due bottiglie di vino e 5 amici…..

Due bottiglie di vino e cinque amici.

Può sembrare banale…..ma basta così poco per sentirsi circondato da tutto ciò di cui hai bisogno. Come se tutto ad un tratto ti rendessi conto di non essere mai partito da casa e aver lasciato amici e affetti.

Niente stordimento da alcohol ma il sano calore di bicchieri che tintinnano, forchette che si appoggiano sui piatti, sorrisi, sedie che si muovono, tappi che si stappano, scherzi e risate. Storie del passato e speranze per il futuro….paure e gioie condivise.

Calore umano.

La giornata di ieri sarebbe potuta continuare all’infinito e Londra, fuori dalla grande finestra, ci stava ad osservare come una madre accondiscendente.

Amo Londra, sempre più. Amo questo senso di protezione che mi regala, amo il sole che a volte compare inaspettatamente e ti ripaga di tutte quelle giornate piovose che hai subito. Amo lo scoprire piccole aree dimenticate dal cemento e dal traffico, profumate di bosco ed erba bagnata. Amo la totale indipendenza che mi ha regalato e la vita che mi ha concesso e che ogni giorno diventa più facile.

Credo sia il momento buono per cercare di smettere di fumare…….anche se il sentimentale Vinicio rende l’impresa difficile. Eh si perchè come si fa a non accendersi una sigaretta ascoltando “Amburgo” oppure “Non è l’amore che va via”………io ci provo poi si vedrà!


Sole pallido a volte. Rumore di aspirapolvere dalle scale. Odore di caffè in cucina. Battere sui tasti di un portatile. Note di “Amburgo”. Leggerezza mentale ma stanchezza alle gambe. Desiderio di sdraiarmi su un prato e chiudere chi occhi.

Sto bene.

Grazie Rosy, Roberto, Dorothea e Marco.

F

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177 risposte a due bottiglie di vino e 5 amici…..

  1. giordana scrive:

    grazie per renderci partecipi…
    grande filippooooooooooo!!!

  2. Roberto scrive:

    …..
    Prosit!

  3. Giulia scrive:

    cercavo un negozio di musica chiamato gap e ho letto: mind the gap i 20min per andare a lavoro sarebbero interminabili senza musica… ho iniziato a leggere tutte le vostre riflessioni e son rimasta molto colpita perchè in questo periodo non faccio altro che sentire parlare di Londra… tra un mesetto ci ritornerò.. chissà che anche io non rimanga così colpita! Ad ogni modo, in questo momento non riesco a immaginare la mia vita futura in Italia.. Bye good luck

  4. marco scrive:

    grazie Fil! e scusa Sizz!
    x Fil:come gia’ ti ho detto,con quest’ultimo post mi hai quasi commosso!comunque,grazie a te per l’ospitalita’ e la compagnia,lo stesso al grand Rob e le dolci Dorothea e Rosy.mentre eravamo seduti a parlare e sorseggiare vino,ascoltavo queste 4 persone e io,parlare con accenti diversi,ben strano…e bello.
    x Sizz:Scusami davvero se non ce l’ho fatta a venire x salutarti!per fotuna so che non sei stata lasciata sola!mi propongo per un incontro stasera,se ti va ok?

  5. Ju scrive:

    Lost londON
    Ed io invece a Londra ci son stata, dopo aver letto e riletto e riletto blog su blog e blog che non hanno fatto altro che alimentare il mio amore per questa città.., ci sono stata,5, 6 mesi nel 2007. Tante aspettative, su me stessa, sulla città, sulle serate al calduccio in casa in penombra a guardare le goccie di pioggia rimbalzare sul legno bianco delle finestre per poi vederle scivolare lungo i vetri..
    Aspettative su quelle serate da passare da sola con un bicchiere di vino rosso in mano, e la luce fioca, a guardare l edificio in mattoni rossi dall’altro lato della strada. A osservare i personaggi che si aggirano in quel pub. Aspettative su quale mail avrei trovato nella posta in arrivo sul mio portatile. Aspettative su troppe cose forse, o troppo poche.
    Sono fuggita, alla ricerca nella mia città natìa di ciò che Londra non mi aveva dato, e che io avevo soltanto sognato. Sono tornata per prendere una boccata d’aria dal quel cielo plumbeo soffocante, che di soffocante non aveva niente. Tornata nella città del sole perchè il sole aveva accompagnato le mie ultime belle giornate. Fuggita da quella città perchè non c’era ciò che volevo o io non riuscivo a vederlo.
    E adesso me ne vado nuovamente dalla città del sole, dopo l’estate, per tentare ancora da 1 altra parte di trovare un edificio di mattoni rossi, un bicchiere di vino rosso e stavolta qualche sogno realizzato…
    never in peace…

  6. marco scrive:

    x Ju
    Ci pensavo giusto ieri,alla tua ultima frase “never in peace”…io non ricordo se prima di partire avessi delle “aspettative”,di certo mi ricordo di avere delle “immagini mentali” di me…come ad esempio,seduto sul balcone bevendo un bicchiere di rosso,e fumando una bionda (sorry Fil se ti porto alla mente un’altra immagine fumaiola!)..immagine realizzata…ma in fondo sento sempre che manca qualcosa..penso che tutti quelli come noi che sono partiti o che stanno pensando di farlo hanno e avranno sempre questa “inquietudine”…il non-finito di Michelangelo…

  7. marco scrive:

    x Ju,postilla…
    dimenticavo di chiederti: quale sara’ la prossima destinazione?

  8. Ju scrive:

    X Marco
    Never in peace è un …aspetto di me che un collega georgiano conosciuto in quel di Londra mi ha dato, dopo poco tempo, ed è lo stesso che mi è stato poi attribuito qui.
    E’ negativo o positivo, secondo te?
    Negativo forse, se sta a significare la perenne fuga da qlcsa, un’insoddisfazione perenne e insaziabile; positiva se si tratta di cercare sempre il meglio, di trovare nuovi stimoli e nuovi sogni. ma non trovo la prevalenza nè dell’uno nè dell’altro in ciò che faccio!!!
    Hai perfettamente centrato il segno.. cercavo e cerco di realizzare le immagini di me che ho filmato nella mia mente, e ok non credo più ormai di vedermi in un loft rivestito in legno d’ebano e ciliegio con le vetrate interamente a strapiombo sul tamigi.ok non credo più a queste cose perchè..perchè è troppo grande questo sogno e ormai mi costa troppa fatica anche continuare a immaginarlo..
    Adesso sento il bisogno di sentirmi a casa, e ho realizzato che non è possibile ovunque e con chiunque.
    Sono andata a Londra non con una valigia e tanti sogni, ma con migliaia di valigie e quintali di sogni.. ero convinta fosse la mia casa..
    Invece no,non lo era Londra e non lo è la città del sole.. Casa è dove c’è chi ti fa sentire a casa. Credo che in generale nelle grandi città noi possiamo trovare bene o male il nostro lavoro..qui..qui il mio lavoro si sta spegnendo fra i cantieri e insulsi calcoli di metrature..
    Casa è dove c’è chi a casa ti fa sentire.

    Adesso..adesso forse tenterò Roma. Un master in novembre, sei mesi nella Caput Mundi. E gli altri sei chissà. Roma, Rotterdam, Parigi..va bene qualsiasi posto in cui non sia ancora stata. Non si può mai sapere quale sia la propria città prima di esserci stato. Forse lo sarà Roma. Chi lo sa.

    E la tua avventura?

  9. marco scrive:

    x Ju
    La mia avventura e’ iniziata a gennaio 5 mesi fa (volati), e ancora sto cercando di crearmi il “mio mondo”.fortunato sotto molti aspetti,vivo vicino a lavoro e comunque in una bella zona, ottimo rapporto coi coinquilini, lavoro..beh,non e’ il massimo,ma la paga non e’ male e posso ancora imparare qualcosa.poi ce’ quella parte di “never in peace” (scusa se uso la tua definizione) che ti rimesta dentro continuamente, che ti fa passare notti insonni senza chiudere occhio…posso dirti che sto davvero vivendo giorno per giorno, non so dove andre’ tra due mesi o tra un anno, ma probabilmente a Roma pure io,sperando che il mercato del lavoro non sia cosi terribile come sento dire da tutti.
    che dirti, se non in bocca al lupo! e a questo punto tienici aggiornati! (mi permetto di parlare anche a nome dei padroni di blog…)

  10. Ju scrive:

    x marco & everybody here
    Ok,lo farò. L’unica cosa che credo, anzi che so e posso dirti con assoluta certezza adesso è che finchè ci sarà un vuoto qua lì dentro ci finiranno tante cose come se fosse un vortice che attira dentro di sè ogni oggetto che c’è intorno.. impossibile colmarlo con tanti oggetti..
    never in peace è sempre never in peace, finchè una persona non combacerà perfettamente con quel vuoto e le cose smetteranno di girare vorticosamente, prenderanno il posto che ho dato loro e finalmente mi potrò sedere con un bicchiere di vino in mano a relizzare tutti i filmini di me che ho girato nella mia mente in tutti questi anni.
    C ya guys
    in Rome 😉

  11. Riccardo scrive:

    senzagas
    Il caminetto mette in sintonia desideri e personalita’ di chi li sceglie e creano confort e teatralita’ in ogni luogo mixando bene funzionalita’ e bellezza. Da oggi tutto questo e’ valorizzato dalla geniale ed impeccabile efficacia del nostro congegno,(senzagas/dispositivo di recupero calore), che trasforma un qualsiasi camino in termocamino. Il congegno si installa nei primi metri disponibili della canna fumaria, e’ di facile applicabilita’ e pulizia ed offre un elevato rendimento calore. Tutta la ns disponibilita’ x qualsiasi chiarimento sul congegno SENZAGAS. Grazie per l’attenzione e buo lavoro.

  12. marco scrive:

    Pattinare…
    Una domanda che con l’architettura,col lavoro,con i dubbi esistenziali,non c’entra nulla. vorrei sapere se tra voi cari ammici e sconosciuti ce’ qualche semi-esperto o appassionate di pattinaggio in linea…dato che sabato mattina voglia andare a comprarmene un paio,se qualcuno ha suggerimenti in proposito faccia un fischio, la mail e’ sempre marcobxl chiocciola hotmail punto com.
    ciao!
    PS:l’unico esperto che conosco e’ irreperibile,o non ha ricevuto i messaggi…o’straniero senza nome, se mi stai leggendo e sai che sto chiedendo il tuo aiuto,fatti vivo…grazie batman!

  13. rosy scrive:

    xJU
    …sono sempre stata un’inquieta anche io…non e’ nei luoghi devi cercare la tua dimensione, ma nelle persone..come hai accennato nel tuo ultimo messaggio…forse londra, se avessi avuto qualcuno accanto sarebbe stata diversa…ti auguro il meglio..dovunque!

  14. Ju scrive:

    x Rosy
    ..esatto..esattamente.
    Purtroppo Londra da città dei sogni è diventata un incubo,per motivi legati appunto alle persone..una persona.Ke a biglietto fatto non mi raggiunse. Curioso no? Forse sarei ancora lì,o sarei da 1 altra parte,chissà.
    Il punto è rendersi conto di qsto, che sono le persone che ti fanno sentire a casa, e non i luoghi, e pretendere in realtà di cambiare qsto concetto. perchè nn si può dipendere dalle persone che non sono noi. Cercare non porta a niente, si dovrebbe attendere, e per me l’attesa è una perdita di tempo.. L’inquietudine, l’irrequietezza perenne in ogni cosa,da sfogare soltanto con la massima forza in ogni pugno al sacco, in ogni pedalata, in ogni corsa al mare.. alla fine sempre irrequietezza resta. Il se.. nn è ammissibile, ho creduto negli altri e mi son rovinata londra e molto altro, mi è praticam impossib adesso credere che gli altri possano fare qlcsa d positivo se nn per loro stessi.
    proverò Roma forse, se avrò la borsa di studio, con un master, ricambiando totalm vita..città,sogni,amici e palestra, o proverò Roma o altra città con un lavoro. io,la mia moto,il mio portatile. Sai cosa non vedo l’ora di poter riscrivere, o anche solo pensare.. quella scrittina blu qui a lato,nel post “Sto bene”. Mi è capitato di nuovo qst’anno,qualche volta,dopo..2anni. Vorrei aver la capacit di dirlo di nuovo, di sentirmi così,ma la vedo quasi impossibile,anche se non smetto di provarci..
    Chissà.Partirò naturalmente da sola,come tutti i miei viaggi,ma almeno avrò le mie forze su cui contare,e nessuno da aspettare!

  15. marco scrive:

    d’accordo a meta’…
    Concordo con Rosy che avere una persona qui puo’ aiutare,ma anche che a volte certe risposte le dobbiamo trovare solo in noi stessi.
    ma sono anche d’accordo, pacatamente, che attendere non sia una perdita di tempo,se non attendessi che il pane lievita ti mangeresti una cosa piatta e dura come un sasso, no Ju?
    perdonatemi questo intervento Veltroniano…

  16. marcogio scrive:

    …never in peace, irrequietezza…
    Ne soffro(?) costantemente…un pò di Londra, poi un anno a Barcellona…oggi qui in Italia le sensazioni sono altalenanti…da una parte voglio restare qui perchè credo e spero di poter fare qualcosa per migliorare il mio paese, dall’altra spesso vorrei mollare tutto ed andarmene via di nuovo…in questi casi mi viene in mente un libro di Hemingway “The sun also rises”….c’è un frase bellissima che per me è stata ed è illuminante…ve la riporto:

    “…going to another country doesn’t make any difference. I’ve tried all that. You can’t get away from yourself by moving from one place to another. There’s nothing to that”

  17. SIZZ scrive:

    di ritorno a Milano
    Ciaooo
    ieri sono tornata a Milano..ho lasciato una Londra con sole e bel tempo per tornare nella grigia padania….chi me lo ha fatto fare??…
    Sono molto contenta di aver incontrato alcui di voi tra cui i padroni di casa, vi ringrazio per la compagnia al pub e xchè siete stati molto gentili (mi scuso per gli inconvenienti successi).
    Ho avuto 4 interviews ed ora sono in attesa di risposte!! e se nn arrivano ci vediamo in agosto!
    Graziee
    buona giornata
    S.

