiduciosi, rapidi e sicuri». Ma il suo sfidante, Boris Johnson, che va in bici come il suo leader David Cameron, dice: «Non c’è dubbio che il sindaco si è precipitato a fare questo annuncio perché si trova di fronte a un avversario che va in bicicletta. Alcune delle sue proposte sembrano ciance. Per esempio, perché i londinesi si meriterebbero solo un terzo delle biciclette affittabili a Parigi? Il mio programma è molto più ambizioso».

    L’associazione nazionale dei ciclisti saluta l’annuncio di Livingstone con la convinzione che possa portare una «rivoluzione» nella vita della capitale: «Con un progetto del genere, resta solo da cambiare quella minoranza aggressiva di automobilisti che considerano ancora le strade loro proprietà esclusiva».

    Gli automobilisti in possesso di una vettura che emetta soltanto 120 grammi o meno di CO2 per chilometro tirano, a loro volta, un cauto sospiro di sollievo: a partire da ottobre, Livingstone propone di esentarli completamente dalla tassa sul traffico, rendendoli così liberi di andare e venire dal centro di Londra senza pagare le 8 sterline quotidiane, quasi 12 euro. I proprietari delle vetture che invece emettono 226 grammi o più di CO2 per chilometro non godranno più di nessuno sconto per residenti, attualmente pari al 90% della tassa per chi vive all’interno della zona, e dovranno sborsare 25 sterline al giorno per circolare in centro.

  230. maria grazia scrive:

    x marco e x ermanno
    se vi volete scatenare venerdi’ ci sarebbe una seratina del dj…..
    🙂

  231. silvia scrive:

    Venerdi`
    Dj Brompton?

  232. maria grazia scrive:

    dj
    yessss
    venghino signori venghino……che lo spettacolo sta per cominciare…ehehheehh
    scusatemi ma immaginavo gia’ il dj suonare facendo evoluzioni sulla brompton
    😉

  233. marco scrive:

    x MG
    mi pare che il tuo diggei fosse venuto fuori nel discorso quando si parlava di far casino…se po fa’, se po fa’…

  234. Ermanno scrive:

    x Marco
    …rovinà?? chi se sta a rovinà?… bada che te rovino io 😉 venerdì… cioè domani… vedemo… casino, se parla tanto ma poi alla fine de casino non se ne fa mai… poi contatto “er mio amico DJ” che je devo pure da parla… MG… daje ‘n bacio al sant’omo!! 🙂

  235. Occhio di Vetro scrive:

    x Ermanno
    Marco ha ragione… te stai a rovinà… Venerdì è dopodomani!

  236. Viola scrive:

    aiuto…
    Ciao a tutti,
    sono un’architetto di Torino che ha fatto da poco il grande passo.
    Inanzi tutto grazie per il prezioso aiuto che date con tutti i vostri consigli.
    Sto cercando casa ed ho un budget attorno alle 600 sterline al mese.
    C’è nessuno di voi che in questo momento sta a caccia di tetti per uno sharing?

    Baci.

  237. enrica scrive:

    VOTARE
    Ho ricevuto questa dall’Ambasciata e ve la giro:

    Ambasciata d’Italia in Londra

    VOTO DEGLI ITALIANI RESIDENTI NEL REGNO UNITO ALLE PROSSIME ELEZIONI DEL PARLAMENTO ITALIANO

    (13-14 Aprile 2008 )

    INFORMATIVA AI CONNAZIONALI RESIDENTI NEL REGNO UNITO

    Cari concittadini,

    il 6 febbraio 2008, il Presidente della Repubblica ha firmato il Decreto di scioglimento delle Camere (Decreto di Convocazione dei Comizi Elettorali) ed il Consiglio dei Ministri ha indetto per il 13 e 14 aprile prossimi le elezioni per il rinnovo del Parlamento. Desidero darvi, qui di seguito, alcune informazioni relative a come esercitare il vostro diritto di voto all’estero per le suddette elezioni.

