data stellare 30.11.2006

Ultimo giorno di novembre…

Ho “ricicciato” dopo l’estenuante esame di abilitazione. Un’odissea che consiglio a tutti… quelli che vogliono farsi un’idea di quanto sia paradossalmente stupido il sistema italiano.

Ma andiamo avanti! Dirò quello che penso a abilitazione effettuata!sorriso

La lavorazione de “IL PROGETTO” è a ottimo punto, non temete, arriverà presto 😉

Oggi sono tornato nella delirante cassa di assistenza. La solfa è sempre la stessa: un po di poveri imbecilli a lavorare come bestie (perchè cresciuti con una certa idea di rispetto e di produttività) e una vasta cerchia di inutili, capaci di passare mezza giornata a fumare e l’altra a pensare a quando andranno a fumare, spesso compromettendo il NOSTRO regolare lavoro. I capi che sono soddisfatti dei risultati (che NOI portiamo a casa… ma a quanto pare non vogliono “vedere”). E quando lavorano, perchè pressati e tenuti sotto il giogo, combinano pure cavolate, al punto che tutto il mese scorso abbiamo dovuto mettere una collega a correggere 1 sola settimana di lavoro di uno degli inutili… insomma: non servono a NULLA! CI RUBANO SOLO L’OSSIGENO! Ma almeno ho un lavoro (per quanto non c’entri ASSOLUTAMENTE nulla con la mia laurea…)!

Andiamo avanti…

le offerte di lavoro non fioccano e quelle che ho preso in esame non sono particolarmente interessanti. Vediamo un po…

…Si continua a offrire lo stage non retribuito. Dio mio, ma c’è gente che ancora ci casca? Ragazzi, LASCIATE PERDERE GLI STAGE! Un amico che seleziona personale (purtroppo in un campo dove non c’entro nulla, altrimenti mi sarei imbucato immediatamente), mi ha confessato che loro gli STAGE (a meno di essere fatti presso particolari società PARTICOLARMENTE SERIE, che in italia si contano sulle dita di una mano di un MONCO) NON LI CONTANO AFFATTO! Quindi non state facendo investimenti su di voi e sulla vostra preparazione se accettate un mese di schiavismo!!! RIUFIUTATELI!

E poi …Collaboratori, collaboratori… Questa storia del “collaboratore” mi puzza sempre di più. Chiamano così QUALSIASI cosa. Ma di che cerchi un architetto no? O un caddista, no? No, meglio collaboratore, così lo faccio lavorare come architetto e lo pago come un caddista… che poi, poveri caddisti, anche loro hanno uno stomaco! Ma vogliamo pagarli?! Penso che se i disegnatori cad formassero un sindacato e scioperassero per due settimane, il mondo dell’architettura in italia chiuderebbe i battenti (cosa che mi auguro con tutto il cuore)…

e poi… LA SOMMA FREGATURA: la collaborazione a PARTITA IVA. Ci sarebbe da prendere per il bavero, sbattere sulla scrivania e finire con un pesante posacenere di marmo chi ci propone le collaborazioni a partita iva a 700 euro al mese… che poi, dico io: devo fare il libero professionista con la P.I.? BENE: entro e esco QUANDO MI PARE! No! Ho gli orari!

SI CHIAMA LAVORO DIPENDENTE, QUESTO, CIALTRONI! FATEMI IL CONTRATTO DA DIPENDENTE!

E qui, inauguro L’ANGOLO DEL VORREI…

Io vorrei proporre uno sciopero nazionale, di quelli con la gente in piazza …

Vorrei depenalizzerei i reati di violenza contro persona che proponga stage/collaborazioni a partita iva… in fin dei conti, ma questa gente, come contribuisce al corretto funzionamento della città? Già con questo sistema EVADE i contributi, e quindi è un LADRO… chissà come svolge il suo lavoro, poi! Come si approfitta dei clienti… in fin dei conti il sistema dei “precedenti” esiste proprio per questo: inquadrare immediatamente i criminali… certo, c’è chi poi si redime, ma in genere DOPO aver pagato il suo reato…

