{"id":113,"date":"2007-01-08T00:00:00","date_gmt":"2007-01-08T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/simonenozzi\/2007\/01\/08\/data-stellare-08012007\/"},"modified":"2007-01-08T00:00:00","modified_gmt":"2007-01-08T00:00:00","slug":"data-stellare-08012007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/simonenozzi\/2007\/01\/08\/data-stellare-08012007\/","title":{"rendered":"data stellare 08.01.2007"},"content":{"rendered":"<p>Cristo ragazzi, che periodaccio.<br \/>Fatevi due conti: sto rimpiangendo il 2006!<br \/>Oggi si scrive da casa&#8230; in ufficio nuovo pare che l&#8217;adsl non ci sia ancora, quindi dovrete pazientare e sapere che leggerete un blog di seconda mano. Voi leggete domani, quello che io scrivo oggi&#8230; quindi leggete oggi quello che ho scritto ieri. Un po proiettato nel passato insomma. Eh s\u00ec, mi ci manca anche il mal di testa adesso&#8230;<br \/>Solo soletto, in attesa che una parte della trib\u00f9 torni da lavoro e l&#8217;altra&#8230; oh beh, che l&#8217;altra torni e basta. Senza se e senza ma.<br \/>Era parecchio che non mi prendeva a scrivere la sera. Ma ne avevo tanta voglia. Un po per esorcizzare questa paura che mi ha preso ultimamente&#8230; un po chiss\u00e0&#8230; magari proprio come facevo quando ero adolescente: per riordinarmi le idee.<br \/>Ma riassumiamo per chi non \u00e8 nella mia testa e\/o non \u00e8 al corrente dei recenti avvenimenti: ho lasciato il terribile fondo, almeno per il momento. Domani inizio dall&#8217;altra parte. No, non \u00e8 firenze. Purtroppo firenze non ha pi\u00f9 richiamato. Vi aspettavate qualcosa di diverso? Beh, avevate TORTO. Ma non mi arrendo. Non lo si deve fare mai. Torno nel mio settore, con la matita in mano, con un regolare contratto (pagato poco, ma cacchio: UN CONTRATTO!), ma con tanta voglia di cercare ancora. Gi\u00e0&#8230; cercare. Mi va veramente? Voglio veramente ripartire? Dio, sono un graziato. Sono un fottuto fortunato. La vita mi ha perdonato tante di quelle cazzate che temo seriamente il conto che mi presenter\u00e0. O magari potrebbe finire come in un ristorante affollato, quando il cameriere si dimentica di te, e tu, che di possibilit\u00e0 di dileguarti ne hai migliaia&#8230; ma no&#8230; come il peggiore dei coglioni resti l\u00ec, torturandoti nell&#8217;attesa e pagando con il sorriso la tua birra e la tua capricciosa. Ma veramente come un coglione? O forse sei solo migliore di quelli che scappano? Perch\u00e8 hai una morale. Perch\u00e8 hai un&#8217;etica. Perch\u00e8 credi che le cose possano andare meglio di cos\u00ec.<br \/>18 euro?! Cazzo, lo sapevo: era meglio telare&#8230;<br \/>Una stronzata ce la dovevo infilare. Ce le infilo sempre&#8230; fa parte del personaggio. <br \/>Ma sentite questa&#8230; sapete come sono fatti i giornalisti, no? Ti piazzano l\u00ec, all&#8217;ora di pranzo o di cena, un bel servizio. Roba seria, che risulta anche nei titoli e ti fa andare di traverso il boccone &#8220;RICERCATORI A 800 EURO AL MESE&#8221;. E tu, dopo il provvidenziale Eichmann praticatoti da un parente\/amico, pensi: &#8220;Questa me la godo!&#8221;. Ci sono arrivati con solo 72 mesi di ritardo, ma ci sono arrivati!<br \/>Ti spari tutto il tg.<br \/>Ma proprio tutto.<br \/>S\u00ec s\u00ec, pure lo speciale in cui Costantino scia (il tronista, non l&#8217;imperatore).<br \/>La rubrica di cucina. Una rubrica di cucina in un tg&#8230; mah&#8230; andiamo avanti&#8230;<br \/>Questo non lo voglio nemmeno sapere che roba \u00e8&#8230; avanti<br \/>Ecco! Il servizio parte.