  18. marco scrive:

    x Sizz, in bocca al lupo!
    Ciao Sizz, mi ha fatto piacere vederti,anche solo per la pausa pranzo, l’ultima volta che ci siam visti era all’aperitivo di partenza di Lu,figurati!quindi, in bocca al lupo,speriamo vada bene!

  19. walter scrive:

    2 giugno
    Cari Rosy e Filippo, sono walter da Venezia. Vi scrissi qaulche tempo fa per avere alcune indicazioni su come scrivere un cv per Londra. Vorrei sapere se il week end del 2 giugno sarete a londra. Pensavo di trascorrere il week end a Londra con calma visto che lunedi non si lavora e incontrarvi se vi va e non avete altri impegni. Un saluto. walter

  20. walter scrive:

    2 giugno
    Cari Rosy e Filippo, sono walter da Venezia. Vi scrissi qaulche tempo fa per avere alcune indicazioni su come scrivere un cv per Londra. Vorrei sapere se il week end del 2 giugno sarete a londra. Pensavo di trascorrere il week end a Londra con calma visto che lunedi non si lavora e incontrarvi se vi va e non avete altri impegni. Un saluto. walter

  21. walter scrive:

    2 giugno
    Cari Rosy e Filippo, sono walter da Venezia. Vi scrissi qaulche tempo fa per avere alcune indicazioni su come scrivere un cv per Londra. Vorrei sapere se il week end del 2 giugno sarete a londra. Pensavo di trascorrere il week end a Londra con calma visto che lunedi non si lavora e incontrarvi se vi va e non avete altri impegni. Un saluto. walter

  22. walter scrive:

    2 giugno
    Cari Rosy e Filippo, sono walter da Venezia. Vi scrissi qaulche tempo fa per avere alcune indicazioni su come scrivere un cv per Londra. Vorrei sapere se il week end del 2 giugno sarete a londra. Pensavo di trascorrere il week end a Londra con calma visto che lunedi non si lavora e incontrarvi se vi va e non avete altri impegni. Un saluto. walter

  23. Roberto scrive:

    senzagas……
    senzagas……

    Le scorregge mettono in sintonia desideri e personalita’ di chi le sceglie e creano confort e teatralita’ in ogni luogo mixando bene funzionalita’ e ilarità. Da oggi tutto questo e’ valorizzato dalla geniale ed impeccabile efficacia del nostro congegno,(senzagas/dispositivo di recupero calore), che trasforma un qualsiasi sederino in termocamino. Il congegno si installa nei primi metri disponibili del condotto an#!!$%\ , e’ di facile applicabilita’ e pulizia ed offre un elevato rendimento calore. Tutta la ns disponibilita’ x qualsiasi chiarimento sul congegno SENZAGAS. Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

    Scusate….non ho resistito….

  24. Roberto scrive:

    senzagas……
    Riccardo non me ne voglia, soltanto mi pare di cattivo gusto usare un blog per farsi pubblicità….

  25. marco scrive:

    x Roberto
    God Save Roberto!

  26. Chiara scrive:

    PROGRAMMA TELEVISIVO
    Buongiorno,
    Le scrivo dalla redazione del programma Cambio Moglie, prodotto da Endemol Italia.
    Stiamo cercando coppie di italiani (sposati o conviventi) residenti all’estero, che parlino entrambi italiano, per il nostro programma, Cambio Moglie,appunto, del quale Le allego la presentazione.

    Le potrebbe interessare o conosce qualcuno che potrebbe esserlo? Se mi manda un Suo recapito telefonico La contatto e Le spiego meglio i dettagli.

    Mi scuso per il disturbo e mi auguro di avere un Suo cortese riscontro.

    Distinti saluti

    Chiara Cazzulani
    Redazione Cambio Moglie
    Endemol Italia

    PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA TELEVISIVO “CAMBIO MOGLIE – EUROPA”

    Endemol Italia sta producendo per FOX la quinta edizione del programma “Cambio Moglie”, una docu-fiction il cui format è già stato sperimentato con successo in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti.

    La prossima edizione sarà speciale: dopo aver raccontato le contraddizioni e le convinzioni di oltre ottanta famiglie, “Cambio Moglie Europa” vuole spingersi oltre i confini per mettere a confronto abitudini e regole di italiani che vivono in tutta Europa, con quelle di chi è rimasto sul “suolo natio”.

    “Cambio Moglie” segue le vicende di due nuclei familiari che si sottopongono ad una prova originale e divertente: uno scambio di madri e mogli tra due famiglie che non hanno timore di rivoluzionare le proprie abitudini. Si tratta di un programma sullo stile di vita, che esamina i modi di gestire il rapporto di coppia, di spendere, di allevare i figli, alzando il sipario sulle scelte di vita fatte da differenti tipi di persone.

    Per ogni puntata saranno sempre due mogli, e quindi le rispettive famiglie, a scambiarsi gli stili di vita, ma questa volta una partirà dall’Italia mentre l’altra arriverà da una città europea.

    Gli altri membri della famiglia continueranno a vivere normalmente la propria quotidianità, con la sola differenza che a gestire le cose di casa ci sarà una persona diversa dal solito !!!
    Nei primi giorni la “nuova” ospite dovrà adattarsi alle abitudini della famiglia in cui viene inserita. Al termine di questo periodo e, per i giorni restanti, sarà lei ad imporre nuove regole, alle quali questa volta sarà la famiglia a doversi adattare.

    Nelle scorse stagione “Cambio Moglie” si è imposto all’attenzione della critica come un programma “molto interessante, gruppo di famiglia in un interno di rara efficacia, vigoroso ritratto antropologico” (Aldo Grasso, Corriere della Sera 15 maggio 2004) che si prefigge lo scopo di osservare i differenti stili di vita ed i cambiamenti che avvengono in un contesto familiare, successo confermato e rinnovato dalla seconda edizione che si è aggiudicato il premio della critica come miglior programma per il satellite.
    Oggi è una delle trasmissioni “cult” della televisione italiana.

    Endemol Italia sta cercando di contattare le comunità italiane in Europa per selezionare delle famiglie che abbiano voglia di lasciare entrare le telecamere nella propria vita quotidiana, per mettersi in gioco in una nuova eccitante esperienza.
    Per mettervi in contatto con noi potete chiamare il numero 00.39.340.3581868 oppure scriverci al seguente indirizzo e-mail: cambiomoglie@endemol.it.

  27. Chiara scrive:

    PROGRAMMA TELEVISIVO
    Buongiorno,
    Le scrivo dalla redazione del programma Cambio Moglie, prodotto da Endemol Italia.
    Stiamo cercando coppie di italiani (sposati o conviventi) residenti all’estero, che parlino entrambi italiano, per il nostro programma, Cambio Moglie,appunto, del quale Le allego la presentazione.

    Le potrebbe interessare o conosce qualcuno che potrebbe esserlo? Se mi manda un Suo recapito telefonico La contatto e Le spiego meglio i dettagli.

    Mi scuso per il disturbo e mi auguro di avere un Suo cortese riscontro.

    Distinti saluti

    Chiara Cazzulani
    Redazione Cambio Moglie
    Endemol Italia

    PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA TELEVISIVO “CAMBIO MOGLIE – EUROPA”

    Endemol Italia sta producendo per FOX la quinta edizione del programma “Cambio Moglie”, una docu-fiction il cui format è già stato sperimentato con successo in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti.

    La prossima edizione sarà speciale: dopo aver raccontato le contraddizioni e le convinzioni di oltre ottanta famiglie, “Cambio Moglie Europa” vuole spingersi oltre i confini per mettere a confronto abitudini e regole di italiani che vivono in tutta Europa, con quelle di chi è rimasto sul “suolo natio”.

    “Cambio Moglie” segue le vicende di due nuclei familiari che si sottopongono ad una prova originale e divertente: uno scambio di madri e mogli tra due famiglie che non hanno timore di rivoluzionare le proprie abitudini. Si tratta di un programma sullo stile di vita, che esamina i modi di gestire il rapporto di coppia, di spendere, di allevare i figli, alzando il sipario sulle scelte di vita fatte da differenti tipi di persone.

    Per ogni puntata saranno sempre due mogli, e quindi le rispettive famiglie, a scambiarsi gli stili di vita, ma questa volta una partirà dall’Italia mentre l’altra arriverà da una città europea.

    Gli altri membri della famiglia continueranno a vivere normalmente la propria quotidianità, con la sola differenza che a gestire le cose di casa ci sarà una persona diversa dal solito !!!
    Nei primi giorni la “nuova” ospite dovrà adattarsi alle abitudini della famiglia in cui viene inserita. Al termine di questo periodo e, per i giorni restanti, sarà lei ad imporre nuove regole, alle quali questa volta sarà la famiglia a doversi adattare.

    Nelle scorse stagione “Cambio Moglie” si è imposto all’attenzione della critica come un programma “molto interessante, gruppo di famiglia in un interno di rara efficacia, vigoroso ritratto antropologico” (Aldo Grasso, Corriere della Sera 15 maggio 2004) che si prefigge lo scopo di osservare i differenti stili di vita ed i cambiamenti che avvengono in un contesto familiare, successo confermato e rinnovato dalla seconda edizione che si è aggiudicato il premio della critica come miglior programma per il satellite.
    Oggi è una delle trasmissioni “cult” della televisione italiana.

    Endemol Italia sta cercando di contattare le comunità italiane in Europa per selezionare delle famiglie che abbiano voglia di lasciare entrare le telecamere nella propria vita quotidiana, per mettersi in gioco in una nuova eccitante esperienza.
    Per mettervi in contatto con noi potete chiamare il numero 00.39.340.3581868 oppure scriverci al seguente indirizzo e-mail: cambiomoglie@endemol.it.

  28. lu scrive:

    dentista
    mi e’ toccata pure l’avventura dele dentista.:((
    se vi serve (SPERIAMO DI NO) chiedetemi e vi do indirizzo e numero…una delle dentiste e’ pure italiana!!!!(giuro,nn lo sapevo!!!)
    la visita costa 25£
    sta in old street
    ciaaaaaooo
    Lu

  29. marco scrive:

    x Rosy e Fil e poi x Lu
    A’ rega…prima quello delle stufe,mo questa degli scambisti (vergogna! in un blog rispettabiel come questo!)…ma almeno fatevi pagare per la pubblicita’! 😉

    x Lu:prima ti distruggo la casa, mo’ c’hai pure mal di denti…quando ti viene mal di schiena mi mandi l’indirizzo di qualche brava massaggiatrice?

  30. marco scrive:

    ma e’ venerdi?!
    Cavolo ma e’ venerdi’! quasi dimenticavo di chiedervi CHE FATE STASERA?!
    …ovviamente non e’ una dimenticanza,lo sapete che mi piace fare proposte per la serata solo qualche ora prima,quando ormai tutti sono busy.
    E’ ora di cambiare tutto cio’..che fate venerdi sera tra 5 settimane a partire da oggi?

  31. filippo scrive:

    marco e roberto…..
    ….una cosa e’ certa. Noi tre non lavoreremo mai insieme……per il smeplice fatto che non riuscirei a stare serio un solo minuto con voi due! mitici!

  32. marco scrive:

    x Fil e x Rob
    x Fil: ma come?io me lo immagino..uno studio dove il venerdi alle 5pm non ci si fa il the’…si stende qualche vecchio disegno sul tavolo dei meeting, si tira fuori una boccia di vino, un tagliere, salame a grana grossa e pane!

    x Rob: ma qui a Londra si trovera’ qualche posto dove fanno le stigghiole? ogni volta che vi vedo salta fuori sta parola…mo’ so’ curioso!

  33. Marchese del Grillo scrive:


    …mi cara olimpia…. mettete ‘n pompa, che sto grillaccio der marchese sempre zompa…. zompa chi campa scherzosamente, allegramente…..

    http://www.hokutoaudioteca.it/drago/film/il%20marchese%20del%20grillo/mia_cara_olimpia.wav

  34. marco scrive:

    x TUTTI!!!
    Rieccomi!inizia il weekend!devo scusarmi con tutti gli iltalondinesi, ieri ho mandato una mail collettiva per iniziare a far girare la voce,per far qualcosa questo weekend,ma non avevo tutti in lista, ad esempio Mape e Diego, quindi, per CHIUNQUE, ripeto, CHIUNQUE voglia fare qualcosa questo weekend, e non sapete che fare, o scrivete qui o mi mandate mail (marcobxl chiocciola hotmail punto com) oppure via skype ( nemo767) e vediamo di fare qualcosa (nun ce vuole ‘na settimana per organizzare una birra al pub!).
    Sorry Rosy e Fil se approfitto dello spazio, ma so che non vi spiace!
    ps: sto andando a prendere i famosi pattini e dopo dovrei essere ad hide park a provarli..se vedete uno che continua a cadere probabilmente sono io!ciao!
    PPS: se domani ce’ bel tempo, chi viene a fare un giro a Brighton?treno ci mette 50 minuti, costo andata e ritorno e’10 pound,nulla direi!fatemi sapere!ciao!

  35. Roberto scrive:

    habemus casa!!
    …..alla fine l’abbiamo trovata….310 per week…un botto….però non ce la facevamo più.

    Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi, giardini intergalattici raggiungibili soltanto attraversando gabinetti siderali, campi sconfinati di carpet, ingressi-cucine ignorati dal sole. E tutti questi flat verranno perduti nel tempo…

    ….eee ma anche io ho perso tempo!!! Pause pranzo passate ad aspettare agenti stupidi incapaci di scrivere la parola “architect” sul loro stupido taqquino. Altre ore dopo lavoro in giro a vedere appartamenti che stenterei a definire “Stunning” come invece qui si prodigano a fare.

