{"id":85,"date":"2007-04-04T00:00:00","date_gmt":"2007-04-04T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/simonenozzi\/2007\/04\/04\/data-stellare-04042007\/"},"modified":"2007-04-04T00:00:00","modified_gmt":"2007-04-04T00:00:00","slug":"data-stellare-04042007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/simonenozzi\/2007\/04\/04\/data-stellare-04042007\/","title":{"rendered":"data stellare 04.04.2007"},"content":{"rendered":"<p> <strong>Il Genio Creativo<\/strong>. Meravigliosa, splendida, umanissima scintilla creativa, capace di regalare, per mano del suo ideatore, opere d&#8217;arte <font color=\"#ff0000\">immortali<\/font>, <font color=\"#ff9900\">comiche<\/font>, <font color=\"#99cc00\">drammatiche<\/font>, <font color=\"#339966\">raffinate<\/font>, <font color=\"#33cccc\">delicate<\/font>. Opere pittoriche, architettoniche, scultoree, teatrali. <font color=\"#800080\">E pi\u00f9 la tecnologia si evolve, pi\u00f9 mezzi ha l&#8217;artista, pi\u00f9 possibilit\u00e0 ha la scintilla di nascere<\/font>. Ogni opera d&#8217;arte va capita, studiata, compresa. Si deve arrivare alla scintilla, comprendere lo spunto, lo stimolo. Ricordo una lezione appassionata, di un professore che cercava, nella sua spiegazione de &#8220;<strong>la Creazione<\/strong>&#8221; di <em>Michelangelo<\/em>, di farci comprendere il dramma, la tensione, l&#8217;emozione che l&#8217;artista aveva trasmesso in quella creazione: un&#8217;opera sacra, fatta da un fedele, che per\u00f2 amava anche gli uomini e quindi viveva male la sua natura omosessuale proprio per questo strettissimo legame con la chiesa. E solo in questo modo si pu\u00f2 arrivare al concetto fondamentale che l&#8217;architettura impara da questa opera:<font color=\"#ff0000\"> la distanza critica<\/font>.<br \/> Detto questo&#8230; Ora, sinceramente&#8230; <font color=\"#333399\">Io reputo che ogni opera d&#8217;arte meriti rispetto<\/font>. Magari meno alcune robe moderne, tipo <font color=\"#008080\">un culo in mezzo alla stanza<\/font>, intitolato &#8220;<strong>disordine<\/strong>&#8221; (&#8220;disordine&#8221; s\u00ec, ma mentale!). E anche la grafica, merita rispetto. Siamo seri: <font color=\"#ff00ff\">la grafica ormai \u00e8 una forma d&#8217;arte riconosciuta in tutto e per tutto<\/font>.<br \/> Ma io mi rifiuto categoricamente di accomunare, mettere nello stesso contenitore intitolato &#8220;arte&#8221;, affiancare o anche solo pensare lontanamente imparentati &#8220;<strong>La creazione<\/strong>&#8221; di Michelangelo, il &#8220;<strong>bacio<\/strong>&#8221; di Klimt, <strong>Notre-Dame de Haut<\/strong> di Corbu e uno <font color=\"#ff0000\">SCOIATTOLO CHE SCOREGGIA<\/font>! No signori, io voglio parlarne! Prima di affrontare il tema del giorno, voglio parlare di questo ignobile spot. E&#8217; vero che in questo modo, seguiamo l&#8217;adagio Wildeiano &#8220;<em>se ne parli bene, se ne parli male, purch\u00e8 se ne parli<\/em>&#8220;, ma secondo me, in questo caso, <font color=\"#ff00ff\">la misura \u00e8 colma<\/font>! Per chi non avesse ancora capito l&#8217;argomento di tanta indignazione, vi racconter\u00f2 per sommi capi: <br \/> Spot pubblicitario di una nota marca di gomme da masticare.