    1. Chi puo’ votare all’estero?

    Solo gli italiani residenti all’estero – cioe’ quelli regolarmente iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), raccomando pertanto a coloro che si fossero trasferiti qui recentemente di volersi iscrivere al piu’ presto presso il Consolato competente – potranno votare all’estero per eleggere propri rappresentanti al Parlamento (6 Senatori e 12 Deputati), che saranno ripartiti tra 4 collegi elettorali: Europa, Nord America, Sud America, Asia-Africa-Oceania. Gli italiani residenti nel Regno Unito voteranno per i candidati per il collegio Europa e riceveranno per posta dal Consolato competente (Londra, Edimburgo, Manchester e Bedford) un plico contenente la scheda elettorale e le istruzioni per il voto. Potra’ votare per la Camera dei Deputati chi ha compiuto 18 anni alla data delle elezioni. Chi avra’ compiuto 25 anni a tale data, potra’ votare anche per il Senato.

    I connazionali che si trovano in visita nel Regno Unito ma che non sono qui residenti (cioe’ non sono iscritti all’AIRE) possono votare solo in Italia, presso il proprio Comune di residenza anagrafica. NON e’ previsto alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute da tale categoria di connazionali.

    2. Chi e’ residente all’estero puo’ scegliere di votare in Italia?

    Si’, il cittadino residente all’estero puo’ scegliere di votare in Italia presso il Comune di iscrizione all’A.I.R.E.. Io arlaaliani Resdienti l’ le elezioni si tengano il 9 aprile). scheda elettoralel collegio Europa. lmente domenica 9, m Il termine per manifestare questa OPZIONE scade il 16 febbraio prossimo. I connazionali qui residenti che non si avvarranno del diritto di opzione entro tale data saranno chiamati a votare per il collegio Europa.

    L’opzione per votare in Italia, che deve pervenire al Consolato competente (Londra, Edimburgo, Manchester e Bedford) entro il 16 febbraio 2008, può essere spedita per posta, per fax o consegnata a mano (non e’ ammessa la trasmissione per posta elettronica). Essa deve essere formulata per iscritto su carta semplice e contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, indirizzo nel Regno Unito, Comune di iscrizione all’A.I.R.E. in Italia e firma dell’elettore. Per redigere l’opzione si può anche utilizzare l’apposito modulo di cui si allega copia.

    Gli elettori che scelgono di votare in Italia riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso. Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, NON e’ previsto alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo le agevolazioni tariffarie applicate in occasione di consultazioni elettorali dagli enti interessati (Trenitalia, Societa’ Autostrade e Societa’ Trasporti Marittimi) limitatamente al territorio nazionale, cioe’ dal varco di frontiera alla localita’ del seggio.

    Coloro che avessero gia’ optato di votare in Italia e desiderassero ritornare su questa decisione per votare qui, potranno revocare l’opzione con una comunicazione scritta da inviare o consegnare al Consolato competente con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio di opzione.

    3. Ho cambiato recentemente indirizzo. Cosa devo fare per essere sicuro di poter esercitare il mio diritto di voto all’estero?

    Per coloro che sono gia’ iscritti all’AIRE ma hanno cambiato recentemente indirizzo, raccomando di comunicare subito (per telefono, fax o posta elettronica) al Consolato competente (Londra, Edimburgo, Manchester e Bedford) il nuovo indirizzo.

    4. Come si vota all’estero?

    Se il vostro indirizzo e’ corretto e se siete regolarmente iscritti all’A.I.R.E., riceverete dal Consolato competente entro il 30 marzo al massimo, il plico elettorale contenente la scheda per il voto, una busta gia’ affrancata per la restituzione per posta della scheda stessa al Consolato, il certificato elettorale e le istruzioni per il voto. Qualora cio’ non dovesse avvenire, contattate immediatamente il Consolato.

    Per votare correttamente, seguite le istruzioni contenute nel plico elettorale. In particolare, non dimenticate di restituire il tagliando elettorale, staccandolo dal certificato, e ricordate che il voto e’ personale e segreto. E’ fatto divieto di inoltrare voti per conto di altre persone: chiunque contravvenga a tale divieto rischia sanzioni penali e pecuniarie.

    Qualora aveste ricevuto in altra forma questo messaggio, considerate che stiamo cercando di assicurare la massima diffusione tra i connazionali, anche a rischio di qualche ripetizione.