<br \/>Trenta secondi di servizio per dirci COSA? Che i ricercatori prendono 800 euro al mese. Ma sono talmente innamorati della loro professione che continuano. Alcuni mollano e tornano a una vita meno complicata. Altri fuggono all&#8217;estero, dove sono pagati bene, tenuti in considerazione, apprezzati per quello che valgono. <br \/>Dio mio&#8230; Ma questa storia l&#8217;ho gi\u00e0 sentita&#8230; <br \/>Allora il punto qual \u00e8? Che quest&#8217;ultima generazione si \u00e8 fatta prendere per il culo dai suoi genitori? No. Assolutamente no. Perch\u00e8 qualcuno che ce l&#8217;ha fatta della nostra generazione c&#8217;\u00e8. Qualcuno che col minimo dell&#8217;impegno ha sfondato. Ha preso possesso di una posizione. Ha guadagnato onori e titoli. E&#8217; la massima autorit\u00e0 nel suo campo.<br \/>L&#8217;intellettuale convinto? No&#8230;<br \/>Il santone speaker? Acqua&#8230;<br \/>E&#8217; quel cretino che sciava tre servizi prima. Costantino&#8230; \u00e8 uno che senza un briciolo di cervello, tenendo il culo inchiodato su una sedia messa l\u00ec probabilmente dal peggior arredatore del millennio, in una delle trasmissioni pi\u00f9 imbecilli, condotta da una delle persone pi\u00f9 incompetenti, ha vinto. Ha sbancato ragazzi. Una palestra, un ristorante, soldi a palate. Tutto per tenere il culo inchiodato su una sedia messa l\u00ec probabilmente dal peggior arredatore del millennio, in una delle trasmissioni pi\u00f9 imbecilli, condotta da una delle persone pi\u00f9 incompetenti. E va su e gi\u00f9 dagli studi televisivi alla palestra, al ristorante. Sta l\u00ec e fa due pesi. Beve un gatorade. Poi doccia veloce, che bisogna aprire la serranda del ristorante. E tutta la sera a mangiar gratis, a stringere mani, a firmar autografi, a farsi fare foto. Poi a casa: dvd sullo schermo al plasma, in dolby, nella villetta immersa nel verde. A letto presto, che domani deve andare a prendere il bmw nuovo&#8230;<br \/>Io non voglio crederci. Io non posso pensarci&#8230; guardiamoci negli occhi. S\u00ec, io e voi che leggete. E domandiamoci: lui cos\u00ec, con la terza media presa col cepu e forse un diploma preso con mitra e passamontagna&#8230;. e noi? ma quante palate di merda abbiamo ingoiato? Quante umiliazioni abbiamo subito? Professori universitari che ci hanno mandato via solo perch\u00e8 era l&#8217;ora di pranzo. Tesi che sono durate anni perch\u00e8 l&#8217;assistente VERME di turno non voleva farvi andare avanti. Insultati dal personale delle segreterie universitarie (con me, si son persino permessi di dire &#8220;io fossi in te non mi presenterei per questa borsa di studio&#8221;&#8230; ma una padellata di cazzi tuoi, no?! E poi che son &#8216;ste confidenze? Mi dia del &#8220;VOI&#8221; e mi chiami &#8220;maestro&#8221;!). Siamo stati presi da piccoli e violentati nei nostri sogni. Ci hanno strappato via dalle mani la laurea fresca di stampa e ci han sputato sopra, sostentendo che non avevamo la &#8220;mentalit\u00e0&#8221;, pagandoci una miseria, rubandoci il tempo, la speranza, la voglia di combattere. Portandoci via la NOSTRA VITA con tutto quello che ci avevamo nascosto dentro, dicendoci che non facevamo nostra la mission. Con tutti i sogni che ci eravamo fatti&#8230; tutte le illusioni&#8230; Ci hanno chiesto, chiesto, chiesto. E non ci hanno mai dato un cazzo. Ci hanno insegnato a mentire, a sbagliare dando la colpa a un altro, a corrompere, a insultare, ma non perch\u00e8 fossero cattivi, malvagi spietati, ma perch\u00e8 nelle loro immensa piccolezza non avrebbero saputo che altro insegnarci.