
“Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente”.
C. Darwin
Povera Italia……..
Ciao a tutti! Siamo Rosy e Filippo, architetto e graphic designer. Dopo varie esperienze lavorative nel rocambolesco mondo dell'architettura italiana, tra Venezia, Firenze e Modena, abbiamo deciso di fare il grande salto.. a Londra. Questo è il nostro blog a 4 mani, per discutere di problemi, difficoltà e vicende varie che coinvolgono i giovani architetti che si trasferiscono nella City.
Ciaoun abbraccio
Un abbraccio ai pensieri liberi e a tutti liberi pensieratori.
http://www.facebook.com/photo.php?pid=1427415&l=391a0&id=666073109
qualcuno diceva…
… la religione è l’oppio dei popoli! Liberi tutti di avere il proprio credo religioso, resta però il fatto che la libertà di pensiero e l’intelligenza non devono in nessun modo essere frenate da pensieri e da attegiamenti stereotipati che si confanno ad un determinato gruppo di appartenenza di cui è comodo far parte. O no?
grande filippo!!!
Grande Darwin!! perfettamente d’accordo, ingiusto profondamente inculcare qualsiasi tipo di preconcetto nelle menti di chi non può ancora distinguere ciò che può essere giusto o sbagliato. Abbracciare una religione quando si è abbastanza maturi da fare una scelta sana e ponderata è assolutamente più corretto e sano. Dovrebbero vietare di portare i bambini in qualsiasi contesto religioso fino alla maggiore età. Solo così si potrà riconoscere il vero cristiano da quello che si ritiene tale ma non sa davvero valorizzarne il motivo ( rido immaginando tutti quelli che non sanno fare altro che giustificare tutto con il concetto di fede….. )
arch’in london
ciao! sono da poco laureata in architettura e mi trovo in quella fase in cui bisogna decidere che direzione prendere…da dove si comincia per provare ad inserirsi a londra?!
arch’in london
ciao! sono da poco laureata in architettura e mi trovo in quella fase in cui bisogna decidere che direzione prendere…da dove si comincia per provare ad inserirsi a londra?!
Memos from Foster & Partners: What a difference a day makes
Vi rimando ad un post del mio blog. Leggetelo perchè è giusto che queste cose si sappiano…
http://silvitasigueviva.blogspot.com/
per Claudia
Meglio se resti dove sei…
Da martedì scorso ci sono 400 architetti in più sguinzagliati per la città alla ricerca di un lavoro.
So che da fuori non potete farvene un’idea, ma credetmei che in questo momento la situazione a Londra è peggio di quella italiana
per colora che fossero ancora intenmzionati a venire a lavorare a londra…
lo dico una volta per tutti ragazzi…non venite, ora lavoro non c’e’ ne nel nostro campo, architetti inglersi e non, con esperienza e non, vengono licenziati giornalmente. foster ha appena licenziato 1 su 3, e cosi’ quasi tutti gli altri studi. davvero, se proprio volete emigrare scegliete altre mete. buona fortuna a tutti.
….purtroppo….
In effetti, purtroppo, un mio “conoscente” sarebbe fra i “400″ congedati martedi da Foster….ma purtroppo da allora nn ho + news recenti….sarà ovviam un momentaccio xké in + pare nn vi siano molte alternative….avendo passato un lungo week end in London (x capire quello della nevicata storica e conseguente blocco aereoporti il 02/02)….posso confermare ke é piuttosto nera la situazione in quella città….ma anke in Francia (dove vivo e lavoro da alcuni anni come arch) nn é affatto facile in questo momento e kissà x quanto….ma nn saprei in quanti paesi sia peggio ke in USA (notizie dirette da altro “conoscente” arch) o UK….onestamente….saluti e buona fortuna a tutti NOI….
londra
sono a londra e sto cercando lavoro
sono veramente a zero le possibilita?
a presto
C N
londra
Ciao Ragazzi sarete occupatissimi a Londra,
xcarlo
beh dire che sono proprio 0 non so, una botta di fortuna si puo sempre avere. ti dico solo che degli ultimi miei amici che sono sbarcati qui xtrovare lavoro alcuni se ne sono dovuti tornare in italia e qlli rimasti oramai cercano da diversi mesi e fanno altro nel frattempo. continuo a dire che stanno licenziando in continuazione anche tantissima gente inglese e che le agenzie non accettano neanche piu i cv degli architetti. poi fate voi…
sempre io
può cambiare qualcosa avere già un esperienza all’estero e 5 anni di cv alle spalle?