<font color=\"#ff0000\"> Foresta in fiamme<\/font>. <font color=\"#ff9900\">Uno scoiattolino<\/font>, dopo aver constatato l&#8217;impotenza dell&#8217;uomo a spegnere l&#8217;incendio, sale su un ramo, mangia una gomma e con un&#8230; ehm&#8230; &#8220;rinfrescante vento intestinale&#8221; (e come cacchio facevo a dirlo pi\u00f9 educatamente?!) spegne l&#8217;incendio restituendo un clima &#8220;invernale&#8221; all&#8217;intero bosco. L&#8217;animaletto, soddisfatto del lavoro, raccoglie le sue ghiande e si allontanta.<br \/> Ora&#8230; Vogliamo seriamente parlarne? Iniziamo da un concetto fondamentale: <font color=\"#ff6600\">quella gomma, se la mangi, come pu\u00f2 avere un effetto su&#8230; ehm&#8230; la porta di servizio?<\/font> No dico, se la mangi, al massimo puoi fare un <font color=\"#808000\">ruttino rinfrescante<\/font>. Che c&#8217;entra un peto? Casomai, <font color=\"#0000ff\">l&#8217;avesse messa come supposta<\/font>, ancora ancora&#8230; Ma forse l&#8217;idea di uno scoiattolino che si mette il loro prodotto come supposta&#8230; diciamo che i vertici aziendali non l&#8217;avrebbero presa benissimo. Magari poi si creavano problemi col fare i palloncini! E che adagio avrebbe creato il vulgo? &#8220;<font color=\"#808000\">La vuoi una gomma?<\/font>&#8221; &#8220;<font color=\"#008080\">Ficcatela arcu&#8230;<\/font>&#8221; etc etc. Ma anche la storia dell&#8217;inverno&#8230; <strong>ma come l&#8217;inverno?<\/strong> Non capisco&#8230; io emetto un&#8217;aria e mi creo l&#8217;inverno attorno? A parte che messa cos\u00ec ci lascia anche pensare male: <font color=\"#ff0000\">parrebbe quasi un inverno nucleare<\/font>! E dai e dai, tutte &#8216;ste ghiande non avranno avuto un bell&#8217;effetto no? Ma il punto non \u00e8 questo, \u00e8 a monte. Non riesco a credere che un team di &#8220;creativi&#8221;, di persone pagate per avere il &#8220;genio&#8221;, la &#8220;scintilla&#8221; di cui parlavamo all&#8217;inizio <font color=\"#ff00ff\">abbia partorito uno scoiattolino scoreggione<\/font>. Se questa \u00e8 stata l&#8217;idea vincente&#8230; ma quali altre saranno state mai le alternative?<font color=\"#993366\"> Un pipistrello con la diarrea<\/font> (pensa quella povera creatura, una volta nella sua caverna, appeso a testa in gi\u00f9)? <font color=\"#0000ff\">Una guardia svizzera col cimurro<\/font> (e vi lascio solo immaginare i risvolti comici)?<br \/> Questi creativi, hanno avuto l&#8217;idea dopo un&#8217;indianata a &#8220;<strong>la parolaccia<\/strong>&#8221; o un&#8217;uscita di gruppo per vedere l&#8217;ultimo <strong>natale da qualche parte del duo Boldi-De Sica<\/strong>? Sono senza parole (meno male, direte voi&#8230;). A questo punto non posso che aspettare pazientemente<font color=\"#3366ff\"> l&#8217;elefante che si scaccola<\/font> e <font color=\"#ff0000\">il formichiere che si fa il bidet<\/font>&#8230; <br \/> Ma veniamo al tema del giorno. Oggi voglio parlare di una figura di cui molto mi ha parlato nel fine settimana uno dei componenti della mia trib\u00f9. Il fenomeno mi era noto, ma l&#8217;avevo preso sotto gamba. E&#8217; un cialtrone particolarmente pericoloso, quello di cui parliamo oggi, perch\u00e8 odiosissimo e odiatissimo. Stiamo parlando del <strong>MINIMIZZATORE<\/strong>. Il <strong>minimizzatore<\/strong> \u00e8 una delle figure pi\u00f9 ignobili del mercato del lavoro. Tutti lo abbiamo conosciuto in modo diretto o indiretto: si aggira solo negli ambienti che contemplano l&#8217;uso del mezzo informatico, nutrendosi del rancore altrui. <font color=\"#008000\">Il Minimizzatore non sa nulla<\/font>. Se mai dovessimo realizzare un &#8220;<font color=\"#ff0000\">Grande dizionario dei Cialtroni<\/font>&#8221; a questa figura andrebbe assegnata una spiegazione di questo tipo, semplice e diretta: <br \/> <strong>Minimizzatore<\/strong>: sm, <em>colui il quale non sa un cazzo<\/em>.