    Alla fine abbiamo trovato questo appartamento delizioso, finalmente simile ad una casa vera, con un ingresso vero, una stanza da letto vera, una cucina grande per davvero, col tavolo da pranzo!! c’è pure il terrazzino che affaccia sul giardino comune….

    Insomma, chi se ne frega se alla fine ci costerà un botto in più di quanto avevamo preventivato… Per un anno faremo la bella vita, poi si vedrà….

    Ovviamente siete tutti invitati per la cena di inaugurazione….

  36. roberto scrive:

    quand’è la cena-inaugurazione??
    se sei il roberto con il quale mi sono scritta tempo fa…
    vorrei sapere se l’invito arriva anche in terra iberica….lo sapete io e i voli abbiamo un feeling che va oltre i limiti…
    ho bisogno di un pretesto per venire a Londra!!
    ho voglia di conoscervi tutti!!
    slurpppppppp

  37. mape scrive:

    …buona continuazione a tutti!
    Un salutone a tutti gli amici del blog…non penso di riuscire ad esserci questo w.e.
    Sto` ultimando le ultime cosette prima della partenza…lascio questa citta`, non penso definitivamente…ma il tanto che basta per prendermi una LUNGA pausa riflessiva.
    Vi seguiro` comunque..da molto lontano…CIAO!

  38. filippo scrive:

    mape
    Grande Mape….spero che quel molto lontano sia dove penso io! Buona fortuna per tutto e passa a salutarci qualche volta!

  39. Martino scrive:

    Fa bene l’aria di Londra?
    Ciao Rosy ciao Filippo,
    nel lungo vagare del calderone internet mi sono imbattuto in voi e finalmente un barlume di speranza è fuoriuscito dall’ormai annebbiato stato d’animo personale.
    Sono un’architetto come voi, con il solito percorso post laurea effettuato qui in italia, quindi svariati lavori in studi, tutoraggi in master, piccoli lavori personali ecc ecc.
    Con una piccola borsa di studio, ma quando dico piccola è proprio piccola, ho deciso di venire per tre mesi a Londra fare la mia bella ricerca e nel frattempo vedere se c’e spazio per me li su,( non li su in paradiso ma li su a lodra… e dopo questa freddura continuo).
    Superata la fase non conosco bene l’inglese o meglio dire so poco l’inglese, superata con e poi vediamo, ora è giunta la fase dove vado a stare… ormai ho sguinsagliato mezza catania (scordavo è dove vivo)alla ricerca di una stanza, ma alla fine la desolazione è totale, a parte i prezzi l’idea di dividere un bagno con 8 10 persone mi fa salire l’ansia.
    cmq bando alle ciance ragazzi spero che le cose vi vadano alla grande se vi fa piacere possiamo iniziare un’interazione tra le varie esperienze che penso ci accomuneranno.
    un grosso saluto e a presto

  40. gianni scrive:

    maledetti palazzinari!
    ciao rosy e filippo. ho letto il vostro blog tutto d’un fiato come si fa con un bel libro appassionante.
    mi sono laureato a bari e nonostante abbia sempre lavorato fin dai tempi della scuola (geometra), penso che l’esperienza che ho fatto non sia degna nemmeno di figurare sul mio cv.
    maledetti palazzinari, hanno approfittato di un giovane architetto volenteroso ma tanto squattrinato che ha vissuto di promesse e si e’ piegato pur di sopravvivere nella realta’ che conoscete… + 800 km a sud da dove avete studiato e iniziato voi…
    mi ha fatto molto piacere leggervi, in bocca al lupo. vi abbraccio da questa puglia che a parte il sole, il cibo e gli affetti familiari non ha niente altro.

  41. giordana scrive:

    x gianni
    vi abbraccio da questa puglia che a parte il sole, il cibo e gli affetti familiari non ha niente altro.
    e ti pare poco???

  42. marco scrive:

    x giordana
    A’ giorda’! e daje che se semo capiti!claro che non e’ poco la famiglia ecc,ma lo sai bene che il “resto” e’ pessimo,tante’ che tu pure sei a Barcelona!
    abbasso la banalita’.

  43. marco scrive:

    serata “sgrezza”
    la butto li’ e chi raccoglie raccoglie:
    propongo una serata di cinema d’essai,con visione di “un sacco bello” oppure “Borotalco”..se poi qualcuno ha da proporre “Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia” ben venga…

  44. filippo scrive:

    io propongo
    …la visione di tutta la saga di Fantozzi…..e chi dice qualcosa……sui ceci!!!!

  45. marco scrive:

    x fil
    Ci sto! e non provare a darmi una punzonatura!

  46. SIZZ scrive:

    domanda
    quanti giorni passano prima che uno studio in cui si è fatta un interview si faccia vivo?…e soprattutto scrivono in entrambi i casi? sia x il si che x il no?
    grazie
    S.

  47. Roberto scrive:

    cinema d’essai…
    ma come?! passiamo dalle proposte di serate a tema “architettura” a quelle sul cinema “trash”?!?

    E allora “er munnezza” dove lo mettiamo?!
    e la serie completa di Bud Spencer e Terence Hill?!?

    Ok, a casa di chi lo facciamo?

    x Sizz:
    non esiste una risposta certa, alcuni studi rispondono cmq, altri no.
    Io di solito chiamo qualche giorno dopo, cmq dai l’impressione di una persona interessata.

  48. salvo scrive:

    ciao a tutti!!
    ciao a tutti..mi chiamo salvo, e su consiglio del mio, da poco, nuovo collega Roberto Mr Gerooooosa, eccomi qui a fare le mie presentazioni. Son a Londra da quasi un anno e mezzo, e tra le varie avventure e incontri piacevoli che la Grigia ti regala, lavoro in uno studio che farebbe architettura.
    Spero di condividere qualcosa con tutti voi e perchè no, anche una birretta, magari in uno dei vostri incotri che Robi mi ha ben descritto!
    ancora ciao e a presto
    Salvo

  49. alice scrive:

    venezia chiama londra…
    ciao Rosy & Filippo…
    vagando tra i meandri della rete sono imbattuta sul vostro blog…frose alla ricerca di un consiglio o semplicemente di esser rassicurata…sono (aime..) anche io uno dei 1000 e 1000 architetti italiani uscit idallo IUAV di Venezia…ho lavorato a roma, a lisbona ad ancona..per poi vincere un dottorato a Venezia…dove lavoro da un po’ all’uiniversità…una trappola! vorrei tnato fuggire a londra , che mi attira da tanto, e dove ho tanti amici e una sorella…ma devo decidere in settimana se accettare uan borsa di studio post-doc…che di questi tempi pare un miraggio….ho esser piu coraggiosa e mollare tutto e migrare..coem vorrei da tempo….insomma…vorrie tanto che mi diceste…”si vieni…che c’è tanto lavoro…(pagato…)…non è vero che gli inglesi son chiusi…e non è vero che piove sempre…”

    della serie….chi siamo, dove andiamo…e che faremo da grandi…

    grazie!

  50. alice..BIS scrive:

    PS…dislessia
    …rileggo il mio messaggio precedente…e noto quanto la mia confusione mentale del momento si trasferisca in una delirante dislessia…scusate..

  51. enrica scrive:

    alessia
    dopo la giornata di ieri …non mi sento di dire che qui il tempo e’ bello…per il resto…pare proprio ci sia posto per tutti!

    ps. comunque quando e’ bello pare cosi tanto un miracolo che si gode due volte

  52. enrica scrive:

    alice scusa
    oddio alice scusa…ho mischiato dislessia con alice e ti ho chiamato alessia…scusami tanto

  53. Carlo Piscioneri scrive:

    Alloggio…
    Ciao Rosy. Sono Carlo Piscioneri. Mi ha comunicato la sorellona che avresti per le mani una sistemazione per luglio per me. Io mi sono iscritto in una scuola a Puddington, se si scrive così, ma avrai capito lo stesso. Arriverò a Londra la mattina del 19. I primi giorni mi arrangerò con qualke ostello. Ho intenzione di farmi almeno 2 mesi in questa scuola, poi deciderò se prolungare la permanenza. Ovviamente se questa sistemazione è eccessivamente lontana dalla scuola, mi cerkerò un’altra branda. Ma questo valutalo tu. Non so come sono le distanze lì. Un’altra cosa. Se tua sorella sta a Londra, mi daresti la sua mail così le scrivo? Previo suo consenso, naturalmente. Ti ringrazio moltissimo comunque già da ora. Attendo notizie speranzoso. Nel frattempo un bacio e a presto.

  54. nausica scrive:

    nausica
    Ciao rosy ti comunico che ho appena ricevuto il tuo invito di nozze…belle le righe in premessa di battiato! Volevo dirti che non mi ritrovo più la tua e-mail privata per cui se mi invii un sms o un messaggio di posta elettronica ti faccio sapere al più presto l’indirizzo di maria teresa. Grazie per la telefonata di ieri…speciale ed affettuosa come sempre. Ti voglio bene, nausi.

  55. Roberto scrive:

    su su….
    ….ohi ragazzi! non fatemi fare brutta figura e date il benvenuto al mio amico Salvatore ( che ha postato un messaggio di saluti ) al quale ho parlato bene di tutti voi….!!

  56. marco scrive:

    x Salvo x Rob x Fil
    x Salvo: ancora non ti avevo rotto con un messaggio di benvenuto?e allora benvenuto!

    x Rob:hai iniziato l’opera di convincimento di Filippazzi?

    x Fili’: e daje…e vieni, che te frega..tanto sei bbbravo co’ tre b..daje, ‘namo…

  57. salvo scrive:

    tha!!
    grazie marco…
    purtroppo mi negano l’accesso da lavoro al blog (come anche a roberto credo) quindi non riesco a dare delle delle pronte risposte..

  58. marco scrive:

    x Salvo e x Rob
    Salvo, non ti preoccupare, tanto non passo tutto il giorno a cointrollare i messaggi di questo blog (…).
    Robbe’ im really sor…ok ,no mi scuso piu…com’era il film?

  59. filippo scrive:

    …non ci credo…..
    ..Marco…hai tirato pacco a Roberto? eh no…questo no!!! 😉

  60. marco scrive:

    x Fil
    lassa perde Fil!alle 6 meno un quarto finisco meeting coi capi e ildocumento deve esser pronto per la sera (invece e’ ancora li da spedire,li possino..)

  61. aliceINwondrland scrive:

    x filippo:)piccolo il mondo….e gli studi!…disegnatori o architetti???
    scusate se arrivo tardi…e capisco solo ora…ma sei tu il filippo che lavora da future system? (leggo or ora..) Ho mandato la’ un CV+PORTFOLIO poco fa…come immagino 1000 di noi architetti italiani! solo una curiosita’(perche ovvimanete sarà un cv tra 1000 quindi immagino ci siano ben poche possibilità): i new entry dello studio sono schiavizzati disegnatori e nulla piu come in tanit studi (e quindi conta solo la competenza nel disegno 3d…) o c’è piu l’atmosfera da worshop?…me lo chiedo e lo chiedo a tutti voi perche leggendo gli annucci delle varie vacancies spesso chiedono piu competeze puramente tecniche…che non i tuoi studi o esperineze o motivazioni…e questo mi lascia sempre un po’ triste…della serie : trovano moooolto piu facilmente lavoro esperti di 3d che non volonterosi architetti….e qui mi viene il dubbio che anziche farmi anni di architettura , dottorati, pippe mentali etc etc…forse risparmiavo tempo e denaro facendo un corso di disegno tridimensionale di 1 anno….(?)….o e’ solo una mia impressione? bah…

  62. filippo scrive:

    per aliceINwondrland
    Ciao! Per quanto riguarda i curricula che arrivano ogni giorno in studio in effetti sono moltissimi e in questo momento abbiamo appena preso un ragazzo per aiutarci su un progetto abbastanza grande.
    Per quanto riguarda invecela possibilita’ di essere schiavizzati…..e’ un concetto che ho laciato in Italia un anno e mezzo fa’…..qui se non sei un caddista non fai il caddista…se sei un designer….fai il designer. Non conosco la realta’ degli altri uffici…..ma io vedo Yanniv (il ragazzo appena arrivato) e dpochi giorni fa stava disegnando a mano libera per proporre a Jan Kaplicky alcune soluzioni, era il ragazzo piu’ felice della terra! 😉

    Se tu avessi fatto un corso di un anno come 3D visualizer….magari avrestio trovato subito lavoro…..ma se sei un architetto probabilmente ti saresti rotta le scatole poco dopo……3D visualizer e Architetti non sono la stessa figura professionale.

    Ciao a tutti! 😉

  63. mape scrive:

    …alice
    “…trovano moooolto piu facilmente lavoro esperti di 3d che non volonterosi architetti”

    Io scriverei cosi`:

    1) Sia esperti di 3d…che esperti architetti trovano mooolto piu` facilmente lavoro.

    2) L’esperienza e` una cosa…l`essere volenterosi e` un altra…e molto spesso non basta per ottenere un buon lavoro

    3) …un anno di disegno tridimensionale…ricorda molto i corsi di “radio elettra” che si facevano per corrispondenza ai tempi di mio padre…forse fare del 3d a livello professionale richiede qualcosa di piu` che un semplice corso di un anno…?

    Concordo comunque con Fill…sono due lavori completamente differenti.

    Per Fill…grazie!
    Al momento solo un viaggio di perlustrazione in quel di Singapore…ma non escludo un successivo cambiamento di rotta…Down Under.

    Per chi invece mi ha mandato il messaggio sul cel…mi scuso per non aver risposto, ma a seguito smarrimento cellulare…e relativi contatti…mi sono ritrovato con un numero sconosciuto…rimando l`eventuale birretta al mio ritorno…probabilmente ad Agosto…CIAO!

