{"id":113,"date":"2005-04-27T00:00:00","date_gmt":"2005-04-27T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/giordanaquerceto\/2005\/04\/27\/Sono-a-casa-alle\/"},"modified":"2005-04-27T00:00:00","modified_gmt":"2005-04-27T00:00:00","slug":"sono-a-casa-alle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/giordanaquerceto\/2005\/04\/27\/sono-a-casa-alle\/","title":{"rendered":"Sono a casa, alle"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;text-align: justify\"><span lang=\"it\"><font size=\"3\"><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;text-align: justify\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Sono a casa, alle 11.54 della ma\u00f1ana&#8230;.cosa insolita, sono tornata ieri da Milano e sulla scrivania regna un\u2019anarchia dell\u2019ordine caotico che da sempre mi appartiene \u2026. c\u2019e\u2019 di tutto: libri, l\u2019arte della serenit\u00e0, perch\u00e9 gli edifici stanno in piedi, Gaudi della Tachen, il libro del collegio degli architetti di Barcellona\u2026..vari articoli d\u2019architettura del quotidiano La Vanguardia, compresse di coda di cavallo, dischetti fucsia, cd: basf, sony, tdk, princo, matite colorate, una rollina, gomme da masticare,fazzolettini di carta, un salvadanaio di latta, vuoto da due anni, istruzioni della macchina digitale nikon, caricabatteria nokia, un posacenere, il mio inseparabile pacchetto di camel light che recita un cardinalizio: FUMAR PUEDE MATAR e l\u2019unica cosa che da senso a tutto: la foto di mamma e pap\u00e0 all\u2019universit\u00e0 nel giorno della mia laurea. In tutto questo caos, trova spazio il tappetino del mause\u2026heee che tappetino \u00e8?raffigura il lampadario spettacolare del Palau della musica di Barcellona, sconvolgente opera architettonica di Lluis Domenech i Montaner, modernista, ( mentre lui progettava il Palau , nel 1904 Otto Wagner progettava a Vienna l\u2019edificio della Postsparkasse e Josef Hoffmann il sanatorio di Purkersdorf\u2026. )bei tempi quelli&#8230;..<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\"> <\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font><\/font><font><\/font><font color=\"blue\"><span> <\/span>Sto in<\/font><font color=\"red\"> malattiadovutaastress<\/font> e non solo, motivo numero due: confusione professionale\u2026attualmente collaboro (o meglio la tiro avanti tutta) con un\u2019impresa di riabilitazioni integrali dove le funzioni che svolgo sono:<\/span><\/p>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\" type=\"square\">\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Mantenere contatti con i clienti<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Rilievi dei siti da riabilitare<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Progettazione degli stessi<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Contatti con gli industriali<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Elaborazione dei preventivi finali<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Seguimento e direzione dei lavori<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font><\/font><font><\/font><font color=\"blue\"><span> <\/span>Tutto mi travolge, mi piace parlare con due cellulari contemporaneamente mentre squilla il fisso dell\u2019ufficio ed \u00e8 per me\u2026 mi piace sporcarmi di gesso nei cantieri, tornare a casa con i miei bei capelli lunghi diventati stopposi per la polvere e sentire l\u2019odore del mio lavoro addosso, andare a lavorare vestita stile operaio, con pantaloni coi tasconi a vita bassa e scarpe da inzaccherare, disegnare un particolare costruttivo con la spatola nella calce , mentre tutti gli operai mi guardano attentamente, mi piace (a chi non piacerebbe?) stare sui gradini dirigenziali di una giovane impresa che cresce, mi conquistano giorno dopo giorno i cantieri che vanno avanti, mi rattrista quando si chiudono perch\u00e9 i lavori sono terminati\u2026.<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Per\u00f2\u2026..la mole di lavoro non \u00e8 direttamente proporzionale a quelle che sono le mie entrate, lo stipendio fisso arriva sempre puntuale ma le percentuali sui progetti si perdono per la strada\u2026. E tardano\u2026.molto\u2026 troppo\u2026.e io non sono proprio il tipo che sollecita chi di dovere a darmi ci\u00f2 che gi\u00e0 da un pezzo mi spetta\u2026..