Redundancy
Tanto per capirci…
Chi ha fatto fuori gente per redundancy non può assumere gente nuova per 6 mesi. Quindi…fate voi.
Le possibilità non sono 0…. sono -1!!!
Fortunatamente chi viene mandato via per redundancy ha il suo stipendio per un po’ di tempo che lo copre (anche se non in tutti gli uffici). ma venire qua apposta per trovare lavoro mi sembra proprio inutile
x tutti e x silvia
ciao silvia….
forse nn tutti riescono a capirlo….
bisogna viverlo direttamente x capire….forse….
una persona ke conosco….direttam….dopo Foster…sta pensando….a Paris….
ma xké nn fate come sarebbe + saggio….da sempre….
preparate cv + book (meglio se consultabili on line)….spedite….e SOLO quando riuscite ad organizzare PIU’ colloqui on site insieme….partite x verificare….
io nel lontano 03/2002 cosi feci prima di sbarcare in francia….
any way….mi sa ke bisogna avere tanta pazienza….x tanti mesi….un job ancora in corso….o molte economie x intanto restare a galla….ed aspettare tempi migliori….
silvia come posso fare x conttarti via una mail perso ?
cosi x poter scambiare info / opinioni….magari scopriamo (ne sono quasi certo) ke conosci il “Fosteriano”….in partenza….
ciao
una birra
se ci siete per una birra giuro di non parlare di lavoro
fatemi sapere
CN
secondo voi la situazione attuale londinese (che conosco molto bene) e’ la stessa anche nelle altre citta’ Uk? tipo manchester, leeds, liverpool..o li magari ci potrebbero essere piu possibilita’?
un saluto tutti
andrea
stavo verificando che per noi 30enni c’è un effetto incudine e martello in cui siamo stritolati. da una parte approdare a Londra. sempre troppo tardi. e dall’altra l aver investito 3-4-5-6-7 anni a volte in Italia scoprendo poi che le carriere erano già dimenticate, come le possibilità di crescità, e soprattutto i salari erano bassi. Londra ci prosciuga e nel momento in cui cominciamo a guadagnare la crisi ci colpisce. ci rimane la vita. valore unico. non solo non siamo ricchi. ma siamo costretti a ricominciare sempre. va bene. ma fino a quando riusciremo ad entrare ed uscire da questa ruota?
insomma..
stavo verificando che per noi 30enni c’è un effetto incudine e martello in cui siamo stritolati. da una parte approdare a Londra. sempre troppo tardi. e dall’altra l aver investito 3-4-5-6-7 anni a volte in Italia scoprendo poi che le carriere erano già dimenticate, come le possibilità di crescità, e soprattutto i salari erano bassi. Londra ci prosciuga e nel momento in cui cominciamo a guadagnare la crisi ci colpisce. ci rimane la vita. valore unico. non solo non siamo ricchi. ma siamo costretti a ricominciare sempre. va bene. ma fino a quando riusciremo ad entrare ed uscire da questa ruota?
insomma..
stavo verificando che per noi 30enni c’è un effetto incudine e martello in cui siamo stritolati. da una parte approdare a Londra. sempre troppo tardi. e dall’altra l aver investito 3-4-5-6-7 anni a volte in Italia scoprendo poi che le carriere erano già dimenticate, come le possibilità di crescità, e soprattutto i salari erano bassi. Londra ci prosciuga e nel momento in cui cominciamo a guadagnare la crisi ci colpisce. ci rimane la vita. valore unico. non solo non siamo ricchi. ma siamo costretti a ricominciare sempre. va bene. ma fino a quando riusciremo ad entrare ed uscire da questa ruota?
insomma..