  64. marco scrive:

    x Mape
    l’anonimo che proponeva una birra pre-partenza ero io (poteva essere altrimenti?).
    vabbuo Mape, allora buon viaggio ti si aspetta per agosto!
    Vi scrivo dal nuovo studio…no, non ho cambiato lavoro, ci siamo trasferiti..per fortuna ancora piu vicino a casa mia…buon inizio settimana a todos!

  65. luce scrive:

    consiglio
    Vorrei trasferirmi a londra e volevo chiedervi se gli studi londinesi pagano persone anche se prive di esperienza o gli fanno fare il classico tirocinio che si fa in italia non retribuito.
    Volevo inoltre chiedervi 1 sito dove prelevare e leggere annunci di lavoro, tipo quello che usava lu e che ha piu’ volte postato..
    Cosa mi consigliate di fare e come devo muovermi??
    grazie

  66. carlo scrive:

    luce – annunci
    Ciao Luce,
    puoi guardare sui siti dei singoli architetti o cercare su google RIBA APPOINTEMENTS, al sito corrispondente trovi gli annunci che i vari studi pubblicano sul sito di RIBA, di altri siti mi fiderei meno. Usando gumtree finisce che vai a lavorare per qualche illustre sfigato presso il quale fai ne piu ne meno quello che faresti in italia, con lo stesso tipo di retribuzione, le stesse scarse possibilita di carriera, MAH, MAH con la differenza che quello che fai lo fai a Londra parlando un inglese scolastico se va bene e capendo poco o niente per i primi 3 mesi, sotto una quasi costante pioggerella (piove 360 giorni su 365), in un ridente paesone dove la metro costa come l’abbonamento in palestra e non fa altrettanto bene, dove tutto e’ caro e poca roba e’ di qualita’, dove i pomodori hanno lo stesso sapore degli spinaci e dove la carne ha la stessa consistenza di un pannello mdf. In bocca al lupo!

  67. rosy scrive:

    per carlo
    accidenti…capisco che la giornata di oggi predisponga al pessimismo, ma dopo questa descrizione c’e’ da mettersi una corda al collo. hai
    ragione su tutto, ma io aggiungerei alcune cose..
    da quando sono qua on il mio fidanzato tra poco marito, siamo indipendendenti, lavoriamo con molta piu tranquilita, serieta’ e stimoli di quanto succedeva in italia, facendo cose molto piu interessanti,
    abbiamo piu tempo libero per noi e un tenore di vita decisamente piu alto. e in un anno e’ mezzo gia una picola sommetta che per avere in italia forse ci sarebbero voluti 5 anni..e dico forse!
    per la prima volta possiamo pensare di comprarci una casa e fare una societa nostra.
    per carita’, non posso contraddirti su quello che hai detto, solo che come e’ risaputo tutte le medaglie hanno 2facce. ad ognuno poi la scelta della medaglia giusta.

  68. carlo scrive:

    rosy
    Rosy afferro il punto e rileggi quanto ho scritto: una lista di caratteristiche di questa citta’ accentuate dallo scegliere il posto di lavoro sbagliato, cercatolo nel situccio sbagliato o addirittura su gumtree.
    La giornata di oggi non aiuta, ma tanto per continuare con il sarcasmo, quella di ieri com’era?
    Sono solo battute Rosy e sono contento che qua riusciate a campare e che abbiate la sommetta sotto il materasso, ma -ripeto- il mio post parlava di tutt’altro. Ho messo in guardia una persona sul cercare lavoro nel modo sbagliato per poi ritrovarsi nel posto sbagliato e rinunciare alla sommetta messa da parte perche’ non ti pagano tanto piu che in Italia, rinunciare al tenore di vita, non dico piu alto, ma proprio RINUNCIARE….ecc ecc.
    Conosco e ho conosciuto troppe persone che sono qui, godono del fatto di essere a Londra, ma il loro essere qui non e’ per nulla ragionevole, dato che i vantaggi che ne ricavano rasentano lo zero (mamma e papa’ li rifocillano mensilmente con la paghetta…a 30 anni dovrebbe essere impossibile, impensabile…).
    Tutto qui.
    Mi sono spiegato meglio ora Rosy?
    Ci sono venuto a Londra, che scerzi! Ci vivo e ci lavoro, se non avesse lati positivi sarei andato via da qualche anno.

  69. rosy scrive:

    xcarlo2
    ti sei spiegato benissimo
    anche con il dovuto sarcasmo. vorrei precisarti che qui noi non campiamo, ma viviamo, e anche bene,
    se il tuo obiettivo era aiutare luce a trovare un lavoro che non le facesse rimpiangere di esserea venuta qua non credo che il tuo messaggio fosse chiaro. era solo un messaggio non incoraggiante.
    l’abbiamo detto cento volte che piove sempre, che la frutta non serve a niente e che le mozzarelle di bufala ce le sognamo. ma di fatto qui si lavora, e molto piu seriamente che in italia.
    delle tante persone che conosco che si sono trasferite dall’italia nessuna viene mantenuta o aiutata dai genitori per sopravvivere, e non tutti lavorano da foster.
    io lavoro per uno degli illustri sconosciuti di cui parli tu, da cui sto imparando motissimo, che fa una bella architettura con una serieta e d una professionalita
    che in italia studi importanti e ultrapubblicati si sognano. venire londra non ha senso solo per lavorare da foster o da zaha hadid, ma per sperimentare un sistema lavorativo
    anni luce diverso dal nostro. ci sono decine e decine di piccoli studi sconosciuti, come dici tu , soprattutto di giovani architetti, ma che fanno un’ottima architettua e nei quali si puo’ imparare davvero tanto, magari contemporaneamente mettendo qualche soldo da parte.
    e siccome penso che molte delle persone che scrivono su questo blog e si vogliono trasferire qui cercano proprio questo ( cos possibilissima ), non venire qui per fare i fighi o per diventare ricchi, credo che non abbia senso scoraggiarli come hai fatto tu col tuo messaggio.

  70. Roberto scrive:

    ma la carne?!?
    io la trovo enormemente migliore dei quella che trovavo alla città mercato giù a palermo….
    E’ vero, quella che si trova nei paesini piccoli in Italia è molto meglio ma….. avete mai provato a mangiare in un piccolo ristorantino anonimo qualsiasi fuori da Londra?!
    Allora provateci perchè rimarrete piacevolmente sorpresi….
    Quello che voglio dire e che ripeto da sempre è che quando pensiamo all’Inghilterra la confondiamo spesso con Londra, ma Londra è solo una città in un paese che ha molto da offrire e che quasi nessuno si scomoda mai a cercare di comprendere e scoprire.
    Avete mai visto i paesini che sorgono sul mare della Cornovaglia del sud?! Andatevi a fare un giro su internet e ( mi ripeto ) rimarrete sorpresi di quanti bei posti ci sono qui.
    E’ vero, il sole manca, nel grande studio dove lavoro per ora si fatica ad intavolare un discorso “serio” sull’architettura che è vista più come una mucca da mungere il più in fretta possibile….
    Però non si può mica avere tutto, no?

    Un salutone a tutti!

  71. carlo scrive:

    cara Rosy
    Cara Rosy
    mi dispiace che tu parta in quarta e ti piaccia travisare l’esperienza e l’opinione altrui. Non lavoro ne da Zaha Hadid ne da Foster, non ho mai scritto che qui si viene per diventare ricchi o lavorare per questo o quel famoso architetto. Sono felice che tutte le tue conoscenze nel settore non stentino ad arrivare alla fine del mese, purtroppo alcune delle mie conoscenze hanno questo problema e se non avessero genitori benestanti farebbero un pochino la fame. Parlo di gente laureata in architettura che prende dai 15.000 ai 18.000 pound anno, che lavora in un basement senza finestre, che arriva in metro tutti i giorni dalla zona 5 perche’ non puo’ permettersi di meglio, che lavora svariate ore usando software non licenziati ed equipaggiamenti medievali. Era solo per dire Rosy che c’e’ anche questa realta’ ed e’ meglio saperlo, conviene avere la pulce nell’orecchio quando si va a fare il colloquio, merita guardarsi intorno e non prendere su il primo lavoro che si trova tanto per non rimanere senza.
    Con questo non ho mai detto nulla contro di te e il posto in cui lavori, che non conosco e non potrei mai giudicare se non dopo averci lavorato, quindi me ne guardo bene. Non giudico nemmeno Foster o Zaha Hadid, non ci ho mai lavorato e non oserei mai.
    Semplicemente, citando Roberto, questa e’ una grande citta’, nel bene e nel male e i fanfaroni e farabutti in ogni campo sono anche qui, e’ cosi sbagliato Rosy mettere in guardia un neo-laureato senza esperienza che e’ la preda preferita di questi briganti?
    Chiedo ancora perdono per non saper scrivere cosi bene come scrivi tu o Filippo e quindi immagino di poter essere travisato, ma se posso dare un consiglio cerca di leggere i messaggi delle persone che non conosci pensando che non necessariamente attaccano il tuo lavoro, la tua vita, i tuoi valori, quello che impari e le scelte che hai fatto.

  72. filippo scrive:

    per Carlo
    Ciao Carlo,
    non voglio fare il paciere e tanto meno prendere le difese di rosy che (povero me) si sa difendere fin troppo bene. Ma credo semplicemente che la sua critica verso il tuo primo messaggio fosse motivato dal constatare che avevi descritto soltanto gli aspetti negativi del vivere e lavorare a Londra. Se il tuo era un tentativo di aiutare una persona…forse dovevi descrivere entrambe le faccie della medaglia.

    Per il resto…..quando vuoi…una birra e una chiacchierata!

    p.s.: conosci un certo Manuel, spagnolo che lavora li da voi?

    Cheers!

  73. Pollon scrive:

    Luce…
    .. io ho iniziato da pinco pallina pocopiucheneolaureata a Gennaio a 18K,.. e’ durissima sopravvivere e’ vero.., ma quando ho minacciato di andare via (non per i soldi) hanno subito rilanciato di 5000 sacchi e apportato diversi miglioramenti allo studio…facendomi anzi capire che potevo aiutarli a crescere con le (poche) cose che sapevo in piu’! E lavoro in uno studio piccolo e giovane.. Qui come in italia ci sono i cialtroni, pero’ la maggioranza ti da la possibilita’ di PENSARE, PROGETTARE e soprattutto investono su di te!….Quanti in Itallia avrebbero incentivato la mia “fedelta’” allo studio ammettendo (non sollecitati da me, ripeto..) che la paga era da fame?? Quanti mi avrebbero dato in mano progetti da sviluppare?
    Ci penso ogni giorno quando mi manca l’italia per questa o quella ragione 🙂
    Bacino a tutti ma soprattutto a Rosy e Fil che tra poco…. :))

  74. sara scrive:

    vorrei dire una cosa veloce a proposito della piccola discussione di cui sotto. io vivo e lavoro in italia, a casa mia e, tutto sommato credo di essere abbastanza fortunata. lavoro in uno studio piccolo, ma con buone commesse, con cui se vuoi metterci dell’impegno, riesci a progettare e a fare un po’ di architettura (ammesso che l’architettura esista ancora). insomma dipende da te, dalla tua voglia di fare, ovviamente e dalla voglia che hai, soprattuto all’inizio, di farti un po’ il mazzo. anch’io non tollero molto i toni disfattisti però spesso qui non si fa altro che ripetere che in italia non si lavora e non c’è spazio per i giovani. io non sono d’accordo, non del tutto almeno. credo che, come a londra, anche per l’italia ci sia il rovescio della medaglia. nel palazzo dove lavoro ci sono tanti architetto più o meno della mia età che dopo avere lavorato più o meno gratis per i loro “capi” per anni, adesso iniziano a racimolare qualcosa e ad avere i propri clienti. si parte dal basso ovviamente e con molti sacrifici, ma dove possibile eviterei inutili semplificazioni e banalizzazioni del problema.
    saluti.

  75. marco scrive:

    banalizzazioni?
    Scusa Sara, ma quali banalizzazioni?
    forse le frasi sono banali,ma solo perche’ le abbiamo gia sentite migliai di volte, anche io mi son stancato di spiegare ai colleghi stranieri e amici perche son venuto in UK,ma non e’ una banalizzazione,e’ un fatto che in Italia e’ rarissimo che ti offrano un contratto come qui, o comunque ti diano una paga sufficiente per vivere per i fatti tuoi.
    Sono d’accordissimo che un neolaureato senza esperienza non puo’ pretendere di “progettare” subito, questo e’ un MESTIERE e deve essere imparato sul campo.
    solo che spesso in italia ti usano come caddista o render visualizer, o comunque non ti permettono di seguire tutto un progetto nelle diverse fasi.
    Io prima di mettermi in proprio qui o in italia,voglio ancora “farmi le ossa” e qui posso farmele in un tempo piu breve che in italia, questa non e’ una banalita’ ma un fatto.
    Forse mi sono infervorato un attimo, ma ovviamente non con te,cara Sara!
    PS: dimenticavo che comunque l’Italia rimane la mia patria!W l’Italia!W il Re!…scusate,mi son lasciato andare…

  76. lu scrive:

    ma forse…
    nn dipendera’ dalla propria esperienza in italia o qui???
    io in italia ho incontrato cilatroni e nn
    e qui ancora nn vedo la luce…e mi sento di essere tornata indietro.

    economicamente parlando la situazione e’ la medesima,identica…stesso stile di vita,stesse restrizioni o vizi…

    poi lo dico sempre , i single costano di +!!!:))
    e chi e’ in coppia ci sono dei vantaggi,soprattutto su affitto.

    nn mi sento quindi,come avete detto tutti,di condannare l’italia o londra..
    ASPETTIAMO E VEDIAMO

    sono nervosa,scusate ma entro sera me la faccio passare.

