{"id":39,"date":"2008-06-03T00:00:00","date_gmt":"2008-06-03T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/FarEast\/2008\/06\/03\/Vademecum-linguistico-per-l'architetto-in-Cina\/"},"modified":"2008-06-03T00:00:00","modified_gmt":"2008-06-03T00:00:00","slug":"vademecum-linguistico-per-larchitetto-in-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/fareast\/2008\/06\/03\/vademecum-linguistico-per-larchitetto-in-cina\/","title":{"rendered":"Vademecum linguistico per l&#8217;architetto in Cina"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200805181\/Image\/union_jack.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"154\" \/><\/p>\n<p>Tu, giovane architetto che sogni un&#8217;esperienza in oriente, sei forse frenato dalla tua non perfetta padronanza della lingua inglese?<\/p>\n<p>Lascia perdere corsi libri e tutte quelle cose che appartengono ormai al passato. Assumi la posizione del loto sul punto di fiorire e con un respiro profondo pervadi il tuo chakra di energia positiva.<\/p>\n<p>Fatto? Ok, non ti resta ora che leggere cinque piccole regole:<\/p>\n<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800000\">1- TETRIS<\/span><\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; la regola pi\u00f9 banale, ma vi dar\u00e0 parecchie soddisfazioni. Si basa sul concetto che conoscendo circa 50 parole \u00e8 possibile esprimere un numero tendente all&#8217;infinito di concetti.<\/p>\n<p>Avete presente Pastarito?<\/p>\n<p>Pastarito \u00e8 quel luogo surreale arredato con capitelli di polistirolo e fregi finto neo-neoclassico secondo solo per gusto all&#8217;outlet di Barberino del Mugello, quello con la finta Firenze (chi non lo conoscesse \u00e8 pregato di visitarlo al pi\u00f9 presto), quello che la gente vedendolo dice &#8220;ma guarda che bellino, finalmente un outlet originale&#8221;.<\/p>\n<p>Dicevo, Pastarito ha (o aveva, non so se esiste ancora) un men\u00f9 dove a sinistra sceglievi il tipo di pasta e a destra il condimento. Cos\u00ec, senza nessun criterio&#8230;<\/p>\n<p>Il risultato era mediocre, ma alla fine avevi la possibilit\u00e0 di creare un gran numero di combinazioni.<\/p>\n<p>Bene, scegliendo tra una rosa di parole chiave e inserendo variabili quali tempo, luogo, e qualche aggettivo (non esagerate), sarete in grado di pronunciare frasi che esprimono apprezzamento, gioia, disappunto ed entusiasmo.<\/p>\n<p>Questa semplice regola rappresenter\u00e0 la vostra base linguistica attorno alla quale ruoteranno tutte le altre regole<\/p>\n<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800000\">2- SO ERGO SO<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Esistono parole che sicuramente vogliono dire qualcosa, ma nessuno ha mai perso tempo per studiarne il significato. Queste sono &#8220;so&#8221; e &#8220;well&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;unica cosa di cui dovrete preoccuparvi \u00e8 di saperle pronunciare bene, poi tutto il resto viene da s\u00e9.<\/p>\n<p>Usate le suddette all&#8217;inizio di ogni frase, seguite da una breve pausa. Usate l&#8217;una o l&#8217;altra a seconda del gusto del momento.<\/p>\n<p>E&#8217; possibile utilizzarle anche quando vi viene fatta una domanda della quale ingorate il significato. Baster\u00e0 dire, &#8220;well&#8221;&#8230;e fare una faccia pensierosa.<\/p>\n<p>Il vostro interlocutore vi suggerir\u00e0 una risposta, alla quale voi risponderete con uno sguardo con il quele direte &#8220;vedi che noi ci capiamo&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000\"><strong><br \/><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000\"><strong>3- THE SUPERDICKLY (ovvero la supercazzola inglese)<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Trattasi di una frase senza senso pronunciata per\u00f2 in un perfetto accento british. Si basa sull&#8217;insicurezza dell&#8217;interlocutore.<\/p>\n<p>Uso: buttate l\u00ec la superdickly quando uno meno se l&#8217;aspetta e guardatelo con aria di sfida. Se l&#8217;interlocutore prova a rispondervi con parole tipo &#8220;sorry?