Salao Nobre

PALAZZO MADAMA vs SALÃO NOBRE (FAUP)

Incredibilmente, oggi, fa caldo. Caldissimo. Poi la sera ci sarà un venticello freddo o qualcosa del genere. Ero abituato ad inverni rigidissimi. Il fatto di trovarmi in un posto con un clima un po’ soft mi ha fatto sottostimare il clima portuense (anzi, mi ha “indotto a…”, va là). In tutto questo, mi viene in mente di parlare del Salão Nobre della Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto. Ma si, dai, la mitica FAUP!!!!
Non c’ero mai stato dentro. Non è vero, qualche passo ce lo avevo fatto. Era per parlare con un prof, fissare un appuntamento per far
Intanto Silvio fa già il discorso di fine anno.
Per farmi dare qualche informazione, dicevo, essenziale per dare il via ufficiale alla mia tesi di laurea. Il mio contatto era il prof. Arch. Correia Fernandes.
Dio Mio, Palazzo Madama…
Ecco, parla…
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Entrare dentro un’Opera d’Architettura di un tipo di cui sei fan, fa sempre un certo effetto. Se uno è abituato a viaggiare a destra e a sinistra per il mondo, questo è un altro discorso e non è il mio caso, …non ancora. Ma il fatto di rimanere “tempo e tempo” su un El Croquis per studiare quel tal progetto, e quel tal spazio di quel tal progetto, e poi, dopo un sacco di tempo, entrarci dentro e sentirsi “inside” quella frase del tipo <>. Meu Deus.
Silvio sta accusando gli Ecologisti del Bel Paese per la mancanza/ritardi delle infrastrutture/opere pubbliche/grandi cantieri/nucleare. Penso che lo uccideranno per questo, e daranno al Milan 20 punti di penalizzazione.
Il Salão Nobre è un classico spazio alla Siza, lungo, mi sembra(va) lunghissimo, bianco, con un grande e robusto parquet (scuro) che ti sembra appena uscito dalla falegnameria, quasi ancora “non trattato”. E poi
Adesso le domande, le domande…
Insomma e poi quei giochi con il tetto, il falso tetto, lui scolpisce il soffitto con delle linee geometriche taglienti che sembrano dei cassetti rovesciati appesi al muro, che nascondono della luce, alcune spade di luce, delle fende. Una luce-fenda. E poi fuori, lungo il lato più lungo del Salão, un balcone/non balcone. È una fenda anche lui, ma su una parete esterna dell’edificio. Praticamente è scavato tra la buccia della parete esteriore e lo stesso Salão Nobre. Ha un tetto altissimo quasi come quello del Salão, ma la parete esteriore ha una fenda che sarà alta appena un metro. In pratica alzi la testa e vedi un tunnel rovesciato sopra la testa. E tra il Salão e il balcone la finestra a nastro, bassissima, lunghissima. E poi dentro, pochi essenziali mobili, un tavolo lunghissimo, e un dipinto di due metri con un tipo che sembra Luigi XIV.
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