    😉
    baci tanti

    lu

  77. rosy scrive:

    sara
    te lo sei detto da sola, sei stata fortunata cara sara, perche’ purtroppo non c’e’ nessuna banalizzazione. non e’ una banalizzazione dopo 5 anni di lavoro non riuscire ad arrivare a fine mese, come non e’ una banalizzazione che qui fai un lavoro e il giorno dopo ti pagano e in italia devi inseguirli per mesi. e ti posso assicurare che nel mio piccolo in questo anno e mezzo a londra ne ho sentite decine di testimonianze come questa. ne ho sentiti tanti anche in italia che facevano questo discorso..dopo anni di schiavismo racimolare qualcosa, avere 3 clienti… purtroppo la maggior parte sono li’ ad inseguirre i loro 3 clienti per farsi pagare. una mia carissima bravissima amica plurilaureata messasi in proprio dopo anni di gavetta qualche tempo fa mi ha detto..mi do altri 2 anni di tempo, dopodiche cambio lavoro…sei un’eccezione. goditi questa situazione. ma purtroppo questo non cambia la realta’ tremenda del nostro paese.

  78. silvia scrive:

    Sono tornata in mezzo a mille scocciature
    Ciao a tutti…
    scusate l’assenza ma sono stata via da Londra per un mese per lavoro…e tra una cosa e l’altra non sono piu` riuscita a leggere il blog.
    tra l’altro sono tornata solo questa settimana e gia` mi han chiamato dallo studio dell’ortopedico da cui ero andata a novembre dicendo che devo pagare 250 pounds per un report???
    va beh, non sto a raccontarvi tutto l’ambaradan, ma credo che ci siano stati un po’ di casini e ora questi vogliono sti soldi e io non voglio pagare…
    che bordello.
    Tra l’altro…nel caso la cosa si aggravasse immagino mi convenga pagare piuttosto che contattare un avvocato, vero? Qualcuno di voi ha mai avuto a che fare con uno di loro e sa dirmi quanto mi potrebbe costare contattarne uno?
    Qui non si finisce mai….
    Cmq a parte tutto cio`, visto che sono di nuovo qui, proporrei un vinello/ birra una di queste sere. Che ne dite?

  79. SIZZ scrive:

    esempio…
    visto il tema che si sta trattando vi porto un piccolo esempio di storia vissuta:
    un amico mi ha chiesto una consulenza peraiutarlo a comprare casa, visionare ilprogetto, fare le dovute verifiche e considerazioni, rendere leggibile ad un profano le piante di quella che sarà casa sua, arredarla su carta e controllare che nn la stia pagando troppo (è un sottotetto con zone abitabili e no)…il tutto è successo x 2 volte…ora io nn sono una venale, ma un altro professionesta che nn sia arch. si farebbe pagare solo per il fatto che ti sta guardando….sapete cosa mi ha offerto lui senza nemmeno chiederea me quantomi doveva x la consulenza?
    ….UNA BELLA CENA!!
    io evito di commentare….fate voi!

    e aggiungo che io ho perso il lavoro ad aprile ed ora ne ho un altro solo xchè ho accettato di prendere 500euro in meno al mese (a Milano!)….dopo 7 lunghi anni di gavetta!

    Londra arriverò!!
    Sizz
    un bacio a tutti!

  80. silvia scrive:

    amici
    Va beh, Sizz
    ma dipende QUANTO e` amico.
    Anch’io a volte mi faccio fare delle traduzioni da gente che fa l’interprete o chiedo al mio amico dottore di darmi un’occhiata se non sto bene, ma poi li invito a cena o a bere qualcosa, mica mi chiedono soldi?!
    Se invece e` solo un CONOSCENTE e` diverso…allora li` hai ragione

  81. marcogio scrive:

    100% d’accordo con Sara
    “…spesso qui non si fa altro che ripetere che in italia non si lavora e non c’è spazio per i giovani. io non sono d’accordo, non del tutto almeno. credo che, come a londra, anche per l’italia ci sia il rovescio della medaglia.”…ma che non si sappia troppo in giro però…

  82. SIZZ scrive:

    amico/conoscente…
    si scusate…conoscente, cresciuti nello stesso posto, frequentato le stesse scuole dell’obbligo, stessa età…quindi ci si conosce da sempre, però non ci si è mai frequentati…con amici comuni.
    Però l’ho scritto perchè è quasi sempre così, l’architetto nn è mai visto come qlc che lavora per te per cui deve essere pagato, soprattutto in caso di consulenze e non di grossi progetti o pratiche edilizie (per quest’ultime ci si rivolge all’amico geometra che riesce a farti ottenere più di quello che potresti (nn me ne vogliano i geometri, ma nei piccoli centri succede così))…

  83. sara scrive:

    e infatti ho premesso di essere un’eccezione fortunata. non volevo sminuire nessun vostro discorso, nè sottovalutare la frustrazione che si prova a non trovare le giuste ricompense al proprio lavoro. il punto però è che spesso secondo me, (è la mia esperienza riconducibile solo alla mia risibile persona), si perde di vista che a contare davvero sono (anche) le capacità e a tutti gli effetti quando si esce dall’università e anche dopo tre o quattro anni dalla laurea, non si è ancora architetti. questo anche e sicuramente per colpa della scuola e della nostra formazione, puramente accademica. non so come funzioni a Londra, non ne ho esperienza quindi non posso parlarne, però vi assicuro di avere avuto, anche qui in studio, esempi di giovani architetti come me, ma molto presuntuosi e incapaci di ammettere che per ottenere qualcosa e farsi largo, c’era da impegnarsi e basta. senza fare tante storie. io all’inizio non sapevo proprio fare niente e spesso mi sembrava di stare qui dentro solo per consumare l’aria. confesso di essere stata molto aiutata, a suo tempo, dai miei e di avere accettato il loro aiuto senza troppi sensi di colpa. so che per molti non è possibile, ma al tempo spesso continuo ad essere convinta che le capacità, l’impegno, la motivazione, e l’umiltà, a furia di insistere, senz’altro ripaghino. e questo secondo me è un discorso valido sia per l’italia che per l’estero. magari con tempi differenti. magari domani succede che anch’io mi stanco di tutta questa fatica e trovo il coraggio per sperimentare altro. chissà, chi può dirlo. in ogni caso è soltanto la mia opinione e, in quanto tale, va presa con le pinze.
    buona giornata

  84. rosy scrive:

    marcogio
    nessuno nega che ci siano delle eccezioni. le piccole isole felici esistono dovunque. ma l’andazzo generale e’ tuttaltra cosa. se mi venite a dire che l’italia da spazio ai giovani vi dico beati voi che questo spazio l’avete visto. ma siete comunque in minoranza.
    altrimenti non credo che centinaia di giovani se ne andrebbero in giro per il mondo no?

  85. rosy scrive:

    sara
    la tua opinione e’ rispettabilissima. mi viene da chiederti..da quanto tempo lavori? i tuoi discorsi sono giusti..in teoria. io l’ho pensata cosi per tanto tempo. perche’ dici che non si e’ architetti dopo 3 o 4 anni? questa e’ la mentalita’ che ci hanno inculcato in italia, ovvero della gavetta infinita. si e’ architetti dopo anche 1 anno, semplicemente si e’ architetti con 1 anno di esperienza, e si si deve essere valutati e trattati come tali. come succede qua. con un processo graduale che in italia non esiste. sono contenta che tu abbia avuto esperienze positive, ma quello che io ho visto ( e come me moltissimi che poi hanno fatto le valigie), e non in uno studio, ma in tutti quelli in cui ho lavorato, e’ che non c’e’ nessun interesse a far crescere e a formare le persone. non si cercano teste pensanti ma macchine da battaglia. nessuno dice che la gavetta non va fatta, ma in italia la gavetta e’ eterna. ti ripeto io ho amici che a 35 anni suonati pensano addirittura di cambiare lavoro, e ti parlo di gente veramente seria, preparata che ha lavorato anni e anni facendosi le notti e i week end. purtroppo l’idea che prima o poi chi lo merita sara’ ripagato e’ solo una bella illusione, il nostro non e’ un paese meritocratico. e’ la mentalita’ che e’ marcia. ti ripeto, questo non toglie che ci possano essere isole felici, come la tua che fai bene a sfruttare il piu possibile, ma la realta, purtroppo non e’ fatta dalle eccezioni, ed e’ una realta ignobile. e stando qui credimi che te ne rendi conto ancora di piu.

  86. luce scrive:


    ciao scusate se ho sollevato tutto questo polverone..
    la mia domanda erasoloper sapere se mi conveniva farmi un po’ di pratica in italia o se potevo, da persona neolaureata e senza esperienza tentare di vivere a Londra, cioè se la paga ci sarei riuscita o era impossibile farlo come in Italia.
    Ora non èun fatto solo legato ai soldi (visto che per ora sono stata in 2 studi pur non imparando quasi niente se non come fare la colf) era giusto per chiedere se pur da praticante hai la possibilita’ di pagarti TU vitto e alloggio senza ricorrere ai tuoi, se si ha la possibilitàdi crescere la’……
    tutto qua….
    grazie per le risposte e per i futuri commenti che verranno!

  87. sara scrive:

    non ho mai detto che l’italia dia spazio ai giovani, anzi, e vi assicuro che i boicottaggi dai signori più anziani li ho subiti anch’io con maldicenze odiose e tentativi di depistare il mio primo vero cliente. cose ignobili più sotto il profilo umano che professionale. però detto questo, io mi sono sempre sforzata di vedere le cose anche da un altro punto di vista cercando, sempre, di mettermi in discussione per provare a migliorarmi. non voglio fare la saccentella odiosa però spesso mi viene da chiedere, più che altro a me stessa, se sono davvero così brava da scalzare quelli che sono dall’altra parte oppure se non sia ipotizzabile una reale collaborazione per crescere, visto che affrontare da sola il mio lavoro mi fa un po’ paura. io lavoro “seriamente” da quattro anni e vi assicuro che solo oggi mi sento un po’ architetto. lavoro in uno studio piccolo, in una città che non è una metropoli, con una capa abbastanza democratica e onesta che, tuttavia, non sapendone niente delle nuove tecnologie, si è vista costretta a cercare gente in grado di disegnare con il computer per non rimanere, lei per prima, fuori dal mercato del lavoro. da subito sono stata pagata per quello che facevo e soprattutto quando il cliente pagava (dividendo tutto a metà). spesso i lavori li ho portati avanti io, altrettanto spesso ho soltanto restituito graficamente le sue idee. non ho la pretesa di parlare in generale e sono ben consapevole della realtà per noi giovani (chi più chi meno). ho soltanto voluto riportare una testimonianza positiva.

  88. marcogio scrive:

    x Rosy
    Ciao Rosy…volevo essere un pò ironico…vivo tutti i giorni sulla mia pella le difficoltà che un giovane architetto si trova ad affrontare…e questo in italia è sicuramente più difficile che in altri paesi…conosco molte persone (ed io stesso lo ho fatto per un breve periodo della mia vita) che hanno scelto di andare all’estero…solo che sempre più spesso mi chiedo cosa sarà del nostro paese se i giovani (e molto spesso i migliori) continueranno ad andarsene…io ho scelto, alla fine, di restare qui in italia sopratutto per cercare di fare qualcosa per il mio paese…forse mi illudo…ma credo che se non siamo noi per primi a lottare e fare qualcosa le cose non cambieranno mai…questo fare qualcosa però spesso vuol dire trovarsi nella condizione di dover rinunciare ad alcune (molte?) cose…vuol dire magari torvarsi a 32 anni a guadagnare appena appena quelllo che serve per vivere, a pensare alle mille difficoltà che si aprirebbero al solo pensare di farsi una famiglia od un mutuo, magari ad andare a mangiare dai prorpi genitori il fine settimana perchè così si risparmia un pò, a non avrere risparmi in banca…io sono convinto (spero più che altro) che le cose cambieranno, lentamente ma cambieranno…la nostra generazione si trova (oggetivamente) a vivere un periodo della storia del nostro paese molto difficile…ma purtroppo non ci si può scegliere il periodo storico in cui si vive (nel caso sceglierei la londra degli anni 60 o la firenze del ‘400)…ma si può scegliere, invece, di fare qualcosa per cercare di cambiare le cose… just my two cents

  89. ele scrive:

    per marcogio
    personalmente apprezzo lo sforzo eroico (e lo dico senza prendere in giro) che in tanti fanno per rimanere in italia. l’ho fatto anche io per quattro anni e tocchera’ farlo quando torno. il punto e’: rinunciare a qualcosa significa rinunciare (a 30 anni, a 32, a 35…) a farsi una famiglia? lo dici tu stesso, che arrivi pari pari alla fine del mese. per chi lo vogliamo migliorare il ns paese, se poi non siamo oggettivamente in grado, dal punto di vista economico, di fare figli? per i figli dell’estetista o dell’idraulico? io non mi sento cosi’ altruista. e francamente non credo che il mio paese meriti i sacrifici enormi (la privazione dell’indipendenza economica, della possibilita’ di fare una vita degna di questo nome, di una famiglia propria). soprattutto perche’ mi considera una bambocciona e una sorta di inconcludentebuonannullafannullona con un pezzo di carta di mano, e si ricorda di me solo quando mi deve spremere. scusate l’acidita’…eppure oggi e’ anche una bella giornata 😉

  90. enrica scrive:

    italia si, italia no
    Riguardo a Italia si Italia no, dico la mia. Tanto per fare che ognuno ha la sua storia e la sua opinione.
    Quando ho deciso di venire a Londra, sinceramente non stavo male dov’ero e il lavoro ce l’avevo e non mi sento nemmeno di dire che vivevo nell’indigenza e nell’impossibilita’ di fare piani per il futuro.
    Sono venuta a Londra perche’ e’ un sogno che ho sempre coccolato nella mia testolina e per varie vicissitudini…non era mai il momento giusto.
    Ad un certo punto ho deciso che era il momento giusto, succedesse la qualunque, si partiva….con tante rinuncie, con tante cose lasciate alle spalle, a volte mi pare di avere lasciato una vita intera e di essere persino cambiata come persona da quando sono qui, o forse di essermi scoperta…testata, tra tante difficolta’.
    Non mi manca l’Italia, a parte gli affetti e il cibo, il resto…la scarsa organizzazione, il disordine, l’incertezza, che inevitabilmente si sperimentano, per come sono fatta di carattere….sto davvero meglio senza. Dall’altra parte qui ho scoperto che non e’ tutto oro, non e’ tutto fico. Mi sono abituata al brutto tempo, ha un suo fascino, e non lo soffro.
    Non mi sono ancora abituata a non avere una totale padronanza di me, e questo passa dalla conoscenza della lingua, che per quanto mi sforzi, in un anno non si recupera cio’ che gli autoctoni imparano sin dalla nascita e quindi saro’ comunque sempre indietro…ci sara’ sempre qualcosa che non sapro’ dire o capire.
    La lingua, almeno nel mio settore, e’ abbastanza penalizzante. Ho meetings ogni santo giorno, tre o quattro al giorno e devo parlare, presentare….la maggior parte delle volte a grossi clienti parlanti inglese. Devo scrivere email fiume, devo scrivere le specifiche di ogni singola cosa che va in produzione….e quello che in Italia era come bere un bicchier d’acqua, qui mi porta via un sacco di tempo, mi rende insicura e mi fa spesso apparire una deficente, ma soprattutto non mi permette di concentrarmi su quello che conta per me: il design.
    ….
    Il fronte della lingua lo avevo un po’ sottovalutato, diciamo. Per il resto qui, anche se economicamente non sono ricoperta d’oro, e pazienza….ho la possibilita’ di vedere e fare cose che in Italia, nemmeno avessi lavorato a Milano, avrei potuto fare e questo mi fa sopportare il fatto di avere un handicap nell’espressione delle mie opinioni, nello scrivere un testo o nel capire una persona che parla come una mitraglietta.