Sto seriamente pensando di iniziare a raccogliere in una rubrica tutti i nomi dei datori di lavoro di questo tipo. Dirvi MANDATEMI I LORO ESTREMI VIA MAIL. Riempire DUE belle rubriche, di quelle a quaderno, piccoline con la copertina plastificata… Su una, a fianco di ogni nome, scriverei COSA hanno proposto o obbligato a accettare: stage di 1 anno non retribuiti, collaborazioni a P.IVA con “obbligo di frequenza”… Su un’altra, a fianco di ogni nome, scriverei l’elenco dei lavori cui le persone hanno collaborato. Le ore di lavoro, il compenso che probabilmente ha percepito il datore di lavoro dal cliente e quello dato ai “dipendenti”… E POI SPEDIREI UNA COPIA AL SINDACATO E UN’ALTRA ALLA GUARDIA DI FINANZA. Ahhhhh… ma ci pensate? Una bella denuncia alla guardia di finanza e una dal sindacato per danni…

Ma chiudiamo qui per oggi: ho da fare una montagna di pratiche (di oggi, perchè voglio SEMPRE chiudere la giornata in pareggio: non mi piace avere “arretrati”. Che poi, quello che mi fa incavolare è che di ragazzi SERI ce ne sono tanti… se questi CIALTRONI se ne rendessero conto, non hanno idea di quanta produttività avrebbero, trattandoci DA ESSERI UMANI! Invece NO: SCHIAVIZZIAMOLI PER UN ANNO, poi se se ne vanno, NE TROVIAMO UN ALTRO…

Mando un abbraccio a tutte le ragazze che mi hanno scritto e salutato… per i maschi sarà sufficiente una VIRILE STRETTA DI MANO! linguaccia

un particolare abbraccio a steppi (dajeeee! Parti e realizzati piccoletta: qui sono tutti CIALTRONI! Un besito!!!baci) e un saluto a giordana, la mia “vicina” di blog: beata te che sei scappata in spagna, qui nello stivalaccio la situazione è sempre peggiore!out

musica…zapaterooooo, zapateraaaa… l’1% del tu’ carisma me serve aqui!…musica

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4 risposte a data stellare 30.11.2006

  1. Pier Andrea scrive:

    Il mio capo e’ uno stronzo
    Un sei mesi fa avevo un capo, qui a Londra, che si faceva beatamente i cazzi suoi senza prendersi responsabilita’. Il tipo mi ha fatto passare un brutto quarto d’ora e quindi ho cominciato a scrivere un blog (http://ilmiocapoeunostronzo.splinder.com/)per sfogarmi e dare spazio a chi volesse dire la sua in maniera anonima oppure no; ora il tipo non e’ piu’ il mio capo ed io ho cambiato studio. Situazione agli antipodi e tutto va bene, il blog rimane comnque, per chi volesse sfogarsi un po.
    Complimenti per l’abilitazione.

  2. michele scrive:

    AIUTO!
    Uscito dall’università entusiasta e con tanta voglia di fare…..
    poi tutti mi dicono: Stai attento, e in guardia che è un mondo duro quello del lavoro.
    Si era vero, duro, nero, di merda, con persone senza scrupoli con una pelle di indifferenza addosso da resistere a tutto anche ad un attacco chimico.
    è vero all’inizio è stato durissimo, mi faceva tutto schifo, non c’entrava niente con il fantastico mondo colorato e sognatore dell’università, dove, magari nel corridoio si può avere parlando l’idea progettuale più fantastica del secolo e si schizza un pò dove capita.
    Adesso invece cad e occhi rossi per più di nove ore al giorno, vedo cose che non posso accettare ma le mando giù,sento cose che non posso accettare ma le mando giù.
    o continuato a lavorare nel primo studio che mi ha chiamato, accettando soprusi, e insulti da un maleducato e ipocrita trippone con quella pelle da 3 cm che come un isolante lofa rimanere nel sul mondo dorato di soldi sporchi.

    E’ BRUTTO MOLTO BRUTTO MA ALLA FINE MI SONO ABITUATIO HO ACCETTATO E HO CONTINUATO PRENDO UN Pò DI PIù ADESSO.
    L’HO FATTO SOLO PER LA MIA FAMIGLIA PERCHE DOPO ANNI DI UNIVERSITà PAGATI DEVO E VOGLIO RIFARMI. NON ESSERE PIù UN PESO E CAVARMELA DA SOLO, è QUESTO CHE VOGLIO.
    COSì SONO ANCORA QUA, E LA MIA PIù GRANDE PAURA NON è QUELLA DI NON ESSERE LIBERO , DI NON ESSERE SODDISFATTO DEL LAVORO O DI NON SODDISFARE I MIEI GENITORI CHE TANTO HANNO LAVORATO E SOFFERTO PER ME, MA è QUELLA DI DIVENTARE UN GIORNO COME IL MIO DATORE DI LAVORO E FORMARE UNO STRATO DI INDIFFERENZA SULLA MIA PELLE INPENETRABILE, PERMETTERE TUTTO E NON RIUSCIRE PIù A DISTINGUERE QUELLO CHE è GIUSTO DA QULELLO CHE è SBAGLIATO.
    COSA CHE FAI NATURALMENTE DA QUANDO VIENI MESSO AL MONDO FIN QUANDO NON BATTI IL MUSO CON IL LAVORO.

    aiutatemi!!!

