{"id":742,"date":"2009-03-08T00:00:00","date_gmt":"2009-03-08T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/giordanaquerceto\/2009\/03\/08\/FRANCESCO-GATTI\/"},"modified":"2009-03-08T00:00:00","modified_gmt":"2009-03-08T00:00:00","slug":"francesco-gatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/giordanaquerceto\/2009\/03\/08\/francesco-gatti\/","title":{"rendered":"FRANCESCO GATTI"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #800080\">ARCHITETTURA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: large\"><span style=\"color: #800000\">ORIGAMI ARCHITECTURE<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200409081\/Image\/origami-architecture_3_gatti.jpg\" border=\"0\" width=\"440\" height=\"311\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200409081\/Image\/origami-automobile-museum3gatti.jpg\" border=\"0\" width=\"440\" height=\"311\" \/><\/p>\n<\/p>\n<p>CAR MUSEUM<\/p>\n<\/p>\n<p>il progetto vincitore del concorso nell\u00b4area di Jiangning, esattamente nella high-tech zone, a Nanjing in China e\u00b4di FRANCESCO GATTI.<\/p>\n<p>Era l\u00b4 ottobre del 2007, durante i primi mesi del mio viaggio RTW. In Cina, sia a Pechino che a Shanghai e ad Hong Kong, ero stata ospitata da varie persone e mi ero ben inserita in un circuito di feste, uscitine e visite.<\/p>\n<p>Avevo conosciuto Francesco ad una festa a Shanghai, all\u00ednterno dei locali della camera di commercio italiana o qualcosa del genere.<\/p>\n<p>Una festa piena di Italiani, di prosecco, di Chianti e di ragazze cinesi ipertruccate, scollate e tacchettate al massimo. Per\u00f3&#8230;pensai, ma tu guarda le cinesi&#8230;<\/p>\n<p>Parlammo un bel p\u00f3 quella serata, ma poco di lavoro e di architettura, furono chiacchiere italianamente condite e ben innaffiate.<\/p>\n<p>Per\u00f3 rimanemmo d\u00b4accordo che avrei incluso anche la sua intervista nel mio libro ArchitecTour, al quale sto lavorando attualmente con ritmi incessanti. Poi grazie alle mail di massa e al facebook, siamo quasi sempre stati a conoscenza dei rispettivi movimenti e dei progetti&#8230;<\/p>\n<p>Al congresso di Torino sfogliando i numeri dell\u00b4Arca, un sorriso mi illumin\u00f3 il viso al leggere di Francesco e dei suoi progetti folli, organici , genetici&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200409081\/Image\/genetic-architecture-skin_3_gatti.jpg\" border=\"0\" width=\"440\" height=\"330\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200409081\/Image\/genetic-material_3_gatti.jpg\" border=\"0\" width=\"440\" height=\"210\" \/><\/p>\n<p>Credo che differentemente dalle archistar, dove le critiche sono plausibili e forse anche giuste, e di cui gi\u00e1 sono noti sia stili che filosofie, nei progetti di architetti emergenti, come in questo caso, dato che Francesco e\u00b4 abbastanza giovane, pubblico direttamente la sua spiegazione inerente al museo dell\u00b4\u00e1utomobile , per non minimizzare qualcosa o decifrare in maniera errata, la volonta del suo progetto.<\/p>\n<\/p>\n<p><strong>Museo per automobili a Nanchino<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cCar Experience\u201d \u00e9 il progetto per un edificio incentrato sull\u2019automobile; l\u2019automobile come oggetto del desiderio, mondo da esplorare, tecnologia da studiare oggetto da esporre e mezzo grazie al quale navigare attraverso l\u2019edificio.<\/em><\/p>\n<p><em>Qui il mondo dell\u2019automobile e della macchina si interseca con il mondo dell\u2019umano dell\u2019organico creando una nuova tettonica con sistemi diversi da quelli usuali formati da spazi piani, squadrati e a misura d\u2019uomo. Qui tutto \u00e8 a misura di automobile, qui la macchina \u00e8 il sistema di riferimento.Non ci saranno pi\u00f9 piani e scale, muri e ascensori ma rampe, che sinuose salgono gradualmente creando uno spazio fluido, dove i flussi di auto si possano muovere liberamente e raggiungere i vari livelli dell\u2019edificio.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella grande scala lo spazio ricorder\u00e0 tettonicamente quello stradale, avendo una struttura simile a unautodotto o a un parcheggio, ma nella piccola scala sar\u00e0 complesso, ergonomico e sofisticato come quello degli interni di un\u2019autovettura.<\/em><\/p>\n<p><em>La struttura principale dell\u2019edificio sar\u00e0 una rampa a spirale divisa da una vetrata in una parte interna e una esterna.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella parte interna, riservata ai pedoni la pendenza sar\u00e0 dolce e graduale, in quella esterna dove la pendenza sar\u00e0 pi\u00f9 brusca ed estrema ci sar\u00e0 la circolazione delle automobili.<\/em><\/p>\n<p><em>La tipologia dell\u2019edificio si sviluppa in un percorso sequenziale, simile alla struttura di un film, dove la protagonista indiscussa \u00e9, l\u2019automobile. Il visitatore, come lo spettatore di un film \u00e8 costretto frame dopo frame a seguire il percorso spaziale e narrativo imposto dall\u2019architettura del museo.