stavo verificando che per noi 30enni c’è un effetto incudine e martello in cui siamo stritolati. da una parte approdare a Londra. sempre troppo tardi. e dall’altra l aver investito 3-4-5-6-7 anni a volte in Italia scoprendo poi che le carriere erano già dimenticate, come le possibilità di crescità, e soprattutto i salari erano bassi. Londra ci prosciuga e nel momento in cui cominciamo a guadagnare la crisi ci colpisce. ci rimane la vita. valore unico. non solo non siamo ricchi. ma siamo costretti a ricominciare sempre. va bene. ma fino a quando riusciremo ad entrare ed uscire da questa ruota?
insomma….
stavo verificando che per noi 30enni c’è un effetto incudine e martello in cui siamo stritolati. da una parte approdare a Londra. sempre troppo tardi. e dall’altra l aver investito 3-4-5-6-7 anni a volte in Italia scoprendo poi che le carriere erano già dimenticate, come le possibilità di crescità, e soprattutto i salari erano bassi. Londra ci prosciuga e nel momento in cui cominciamo a guadagnare la crisi ci colpisce. ci rimane la vita. valore unico. non solo non siamo ricchi. ma siamo costretti a ricominciare sempre. va bene. ma fino a quando riusciremo ad entrare ed uscire da questa ruota?
non disperare…
filippo…
commovente l’intervento su Mr Kaplicky. Io lo conobbi 7 anni fa ad una conferenza all’universita’…ricordo che dopo una animata discussione con un professore di storia dell’architettura getto’ l’auricolare con traduzione simultanea sul pavimento e ci disse che il mondo era pieno di cose nuove da scoprire e che noi stavamo perdendo tempo. Io sono tre anni che vivo e lavoro a Londra e forse lo devo un po’ anche a lui…
Sono tempi cupi si, ma a volte e’ utile fermarsi e riflettere…
London stage!
Ciao Rosy e Filippo!!
il vostro blog mi sembra un’ottima idea..è più di un mese che navigo e mando email senza grandi risultati, e magari voi potete aiutarmi…Sono una studentessa dello IUAV di Venezia, mi laureo a marzo alla triennale e poi via…a LONDRA!mi sto organizzando per essere là a metà aprile fino a settembre quando ricomincerò la specialistica. Sto cercando disperatamente un tirocinio presso uno studio in loco da fare per tre mesi in concomitanza con un corso di lingua…conosco molte persone che l’hanno fatto negli anni precedenti, ma quest’anno visto la crisi ricevo solo risposte negative!essendo un tirocinio non pretendo di essere retribuita, anche se magri un rimborso spese sarebbe gradito…voglio solo fare quest’esperienza che mi potrebbe essere utile ai fini della specialistica…voi potete aiutarmi?consigli?suggerimenti?vi ringrazio fin d’ora per l’attenzione…ciao!
io riparto da londra domani
ho ricevuto circa 50 risposte negative
è stato un lento decadere
da prendiamo in considerazione la sua candidatura
a si ripresenti fra 6 a si ripresenti ra 12 mesi
a l’ultima di oggi, il suo profilo non ci interessa.
pace
forza Federico spero che la fortuna che non mi ha toccato mi abbia scansato per voi
riparto
io riparto da londra domani
ho ricevuto circa 50 risposte negative
è stato un lento decadere
da prendiamo in considerazione la sua candidatura
a si ripresenti fra 6 a si ripresenti ra 12 mesi
a l’ultima di oggi, il suo profilo non ci interessa.
pace
forza Federico spero che la fortuna che non mi ha toccato mi abbia scansato per voi
Party!!!!
Raga, io sto vivendo una seconda gioventù, mai andata a così tanti parties. Mi sento come una studentessa in Erasmus!!!
Organizziamo un’altra festa??? La chiamerei “Mind the redundancy”!!
…a Silvia!!!!!
….te c’hanno mai mannato??????
A parte gli scherzi….sono contento per te….goditi questo perido! Una festa…perche’ no? Visto che hai tanto tempo….perche’ non la organizzi tu? eheheheheheh
Parliamone!
F
Party
ê vero, il titolo può portar sfiga. Non diamogli nessun nome…meglio!
Ok, io organizzo. Unica cosa. o si fa durante la settimana, altrimenti per il weekend si passa al 28 marzo. Io prima ho tutti i weekend impegnati. Che donna!