    Vi saluto cordialmente,
    Giancarlo Aragona, Ambasciatore d’Italia

  238. marco scrive:

    x Viola, x Erma, x Anna
    X Viola: ciao Viola,io sto cercando uno sharing, teoricamente con stranieri ma comq se ne puo’ parlare se ti interessa(anche solo per scambio di consigli,la mia mail marcobxl chiocciola hotmail punto com)
    X Erma’:davero te stai a rovina’,te lo volevo dire ieri che avevi sbagliato giorno…guarda come te stanno a ridurre ste donne che ti schiavizzano..
    x Anna: sorry Anna se non mi son fatto piu sentire!in questi giorni ce’ la mia ragazza in visita,ma appena si puo (venerdi all together con tutta la cumpa?) ci si vede per chiederti info,ok?
    Ciao a tutti!

  239. silvia scrive:

    Viola
    anch’io sono di Torino!!!!!!

  240. MG scrive:

    x errr man no
    ma pure 2 ce ne do di baci al sant’omo!!!!
    ;)))))

  241. linda scrive:

    casa
    Cercavo il consolato italiano e ho trovato il vostro blog. Chiave di ricerca: AIRE.
    Ho dato una scorsa e ho visto che questo e’ il momento della ricerca appartamenti.
    Il mio contratto scade tra un mese e mi sono gia rimessa in cerca. Cerco quasi dappertutto tranne che in centro, a ovest quei quartieri costosissimi tipo chelsea proprio no, attualmente abito in zona hoxton ma credo che non mi ricapitera’ piu una fortuna cosi’ per cui va tutto bene quello che c’e’ da camden a scendere, tutto l’est (ma non vorrei arrivare in zona 4) e qualcosa a sud-est pure pure.
    E scusate mi presento, mi chiamo Linda, ho 31 anni, sono nata in Italia da genitori spagnoli, vivo a londra da tre anni, faccio l’interprete.
    Cerco un/una flat mate.
    Giuro che sono pulita, silenziosa e a dire il vero spesso sono fuori per lavoro.

    x Viola:
    come ci possiamo mettere in contatto? ti lascio la mia email?

  242. silvia scrive:

    AIRE
    Io vado a Siviglia….
    li` l’AIRE e` molto meglio.
    Eh eh eh

    http://www.airedesevilla.com

    Date un’occhiata

  243. marco scrive:

    L’aire e’ meglio a siviglia…?
    A Sevilla non ci son mai stato purtroppo,immagino tu abbia ragione, Silvia..pero’ la battuta mi ha fatto scendere un brivido…brrr…
    PS x tutti:news per stasera?si casineggia?

  244. enrica scrive:

    xmarco aire de sevilla
    forse non hai visitato il sito di silvia….

  245. silvia scrive:

    Marco
    era una battuta B-A-T-T-U-T-A.
    la compagnia dell’Ermanno ti sta facendo male, riprenditi…. 😉

    Oggi fa un freddo cane, voi fate qualcosa stasera? A me sta venendo voglia di stare in casa a vedere un film ma poi mi sento in colpa che sto sprecando la mia giovinezza…
    Pero` piu` guardo fuori e piu` me ne convinco. FA TROOOOPPPO FREDDO

  246. marco scrive:

    Ao’, a sto punto lapidatemi!
    X Silvia:Ce lo sapevo che era una battuta,nun me menate!..pero’ Silvia hai ragione,frequento troppo Ermanno,inizio pure a parlare come lui,azz…mi son giocato un eventuale micro sconto sulla bici mi sa…

    x Enrica: in effetti non avevo ancora visitato il sito poc’anzi citato…Come stai cara?

    In ogni caso, se riusciamo a sfidare le avversita’ di Mother Nature fatemi sapere,io mi dirigero’ da qualche parte in centro per una cena thai x 2,anzi se avete qualche consiglio..cena indiana a bricklane,dite che ne vale la pena?

  247. rosy scrive:

    week end…
    dopo 2 settimane di trasloco e straordinari in studio
    non vedo l’ora che arrivi domani per…DORMIREEEEEE!!

  248. enrica scrive:

    x marco
    comprati la guida di dorling kindersley

    x il ristorante thai buono il THAI SQUARE RESTAURANT a Angel, LEMONGRASS a Camden, SUGAR HUT a Fulham (che fa anche Moroccan e vari tipi di Asian), SUZIE WONG a Soho.
    per l’indiano: INDIAN ZING in King Street, BENGAL LANCER a Kentish Town, CLIFTON a Whitechapel, IMLI a Soho.

    zona Brick Lane: CAFE NAZ, Dawaat Bangla Cuisine, MONSOON (forse il migliore della zona), ALADIN.

