{"id":91,"date":"2007-02-22T00:00:00","date_gmt":"2007-02-22T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/mindthegap\/2007\/02\/22\/A-Londra-ti-capita\/"},"modified":"2007-02-22T00:00:00","modified_gmt":"2007-02-22T00:00:00","slug":"a-londra-ti-capita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/mindthegap\/2007\/02\/22\/a-londra-ti-capita\/","title":{"rendered":"A Londra ti capita"},"content":{"rendered":"<p><font color=\"#339966\">A Londra ti capita di vedere locali improbabili gestiti da altrettanto improbabili signori che sembrano essere stati presi direttamente dai B-Movie anni 80, oppure capita anche di fermarsi davanti al men\u00f9 di un locale per una semplice curiosit\u00e0 da soddisfare&#8230;.e cos\u00ec io e Rosy questa sera. <\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\">Guardate cosa \u00e8 possibile mangiare a Londra!<\/font> <\/p>\n<div> <\/div>\n<p> <font color=\"#339966\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" border=\"1\" align=\"middle\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200611281\/image\/ristorante\/21022007(002).jpg\" alt=\"\" \/><\/font><\/p>\n<p> <font color=\"#339966\">Oggi ci si \u00e8 svegliati con un bellissimo cielo azzurro, una di quelle giornate che cancellano tutte le amarezze e le paure. A <strong>Notting Hill<\/strong> la gente sembrava essersi tolta quella grigia velatura sul viso&#8230;..<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" border=\"1\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200611281\/image\/21022007.jpg\" alt=\"\" \/><\/font> <\/p>\n<p> <font color=\"#339966\">Ma se da una parte le giornate scorrono veloci senza lasciarti molto spazio per curare te stesso e chi ti sta accanto&#8230;..dall&#8217;altra, in studio siamo tutti quanti in attesa di sapere <strong>il responso del concorso<\/strong> finito 20 giorni fa&#8230;&#8230;incrociamo le dita, ancora pochi giorni.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\">Oggi, tramite skype, ho avuto una piacevole e costruttiva discussione con un mio amico architetto di Belluno. Il tutto \u00e8 nato dallo constatare che l&#8217;arrivo degli ultimi programmi 3D e relativi pacchetti aggiuntivi, il mondo della modellazione e della simulazione non \u00e8 pi\u00f9 da considerare come esclusivo lavoro dei <strong>grafici 3D<\/strong>. <\/font><br \/><font color=\"#339966\">Facendo questo lavoro da quasi 8 anni, mi sono fatto per\u00f2 l&#8217;idea che un vero e talentuoso <strong>progettista<\/strong> non possa e non debba spendere il proprio tempo nell&#8217;elaborazione di immagini virtuali per concorsi o presentazioni a ipotetici clienti. A mio parere, colui che progetta necessit\u00e0 di buone conoscenze nella modellazione 3D in quanto necessarie per uno studio approfondito dell&#8217;opera che si va creando senza per\u00f2 dovere necessariamente andare nel campo della visualizzazione e dell&#8217;illustrazione, campo a mio parere dove si richiedono conoscenze che esulano invece da quelle che sono le conoscenze di un bravo architetto. D&#8217;altra parte, sono convinto e ne ho la prova ogni giorno che un bravo illustratore non possa fare a meno di dialogare continuamente con i progettisti&#8230;&#8230;i<strong>l legame \u00e8 tanto forte quanto le due figure (grafico 3D\/progettista) risultano diverse.<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\">La figura del grafico 3D \u00e8 a mio parere troppo vasta. Le competenze richieste a chi lavora ad alti livelli nel campo dell&#8217;illustrazione e della rappresentazione architettonica sono lontanissime da quelle richieste ad esempio a chi si occupa di modellazione e simulazioni 3D nel campo dell&#8217;animazione e della pubblicit\u00e0. Qui a Londra, si utilizza una parola che a mio parere pu\u00f2 essere considerata corretta, anche se in italiano potrebbe suonare un p\u00f2 male: <strong>3D Visualizer.<\/strong><\/font><br \/><font color=\"#339966\">Questo pu\u00f2 funzionare qui, dove esiste la vera specializzazione. Ma credete che in italia ci siano molti studi pronti ad assoldarvi per la vostra speciale preparazione nella visualizzazione architettonica?<\/font><br \/><font color=\"#339966\"><strong>E quella di Graphic Designer?<\/strong><\/font><br \/><font color=\"#339966\">Io ancora mi domando il perch\u00e8 molte delle persone che mi conoscono si ostinino a vedermi come appartenete a questa categoria non ben precisata. Io non ho fatto nessuna scuola e nessun corso, non o mai fatto o sognato di fare qualcosa per diventare grafico&#8230;.semplicemente mi ci sono ritrovato. Semplicemente le mie passioni e le conoscenze di alcuni programmi (anche queste spinte dalle passioni) mi ci hanno spinto&#8230;.senza farmi tante domande&#8230;.senza tanti dubbi. <\/font><br \/><font color=\"#339966\"><strong>Nessuno mai<\/strong> in Italia mi ha chiesto un attestato o qualche diploma di grafico, in questo campo a mio parere, le esperienze lavorative ed un buon portfolio parlano a sufficienza. Con questo non penso minimamente che scuole di specializzazione e corsi vari non possano dare molto ad un grafico, magari tutte quelle basi che difficilmente con la pratica vengono assorbite.<\/font><br \/><font color=\"#339966\">Oggi, la figura del graphic designer \u00e8 in continuo cambiamento al pari delle tecnologie hardware e software. <\/font><br \/><font color=\"#339966\">Nel nostro mondo (quello degli studi professionali) difficilmente un bravissimo grafico verr\u00e0 preso in considrazione se non dimostrer\u00e0 di avere buone (se non ottime) conoscenze dei pi\u00f9 importanti softwares, ma allo stesso tempo&#8230;.queste da sole non sono sufficienti.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\">Questi sono i miei pensieri&#8230;&#8230;.un p\u00f2 per rispondere a Rita&#8230;..un p\u00f2 perch\u00e8 \u00e8 da molto che mi incuriosisce questa figura alla quale volente o nolente&#8230;.mi ci ritrovo spesso vicino.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\">Buona notte a tutti!<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#339966\">Filippo<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Londra ti capita di vedere locali improbabili gestiti da altrettanto improbabili signori che sembrano essere <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/mindthegap\/2007\/02\/22\/a-londra-ti-capita\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-91","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - 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