Ma ciaociaociao popiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! VENERDI’!!!!!!!! Per alcuni di noi, i fortunelli fortunelli proprio che andranno in vacanza da lunedì, c’è aria di festa da ultimo giorno di scuola…bottiglie di coca ammoscate negli invicta, vassoi di pizzette e ciaccini lasciati e fatti nascondere ai bidelli per poi essere prelevati all’uopo, gavettoni gusto fanta, scritte sulla lavagna che farebbero arrossire uno scaricatore di porto, professori che fingono di incazzarsi ma che costretti si ingozzano di bignè come tacchini. Ah…bei tempi.
Questa mezza estate, questa galoppata verso il solleone mi ha regalato uno vigoroso mal di schiena, imputabile alle bocchette del condizionatore che, ondeggiando soavemente, sparano sempre e comunque senza spirto di pietade alcuno sulle mie terga. E non mi posso spostare dai miei 1.80 mq perchè qui è tutto un giuoco di incastri. E io qui, sotto alla tramontana preconfezionata, ho da stare. Al mio collega ha invece regalato una novella reiterazione ossessiva alla bestemmia fiorita e ispirata. Ma mi ha anche omaggiato di un robusto rincoglionimento, che ha prodotto risultati del seguente tenore: nell’ultima settimana tento di aprire la porta dello studio con le chiavi di casa (e non credo sia solo il caldo e non credo sia il caso di scomodare freud e tutto il cucuzzaro suo), ho messo il telecomando della televisione in frigo e stavo andando in studio con il sacco della spazzatura depositato sul sedile anteriore del passeggero. Alchè mi sono ricordata l’antico adagio meglio soli che male accompagnati…a proposito di ferie e studio: le ultime voci, ingenuamente ottimistiche, di inizio luglio sostenevano che dal 28 (domani) potevamo considerarci in vacanza. Avevamo pertanto iniziato una lenta e inesorabile opera di sbracatura, che ci avrebbe condotto al 29 mattina alla deboscia globale. E invece stanno spuntando appuntamenti per martedì, incontri per mercoledì eccetera. Mah…sopravviveremo.
Questo era solo un salutino per sapere come state…e bè certo anche un bieco pretesto per interrompere il rimontaggio di un rilievo fatto ieri nel pomeriggio, in preda ad allucinazioni, accenni di svenimento, miraggi e visioni mistiche.E vi prego vi prego vi prego, datemi il colpo di grazia…dove andate in vacanza??
uuuuussssssshhhhhhhhhhh…torno a lavoro. Baci scomposti.
A lunedì bellini, sciaooooooooooooo!!!!!!
Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?
Vacanze…
Vacanze?!? NOOO un architetto (naturalmente libero professionista) non è un essere umano come gli altri (ossia quelli che il famoso settimo giorno avrebbero dovuto riposarsi). NOOO lui/lei deve essere COMUNQUE sul campo (di battaglia e qundi con feriti tra cui il succitato architetto) 365 giorni l’anno e pronto a rispondere al cliente di turno (per carità che WWF lo preservi sempre come specie in estinzione…) “nooo non mi disturba affatto..” di verdoniana memoria anche il 15 di agosto!E poi non fa neanche molto “professionista” dire VOGLIO ANDARE IN VACANZA!!! NOOO…Quindi anche per quest’anno, come diceva sempre mia nonna, Dio provvede…spero!
Ciaooo (o come dici tu sciaoooo!!!)
P.S. Argomento divertentissimo sono poi le vacanze “da architetto”, trascorse, di solito, a massacrarsi in impossibili tour architettonico-culturali mentre tutti fanno il trenino sulla spiaggia…è inutile:siamo una SPECIE strana!
P.S.2 Lo so non ho il dono della sintesi e mi piace da morire scrivere, raccontare, vedere lì parole che con la loro concretezza se da una parte sembrano un po’ meno tue già mentre le scrivi dall’altra ti aiutano a fare chiarezza…
Ari-ciao
grande Pat
una delle mie lettrici più fedeli!…e anche a me piace moltissimo vedere le tue parole che con la loro concretezza aggiungono qualcosa a quello che amo raccontare. Ti abbraccio
ciao eleonora…io ho iniziato a leggerti da poco e sinceramente, mi piace molto il tuo blog.
Io in questo periodo, vedi stamani, passo le mie giornate a frignare e a pensare di mandare il mio curriculum a tecnocasa. Sono abbastanza distrutta in questo periodo. Lavorare ad agosto, dovrebbe essere vietato per legge. Chissà perchè invece, in questo periodo dell’anno, la mia gastrite nervosa aumenta e io mi sento sempre di più vicina al collasso.
Fare l’architetto è una questione di carattere, come mi ha detto oggi qualcuno…bene io il carattere non ce l’ho!!
CIAO SARA!!