<\/em><\/p>\n<p><em>Il visitatore entrer\u00e0 nel museo con la propria automobile iniziando il percorso espositivo come in un safari, salendo la spirale esterna in uno spazio stradale \u201c estremo\u201d, formato da salite e discese che creeranno una superficie ondulata per esporre le automobili in diverse angolazioni e poterle osservare alternativamente dal basso e dall\u2019alto.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo movimento alternato con funzione ludico-funzionale creer\u00e0 un conseguente movimento nella facciata dell\u2019edificio, che si presenter\u00e0 come un foglio di cartone ripiegato e pieghettato pi\u00f9 volte, dove ogni piega sar\u00e0 la scusa per esporre, in un\u2019inclinazione adeguata le automobili agganciate al pavimento inclinato.<\/em><\/p>\n<p><em>Il percorso espositivo del visitatore automunito partir\u00e0 quindi dal piano terra per salire attraverso la rampa a spirale fino al soffitto dell\u2019edificio.<\/em><\/p>\n<p><em>Qui potr\u00e0 parcheggiare la macchina ed entrare all\u2019interno del museo per scendere a piedi nel percorso espositivo sulla spirale con inclinazione pi\u00f9 dolce e tornare al pian terreno. Dal pian terreno grazie ad un ascensore potr\u00e0 tornare sul soffitto a prendere la macchina o in caso possieda macchina con autista potr\u00e0 andare direttamente via dal parcheggio temporaneo all\u2019uscita del pian terreno.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>In questo modo il percorso espositivo sar\u00e0 diviso in due tipi di esperienze:<\/em><\/p>\n<p><em>1) La prima sar\u00e0 un\u2019esperienza a salire, all\u2019interno della propria automobile.<\/em><\/p>\n<p><em>La salita si svilupper\u00e0 in un percorso cronologico che parte dalle auto pi\u00f9 moderne in basso perarrivare alle auto d\u2019epoca sul livello pi\u00f9 alto.<\/em><\/p>\n<p><em>In questo percorso si partir\u00e0 da un livello di rappresentanza dove il soffitto sar\u00e0 alto 9 metri per arrivare gradualmente in alto alla fine della spirale dove il soffitto sar\u00e0 di soli 4,5 metri di altezza. In questo percorso la rampa carrabile sar\u00e0 discontinua creando, con brusche salite e discese, ilcontinuo cambiamento del punto di vista dell\u2019osservatore e l\u2019inclinazione delle autovetture esposte,generando un\u2019esperienza diversificata e ricca di stimoli visivi e percettivi.<\/em><\/p>\n<p><em>2) La seconda sar\u00e0 un\u2019esperienza a scendere a piedi.<\/em><\/p>\n<p><em>La discesa al contrario dell\u2019esperienza precedente partir\u00e0 cronologicamente dall\u2019esposizione delle autod\u2019epoca fino ad arrivare alle auto pi\u00f9 moderne al pian terreno.<\/em><\/p>\n<p><em>La rampa a spirale a scendere avr\u00e0 un\u2019inclinazione che si alterna dolcemente da 0 a 7%, quindi sar\u00e0 unpavimento inclinato in maniera impercettibile che come uno scivolo porter\u00e0 il visitatore fino al pianterreno con il minimo sforzo. In questo modo si far\u00e1 godere a pieno la passeggiata per non distrarre laconcentrazione del visitatore con gradini, ascensori e altri ostacoli nel movimento, in modo che lo sguardo possa essere sempre libero nella percezione fluida dell\u2019esposizione. La superficie della rampa sar\u00e0 costellata di \u201c scatole\u201d di vetro che emergeranno dal pavimento e dalsoffitto raggiungendo diverse altezze a seconda delle funzioni che racchiudono. Ogni prisma di vetroracchiuder\u00e0 una funzione diversa.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019intensit\u00e0 di questi volumi sar\u00e0 alternativamente minore o maggiore a seconda se lo spazio sar\u00e0 adibito a funzioni in open space, o a funzioni che richiedano maggiore privacy come uffici, sale riunioni, sale per conferenze, laboratori, bagni e cucine.<\/em><\/p>\n<p><em>La facciata dell\u2019edificio sar\u00e0 completamente permeabile alla vista e sveler\u00e0 immediatamente il gioco dei piani e la fluidit\u00e0 della spirale interna ed esterna.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019edificio si presenter\u00e0 come un espositore di automobili a scala urbana, con le sue pieghe accattivanti cariche di scintillanti autovetture.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo progetto si propone di diventare un punto di riferimento internazionale nel mondo dell\u2019automobile e un landma<br \/>\nrk inconfondibile nel territorio di Nanchino, immediatamente riconoscibile da chiunquepercorra le strade circostanti ma anche visibile dal cielo e perch\u00e9 no anche dal satellite da dove sempre maggiori internauti esplorano le bellezze del globo.<\/em><\/p>\n<p><em>Francesco Gatti<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRANCESCO GATTI <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/giordanaquerceto\/2009\/03\/08\/francesco-gatti\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":2231,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - 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