Gente del blog, fatemi sapere le vostre preferenze. Se non siete già tutti ad Abu Dhabi…
magari si trovasse ad abu dhabi……..
uso il blog per un annuncio personale
fittasi stanza vicino Hoxton square, in edificio nuovissimo, NO CARPET, in casa molto luminosa, 150 a settimana trattabili
è solo un riassuntino, se interessati o se avete amici in cerca fatemi un cenno
grazie
Un salutone a tutti
piccoli architetti crescono ( ed espatriano?)
Cari Filippo e Rosy,
Innanzi tutto complimenti, un po’ per tutto, per i vostri sforzi, per la vostra determinazione, per le vostre carriere e per le emozioni che trasmettete tramite il blog, e soprattutto per gli utili consigli.
Mi presento,
Daniele , bresciano 5 anni di onorato pendolarismo con il politecnico di Milano, laurea nel 2008 con un bel voto ( no,non sono un genio, semplicemente uno che studia).Constato subito come a Brescia e dintorni occasioni di lavoro non ce ne sono , su 100/110 curricula inviati ho avuto solo due risposte con esiti , poi, non positivi. I miei amici di Bergamo mi dicono cose analoghe. Dovrò rivolgere le mie speranze a Milano , città che non amo. Proprio in questo periodo di incertezza il tarlo di andar via ritorna più vivo che mai. Vai ! dice la mia voce.. e tra i posti dove mi dice di andare , l’Inghilterra e’ una delle prime mie mete. Sono però perplesso per le seguenti ragioni:
1) non ho vera esperienza lavorativa , ( non ancora abilitato tra l’altro) a meno che consideriamo i due tirocini previsti dal Nuovo Ordinamento.
Questo comporta il non avere un portfolio decente, accattivante o specifico da presentare.
2 ) Non ho/abbiamo una vera specializzazione. Noi “primi” figli del Nuovo Ordinamento, almeno qui a Milano, sappiamo “poco “ di tutto (tralasciando che poi i principali software oggi indispensabili per lavorare li abbiamo imparati da soli!!) e quindi difficile presentarsi per una figura molto ben definita.
Poi ovviamente mille preoccupazioni, la prime fra tutte l’ansia da prestazione che città come Londra suscitano. Una città dove ( credo) gli standards siano alti, dove la competizione sia alle stesse e che quindi mi fa sentire non all’altezza, una città a cui approdi veramente se vali, sai distinguerti, se hai l’”X” factor direbbe una certa trasmissione , cosa che accresce in me il senso di
Inadeguatezza e impotenza.
La lingua in realta’ non sarebbe un grave problema. Ho un discreto di inglese ora, grazie anche al mio soggiorno in America( e’ un casino entrarci ed none’ di certo il periodo giusto ora, cmq vi raccontero’ qualcosa in merito all’edilizia residenziale americano perché c’e ne proprio da ri/dire..) dai cugini (madrelingua) certo, non faccio il discorso alla nazione come la Regina Elisabetta ,ma me la cavo, ovvio che il linguaggio tecnico dovrebbe essere senz’altro approfondito.
Cmq , ora che vi ho tediato per benino , datemi un parere.. un consiglio,
grazie.
Daniele.
un parere?
….volgi il tuo sguardo altrove. Te lo dico con franchezza, quella di cui hai bisogno, il momento non e’ buono a Londra. O aspetti ancora un po’ di mesi….vedere se le cose si sistemano….oppure cerca in altre zone. Non so nemmeno dirti quali…..ma lascia perdere Londra.
Questa e’ una citta’ stupenda…..ma si puo’ facilmente farsi odiare…soprattutto quando non hai sicurezze economiche!
Good luck.
F
sconvolgente Londra e sconvolgenti master…
Quella che tempo fa era la patria degli immigrati in cerca di meritocrazie sta crollando. Avevo una vaga idea, data da amici che non hanno trovato lavoro post master super specialistici e altri cui è stato ridotto l’orario di lavoro ma…leggere qste cifre..
In Italia credetemi, io che frequento un master a Roma,nn hanno la più pallida idea di come sia tragica la situazione. I docenti ancora spingono gli allievi ad andare a Londra,memori dei bei tempi in cui i 30-40enni riuscivano,con le loro qualità e un pizzico di fortuna,ad aprirsi studi e fare grosse carriere. Mi son sentita in dovere,la scorsa lezione,di smentire una docente perchè continuava con questa illusione.
