{"id":13,"date":"2009-06-16T00:00:00","date_gmt":"2009-06-16T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2009\/06\/16\/tra-paure-e-soprattutto-novita'\/"},"modified":"2009-06-16T00:00:00","modified_gmt":"2009-06-16T00:00:00","slug":"tra-paure-e-soprattutto-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2009\/06\/16\/tra-paure-e-soprattutto-novita\/","title":{"rendered":"tra paure e  soprattutto novita&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> ma che fine ha fatto la biondina della foto, con un cappellino blu da cittina nonostante i <em>31 si avvicinino inesorabili<\/em>? \u00e8 ancora viva, e toccando ferro (e legno anche va&#8217;, che quass\u00f9 lo si preferisce) ha ancora il suo lavoro. un <span style=\"color: #339966\">privilegio assoluto<\/span>, lo voglio bello dire. una fortuna vergognosa in tempi come questi. lavoro a parte, su cui torneremo a breve, l&#8217;architettessa si \u00e8 dilettata negli ultimi tempi tra: computer scassato, amenit\u00e0 burocratiche legate a quanto scoprirete sotto, pi\u00f9 <em>due clonazioni a ruota<\/em> di carte di credito, una italiana, l&#8217;altra anglosassone&#8230;con la differenza che nel secondo caso, a 96 ore dalla clonazione, avevo gi\u00e0 i soldi sul conto. nel primo caso, in nome di <em>un&#8217;efficienza perfettamente italian style<\/em>, mi sono stati richiesti un paio di chili di carta da compliare nonch\u00e8 denuncia&#8230;che provveder\u00f2 a fare il prossimo sabato, all&#8217;indomani del mio rimpatrio di 48 ore. al solito comando dei carabinieri, ovviamente; laddove un lustro fa, in occasione di un&#8217;altra clonazione, appresi dal carabiniere di turno, non senza turbamento, che a <em>siena c&#8217;\u00e8 il mare<\/em>. ma questa \u00e8 <em>decisamente<\/em> un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p>la vera novit\u00e0 \u00e8 che ulisse ha finalmente trovato la sua nuova itaca: alla fine mi sono decisa, prima di trasformare il forno nella succursale del cassetto della biancheria. la ricerca della casa, a cui ho amorevolmente devoluto buona parte delle mie pause pranzo da inizio maggio, si \u00e8 concretizzata nella seconda met\u00e0. da allora sono partite <em>infinite transumanze<\/em> le sere dopo lavoro, durante i giorni pi\u00f9 ventosi che londra ricordi dall&#8217;inizio del millennio. il trasloco, con tutte le amenit\u00e0 connesse, mi ha ciucciato buona parte delle energie, fisiche, intellettuali e temporali. il lavoro e l&#8217;attivit\u00e0 sportiva me le hanno se dio vuole esaurite, ma la soddisfazione di esserci riuscita, e da sola, mi ha ringalluzzito. la nuova casa \u00e8 in una zona decisamente pi\u00f9 carina, nella parte finale di hampstead e infinitamente pi\u00f9 comoda sotto molti punti di vista. l&#8217;attrazione principale della zona pare sia rappresentata dalla casa del signor freud, a 150 metri dal mio uscio di casa, dove si dice che sia gelosamente custodito nientepopodimenoch\u00e8 il <em>famoso lettino delle sedute psicoanalitiche<\/em>. freud a parte, la zona \u00e8 molto verde, pulita, a 20 minuti a piedi da regent&#8217;s park e altrettanti da hampstead heath, uno dei parchi pi\u00f9 belli e forse meno conosciuti di londra. pi\u00f9 che un parco, un&#8217;area sterminata a bosco e brughiera a cui \u00e8 stato costruito attorno. lo studio flat \u00e8 su due livelli, il che mi permette di cullarmi nella beata illusione di vivere in un bilocale anzich\u00e8 un mololoculo.<\/p>\n<p>l&#8217;eleonora di un anno fa ci avrebbe pensato e ripensato al cambio di casa&#8230;e alla fine avrebbe detto no. le incognite di vivere a londra ora, e lavorare come architetto, sono tantissime. inutile nasconderlo: stiamo tutti, come di dice dalle mie parti, <em>a culino stretto<\/em>, con la paura cio\u00e8 di essere mandati a casa dall&#8217;oggi al domani. come ho detto e ripetuto pi\u00f9 volte, io sono nata ansiosa e la sega mentale \u00e8 senz&#8217;altro la disciplina in cui eccello: ritoccando ferro e legno non siamo con le mani in mano per adesso,tutt&#8217;altro e i lavori ci sono; anche perch\u00e8 come vi raccontai alcuni mesi fa, una collega star\u00e0 via fino a gennaio per un master, ed i suoi lavori li abbiamo assorbiti noi. ma le carte in tavola fanno presto a cambiare. ragion per cui ho deciso che se dovevo stare in ansia comunque, quasi come <em>filosofia di vita<\/em> diciamo, tanto valeva farlo in bellezza e in una casa pi\u00f9&#8230;casa.