Data stellare 21.11.2006

Ci vorrebbe una bella sigaretta qui. Per riordinare le idee…
Ma devo tenere duro: è da questo fine settimana che non ne tocco una e ce la posso fare. Ce la devo fare.
Dopo 13 anni di militanza convinta, dopo 13 anni di appostamenti ai distributori notturni, di feroci battute di caccia per trovare quelle maledette sigarette francesi che non ha MAI nessuno, di lunghi interminabili tiri dopo il caffè, o di quelle rapide boccate nervose mentre si parla di politica/calcio/donne/gioco/professione… dopo tutto questo… si smette! Basta, si chiude, da oggi se ne fa a meno! Non è giusto, fa anche MALE (almeno a stare a sentire la mia incipiente otite) ma si deve smettere. Perchè? Dio mio, non mi fate domande difficili. S’ha da smettere. Se vogliamo vedere i nostri nipoti (quantomeno per obbligarli a lavorare perpagarci la pensione…), se vogliamo avere vivere senza QUEL colpetto di tosse sospetto, senza fare le scale e reggersi la milza a due mani, avvertendo distintamente sul petto il peso di una stecca di bionde… allora stop.
Ultima e poi basta.
Magari questa qui che mi ero scordato di avere sulla scrivania.
Vabbè, ora si pranza… c’è il caffè
MA POI STOP
eh… ma c’è quella riunione…
e poi il 28 ho l’esame di stato…
momento sbagliato eh?!
O VIA! Si smette! Adesso, al lavoro!




No, niente ultimo tiro… muoviti!

Eccomi qui… Tastiera nera, monitor nero, scrivania di un raccapricciante laminato tipo-legno chiaro (odio queste fisse filo-scandinave), telefono nero. Messa così, sembro impiegato in un’impresa di pompe funebri… Invece no: un fondo di assistenza sanitaria. Parcheggiato qui, in attesa di fare l’ennesimo colloquio di lavoro, per l’ennesima occasione “mancata”.
Partiamo da un concetto cari colleghi: senza l’abilitazione non serviamo a nulla. E’ come il diploma di liceo classico… da SOLO è l’alternativa ecologica della diavolina.
Bel colloquio, CV interessante, piace andare in cantiere eh? bene bene, belle esperienze, sì… ah… non è abilitato?! Peccato… Allora metto il suo CV nel mio schedario invisibile e se dovessimo aver bisogno le scriverò con la mia macchina da scrivere invisibile. Non chiami lei, chiameremo noi…
NADA, NIET, NISBA, NIHIL, NULLA! Certo, a breve mi prenderò l’abilitazione (a breve… vabbè, passatemela per buona!)… ma ho come l’agghiacciante sospetto che non cambierà nulla… sempre le solite orribili, incredibili, ripugnanti offerte di stage…

“Dobbiamo valutarla”
Giusto
“Non sappiamo con chi andremo a lavorare e non possiamo darle un “popo” di stipendio al buio”
1000 euro al mese, nel più principesco dei casi, “popo” di stipendio? E poi non usi quel tono: ho la laurea mica la mononucleosi!
“Investiamo su di lei”
Con la macchina? Ma poi scusi… ma io avrei fatto l’università. Ma di quanta altra formazione ho bisogno?
“Ma non siamo mica schiavisti noi! Noooooo, non siamo come quelli che sfruttano i giovani! Noi nei giovani ci crediamo. Un bello stage con inserimento nell’azienda al termine”
Quest’ultima è la migliore delle balle… “inserimento in azienda”… ma ne parleremo poi più compiutamente.
“Per il momento 200 euro per 6 mesi. Lordi”
Scusi, ci deve essere un errore… voi siete quelli del “cercasi schiavo catene-munito“, giusto? Io mi ero presentato per il posto da progettista!

Ma andiamo avanti…

Oggi è un lunedì meraviglioso, di una settimana bellissima, di un novembre in cui ancora giriamo in maglietta (pant pant… caldo…). Forza gente, tutti al lavoro!

Il viaggio è appena cominciato…

Aggiornamento

Ho ricevuto un’offerta di lavoro. Verso la fine della settimana mi daranno la versione “formale”. A quanto pare, far girare il mio CV più o meno come i bacilli della peste nel 1600 potrebbe essere servito…

Da quanto ho sentito non sarebbe il “massimo”, ma per il momento, almeno, mi riavvicino al mio settore e abbandono questa cassa di assistenza sanitaria… ma c’era un’altra offerta che avevo puntato. Mi sarebbe toccato cambiar città, ma chi se ne frega! Se mi fanno fare l’architetto, trasloco anche in Groenlandia!

Richiesto ottimo inglese, e ci siamo

Conoscenza di interior design e ce l’ho. Più che approfondita!

Curiosità. Sono curioso come uno gnomo!!!

E via discorrendo.

Telefono. Un cortesissimo signore mi risponde, mi spiega tutto, sembra interessato. Chiede il CV, facendo presente che una volta visionato, sarebbe interessato a vedere dei miei lavori, ma prima il CV! Ok, spedisco tutto in tempo record… se ci siamo sentiti alle 12.20, alle 12.19 il mio CV è sulla sua scrivania (e non ho sbagliato…).

Ma anche qui

Anche stavolta

il buio…

Io vorrei fare una domanda a chi cerca lavoratori in generale… Ma che diavolo vi costa mandare una mail, telefonare, faxare, piccionare un “GRAZIE, MA CON LEI CI FACCIAMO LA COLLA?!”

Un po di rispetto signori.

E’ fondamentale.

E’ dovuto.

Buon proseguimento!

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2 risposte a Data stellare 21.11.2006

  1. andrea scrive:

    Benvenuto dal vicino di blog
    Grande Simo!!
    Benevenuto perfetto inizio, mi fai schiantare :))).
    PS
    Anche io ho smesso..
    domenica ho battuto le 1800 ore (sudate una a una :()

  2. antonella scrive:

    accidenti se è vero
    hai proprio descritto la giornata tipo di molti tapini come noi che ardirebbero a fare questo agognato mestiere!!!
    un grande inboccalllupo

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