<br \/> <font color=\"#ff00ff\">Egli ignora BELLAMENTE l&#8217;uso del mezzo informatico<\/font>. <font color=\"#0000ff\">Normalmente finisce al &#8220;personale&#8221;, proprio a causa del suo livello ignobilmente basso di conoscenze tecniche<\/font>. E da l\u00ec, nella sua torre di avorio e sterco domina i collaboratori. Si infila viscidamente nelle discussioni negli alti vertici, ascolta le rivendicazioni e\/o le lamentele degli schiavi, per poi domandare con sincera curiosit\u00e0 &#8220;<font color=\"#ff0000\">Ma ci vuole davvero cos\u00ec tanto?<\/font>&#8220;. Questi esseri lontanamente umani e comunque appena antropomorfi, arrivano in orari assolutamente discutibili,<font color=\"#993366\"> lavorano in una fascia compresa tra le 11.00 e le 16.00 (quindi COMPLETAMENTE FUORI dalle aree critiche delle 9.00 e delle 18.00 in cui il numero di fregature va a pi\u00f9 infinito)<\/font> e hanno fatto quasi certamente <font color=\"#339966\">un periodo di autoaddestramento nell&#8217;uso del pc, con un paio di dvd di star trek<\/font>. Usano parole tecniche &#8220;percepite&#8221;, creando frasi di dubbio senso quali &#8220;<font color=\"#800000\">Ah, bello questo programma. Me lo scarichi poi?<\/font>&#8221; al punto che ti mettono il dubbio che sia <font color=\"#ff6600\">un&#8217;istigazione a delinquere piuttosto che un invito a installare un software<\/font>. Sono capacissimi di <font color=\"#ff00ff\">scaricare nuove e improbabili suonerie per il cellulare<\/font>, <font color=\"#008000\">installare un lettore di midi<\/font> (non hanno idea dell&#8217;esistenza degli mp3) <font color=\"#008000\">pieno di spyware incazzatissimi<\/font>, <font color=\"#000080\">giocare al solitario<\/font>.<font color=\"#ff0000\"> Se fossero sull&#8217;enterprise che tanto hanno studiato<\/font> (convinti cos\u00ec di aver capito come funziona un computer), <font color=\"#ff0000\">sarebbero relegati al sistema fognario dell&#8217;astronave<\/font>. E ogni qual volta si trovassero a chiamare &#8220;<strong>Computer?<\/strong>&#8221; l&#8217;OS della nave risponderebbe scocciato &#8220;<strong>Cazzo vuoi?<\/strong>&#8220;.<br \/> Hanno il dono di arrivare con una puntualit\u00e0 svizzera: arrivano nell&#8217;esatto istante in cui non dovrebbero essere l\u00ec. <font color=\"#ff00ff\">Voi lavorate per ore, vi schiantate la schi<br \/>\nena, gli occhi, le mani, il cuore su un lavoro e loro arrivano quando vi state prendendo un pausa. Danno un&#8217;occhiata al volo e domandano <\/font><br \/> <font color=\"#ff0000\">&#8220;Beh?! Tutto qui?&#8221;<\/font><br \/> <font color=\"#ff0000\">&#8220;Ohhh! Lo vedi che non ci voleva poi tanto?&#8221;<\/font><br \/> <font color=\"#ff0000\">&#8220;Bene&#8230; Ma comunque a me non sembra nulla di difficile&#8221;<\/font><br \/> E poi concludo sempre il loro ragionamento con un &#8220;<strong>Con un paio di mesi, la sera dopo cena, imparo a usare questo programma e poi lo so fare anche io!