<\/p>\n<p>chi mi segue dall&#8217;inizio sa che il limite temporale che mi ero prefissata erano un paio di anni&#8230;nel corso del tempo ci ho preso gusto, naturalmente, londra mi ha conquistato del tutto e ha conquistato anche le tenera met\u00e0, tanto \u00e8 vero che ho un attimino <em>esteso<\/em>, almeno in linea di principio, l&#8217;orizzonte temporale. ma se le cose dovessero prendere una brutta piega, mi basterebbe comunque riuscire ad arrivare a gennaio. quando parliamo della crisi, poche volte a dir la verit\u00e0 (sono tutti molto pragmatici) patrick scuote la spalla e di riflesso il gozzo e dice che questa \u00e8 la sua terza recessione da quando lavora nello studio. e, sottintende, sono sempre sopravvissuti&#8230;.e ci devono essere stati anche momenti peggiori, dato che lo studio festeggia quest&#8217;anno il 125esimo anniversario.<\/p>\n<p>i progetti a cui sto lavorando adesso sono molto belli. uno \u00e8 una ristrutturazione di una casa di campagna enorme nel buckinghamshire, con una serie infinita di stratificazioni, brani medievali si fondono con elementi giorgiani e novecenteschi. le stratificazioni e le &#8220;aggiunte&#8221; continue se da una parte hanno dato carattere al complesso, lo hanno reso molto confuso nella fruizione e organizzazione di spazio e percorsi. cosi&#8217; ingarbugliato che nella porzione pi\u00f9 storica e pi\u00f9 caratterizzata i proprietari di fatto non riescono ad abitare. il nostro intervento di conseguenza mira ad un&#8217;organizzazione pi\u00f9 razionale dello spazio interno, unito ad alcune modifiche esterne che rispettino ossequiosamente la preesistenza; assieme a lavori di restauro vero e proprio. accanto a questo, finalmente mi \u00e8 toccata la mia prima extension di una chiesa; si tratta di riprendere un progetto &#8220;vecchio&#8221; e modificarlo, ma ci sono altre extensions pi\u00f9 piccole in altre zone della parrocchia, il tutto, e sembra la volta buona, da portare all&#8217;esecutivo. da luglio inoltre dovrebbero partire i lavori che ho seguito dall&#8217;inizio all&#8217;interno e all&#8217;esterno di un&#8217;altra chiesa&#8230; tre lavori ed un unica impresa, che ha fatto il &#8220;prezzaccio&#8221; perch\u00e8 la parrocchia non aveva fondi a sufficienza: rifacimento di tre tetti con annessi lavori di recupero della pietra, un nuovo ufficio e, che non manca mai, nuova cucina e servizi. <em>ecofriendly<\/em>, ovvero mobili della cucina fatti con barattoli di yogurt e tazzine di plastica riciclate.sono proprio curiosa di vederli in opera.<\/p>\n<p>negli ultimi mesi ho avuto la soddisfazione anche di aver visto diversi lavori iniziati e finiti, progetti che erano stati affidati a me e che ho potuto seguire dal rilievo al certificato finale. sar\u00e0 che qui le cose si muovono pi\u00f9 veloci, che sono stata fortunata, ma in italia non mi era mai successo; qui sono andata e vado ai meeting precontratto, ai meeting durante i lavori, vengo sguinzagliata in cantiere con elmetto e giacchino fluo con gente che ascolta quello che dico, se lo annota e, uditeudite, <em>lo fa davvero<\/em>! due di questi sono lavori di restauro vero e proprio, (pulizia della pietra, ristilatura dei giunti di malta, consolidamento strutturale e delle pietre, rifacimento del manto di copertura) su due chiese di wren nella city; un altro sono lavori prettamente di conservazione su delle tombe monumentali in un giardino-cimitero (concetto assolutamente inglesissimo) in un paesino lungo il tamigi alle porte di londra; ci sono passata oggi per un altro lavoro che dovevo controllare li&#8217; vicino e mi si \u00e8 aperto il cuore a vedere le tombe pulite, consolidate e senza pi\u00f9 &#8220;pezzi&#8221; mancanti&#8230;soprattutto perch\u00e8 altre persone si raccoglievano a guardarle e sembravano compiaciute.<\/p>\n<p>spero che tutto questo duri il pi\u00f9 possibile perche\u00e8 davvero mi sta dando delle belle soddisfazioni, sia come crescita personale- professionale per la quantit\u00e0 di cose che imparo ogni giorno, sia per la soddisfazione professionale <em>itself<\/em>.<\/p>\n<p>e per stasera, da, attenzione, fitzjohn&#8217;s avenue, \u00e8 tutto!<\/p>\n<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ma che fine ha fatto la biondina della foto, con un cappellino blu da cittina nonostante i 31 si avvicinino inesorabili ? &amp;#232 <a 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