&#8221;<\/p>\n<p>Voi con sguardo bonario ma non troppo gli dite &#8220;come on!&#8221; e poi gli fate una faccina ammiccante, come se diceste &#8220;questa cosa la dico a te perch\u00e8 mi fido&#8221;.<\/p>\n<p>Se il tipo si arrende e vi fa un sorriso il gioco \u00e8 fatto, se \u00e8 uno puntiglioso e sostiene ancora di non avere capito gli dite un po&#8217; infastiditi &#8220;Never mind&#8221; e ve ne andate. Dopo mezz&#8217;ora verr\u00e0 a chiedervi scusa.<\/p>\n<p>Esiste una versione livornese da usare in ambiente poco formale che funziona pi\u00f9 o meno cos\u00ec:<\/p>\n<p>&#8220;evenglisness, is no driel?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;eh?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;puppa&#8221;<\/p>\n<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800000\">4- ITALIANI POPOLO DI ARTISTI<\/span><\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; la tecnica pi\u00f9 difficile, ma anche quella che d\u00e0 pi\u00f9 soddisfazioni.<\/p>\n<p>E&#8217; complicato metterla a punto perch\u00e8 si basa unicamente sulla mimica facciale.<\/p>\n<p>Mettiamo che una presona vi dica una cosa di cui ignorate il significato, dovete rispondergli con una faccia che dice pi\u00f9 o meno questo:<\/p>\n<p>&#8220;Scusa ma hai capito o no chi sono io? Io sono un architetto italiano. Hai presente? Quindi prima di chiedermi qualcosa ricordati che noi siamo artisti veri, mica come voi che copiate tutto. Noi non stiamo mica l\u00ec sui libri di inglese come secchioni, noi creiamo. Non \u00e8 raro che l&#8217;ispirazione ci venga in spiagge illuminate dal chiaro di luna, seduti al pianoforte e circondati da ballerine indiane.<\/p>\n<p>Comunque ora v\u00e0, io ti perdono&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Lo so,non \u00e8 facile calibrare bene lo sguardo, ma d&#8217;altra parte queli libri d&#8217;inglese sono cos\u00ec noiosi&#8230;<\/p>\n<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800000\">5- ESCAPE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Quando proprio con le altre tecniche non riuscite a cavarne un ragno dal buco, esiste sempre il modo per disimpegnarvi.<\/p>\n<p>Al telefono \u00e8 facile: basta dire &#8220;de l\u00e0in is very bed&#8221; e riattaccare. Non provate a imitare fruscii o roba del genere perch\u00e8 vi sgamano subito. Una variante \u00e8 quella della batteria che improvvisamente vi ha abbandonati.<\/p>\n<p>Un appunto: questa tecnica funziona unicamente sul cellulare. Se il vostro capo vi chiama sul telefono dell&#8217;ufficio fareste bene a inventarvi una variante (sperimentato sulla mia pelle).<\/p>\n<p>Dal vivo le cose si fanno pi\u00f9 complicate, visto che dovrete fingere un vero e proprio malessere, che va da un semplice mal di testa (sorri, ai dont fil gud) a un vero e proprio mancamento nel caso abbiate fatto una cazzata di quelle grosse, tipo consegnare le tavole di un concorso a un indirizzo sbagliato.<\/p>\n<\/p>\n<p>Ora siete pronti per venire da queste parti. Se lo fate davvero fatemi uno squillo che ci beviamo una birra&#8230;<\/p>\n<\/p>\n<p>A presto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>chi ha detto che per parlare in inglese bisogna conoscere l&#8217;inglese? <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/fareast\/2008\/06\/03\/vademecum-linguistico-per-larchitetto-in-cina\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-39","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Vademecum linguistico per l&#039;architetto in Cina - Far East<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/fareast\/2008\/06\/03\/vademecum-linguistico-per-larchitetto-in-cina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vademecum linguistico per l&#039;architetto in Cina - Far East\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"chi ha detto che per parlare in inglese bisogna conoscere l&#039;inglese? 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