<\/strong>&#8220;. Il problema \u00e8 che<br \/> <font color=\"#0000ff\">a. sono seriamente convinti di questa affermazione<\/font><br \/> <font color=\"#003366\">b. il programma in questione, normalmente, \u00e8 maya, photoshop, 3D Studio, QuarkXpress e tutti quei software che richiedono corsi, manuali di 700 pagine, anni di pratica e pazienza.<\/font><br \/> <font color=\"#808000\">Dopo un esame superficiale di Paint, sono convinti di essere entrati nel pi\u00f9 intimo animo di photoshop<\/font>. <font color=\"#008000\">Dopo una conoscenza marginale di Tomb Raider, sostengono di possedere il controllo delle geometrie 3D di Maya<\/font>. <font color=\"#0000ff\">Al termine di una insignificante sessione di lavoro con la calcolatrice, si bullano di avere il controllo del sistema binario e di tutti i linguaggi di programmazione che ne discendono<\/font>. <strong>Come possiamo distinguere un mostro di bravura da un minimizzatore?<\/strong> Perch\u00e8, siamo seri, <font color=\"#ff6600\">se un modellatore della Pixar arrivasse nel nostro studio e ci guardasse lavorare, probabilmente si prenderebbe una birra, dei pop corn e ci studierebbe come fanno gli antropologi con le trib\u00f9 di nativi della patagonia<\/font>. La risoluzione del problema \u00e8 semplicissima: <font color=\"#800080\">fare leva sulla sua ignoranza<\/font>. <strong>Come? <\/strong>Semplice&#8230; diciamo che questo pu\u00f2 essere un normale dialogo:<br \/> <font color=\"#339966\">Finita la sessione lavorativa di iera sera<\/font> (sono le 9 di mattina e avete fatto una dritta tutta la notte), <font color=\"#339966\">vi alzate e controllate il lavoro sorseggiando un caff\u00e8<\/font>.<br \/> <strong>Il minimizzatore entra in quel momento<\/strong>. <font color=\"#808000\">Sarebbero bastati cinque minuti prima e avrebbe visto la vostra mano, ridotta a un osceno moncherino sanguinante sul mouse. <strong>MA LUI ARRIVA AL CAFFE&#8217;!<\/strong><\/font> <font color=\"#ff0000\">Vi crede appena arrivati<\/font> e <font color=\"#ff6600\">controlla il lavoro che vi era stato assegnato ieri alle 17.00<\/font>. <em>Certo che l&#8217;abbiate fatto in un&#8217;oretta, vi domanda<\/em><br \/> <font color=\"#ff0000\">Gi\u00e0 fatto? Oh, bravo. Lo vedi che non era cos\u00ec difficile come sembrava? Vi lamentate sempre!<\/font><br \/> <font color=\"#0000ff\">Veramente ho fatto la notte (frase dura a effetto, per attirare la sua attenzione e SOPRATTUTTO la sua voglia di polemica)<\/font><br \/> <font color=\"#ff0000\">Eh s\u00ec, mo&#8217; la notte!<\/font><br \/> <font color=\"#0000ff\">Gi\u00e0, sai, ho avuto problemi col modellatore (aria di confidenza, tra vecchi compagni di trincea). La sinattiche si erano incasinate. Hai presente quando due layer si sovrappongono, no?<\/font><br \/> <strong>Intanto avete portato il destro e il sinistro. Non importa che lui vi risponda S\u00ec o No, voi proseguite<\/strong><br \/> <font color=\"#0000ff\">Esattamente: layer sovrapposti. E&#8217; stato un casino, guarda! Ho dovuto riprocessare tutto, partendo dalla decodifica del filtro. Ho passato ore a cercare di sbrogliare il main men\u00f9, che nel frattempo aveva renderizzato paint riducendolo a un colabrodo. E (<strong>qui il colpo di genio<\/strong>) detto tra noi tecnici: quello che mi scoccia \u00e8 che se non sei del mestiere, se racconti i casini che ho sbrogliato stanotte, nemmeno ci credi! Guarda, <strong>meno male che posso parlare con te<\/strong>! (Se c&#8217;\u00e8 un po di confidenza, ci sta bene la mano sulla spalla qui).