    Londra offre un sacco di roba da fare e vedere, e spesso sono cosi stanca che mi perdo molte cose o magari sono addirittura al lavoro…e’ bello pero’ sapere che per quando avro’ tempo o voglia, questa roba c’e’.

    Infine la cosa che mi rende piu felice e’ che finalmente sto uscendo e trascorrendo tempo con amic inglesi e scopro con piacere che non sono come sembra da fuori, vanno capiti, sono diversi ma si puo’ essere amici…oddio detta cosi sembrano alieni…..spero si sia capito

    e credo di avervi ammorbato abbastanza

  91. Cristiana scrive:

    info
    Ciao,trovando il vostro blog su google,vorrei chiedere…la temperatura a Londra in questi giorni?arriverò a Londra martedì 10 e non so se farà freddo o no.saluti.

  92. scrive:

    un grande CIAO!
    Ciao a tutti! Sizz mi ha passato il collegamento al vostro blog mentre stavamo parlando di Londra, di interviews, di possibili futuri trasferimenti nella capitale inglese.
    Vi leggo spesso anche se è la prima volta che vi scrivo.
    Anch’io quasi-architetto (quasi perchè ancora non abilitata), anch’io con esperienza ormai pluriennale in studi di architettura dell’hinterland milanese, anch’io innamorata di Londra, della sua atmosfera e delle possibilità che offre.
    E spero di trasferirmi in the UK prestissimo!!! Alla peggio scapperò dall’Italia allo scadere del mio contratto a gennaio.
    I can’t wait…
    Un salutissimo a tutti!!

  93. scrive:

    un grande CIAO!
    Ciao a tutti! Sizz mi ha passato il collegamento al vostro blog mentre stavamo parlando di Londra, di interviews, di possibili futuri trasferimenti nella capitale inglese.
    Vi leggo spesso anche se è la prima volta che vi scrivo.
    Anch’io quasi-architetto (quasi perchè ancora non abilitata), anch’io con esperienza ormai pluriennale in studi di architettura dell’hinterland milanese, anch’io innamorata di Londra, della sua atmosfera e delle possibilità che offre.
    E spero di trasferirmi in the UK prestissimo!!! Alla peggio scapperò dall’Italia allo scadere del mio contratto a gennaio.
    I can’t wait…
    Un salutissimo a tutti!!

  94. salvo scrive:

    europei
    ciao a tutti..domiciliati o residenti in londra, italiani e non..pur non essendo un particolare amante del calcio, non manco di “supportare” la squadra nazionale..detto ciò mi chiedevo chi tra di voi condividerebbe la prima dell’italia in qualche locale accessibile per posizione un po a tutti? per me sarebbe una buona occasione per conoscere un po tutti voi del blog..sto provando in questi giorni, non senza difficolta, di coivolgere attivamente roberto..ma è dura..se vi va andiamo!!ciao

  95. filippo scrive:

    per Salvo
    Ciao!
    Appoggio assolutamente la tua proposta……e consiglio un pub ad Earls Court dove ho visto anche Chelsea contro Manchester United. E’abbastanza grande e c’e’ il mega schermo. Per convincere Roberto…..digli che dopo la partita possiamo andare nel locale che lui sa! Vedrai che capira’ subito! 😉

    A Lunedi’ allora!

  96. marco scrive:

    I-TA-LIA! I-TA-LIA!…
    Ma li morta’…io temo che me la perdo bellamente!saro’ in aereo in ritorno da Milano, ecchecaz..MA PER UNA VOLTA CHE CI SI POTEVA VEDERE! 😉
    beh,sara’ per la prossima partita!

  97. ROBERTA scrive:

    l’altra quasi sposa!
    Rosy,
    ti ho beccata!
    Chi scrive è l’altra quasi sposa della palestra si South KEn!
    Volevo salutarti e ringraziarti della lunga chiacchierata sudaticcie negli spogliatoi… mi ha fatto davvero piacere conoscerti e condividere le emozioni che ci accompagneranno sino a Luglio Agosto. 🙂
    Ieri mi son scordata di dirti che la prossima settimana il mio e altri corsi esporranno i progetti di fine anno. Sarebbe una buona occasione per scoprire che combinano nella mia Università. Ti mando i dettagli presto.
    Un bacio,
    Ci si vede a Spin…
    Robi

  98. salvo scrive:

    ale ale
    grande filippo…
    domani sentirò di nuovo roberto e riporterò del locale.. earl’s court è perfetta per arrivarci dal dopo lavoro..ci aggiorniamo nel week end..jeeeeeeee

  99. Roberto scrive:

    ma certo…
    ….che ci vediamo la partita, io sono un fan accanito del calcio!! non lo sapevate?! allora ci vediamo……emh…..quando e’ il match?! Si vede che sono un appassionato, eh?!?

  100. pollon scrive:

    ua ha ha ha Roberto 😀
    …me fai morì 🙂 …. mi sa che siete rimasti in due : TE e il mio ragazzo…
    Buon sole

    Dany

  101. salvo scrive:

    so…..
    …..il match è domani sera, comincia alle 20.45 ora italiana..quindi se non mi sbaglio dovrebbero essere le 19.45 ora locale..
    x filippo: quale è il pub che dicevi? roberto lo conosce?
    ciao a tutti..e spero di vedervi domani sera

  102. filippo scrive:

    per Salvo.
    Ciao. Ho già parlato con Roberto….lui conosce il pub. Ci si vede domani! 🙂

  103. babra scrive:

    incontro sportivo/patriottico
    ciao, se date informazioni piu’ dettagliate per questo incontro sportivo/patriottico magari ci si associa in di piu’, se vi fa’ piacere! immagino in fondo non sia altro che un pretesto per incontrarsi, o no?

  104. filippo scrive:

    incontro per partita
    Cara Barabara! Ma certo che l’incontro e’ aperto a tutti! Anzi! Piu’ siamo meglio e’! Solo che non pensavo ci fossero altri amanti del calcio qui nel Blog! Se vieni mi fara’ molto piacere……anzi spero che veniate in molti!

    L’appuntamento e’ alle sette e un quarto fuori della stazione di Earls Court. In ogni caso il pub e’ esattamente di fronte….ma purtroppo non ricordo il nome! 😉

    Ciao a tutti!

  105. maria teresa scrive:

    ciaooooo, ho saputo del matrimonio!! sono contentissima. a presto un bacio grande

  106. marco scrive:

    anche io….
    ciao da poco mi sono laureato in architettura a firenze ma sono residente a modena, ho letto attentamente il vostro blog e mi sono divertito e incuriosito. Qui non riesco ancora a trovare lavoro ho 26 anni ora sto preparando l’esame di stato. Sono gia stato a londra ma la difficolta della lingua e un pò di timore mi ferma nel raggiungerla per lavorarci. Ho intenzione cmq di venire lì dopo l’esame. Ma non so come trovare l’imput di raggiungerla, e dove andare e dove lavorare. mi sapreste aiutare e consigliare il meglio possibile graziemille

  107. babra scrive:

    buca con giustifica!!!
    Caro Filippo!!! scusami se poi ieri ho finito per dar buca, ma mi era sembrato di capire che il vostro fosse per lo piu’ un incontro al maschile ed ho preferisto stare con le feminucce, sopratutto trattandosi di calcio! A quanto pare la formula non ha funzionato, magari prossima volta conviene provare tutti insieme! ciao, Bar

  108. Ju scrive:

    e poi..?
    Accidenti ma…ma.. straispirata da due bottiglie di vino e 5 amici mi son ritrovata a scrivere nuovamente ma.. poi niente? quasi un mese e niente?…

  109. marco scrive:

    x Ju
    Dear Ju, i padroni di casa sono strapresi!
    ma sono fiducioso di ritrovarli magari domani, partita Italia-Romania, da qualche parte…e lo dico per TUTTI!magari verso Earl’s Court, per andare incontro a Fil e Rosy?

  110. filippo scrive:

    per Marco….
    …caro….ti ringrazio tantissimo per la gentilezza ma mi spiace deludere le tue ottime intenzioni…..la partita iniziera’ alle 5 qui in Inghilterra…non credo potro’ esserci ad Earls Court per quell’ora. Credo la vedro’ con alcuni colleghi in un Pub qui a Notting Hill…..chiaramente tutti invitati ma credo sara’ difficile anche per voi…….
    In ogni caso fatemi sapere! 🙂

  111. marco scrive:

    NOOOOO!!!
    Maledetto fuso orario!!!mi butto nel primo pub qui a camden allora,il piu vicino al lavoro…caz..!!!!

  112. SIZZ scrive:

    domanda..
    ma nei vostri studi, se fate gli straordinari vi pagano le ore in più?…
    forse è già stata fatta questa domanda, ma siccome sto facendo tardi ogni sera a milano e mi sfruttano….mi serve la conferma che lì nn sarà così….ditemelo?
    bacio

  113. rosy scrive:

    xsizz
    purtroppo no
    quasi nessuno paga gli straordinari
    pero’ ti devo dire che se ne fanno molto molto pochi. a me in un anno e mezzo e’ sccesso 3-4 volte. generalmente ti pagano il pranzo o la cena e il taxi.
    e comunque il trattamento a livello di contratto e di retribuzione e’ decisamente migliore.
    molto spesso si fanno cpd ( corsi di aggiornamento ), si va a mostre ed eventi ( in alcuni studi anche viaggi)
    ovviamente tutto pagato dallo studio.

  114. rosy scrive:

    sizz

    voglio aggiungere una cosa.
    non venite qui con l’idea che non vi sfruttano ed e’ tutto rose e fiori. purtroppo ho sentito anche storie di persone mal pagate che facevano un sacco di straordinari. e comunque un po’ di sfruttamento c’e’ sempre, perche’, almeno all’inizio non veniamo mai pagati come i nostri colleghi inglesi. per intenderci se arrivi qui con 5 anni di esperienza non e’ che prendi quando prenderebbe un arch inglese con la tua stessa esperienza.
    cio’ non toglie che, in linea generale, le cose vadano decisamente meglio e la situazione di schiavitu tipica degli studi italiani, pur esistendo, e’ abbastanza rara. in poche parole qui e’ l’eccezione, in italia e’ la regola.

  115. SIZZ scrive:

    rosy
    grazie rosy x la risposta!
    lo so che nn è tutto rose e fiori, anzi, soprattutto all’inizio senza esperienza in Uk, ma ora qui non ho più passione, mi sento svuotata di tutto, forse è un periodo mio un po’ difficile, ma nella mia testa la mattina quando mi alzo continuo a sentire frasi del tipo: ma xchè oggi starò ore davanti ad un pc a lavorare per progetti altrui che nn sento iei e che non mipermettono neppure di vivere una vita da persona indipendente a 32 anni!….forse è sbagliato il mio approccio allavoro, ma x anni ho dato molto e mi soo ritrovata sempre ad iniziare da capo, senza riconoscmenti e neppure soldi (che nn sono tutto, ma senza nn si può vivre)
    Però nello studio in cui sono ora gli altri 3 collaboratori sono entusiasti, lavorano fino a tardi ogni sera e nei week end, dicendo che è così, è il lavoro….e io mi sento un’extraterreste rispetto a loro…

    scusate se vi ho annoiato con le mie lamentele…ma avevo bisogno di sfogarmi!

    un bacio
    sizz

  116. rosy scrive:

    sizz again
    cara
    ti approvo in tutto e per tutto.
    basta venire qui senza aspettarsi di avere il tappeto rosso come fanno alcuni che poi rimangono delusi ( ma so che non e’ il tuo caso, sei esattamente nella situazione in cui mi trovavo io 2anni fa).
    la storia del lavoro che va cosi’ e’ la caxxata che ci fanno credere in italia. io sono venuta qui perche’ a lavorare come una matta per avere zero soddisfazioni, sia professionali che economiche, e nel frattempo
    rinunciare alla mia vita anche personale non ci stavo proprio. bravo chi riesce a ‘lottare’ e a ‘sacrificarsi’ per migliorare le cose ( ma poi migliorano??) nel nostro paese. non e’ una critica a chi lo fa. solo non era per me.
    io forse sono troppo egoista o forse non ho la passione totalizzante per votare tutta la mia esistenza a nostra madre architettura senza guardare il vile denaro…
    imomma…ti aspettiamo qua!