    Buona serata
    E.

  249. silvia scrive:

    E bravo….
    qui si continua ad amoreggiare eh?
    Pure la cena indiana tete a tete…
    Io stasera per la serie Mind the Fat credo faro` la piadina con stracchino e rucola (unfortunately lo squaccherone non l’ho trovato).
    E domani c’ho l’appuntamento con il mio personal trainer (l’ho preso italiano cosi` gli posso mandare gli accidenti nella sua propria lingua).
    Ho capito una cosa della vita…tutto sta nel prendere e restituire, prendere e restituire…
    La sera te magni la piadinazza e la mattina dopo ti devi far strapazzare dal personal trainer anabolizzato per restituire le calorie prese.
    Ricordatevi le mie parole gente….
    Prendere e restituire…

  250. enrica scrive:

    PLANAR x Marco e Valentina
    All’ICA (institute for contemporary art), nell’ambito delle manifestazioni per la settimana della moda, c’e’ una mostra sul fashion design dal titolo: PLANAR.
    http://www.ica.org.uk

  251. rosy scrive:

    Per Silvia: parole sante…
    Esattamente per questo motivo e’ da una vita che
    faccio sport ( anche se ora non mi fa piu neanche effetto..).
    A proposito tu in quale palestra sei? Io finora ho fatto running ma ora mi riscrivo e ne devo scegliere una…

  252. silvia scrive:

    Palestra
    Io vado alla Cannons di Battersea

    Ma credo che per te la piu` vicina sia questa (controlla sul loro sito web)
    http://www.cannons.co.uk/our-clubs/fulham

    Io mi trovo davvero bene, i corsi sono ottimi e ci sono un sacco di facilities, ci si puo` fare pure la lampada aggratiss.
    Ti danno asciugamano e bagnoschiuma, cosi` non devi portarti le cose per la doccia. E la cosa figa e` che c’e` il centro benessere dentro, con vari sconti e offerte per i membri.

    Oppure li` da qualche parte dovrebbe esserci la Virgin Active che e` anche buona. Ma dipende se vuoi fare i corsi o solo attrezzi.

  253. enrica scrive:

    sempre per marco per il dopocena
    Dopocena consiglio:
    http://www.ronniescotts.co.uk
    buon live jazz tutte le sere o quasi…
    stasera c’e IAN SHAW che si esibisce in un tributo a RAY CHARLES….(che sara’ tutto gia prenotato)…ma magari te lo scrivi per le prossime volte

    oppure c’e’ il GREEN NOTE, dove potete anche cenare…e’ un ristorante vegetariano che oltre a darvi da mangiare vi fa anche il concerto jazz, si trova a Camden
    http://www.greennote.co.uk/
    quindi verificare che non sia andato a fuoco

    anche pizza on the park, che e’ un ristorante fa live music: http://www.pizzaonthepark.co.uk

    o http://www.jazzafterdark.co.uk e/o
    http://www.spiceoflifesoho.com entrambi in Soho

    alla fine tutti sappiamo che, se esci ti fai un wagamama e poi ti torni a casa…oppure resti a casuccia, du spaghi col burro e montalbano in dvd!

  254. marco scrive:

    Cena e dopocena
    Enri’,non svelare i miei segreti! (montalbano..che poi non e’ in dvd ma sul sito della rai 😉 ).
    A casuccia ci siamo stati troppo in questi giorni (e non iniziate a pensare male!),it’s friday, tengo voglia d’usci’!

  255. valeria scrive:

    ricerca stage di 6 mesi a Londra in studio di Architettura.
    Ciao Rosy, Ciao Filippo!
    Sono una ragazza di Milano, laureata in Architettura e sto cercando uno studio di architettura dove fare uno stage/intern. di 6 mesi qui a Londra. Non avendo esperienza quale puo essere il modo migliore per trovare uno studio???Mi sono rivolta a delle agenzie ma richiedono persone con esperienza!
    Vi sarei grata se mi deste qualche dritta su nomi di studi dove potrei applicare.
    Ahhh un altro consiglio…Secondo voi meglio puntare su studi grandi o medi?

    grazie mille
    Valeria

  256. silvia scrive:

    valeria
    Cosa intendi per stage?
    Ti serve per l’esame di stato, te lo richiedono all’universita` per la laurea specialistica?

