Archivi del mese: marzo 2011

Manca il lavoro. C’è la crisi. C’è la crisi anche là (il 1° Ministro si è dimesso). Mi hanno chiamato alle 9 e 48 di mattina parlandomi del feedback proposto e del candidato “più junior” scelto al mio posto…

Condizioni di stress ce ne sono un po’ ovunque. Ma quando si fa qualcosa di sbagliato, parte lo sfoglio frenetico del libretto, quello magico. Quello con su scritto attenuanti. Troppo comodo.

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Tramonti “portuensi”: quando ogni cosa ha il colore giusto. La sabbia color sabbia, l’Oceano il blu più blu possibile, il cielo più caldo e sfumato e più rispettoso del blu del mare.

«Apprezzo la tua ironia, Signore, il cuoco cucinato nel suo forno». Alle volte mi viene in mente questa frase. Viene da un film di mostri e mi fa pensare alla grande e crudele ironia della sorte. Lui era e continua … [continua]

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Nadina

Era una casa di sei architetti, 6 studenti di architettura. Tempo dopo, scoprii che Sérgio, coinquilino mezzo mulatto dell’isola di São Miguel, (Azzorre), se ne lamentava. Che cavolo uno ritornava a casa la sera, diceva, dopo il duro “lavoro” della … [continua]

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“stanco dei dolori con i quali lo uccidevano partì in viaggio per questo mondo”. Traduzione approssimativa

Il “dove tutto cominciò”, gli appassionati di Álvaro Siza lo conoscono già: è Leça da Palmeira, piccola frazione del comune di Matosinhos. Matosinhos, villaggio piscatorio, porto di Porto, sede di ottimi ristorantini di pesce (che, ultimamente, si son pure permessi di … [continua]

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ultima frontiera

Che cos’è la Crisi, quella Economica intendo? Be’, credo una di quelle condizioni alla Charles Bukowski pre-fama. Passano i mesi e una persona comincia a fare il punto della situazione. Tra continui ripensamenti, tra le opportunità (non colte) di poter … [continua]

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