  3. viviana scrive:

    scioperi e corso
    Simone ma dove sei?Nessuno è in Emilia?Se volete organizzare uno sciopero o qualunque cosa per fare terminare questo sistema di m…da ditemi pure.
    SFOGO: Oggi ho partecipato alla selezione di un corso di Formazione professionale per Progettista allestimenti ceramici dove i requisiti erano la residenza in Emilia, la disoccupazione e la nostra Laurea (perchè è gratuito).Posti 15 di cui 8 già assegnati non si sa quando e come, e poi oggi eravamo in 20 per i restanti 7.Va beh.Il fatto è che mi fanno portare il book che pesa un accidente, e neanche hanno visto. Poi facciamo due ore di prova tipo esame di stato, con tanto di SQUADRETTE GOMME E MATITE SU UN TEMA LIBERO tra i loro proposti.Io ho scelto” abitare” e mi sono cimentata nel progettino di una villetta in montagna (che avevo già in mente). Il punto è che al momento del colloquio individuale, invece delle motivazioni mi hanno chiesto come mai ero disoccupata da così tanto tempo e cosa secondo me stavo sbagliando, e come passo il mio tempo e perchè arrivo anche al terzo step di aziende grosse e famose e non mi prendono alal fine.LI AVREI AMMAZZATI TUTTI.Ma che c’èntra il perchè non trovo lavoro col motivo del corso?Se lo faccio, ammesso che lo passi, è perchè formano una figura cheha ulteriori speranze e non certezze di lavorare, dura 8 ore al gg, fino a marzo ed io non ho ancora deciso se affrontare altra discoccupazione cercata…Ma secondo voi vale la pena?Sigh che mi tocca affrontare.
    Datemi un consiglio, grazie.
    Viviana

  4. anna scrive:

    Destini a scomparsa…
    …vengo dal praticantato di anni di precariato.
    …anni di soldi neri, di ritenute…di acronimi da fattoria degli animali, con tanto di giustizia uguale, ma più uguale per chi comanda…
    L’ultimo anno e mezzo precario, tutto sommato, è stato bello…tipico da professione gratificante, ma non gratificata…
    Una spada di Damocle puntata drittadritta su tutta la linea della vita, oscillante…durerà…non durerà, durerà…non…
    Durante, si tenta di tutto…colloqui, curriculum, spedizioni…invasioni…
    …alla fine qualcosa arriva…
    Qualcosa che accontenta questa generazione strana…
    Da maggio…ho detto sì…
    Adesso, lavoro, per il Demanio…indemaniata da smania di posto fisso?
    C’è stato chi in principio mi ha appoggiata…suggerendomi che accettare, non era piegarsi, era più un rispondere alla chiamata…
    Non è stato bello, sentirmi sminuita da quella stessa persona…umiliata, perché il mio lavoro adesso, non è più paragonabile al suo…quasi fosse limitato e limitante…quale mai sarà la tua occupazione, imbrattar carte, comoda, adagiata su una sedia conquistata…
    E’ vero, certe cose, non le faccio più…altre sono ridimensionate, altre sono una novità mai esercitata prima…
    …io, penso, che la facoltà di architettura c’abbia creati anche per questo…per fare quello che non è da tutti voler fare…per gestire un patrimonio che già esiste…con tutti i suoi problemi di decadenza, occupazione, valorizzazione…per conoscere il territorio su cui si basa ogni minima unità sociale…
    …più ci sono dentro, più mi rendo conto che servono architetti anche per questo…architetti che non siano Ghery…professionisti che non abbiano la necessità di inventarsi problemi ingarbugliati, per mostrarne su rivista specializzata la patinata arzigogolata soluzione (…questo sarebbe un pensiero liberamente tratto…)
    Sarò passionale…o infantilmente appassionata…avrò anche ceduto alla paura dell’indeterminato futuro…avrò rinunciato al lato in luce dell’architettura…but…don’t call me useless

    Buon viaggio nella professione…
    anna

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