  117. paolo scrive:

    vivaVoi
    Sono incappato per caso. Incappare per caso è il pericolo nr 1 del web, e della vta in genere, dei curiosi in particolare…”ma non uscite mai dal sentiero o dubito che lo ritroverete…” avverte Gandalf ai suoi amici nani, niente da fare…
    Cercavo qualcuno che mi consigliasse il modo più arcieconomico per costruire una casa BIO, con tutti gli accorgimenti di esposizione e ventilazione riscaldamento, compostaggio, riciclaggio etc da trasformare in agriturismo e in altro…un bel progetto che mi trapana la testa, e sono finito a Londra tra Vino, Vinicio, Veltroni e Vita che VinVidio.
    Siete belli, semmai realizzero il mio grande progetto V’inVito.
    Sono PAolo, per lo più Copywriter e creativo che preferirebbe un involucro vitale da riempire di contenuti, anzichè da coprire di etichette.
    Byao Boys

  118. paolo scrive:

    vivaVoi
    Sono incappato per caso. Incappare per caso è il pericolo nr 1 del web, e della vta in genere, dei curiosi in particolare…”ma non uscite mai dal sentiero o dubito che lo ritroverete…” avverte Gandalf ai suoi amici nani, niente da fare…
    Cercavo qualcuno che mi consigliasse il modo più arcieconomico per costruire una casa BIO, con tutti gli accorgimenti di esposizione e ventilazione riscaldamento, compostaggio, riciclaggio etc da trasformare in agriturismo e in altro…un bel progetto che mi trapana la testa, e sono finito a Londra tra Vino, Vinicio, Veltroni e Vita che VinVidio.
    Siete belli, semmai realizzero il mio grande progetto V’inVito.
    Sono PAolo, per lo più Copywriter e creativo che preferirebbe un involucro vitale da riempire di contenuti, anzichè da coprire di etichette.
    Byao Boys

  119. rosy scrive:

    grazie paolo
    ..del bel messaggio. ho idea che il tuo progetto sia molto in teressante. ti auguro di realizzarlo…e aspetto l’invito!

  120. Beniamino Maestri scrive:

    consigli
    Ciao, mi chiamo Beniamino, sono un giovane architetto neolaureato. A settembre ho intenzione di venire a Londra assieme alla mia ragazza (non architetto) per provare a lavorare in qualche studio. Il problema è che il mio inglese è ad un livello mediocre e mi preoccupano molto gli affitti (non ho ancora trovato a meno di 400 euro a testa. Volevo chiedervi qualche consiglio, per esempio se c’è possibilità di trovare subito un’occupazione dove poter guadagnare qualche soldo e se possa essere possibile affrontare la realtà di uno studio con il mio livello di inglese. Grazie in anticipo. Ciao.
    Beniamino

  121. rosy scrive:

    xbeniamino
    ciao beniamino
    purtroppo siete in tantissmi a farci queste domande e come puoi ben immaginare è difficile rispondere a tutti. quello che ti consiglio è di farti una lettura del blog dall’inizio ( trovi in fondo l’elenco dei post ) perchè soprattutto nei primi post (novembre 2006 – febbraio 2007) si è parlato approfonditamente di come trovare lavoro, casa, dell’inglese etc. inoltre nei link in alto a destra ce ne è uno con una raccolta dei consigli dati dai lettori nel corso di quasi un anno di blog. dovresti trovare tutto quello che vuoi sapere. un grande in bocca al lupo.

  122. Beniamino scrive:

    consiglio ricevuto
    Grazie,immaginavo che aveste già avuto occasione di rispondere a queste domande ma essendo passato di sfuggita mi è venuto quasi istintivo chiedere così al volo. Ora con calma rileggerò quello che mi hai suggerito.
    Grazie mille e un in bocca al lupo anche a voi per il vostro lavoro!

  123. silvia scrive:

    per Beniamino
    Consiglio: non fare confronti tra gli affitti inglesi e quelli italiani.
    Un affitto medio inglese e` circa il doppio/3 volte di un affitto italiano (a parita` di condizioni).
    Ovviamente igli stipendi sono proporzionati.

    Un affitto minimo per una casa quasi decente puo` aggirarsi sulle 780-800 pounds al mese = 950 euro circa.
    Ma proprio minimo minimo…

    In bocca al lupo

  124. Tiziana scrive:

    SOS….
    Ciao a tutti ragazzi! Mi chiamo Tiziana (vi avevo scritto qualche mese fa ma poi è morta lì…) ora mi ripresento e questa volta ce la metterò tutta per incontrarvi!!! E’ da un pò che leggo il vostro blog e, da dietro le quinte condivido con voi l’esperienza di lavoro in uno studio londinese. Contenta degli enormi progressi fatti in un anno e mezzo di lavoro sempre nello stesso studio, ora….sto scoppiando!!! Il problema è che lo studio è davvero piccolo: al momento sono solo io con il capo! E’ passata così anche l’estate scorsa, poi alla mia minaccia di licenziamento si è deciso ad assumere un ragazzo che però a maggio è andato via. Ogni giorno penso di mettermi alla ricerca di qualcos’altro ma il mio esagerato senso umanitario mi frena. Ho imparato davvero tanto qui. E’ come se avessi un eterno senso di riconoscimento e dargli il famigerato notis mi suona come dargli una pugnalata alle spalle! E poi tutto il giorno da sola… Qui l’ SOS è rivolto a voi!!!
    Vivo con il mio ragazzo che non è dell’ambiente “architettonico” ma è chiaramente il primo a vivere i miei ritorni tormentosi dal lavoro. Sicuramente anche parlare con voi mi aiuterebbe a capire cosa devo fare. Fatevi sentire e grazie per aver letto il mio sfogo!
    Ciao ciao

  125. Tiziana scrive:

    Notice….
    Scusate l’attacco di ignorantite acuta….mi correggo il “notis”(scritto come lo leggo!!!) e compro una vocale…
    Ciaooo

  126. filippo scrive:

    per Tiziana
    Ciao Tiziana. Questa sera io, Rosy, Roberto e Marco saremo in un pub ad Earls Court per soffrire davanti allo schermo nel guardare la partita Italia contro Francia…..quindi se ti va di fare un salto con il tuo ragazzo ci farebbe molto piacere…chiaramente l’invito e’ aperto a TUTTI!!!!!! 🙂

    Ciao!

  127. lu scrive:

    tiziana
    e’ un posto di lavoro…nn un patto con il sangue…nel momento in cui c’e’ un passaggio di soldi…sensi di colpa umanitari, fratellanza, amicizie decadono…mantenendo il SEMPRE massimo rispetto e correttezza.
    se e’ giunto il momento di andarsene, fallo…
    se puoi,perche’ tormentarsi?con il primo posto di lavoro credo e’ capitato a tutti di “legarsi”(nn ho letto attentamente se e’ il tuo primo posto..sorry)ma poi , con un po’ di esperienza,avviene il distacco che, x me, e’ professionalita’.
    ciao ciao

    lu

    x quelli + comodi dell’est partita a Farringdon

    w l’italia e i boni italiani

  128. marco scrive:

    riconoscenza e partita
    x Tiziana: io pure sento un po di riconoscenza per il posto dove lavoro,ilmio primo studio uk..sento anche riconoscenza per il primo studio nel quale ho lavorato in Italia,ma cio’ non toglie il fatto che quella str… di capa del primo studio italiano mi abbia fatto passare mesi di notti insonni,poco cibo e molte gastriti;e la riconoscenza lascia il posto alla risposta che alla fine e’ uno sfruttamento reciproco, loro ci fan lavorare, noi cerchiamo di carpire ogni piccola cosa per migliorare, in fin dei conti e’ cosi da sempre,no?
    quindi rispetto i capi,ma setrovassi un posto migliore,che ora non voglio cercare,dico “grazie mille,e’ stato molto bello,ciao e grazie”!

    x Fil:Bravo Fil, ieri mi e’ arrivata una catena di mail di donne italiote che dicevan di volersi ritrovare a Farringdon e pensavo fossero cambiati i programmi,perfect per me Earls Court! (dai Tiziana, vieni e porta pure il ragazzo che ci si diverte!)

    x LU: ieri hai scritto nella mail per la partita “portate tutti trenne francesi, a meno che siano boni”…non ho parole…voltar le spalle al tifo pro-italia per un paio di mangiarane…

  129. Tizizana scrive:

    Ci saro’….
    x Lu e Marco: Ragazzi grazie per la scrollatina, volevo sentirmi dire proprio queste parole, ma nonostante tutto devo comunque aspettare il momento giusto. Si e’ il mio primo alvoro negli Uk e probabilmente e’ per questo che non riesco a spezzare il cordone. Credo che, piu’ che altrove, Londra sia il Paese della mobilita’ lavorativa, magari la mia e’ una questione di carattere e devo solo lavorarci un po su’…purtroppo non posso dilungarmi tanto perche’ il capo e’ in agguato, comunque vi faro’ sapere…

    Per Marco, Filippo e Rosy: Grazie per l’invito, ci saro’ piu’ che volentieri, ma purtroppo senza il mio ragazzo che piccinino deve lavorare…

    Rosy sono contenta di conscerti finalmente….Fatemi sapere quale pub e magari anche l’indirizzo
    ciaooo

  130. maria grazia scrive:

    x tiziana
    mi unisco al coro e ti racconto la mia breve esperienza.
    Anzi forse dovrei premettere che io sono recidiva da questo punto di vista, ho sempre grandi difficolta’ ad andarmene da uno studio, vedo sempre il bello del lavoro, quindi ho lavorato per anni a 500 miseri euro al mese.
    ma questa e’ l’Italia, un’altra storia, invece nn e’ vero.
    Il mio studio, piccolissimo, tanto amichevole e con progetti carini, vengo pagata poco, ma io, ostinata, continuo a rimanerci, perche’ mi sembra di tradire chi mi ha accolta a braccia aperte, nonostant eil pessimo inglese, nonostante fodsi appena arrivata.
    cosi’ mentre tutti cambiavano lavoro e guadagnavano cifre decorose, io ho continuato a lavorare nel mio studietto carino-amichevole a cui mi sentivo legata col cordone ombelicale.
    Oggi il mio studio sta chiudendo, il capo si e’ semplicemente scocciato di avere sul groppone uno studio (recessione in atto) e lui se ne va a lavorare in una grossa practise e noi col sederino per terra……..
    ….secondo te vale la pena sentirsi cosi’ “traditori” se aspiri a qualcosa di meglio????
    Purtroppo questo nn e’ proprio il periodo migliore per cercare….per cui se prendi la decisione di mollare forse nn e’ il momento migliore…..
    fiuta l’aria…e quando una proposta e’ in circolazione vai e pensa a te….e se ti vengono i rimorsi: pensa a me e cambia studio…
    baci

  131. maria grazia scrive:

    io….
    ….e l’inglese che stenta a migliorare…..
    ma l’italiano????
    vabbe’ spero mi abbiate capita cmq
    😉

  132. Davide (Sicily) scrive:

    Parte 3…un incubo!?
    Ciao ragazzi. Sono borbandato da risposte molto discordanti per poter passare alla famora Part 3 inglese. Ho chiesto in giro ma nessuno ha una idea chiara e informazioni convincenti. Potete aiutarmi? Premetto che sono abilitato in Italia e laureato a RC. Ciao Grazie

  133. rosyx scrive:

    xdavide
    E’ una questione un po’ intricata. Provo a spiegartela.. Architect Part 3 e’ un titolo che ottieni facendo un esame ( a dire il vero molto duro ) che prevede di seguire un lavoro dall’inizio alla fine, generalmente all’interno di uno studio con un Senior che ti fa da mentore. una volta superato quest’esame ti puoi scrivere al RIBA ed assumere a tutti gli effetti il titolo di Part 3. tuttavia non occorre avere questo titolo per lavorare in UK e accedere ai contratti part 3. cioe’ basta essere architetti registrati all’ARB, il che vuol dire avere il titolo di Architect ( anche se non Part 3 ). possono registrarsi all’ARB tutti coloro che hanno superato l’esame di stato in italia, previa presentazione di una specifica documentazione di cui abbiamo parlato diverse volte nel blog. in poche parole puoi essere architetto in uk ed accedere a quasi tutti i contratti part 3 ( a meno che non sia specificato diversamente ) senza avere il titolo di part3. questo lo ottieni solo facendo l’esame che ti ho detto, ma essendo qualcosa di molto legato al sistema inglese, non e’ assolutamente necessario per lavorare, soprattutto se non hai intenzione di rimanere qua a vita.

  134. Davide (Sicily) scrive:

    Grazie Rosy, ultima domanda
    Ciao, Rosy, sono onorato di ricevere la risposta direttamente da te, dopo tanto tempo 🙂
    Un’ultima domanda: tu hai detto che “possono registrarsi all’ARB tutti coloro che hanno superato l’esame di stato in italia, previa presentazione di una specifica documentazione. Come faccio a rivedere le vecchie discussioni presenti nel blog, a proposito di questa documentazione? ciao

  135. Tiziana scrive:

    partita – incontro
    Allora ragazzi qual’e’ il pub ad Earl’s Court dove vi incontrerete?
    ciaoo

  136. filippo scrive:

    partita a Earls Court
    Ragazzi ….ci si trova fuori della stazione di earls court (lato earls court road) alle sette e venti…… il pub e’ attaccato alla stazione! 🙂

  137. marco scrive:

    x Tiziana e chi vuole, partita italia al pub
    ci si trova alle 7.20 davanti alla stazione tube di Earls Court. Fil lo riconosci sicuro e’ quello con la faccia da veneto dedito allo spritz, io ho l’atteggiamento dello spandone milanese…o piu prosaicamente ho una borsa rossa 😉
    a dopo guys!