Ancora ci insegnano architettura troppo vaga,ancora ci inculcano progetti che non servono a nulla e che più che architettura credetemi,sono forse..scultura quasi,pittura. L’inutilità dell’inutilità se si parla di ottenere in immediato uno sbocco lavorativo almeno almeno pari a quello che si èlasciato al momento dell’inizio del master. ancora divagano ore e ore su racconti totally filosofici spacciandoli per architettura vera e propria che noi, già lavoratori, dovremmo applicare per ampliare il nostro bagaglio di esperienze.
Incredibile e sconvolgente come ancora, nonostante il mercato del lavoro stia crollando, master di alta professionalizzazione che tutti credo seguano più per gli stage e gli sbocchi che per altro, continuano a illudere..in barba proprio a come il mercato si muove.
E’ ora di cambiare rotta.
Fisicamente è ora di non puntare più su Londra.
mentalmente è ora di darsi una mossa. me compresa. chissà in che direzione.
A fra 2 mesi la decisione…
oncordo con ju
a malincuore, hai ragione in tutto. e ribadisco a tutti coloro che ancora non lo hanno capito, non venite a londra ora, non assumono nessuno in qsto momento negli studi, non e’ una questione di sapere l’inglese o meno, di avere gia’ esperienza o meno, di essere piu o meno bravi. e’ che gli studi non hanno proprio lavoro.
consiglio spassionato…cambiate rotta.
kisses from italy!!!
un link per curiosità e senza alcuna pretesa di pubblicazione, diciamo così per pura comunicazione e aggiornamento dei fatti nel belpaese.
e per far notare quanti commenti registra una mail che ci riguarda, credo, tutti noi gggiovani.
saluti!!
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=195&ID_articolo=516&ID_sezione=
info corsi
ciao ragazzi, sto cercando disperatamente un corso in interior design, part-time, di buona qualita’ e ad un costo ragionevole.
Avete qualche idea? Ne ho trovato uno bellissimo alla sede londinese dell’istituto marangoni ma ha un prezzo altissimo!
Rosy, tu dicevi che avresti frequentato un corso di Interior Design quest’anno, mi sa che pero’ e’ full time…non so, sto cercando senza trovare niente che mi convinca….forse ce ne sono troppi!!!! Grazie!
Ba
corsi di interior design
cara barbara
inizio dicendoti che i corsi di interior designqui sono molto cari, almeno se cerchi qualcosa che ti dia una qualifica professionale. per quello che ho visto ci sono tanti corsettini brevi, ma le due scuole che fanno corsi seri sono la KLC ( quella che ho fatto io ) e la Inchbald. E purtroppo entrambe sono molto costose. Entrambe hanno corsi di interior design e interior decoration. Quest’ultimo solitamente può essere sia full time che part time ( 3 mesi o 1
anno ) ed è consigliabile se sei già architetto, perchè ti da tutte le conoscenze che ti mancano in termini puramente di stile, materiali, finiture, stoffe, arredamento etc…Se invece non sei architetto ti consiglio il corso di interior design, che però normalmente è un anno intero full time. Per il corso di decoration siamo sulle 5000-6000 sterline, per quello di interior design ( che corrisponde proprio ad una laurea ) siamo sulle 16-18.000. lo so, sono prezzi folli, ma considera che sono corsi di qualità elevatissima e gli unici che ti danno un titolo e la possibilità di iscriverti al bida ( british interior design association ). per il resto ci sono solo corsi molto generici di poche settimane che però non ti danno nessuna competenza, sono piuttosto un’introduzione a cosa è l’interior deisgn. spero di esserti stata utile. facci sapere!
corso interior design
grazie rosy per la tempestività!
Io sono architetto ed ho lavorato prevalentemente in progettazione di interni (in italia). Anche qui sto facendo questo (per ora per una compagnia di property developer)..ma quello che mi serve è una vera e propria qualifica (in virtù di un futuro lavoro spero più creativo!).
Tu hai fatto il corso di decorazione di interni?
Sei contenta di quello che hai imparato..voglio dire pensi che sia valsa la pena spendere tutti quei soldi?