<\/font><br \/> <font color=\"#ff6600\">Chiunque conosca l'&#8221;abc&#8221;, anzi, l'&#8221;a&#8221; del computer, sa benissimo che quello che ho appena detto non ha alcun senso<\/font>. <font color=\"#ff00ff\">Ma il minimizzatore sar\u00e0 completamente preso in contropiede: si spaccia per uno che ne sa, o per uno che ne dovrebbe sapere! <\/font>Normalmente hanno due reazioni, a questo punto: <\/p>\n<p> a. occhi fuori dalle orbite, testa scossa da destra a sinistra facendo &#8220;<font color=\"#ff0000\">No<\/font>&#8221; e ripetendo &#8220;<font color=\"#ff0000\">No, sai, non ne capisco nulla io<\/font>&#8220;. <strong>E con questa ammissione tra le mani, potete farci quello che volete<\/strong>, a costo di girargliela contro la prossima volta che asserisce &#8220;<font color=\"#ff0000\">&#8230;in due mesi imparo questo programma!<\/font>&#8220;. Gli sbatattete in faccia &#8220;<font color=\"#0000ff\">S\u00ec s\u00ec, intanto impara a non sovrapporre i layer e poi ne parliamo!<\/font>&#8220;. E lui a tormentare ogni tecnico nel raggio di 10 kilometri, domandando &#8220;<font color=\"#ff0000\">Ok, ma come faccio a evitare che si sovrappongano?<\/font>&#8220;. <strong>Segue lo sguardo perplesso del tecnico che pazientemente gli rispiega da capo cosa \u00e8 un layer.<\/strong> <\/p>\n<p> b. occhi socchiusi, tesca scossa dall&#8217;alto al basso facendo &#8220;<font color=\"#ff0000\">S\u00ec<\/font>&#8221; e sospirando &#8220;<font color=\"#ff0000\">Buon lavoro. Meno male che te ne sei occupato tu<\/font>&#8220;. Questa \u00e8 <strong>un&#8217;altra confessione firmata<\/strong>: sopra c&#8217;\u00e8 scritto a caratterti cubitali &#8220;<strong><font color=\"#ff00ff\">Non so un cazzo<\/font><\/strong>&#8220;. E una volta inquadrato il minimizzatore, nella categoria &#8220;<strong>b<\/strong>&#8220;, potete usare questa tecnica quando volete, inventando ogni giorno una nuova balla, dilatando i tempi all&#8217;infinito &#8220;<font color=\"#0000ff\">Eh sai, oggi ho sprecato 2 ore a riordinare i men\u00f9! La post-produzione esecutiva ha bloccato buona parte del codice sorgente, deviando parte dei dati su una folder completamente sballata<\/font>&#8220;, &#8220;<font color=\"#0000ff\">Guarda, ci sarebbe voluto un secondo, ma ci ho messo quasi 4 ore! Ma tu mi capisci: questi computer sono un casino! La maggior parte del tempo l&#8217;ho trascorsa sistemando la ricollocanzione della ram, che altrimenti mi rallentava troppo rendendo immanovrabile il file, offuscando parte delle shadow map<\/font>&#8221; etc etc&#8230;<br \/> <strong>Il minimizzatore pu\u00f2 essere fermato, ma solo con le sue stesse armi<\/strong>. I problemi tecnici sono un tema che lui <strong><font color=\"#ff6600\">IGNORA COMPLETAMENTE <\/font><\/strong>e dopo aver saggiato la profondit\u00e0 delle sue conoscenze e la categoria di appartenenza, <font color=\"#008080\">potete giostrarvelo come pi\u00f9 vi aggrada<\/font>!<br \/> Torno al lavoro adesso ragazzuoli, oggi \u00e8 il terzo giorno di delirio e <font color=\"#0000ff\">devo ancora assolutamente riallineare gli snap prima che i layers si sovrappongano<\/font>!<br \/> <strong>Un abbraccio!<\/strong> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Genio Creativo. 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