    Scusa, ma non so come sia la situazione dei nuovi ordinamenti e se ci siano stage obbligatori da fare.

    Se sei gia` laureata e non ne hai bisogno per l’esame di stato, io punterei a cercare un vero e proprio lavoro, non sotto forma di stage.

    Unico consiglio: non dire che vuoi fermarti solo per 6 mesi, altrimenti rischi che non ti prendano.
    Tu di loro che starai per sempre e poi quando sara` il momento te ne andrai con dovuto preavviso.

    Su questo blog trovi parecchi consigli (c’e` anche un link in alto a destra).

    Per lo studio grande-medio direi che dipende da te e cosa ti piace. Noi abbiamo gia` discusso varie volte sulla cosa ed ognuno ha la sua teoria. La cosa e` molto soggettiva.

    Se hai qualche domanda in particolare basta chiedere! In bocca al lupo

  257. enrica scrive:

    silviaaaaaaa
    miii ke professionalità!!!!!!

    x VALERIA
    aggiungerei a quello che dice silvia….che molti studi hanno il famoso PLACEMENT…e se sei alla ricerca di quello, anche quello è spesso e volentieri retribuito e ci sta pure che dal placement si passi al permanent (it’s up to you). Entrare come placement è piuttosto semplice, invii cv e fai richiesta…c’è sempre posto.
    In genere qui, dopo la laurea…un periodino di placement se lo fanno tutti.

  258. gianpiero scrive:

    placement vs permanent
    ehi ragazzi..
    mi spiegate meglio la storia del placement?
    che differenza c’è tra il placement e il permanent?
    mi associo anche io a valeria perchè vorrei sin da subito poter fare un’esperienza in the uk..da neolaureato s’intende.
    ho letto sui siti di alcuni studi che cercano anche “year out students”…mi sapreste dire anche in questo caso che differenza passa?
    se uno specifica alle agenzie che vorrebbe fare un placement…cosa dovrebbe dire di preciso?
    grazie mille e un saluto a tutti!
    gianpiero

  259. diego scrive:

    free sms
    cari amici di blog, a volte, spesso a quanto pare ho problemi di connessione, se sparisco nn è perchè vi sto snobbando.
    Vorrei segnalarvi questo sito http://www.cbfsms.com
    c’è la possibilità di inviare sms gratis su cellulari uk, credo che funziona, se vi capita di trovare siti simili dove è richiesto un pagamento per l’iscrizione evitateli subito, quello da me segnalato dovrebbe essere tutto a gratis, cheers

  260. enrica scrive:

    PLACEMENT & CO.
    Sul sito di Rogers la questione è molto chiara….per loro esistono tre tipi di placement, direi che se si è neolaureati, l’opzione da percorrere è il Graduate Recruitment….:

    Work Experience
    Our work experience programme runs throughout the summer. Students aged 14-18 can apply to spend a week with the practice and are given a specific brief to work to, experiencing various stages of design. The final product is a model and coloured sketches.

    Year Out Placements
    RSHP offers year out placements for students who have finished their third year at university. The students are assigned individual mentors and have the chance to work in various areas within the office. The first three weeks in the office include a training period in the Digital Resources team and induction to the procedures of the office. Students then start working with one of the architectural teams. Throughout the year, students learn about the various functions of the office. UK and international site visits are a crucial part of the year out experience.

    Graduate Recruitment
    Each year RSHP recruits new graduates to join the practice. These graduates receive three weeks training with the Digital Resources team and an induction to the procedures of the office. Each graduate will then join one of the architectural teams. We aim to give graduates a range of experience and support their preparation for their professional practice qualifications. Graduates wishing to sit their Part 3 exam are given 10 days paid study leave and the fees for their course are met by the office. RRP works hard to encourage young talent and to nurture their development within the company.

    In qualsiasi settore si può sempre iniziare con un placement se non si ha esperienza alcuna.
    Permanent o freelance sono nel primo caso una assunzione a tempo indeterminato previo spesso periodo di prova di 3 mesi, mentre freelance…credo si sappia…si lavora in proprio….ma di questo se ne è parlato ampiamente credo.