Grazie mille per le dritte e ti faccio sapere come procede!
Ba
stanza libera a Notting Hill
Ciao a tutti, ho una stanza libera a Notting Hill a partire dal 1 maggio fino al 30 giugno
anche a settimane.
La casa è in un posto meraviglioso e ha un terrazzo pazzesco. Da dividere con due italian girls
Chi è interessato faccia un fischio per qualsiasi informazione
grazie!
stanza libera a Notting Hill
Ciao a tutti, ho una stanza libera a Notting Hill a partire dal 1 maggio fino al 30 giugno
anche a settimane.
La casa è in un posto meraviglioso e ha un terrazzo pazzesco. Da dividere con due italian girls
Chi è interessato faccia un fischio per qualsiasi informazione
grazie!
x barbara sui corsi di interiors
ciao barbara
io sono stata supersoddisfatta di aver fatto il corso di KLC, la spesa e’ notevole, ma sinceramente il corso e’ stupendo, intensissimo e molto duro ( era dai tempi dell’universita che non facevo nottate ), e soprattutto in poco tempo di da moltissimi contatti e ti apre molte possibilita’ lavorative, dato che la scuola e’ veramente ammanicatissima in questo settore (| e’ considerata la migliore in UK ). ho imparato davvero tanto. dipende molto anche dagli obiettivi per cui lo fai. personalmente io ho sempre pensato di voler dare una svolta piu’ creativa’ alla mia attivita’ di architetto, non mi vedo tutta la vita
a chiedere permessi e a ragionare di strutture e impianti con gli ingegneri, mi sono sempre piaciuti gli interni e l’arredamento, mi e’ sempre piu’ interessato lavorare sullo stile. qualcuno mi ha detto che da architetto non avevo bisogno di fare questo corso, visto anche quanto costa. beh, forse avrei potuto fare da me in Italia, ma qui architettura e interior design sono due mondi separati, e anche i ruoli sono tendenzialmente diversi. se hai la possibilita di investire questi soldi
io te lo consiglio caldamente, e la KLC e’ una scuola eccellente, onestamente paghi tanto ma loro di danno tantissimo. se solo la facolta’ di architettura venisse fatta con la meta’ dell’organizzazione e della professionalita’ di questi corsi ci si potrebbe laureare in 3 anni!
spero di esserti stata utile.
good luck!
Ciao Rosy!!
Ciao Rosy!
Ancora non ci credo, sono sbalordita di quanto il mondo a volte sia piccolo e di quanto le cose che accadono siano strane….sono un’allieva della prof.ssa Di Benedetto..giuro che quando stamani ho aperto per l’ennesima volta il vostro blog (conservato sulla colonna dei preferiti) e ho visitato i posts precedenti di anni, solo per sfizio e noia di una giornata inutile post-viaggio, mi stavo per mettere a piangere!!!Cioè, io seguo il vostro blog da circa un anno, mi avete fatto compagnia con le vostre parole nei momenti più tristi, quelli in cui mi mancava la mia Londra, nelle sere in cui questo posto mi stava davvero stretto, in quelle in cui l’unica voglia era di stendermi in Hide Park ad osservare in alto le foglie verdi e lucide che incorniciano un cielo stranamente celeste e sereno…ho vissuto a Londra per due mesi, sono partita con un solo andata e ho cercato lavoro.. ho fatto la cameriera in un posto che a ripensarci era sul serio strano, ma che dopo una settimana e mezzo di ricerca sfrenata, di lotta con me stessa per riuscirci, era la mia vittoria!Due mesi..troppo poco per capire, troppo poco per me, troppo poco per avere il coraggio di rimanere…ma abbastanza per rendermi conto che al mondo c’è altro, che ho bisogno delle luci, dei rumori, dei mille odori e delle stranezze di questa vostra città…amo Londra e ne sono spaventata allo stesso tempo..mi ha reso fiera di me, triste, spaventata e sola allo stesso tempo, mi ha sbattuto in faccia i miei limiti e mi ha dato forza..per la prima volta ho sentito che potevo farcela da sola.. .