<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">\u201cChi di dovere\u201d \u00e8 il mio capo, un ragazzo di 39 anni che ha messo su l\u2019impresa dal nulla, un ragazzo semplice con la voglia di vivere una vita da film\u2026 al quale forse il contatto con i soldi gli ha fatto un brutto effetto. Se dice apertamente davanti a noi collaboratori che a casa possiede tipo dieci piante di marijuana, probabilmente non \u00e8 l\u2019unica pianta dagli effetti speciali che conosce<span> <\/span>a fondo\u2026a buon intenditor\u2026.e poi si vede &#8230;&#8230;&#8230;.a volte viene stravolto in viso, si dimentica le cose\u2026.<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Insomma non \u00e8 proprio l\u2019ideale di responsabile di una impresa\u2026. \u00e8 forse gi\u00e0 questi motivi sono sufficienti per accarezzare l\u2019idea di andare via, e se davvero lo faccio mi pianger\u00e0 il cuore, perch\u00e9 in fin dei conti sto veramente bene, non ho orari, cosa fondamentale e ogni volta che vado in Italia per un finesettimana, prendermi un luned\u00ec o un venerd\u00ec non \u00e8 mai stato un problema\u2026 <\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Per questo ho preso dei giorni di riflessione\u2026..nel frattempo ho da valutare tre proposte di lavoro<\/font><\/span><\/p>\n<ol style=\"margin-top: 0cm\" type=\"1\">\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">in uno studio di architettura dove hanno vinto 3 concorsi in 2 mesi, (piatto ricco mi ci ficco no?)hanno due piani particolareggiati da sviluppare, zone vergini da urbanizzare e edificare, e il progetto di una scuola da eseguire, hanno bisogno di un architetto che abbia conoscenze quindi, sia di architettura che di urbanistica. Mi hanno fatto il colloquio, sono interessati a me, anzi si pu\u00f2 dire che lo sono molto\u2026. Per\u00f2 a me non interessa il compenso economico che offrono, gli ho detto di pensare al rialzo e quindi di richiamarmi\u2026.<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Uno studio di architettura dove l\u2019architetto capo si chiama Michelangelo\u2026.sar\u00e0 la passione sfrenata per l\u2019arte ma gi\u00e0 ha un punto a suo favore\u2026. Comunque con loro ho fatto due colloqui e vale la pena raccontarli:<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\" type=\"square\">\n<li>\n<div><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Da premettere che l\u2019unica cosa grigia che ha questo studio \u00e8 che si trova a un\u2019ora di treno da Barcellona. Avevano ricevuto il mio curriculum (mandato tipo tre settimane fa, di risposta ad una loro offerta di lavoro, in un giorno d\u2019ira in cui mi premeva ricevere una parte delle percentuali famose) e mi avevano mandato una mail e fatto tre telefonate. La terza telefonata la ricevetti<span> <\/span>(tra l\u2019altro stavo a studio e neanche potevo tanto sbilanciarmi perch\u00e9 c\u2019era gente presente)in un altro giorno tipo quello dell\u2019invio del curriculum e mi decisi a fare il colloquio. Pomeriggio primaverile ma piovigginoso, mi riceve il socio di Michelangelo, pi\u00f9 giovane di lui, sulla trentina, e Dopo avermi ascoltato con attenzione, comincia a spiegarmi che la mole di lavoro \u00e8 aumentata vertiginosamente e a parte ampliare l\u2019organico dello studio dove ci trovavamo, hanno bisogno anche di personale in un secondo studio che stanno aprendo, e del quale lui \u00e8 il responsabile.<\/font><\/span><\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/ol>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 54pt\"><span lang=\"it\"><font>Mi spiega quindi che nell\u2019altro studio, c\u2019e\u2019 da mettere su la totale organizzazione dei progetti, stimolante senza dubbio e che avrei una flessibilit\u00e0 di orari totale fino a quando non arriverebbero le altre figure professionali, tipo disegnatori, segretaria ecc\u2026insomma tirava l\u2019acqua al suo mulino\u2026poi entra in questo salottino annesso allo studio, Michelangelo e comincia a fare la stessa cosa\u2026. (lui invece \u00e8 il responsabile dello studio dove ci trovavamo) cio\u00e8 tirare l\u2019acqua al suo mulino, affermando che \u00e8 dallo studio principale che escono i progetti p\u00ecu interessanti