  138. tiziana scrive:

    a tra poco…
    ok ci vediamo piu’ tardi. Forse arrivero’ dopo le 7:30 quindi non mi asp vi raggiungo nel pub.
    a dopo ciao

  139. filippo scrive:

    pub earls court
    ok…il pub si chiama Earls Court Tavern…..niente di speciale ma almeno c’e’ spazio e uno schermo grande! 🙂

    See you there!

  140. tiziana scrive:

    bella compagnia!!!!
    volevo lasciare subito un commento a caldo sulla serata… Ho trascorso due ore piacevolissime, rallegrate da un bel risultato dell’italia ma soprattutto da una bella compagnia. A presto ragazzi!

  141. rosy scrive:

    xtiziana
    veramente desolata per ieri…apologize!
    ma ho avuto una giornata orrenda e non me la sentivo di uscire…ma ci incontreremo sicuramente vedrai

  142. tiziana scrive:

    x rosy
    tranquilla rosy ti comprendo perfettamente. Ci sara’ sicuramente un’altra, e spero tante altre, occasioni per incontrarci!! Dai, x ora ti auguro una buona giornata, (non come quella di ieri!!).
    A presto
    ciao ciao

  143. giordana scrive:

    CAMPIONATI EUROPEI DI CALCIO 2008
    CIAO!! io ero in contatto con MARCO via skype quando eravate nel bar!!!
    sono contenta che l’Italia, calcisticamente abbia davvero come dicono tutti, 7 vite. L’unica cosa che mi dispiace è l’imminente match con la Spagna, primo perchè gli spagnoli non si smuovono mai dai quarti, e questo sarà anche stavolta il loro destino e secondo, perchè domenica sarò in Svizzera, e non posso godermi la partita al bar sotto casa, avvolta nella mia bandiera tricolore.
    In ultimo, se l’italia dovesse andare in Finale, il 29 giugno io sono a TORINO!! SPERIAMO!!

  144. Tommy scrive:

    informazioni
    Ciao Ragazzi!! Navigando su internet ho visto il vostro sito e dato che a gennaio faccio il grande passo di andare a vivere a londra avrei bisogno di tutte le informazioni possibili…lavoro stipendi affitti alloggi tutto… grazie mille!!aspetto una vostra e mail

  145. marco scrive:

    x Tommy e x tutti
    x tutti:Domenica ore 19.45 Italia-Spagna, io saro’ in giro per la citta’ con amici,ma becchiamoci in qualche pub,ok? qualche idea?

    x Tommy: mi permetto di rispondere anome dei padroni di casa,il consiglio e’ sempre lo stesso:l’argomento e’ vasto,il meglio che puoi fare e’ rileggerti il blog dai primi post, compresi i commenti, sul link in altro a destra “mindt the gap, un estratto…” ce un copia-incolla di commenti utili che avevo fatto io mesi fa prima di venire qui.
    come si dice..HELP YOURSELF!

  146. marco scrive:

    dimenticavo…
    Grazie a Ele,Rosy,Roberto,Dory,Dany e l’amica di Ele per la bella serata,e’ sempre bello poter fare quattro chiacchere con gli amici.

  147. Gianvito scrive:

    Bravi!!
    Avete fatto bene ad aprire un blog con le vostre intenzioni!!

    io sono uno studente di design, ma come voi sto per emigrare oltre manica, a Dublino, per studiare l’inglese e se riesco a fare qualche stage.

    in bocca al lupo.
    Gianvito

  148. silvia scrive:

    Rosy e Filippo spariti?
    Riguardo all’ultimo post del 18 maggio…
    mi sa che ste 2 bottiglie di vino vi han fatto parecchio male perche` siete spariti dalla circolazione! A quando il prossimo post? Post-nozze???

    Ah ah ah che simpatia

  149. SIZZ scrive:

    casa
    ciao a tutti….ogni tanto torno 🙂
    cerco casa x agosto (e spero di restare)…se qlc di voi conosce qlc che affitta stanza a partire dal10/11 di agosto fatemi sapere, magari di qlc che va in vacanza e vuole subaffittare la propria camera…
    state tutti bene?
    baciooo
    Sizz

  150. silvia scrive:

    casa per agosto
    qui in ufficio c’e` sempre qualcuno che subaffitta in estate. se mi lasci la tua mail ti forwardo gli annunci

  151. SIZZ scrive:

    casa
    silvia punto guzzetti @ gmail punto com
    puoi scrivermi qui 🙂
    grazie!!

  152. Fran scrive:

    Cerco camera
    Ciao ragazzi! anch’ io sarò lì in agosto col mio ragazzo, precisamente dal 03 al 17… non è che qualcuno ha una camera matrimonilae/studio flat da subaffittare? vi lascio la mia e-mail francesca.mengato@libero.it, contattatemi!!!

  153. rosy scrive:

    cara silvia…
    hai ragione a dire che siamo scomparsi, ma è dura la vita dei futuri sposi. scherzi a parte l’organizzazione di un matrimonio, soprattutto da qua, è molto impegnativa. e siccome praticamente non stiamo facendo altro , insieme al lavoro, evito di tediarvi con argomentazioni tipo facciamo le bomboniere si o no e compagnia bella…
    ma tranquilla, tra un mesetto circa dovrebbe ( ci auguriamo vivamente!!) tornare tutto alla normalita’, compreso il nostro blog!

  154. SIZZ scrive:

    dove siete tutti?..
    i padroni di casa sono molto impegnati a posso immaginare quanto abbiano da fare x il matrimonio, ma tutti gli altri dove sono finiti?….
    a Milano ci si scioglie dal caldo, soprattutto chi come me lavora in uno studio senza aria condizionata, e lì?
    che fate?
    com’è il clima?
    baci
    Sizz

  155. marco scrive:

    dove siamo tutti?
    Cara Sizz, siamo un po’ tutti persi tra lavoro e impegni vari.e pure io pian piano inizio a sentire questa citta’ sempre un po’ piu’ mia…o io sto diventando un po’ piu’ suo ogni giorno…anche se non e’ un cammino sempre piacevole sotto ogni aspetto…ma “that’s life”, come canta Frank Sinatra…
    Have a nice weekend.

  156. giordana scrive:

    ulallaàaaaaaa
    per cui la SIZZ sarebbe la famosa silvia guzzanti che conosco io…
    bene bene, fai un salto al congresso di torino?
    come mai nello studio non c’è aria condizionata?
    silvia ho fatto un invito ai partecipanti di questo blog, silviap, marco, roberto, eleonora, filippo e la bella sposa, a venire da me in ottobre per un fine settimana.
    se ti va di tornare in quel di barcellona sei benvenuta anche tu.
    vai avivere a londra??
    sò che da tempo è un tuo desiderio…
    in bocca al lupo.
    Io domani vado a torino, con o senza febbre.
    mi sa che sono l’unica che si vavenire la febbre con quasi 35 gradi all’ombra.
    besos from BCN…

  157. giordana scrive:

    gr…….rrr
    x silvia p:
    ti forwardo…ammazza come parlano gli italondinesi…

  158. silvia scrive:

    “Forwardare”
    e` vero, non esiste…
    ormai il mio italiano e` stato contaminato!
    sigh sigh

  159. Claudio scrive:

    Lavorare come Architetto a Londra
    Ciao… visto che voi ci siete riusciti magari mi potete aiutare!
    Sono neolaureato al Politecnico di Milano in Architettura (specialistica 3+2 anni) con un cv abbastanza buono ed esperienza di 5 anni in studi di progettazione in Italia…
    Mastico qualcosa di inglese, ma credo non abbastanza…mi voglio buttare in qualche nuova esperienza e mi piacerebbe trovare qualcosa a Londra…anche un affiamcamento ad un Architetto o come Cad technician…qualcosa di inerente all’architettura per integrarmi….
    Voi sapete aiutarmi? Conoscenze di chi ricerca giovani motivati nulla?
    Grazie

    CLAUDIO

  160. silvia scrive:

    x Claudio
    Inizia a farti una lista di uffici che possono piacerti (ne trovi una molto utile di Enrica qualche messaggio piu` sotto) e manda il CV!
    In questo momento c’e` abbastanza crisi anche qui, ma finche` non mandi CV non puoi avere nessun riscontro…
    Qui il concetto del “giovane motivato” non esiste, la parola “neolaureato” nemmeno. Si e` tutti architetti (o architectural assistant se non sei iscritto all’ARB).
    In bocca al lupo

  161. marco scrive:

    appartamenti in affitto a Londra,fine agosto
    Bella li!mi rifaccio vivo,come l’erba cattiva che non sparisce mai.
    Una mia amica cerca una sistemazione per 1-2 persone a fine agosto.
    Silvia,eri tu che dicevi che nella bacheca del tuo studio magari c’era qualche “offerta”?
    Per il momento “have a nice day” everybody!

  162. Rita scrive:

    London festival of architecture
    Ciao a tutti, qualcuno di voi ha visto (o andra’ a vedere) qualcosa del London festival of architecture (20 June-20 July)?

  163. silvia scrive:

    LFA 2008
    Io vado sabato alla conferenza di Rem Koolhas, ma ho comprato i biglietti un mese fa, credo sia gia` sold out. Chipperfield era gia` completo un sacco di tempo fa. Se ne fanno di soldi con sto LFA, eh?

  164. Rita scrive:

    Sustainab Italy
    vorrei andare all’esposizione Sustainab Italy, qualcuno c’e’ gia’ stato?

  165. marco scrive:

    x Rita (Rita gt?)
    Ciao Rita! Bentornata!come’ andato l’esame? io avevo intenzione di andare, ma ancora non so quando,ma fammi sapere quando vai,e se qualcun altro si aggrega!
    Ciao a tuch!

  166. Rita scrive:

    x Marco
    Volevo andare oggi perche’ nel weekend e’ chiuso.
    Sustainab.Italy will be open from 25th June to 20th July, Monday to Friday 10am-6pm
    Venue: Viabizzuno showroom, 122 Great Titchfield Street, London W1W 6ST.

    cmq durante il fine settimana ci sono tante exhibitions e installations..

    http://www.lfa2008.org/events.php?
    type=all&hub=all&theme=all&action=
    filter&date=2008-07-05

    io non so ancora quale vedere, cmq ci sentiamo!

  167. nausica scrive:

    buon compleanno!!!
    Ciao Rosy! Tantissimi auguri di buon compleanno!!!!Almeno per stasera divertiti un pò con Filippo…Baci,baci con affetto, nausi.

  168. nausica scrive:

    buon compleanno!!!
    Ciao Rosy! Tantissimi auguri di buon compleanno!!!!Almeno per stasera divertiti un pò con Filippo…Baci,baci con affetto, nausi.

  169. nausica scrive:

    buon compleanno!!!
    Ciao Rosy! Tantissimi auguri di buon compleanno!!!!Almeno per stasera divertiti un pò con Filippo…Baci,baci con affetto, nausi.

  170. Giuseppe scrive:

    … in ritardo: auguri
    auguri dalla Siicily by Giuseppe

  171. Miky scrive:

    ciao ragazzi!
    Ciao ragazzi il vostro blog è molto carino e utile per gli utenti, non sono un architetto ma mi piacerebbe trasferirmi al più presto a londra ed ho intenzione di fare un salto a fine luglio, c’è qualcuno di voi che può affittarmi una stanza per una settimana????

    grazie a tutti Michela

  172. Miky scrive:

    ciao ragazzi!
    Ciao ragazzi il vostro blog è molto carino e utile per gli utenti, non sono un architetto ma mi piacerebbe trasferirmi al più presto a londra ed ho intenzione di fare un salto a fine luglio, c’è qualcuno di voi che può affittarmi una stanza per una settimana????

    grazie a tutti Michela

  173. Miky scrive:

    ciao ragazzi!
    Ciao ragazzi il vostro blog è molto carino e utile per gli utenti, non sono un architetto ma mi piacerebbe trasferirmi al più presto a londra ed ho intenzione di fare un salto a fine luglio, c’è qualcuno di voi che può affittarmi una stanza per una settimana????

    grazie a tutti Michela

  174. Miky scrive:

    ciao ragazzi!
    Ciao ragazzi il vostro blog è molto carino e utile per gli utenti, non sono un architetto ma mi piacerebbe trasferirmi al più presto a londra ed ho intenzione di fare un salto a fine luglio, c’è qualcuno di voi che può affittarmi una stanza per una settimana????

    grazie a tutti Michela

  175. Paola scrive:

    stage architettura londra
    Ciao ragazzi,
    ho appena letto il vostro blog su internet. Vorrei fare un’esperienza all’estero nel campo dell’architetura e del design, ma è davvero difficile trovare uno studio disposto ad accogliere degli stagisti. Voi sapete dove posso trovare informazioni utili a riguardo?
    Grazie mille, ciao!
    Paola

  176. DENIS scrive:

    INFO UK
    Ciao…complimenti per il blog così ben fatto. Sto concludendo gli studi come Architetto Junior (Architettura e Produzione Edilizia). A fine luglio partirò per Londra presso uno studio di progettazione e facility management. Colgo l’occasione per chiedevi alcuni consigli, scusate se mi permetto. Vorrei chiedervi se conoscete il funzionamento degli albi lì in Inghilterra: si può fare l’esame per l’abilitazione direttamente lì? Oppure si può fare qui e viene riconosciuto automaticamente anche lì? Sono dubbi a cui non ho trovato risposta in nessuna fonte purtroppo….Ultima cosa: l’architetto junior è considerato architetto o come qui, dopo la “bellissima riforma” viene considerato un “ibrido” che non si sa dove mettere? Grazie infinite per la risposta che mi vorrete fornire. CIAO

  177. ste(ppi) scrive:

    …conto alla rovescia!!
    Heylààà!!!;)
    Ciao ragazzi!!Non ricordo più a quando i fiori d’arancio!!!Cmq mi pare che ci siamo quasi,vero???
    Se passate da qui fate un fischio che ci vediamo!!!
    Besitos!Ste