<br \/>E chi di noi non ha voluto o potuto farlo? Via, nel dimenticatoio, come tutti quelli che hanno opposto una morale, un&#8217;etica a questo schifo. Io sono cresciuto nella balla che a un lareato andasse portato rispetto perch\u00e8 aveva studiato. Mi hanno raccontato che se perdevi tempo sui libri, saresti stato ricompensato con lavori di alta qualit\u00e0, con stipendi adeguati. Mi dicevano di risparmiarmi le piaghe sulle mani, perch\u00e8 ci avrei dovuto girare le pagine. E non l&#8217;abbiamo fatto per i soldi. Quanto scegli l&#8217;universit\u00e0, i soldi &#8220;veri&#8221; non li conosci nemmeno. Lo abbiamo fatto per l&#8217;amore. Per la spinta che questo sentimento dava. Per&#8230; o beh, dai cazzo: un po anche per il soldo&#8230; ma alla base c&#8217;era VOGLIA DI FARE QUESTA PROFESSIONE.<br \/>E tutto quello che ci hanno lasciato oggi, cosa \u00e8? Servizi al telegiornale, in cui vecchi e incompetenti imbecilli, si interrogano su come salvare il mondo che hanno rovinato LORO, sostenendo che i giovani sono il futuro. Che sui giovani bisogna investire. Basta, signori, grazie: su di noi avete investito tanto&#8230; ho ancora i segni dei pneumatici.<br \/>Ma non sar\u00e0 la facile ironia che ci restituir\u00e0 la nostra innocenza. Non sar\u00e0 la consapevolezzza di non aver buttato quegli anni all&#8217;universit\u00e0. No. Non saranno la palestra o il ristorante di quel palestrato senza cervello. Nemmeno la ritrovata forza, nel buttare gi\u00f9 queste righe. Neanche le note di &#8220;Delicate&#8221; di Damien Rice, in loop continuo&#8230; Le cose che ci han portato via, non le riavremo MAI indietro.<br \/>Noi possiamo fare solo un piccolo gesto. Roba da poco. Prenderci una piccola soddisfazione e andare a letto anche stasera, sapendo che domani mattina, avvolti nel cappotto e con la borsa sottobraccio, andremo ancora una volta a farci sfruttare, a farci insultare, a lasciarci prendere in giro, a non imparare nulla. Andremo, con la sciarpa che sventola nel vento freddo di gennaio e il sorriso di un condannato a morte, a sentirci dire che non a<br \/>\nbbiamo la &#8220;mentalit\u00e0&#8221;, a fare un lavoro per cui prendiamo mille euro al mese e se non ci bastano siamo noi che non puntiamo decisi il target. Ma sapendo, anche, che domani sera, andremo a letto con un peso in meno sullo stomaco. Perch\u00e8 ci siamo presi una piccola soddisfazione. Perch\u00e8 sappiamo che quando saremo sotto le coperte, non lontano da noi, un palestrato senza un briciolo di cercello, che ha l&#8217;unico merito di tenere il culo inchiodato su una sedia messa l\u00ec probabilmente dal peggior arredatore del millennio, in una delle trasmissioni pi\u00f9 imbecilli, condotta da una delle persone pi\u00f9 incompetenti, sta guardando con aria poco intelligente la serranda del suo ristorante. Una serranda di metallo grigio. Una serranda su cui qualcuno ha scritto &#8220;<font size=\"4\"><strong>C&#8217;HAI ER CAZZETTO!<\/strong><\/font>&#8220;<br \/>&#8230;e buon 2007 a tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristo ragazzi, che periodaccio.Fatevi due conti: sto rimpiangendo il 2006!Oggi si scrive da casa&#8230; in ufficio <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/simonenozzi\/2007\/01\/08\/data-stellare-08012007\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-113","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>data stellare 08.01.2007 - Lavoro... ultima frontiera<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/simonenozzi\/2007\/01\/08\/data-stellare-08012007\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"data stellare 08.01.2007 - 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