e pi\u00f9 grandi, che avrei a mia disposizione un paio di disegnatori\u2026ecc\u2026. poi hanno chiamato un terzo architetto collaboratore e gli han detto di portare i disegni dell\u2019attuale progetto al quale stava lavorando\u2026bla bla bla\u2026insomma \u00e8 arrivato un momento in cui dopo la mia esposizione su come deve essere l\u2019architettura, che chiaramente lasciava intravedere tutta la mia passione per la professione, me li sono ritrovati davanti tutti eccitati e attenti\u2026 era una situazione veramente bella\u2026. Poi mi hanno chiesto quale<span> <\/span>era per me lo stipendio ottimale e gli ho detto gi\u00f9 una cifra \u2026(stupidaaaaaaa l\u2019offerta di lavoro la fanno loroooo son loro che devono sbilanciarsi cazzarola, ma a queste cose si pensa dopo\u2026nel silenzio di un treno che sfreccia verso casa\u2026)<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 54pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">L\u2019incontro al vertice si \u00e8 concluso dopo 2 ore passate, tra sorrisi y hasta pronto, nos lo pensamos mutuamente\u2026.<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 90pt;text-indent: -18pt\"><font><\/font><font color=\"blue\"><span lang=\"it\"><span>\u00a7<span style=\"font: 7pt 'times new roman'\"> <\/span><\/span><\/span><span lang=\"it\"><font>Il secondo incontro fatto ieri dopo una notte stupenda senza sonno, per gioco forza e anche perch\u00e9 avevo l\u2019aereo a Bergamo alle 6\u2026. quindi\u2026..e dopo un primo colloquio alle 14, il terzo che vi spiegher\u00f2 e uno alle 15 (il primo di cui ho parlato) era solo con Michelangelo. Avevo la stanchezza che mi urlava nelle ossa e nella pelle\u2026. E la fame che mi urlava nello stomaco e il sonno negli occhi\u2026.Siamo scesi, dallo studio e siamo entrati in un macchinone esagerato con tanto di computer a bordo\u2026non mi chiedete che auto era, non mi fisso mai su questo tipo di cose\u2026. E siamo andati a fare un tour per i cantieri, una decina, per farmi fare un\u2019idea di come lavorano, poi dopo un oretta e mezza siamo tornati nell\u2019edificio modernista della piazza principale, dove appunto \u00e8 situato lo studio. Mi ha chiesto le mie impressioni<span> <\/span>e poi ha toccato il testo \u201cdindi\u201d affermando che il compenso sarebbe anche pi\u00f9 alto di quello che ho chiesto io. Mi ha salutato caricandomi di articoli, un librone sulla citt\u00e0 di Manresa, una rivista che parlavo di un opera loro, e mille altri foglietti, aggiungendo <i>cos\u00ec ti farai un\u2019idea pi\u00f9 chiara ancora\u2026.<\/i>Insomma \u00e8 stato veramente carino, e poi non ci sono pieghe storte a quello che mi offrono, solo che io voglio lavorare a Barcellonaaaaaaaa.<i><\/i><\/font><\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font><\/font><font><\/font><font color=\"blue\"><i><span lang=\"it\">3. <\/span><\/i><span lang=\"it\">Il terzo colloquio \u00e8 stato brevissimo, con una responsabile Italiana dell\u2019impresa Fubert, i progetti per grandi clienti italiani, Diesel, Benetton, Replay, Gas, Mandarina Duck, vengono dall\u2019Italia e hanno bisogno di qualcuno che li coordini qui. Presenter\u00e0 la mia lettera e il mio curriculum al dirigente (anche lui italiano) e mi faranno sapere. Questa cosa mi alletta, ma non mi esalta perch\u00e9 l\u2019essenza dell\u2019architettura \u00e8 proprio il progetto, che qui, tra le mie funzioni sarebbe assente. Per\u00f2 \u00e8 anche vero che i negozi che realizzano loro, sono stupendi\u2026\u2026si vede la mano italiana\u2026<\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">la classe non \u00e8 acqua\u2026.<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span lang=\"it\"><font color=\"blue\">Bhe vi saluto vado a farmi un massaggio, con tutto sto dormire in aereo, autobus e treno\u2026ho la schiena a pezzi\u2026.<\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono a casa, alle 11.54 della ma\u00f1ana&#8230;.cosa insolita, sono tornata ieri da Milano e sulla scrivania <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/giordanaquerceto\/2005\/04\/27\/sono-a-casa-alle\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-113","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - 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