Come sai sono al terzo anno di architettura..che ovviamente amo..si fa amare da tutti la nostra facoltà…ma allo stesso tempo mi soffoca la situazione intorno, i cinque anni che alla fine non potranno essere cinque, Firenze, ottusa e bloccata su se stessa, la quotidianità che mi fa impazzire..insomma..avrei voglia di catapultarmi nel futuro, di passare oltre questa tappa.
Quando sono partita per Londra sapevo che sarei tornata per l’università, ma non sapevo che mi sarebbe scocciato così tanto….. .
A parte questo monologo palloso, di cui ti chiedo scusa, volevo dirti grazie della tua disponibilità a Londra, senza di te non avremmo capito niente dei progetti di Caroe & P.!!ahahah!
Mi dispiace non aver saputo che eri te ma ora sono felice!!
In bocca al lupo per tutto!!
Continuerò a seguirvi!!!:)
un abbraccio!!
Giulia Tognarelli
Ciao giulia!
E’stato un piacere accompagnarvi nella vistra visita a Londra…ora ti svelo un’altra cosa buffa…la ragazza senese che lavorava da Caroe e’ Eleonora, la nostra vicina di blog! la trovi nella porta accanto ( il blog sotto le torri )….
Un grande in bocca al lupo
Rosy
partenza a 36 anni
Salve gentili Rosy e filippo,
viscrivo per avere un parere. Mi sono laureato a 35 anni in architettura. Ora sto facendo un corso in interior design, i cui esami saranno a luiglio del 2010 quando avro’ 36 anni. Londra è stata sempre il mio sogno, Pensate che a 36anni si è troppo grandi per trasferirsici?
richiesta informazione
Ciao!
mi chiamo Giovanni Minussi, e sto cercando di raccogliere informazioni relative alle facolta di architettura (scusate per gli accenti ma sto usando una tastiera inglese…e mi sto pure dimenticando l’italiano).
sto cercando di capire qualle sia l’univerita giusta per architettura…e il mio desiderio sarebbe studiare all’estero..magari a Londra..ora sono a sydney per migliorare il mio inglese e prevedo di stare qui per un bel po di mesi..avete qualche suggerimento?
Vi ringrazio
per Filippo e Rosy
Ciao.
E’ da parecchio che non rileggievo il vostro blog. Oggi avendo un po’ + di tempo libero l’ho fatto e ho visto che il ragazzo qui sotto voleva chiedervi una delle cose che volevo sapere anche io.
Anche io come lui mi laurero’ a 35 anni e vorrei sapere se sia ancora possibile lavorare in Inghilterra o se gli studi per assumere possono creare problemi per via dell’età.
Vorrei inoltre chiedervi quanto costano i corsi di specializzazione in Inghilterra. Ho letto di Rosy che accennava la KLC sinceramente non la conoscevo sono andata a curiosare e ho visto che hanno corsi di interior design e architettura di interni anche part time, mi sembra buona e volevo chiedere se era possibile avere informazioni da un italiana che la sta vivendo.
Grazie e spero in una vostra risposta.
Barbara
architetto
ciao rosy, ciao filippo
presa dalla tentazione di partire per londra, vi ho trovato su professione arch.,
ho appena letto qualche pagina dei vostri diari..in particolare nella prima nel momento della partenza ed è li che mi è venuta voglia di scrivervi…
gia quelle parole anche oggi nonostante fossero del 2006…sono ancora valide..
“ma credo che molti giovani architetti alle prese col mondo del lavoro in Italia non trovino poi tanto strana la nostra decisione…
Semplicemente siamo stanchi di dover sopravvivere qui in Italia, diciamo che dopo le nostre belle gavette fatte di straordinari non pagati, nottate sul pc, week end di lavoro, false collaborazioni da liberi professionisti, stipendi irripetibili, architetti superuomini che ti promettono mari e monti, clienti che al momento di pagare si volatilizzano, burocrazie insormontabili, lavori che non hanno niente a che fare con i nostri titoli, insomma dopo aver lavorato per un po’ di anni del bel paese, siamo arrivati alla conclusione…”
anch’io sono stanca..a 30 anni si fa fatica a star qui..forse si farà fatica ovunque vista la crisi
ma se posso voglio chiedervi un consiglio.. se potete darmi un’indicazione o delle dritte..
se dopo tutto qst tempo lo rifareste ancora
a proposito come state ora?