{"id":31,"date":"2008-08-12T00:00:00","date_gmt":"2008-08-12T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/08\/12\/la-scozia-vista-da-me\/"},"modified":"2008-08-12T00:00:00","modified_gmt":"2008-08-12T00:00:00","slug":"la-scozia-vista-da-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/08\/12\/la-scozia-vista-da-me\/","title":{"rendered":"la scozia vista da me"},"content":{"rendered":"<p><span><span style=\"font-size: small\">affetta da una forma grave di <em><span style=\"color: #339966\">sindrome costa crociere<\/span><\/em>, l&#8217;architettessa ha fatto ritorno in quel di loveridge road. il rientro in ufficio \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 traumatici che ricordi. mentre cercavo di ricordarmi, nell&#8217;ordine: i nomi dei mie colleghi, quale fosse la mia scrivania e come si accendesse il computer, la domanda ricorrente che serpeggiava tra le mie meningi era &#8220;<em>perch\u00e8 sono qui? che posto \u00e8 questo? <span style=\"color: #800000\">e che fine hanno fatto le pecore<\/span>?<\/em>&#8220;. ho vissuto il viaggio in scozia con la consapevolezza, forse prima ancora di partire, che questo viaggio mi avrebbe lasciato tanto tantissimo, e che forse sarebbe stato anche difficile <em>spiegare<\/em> le emozioni che avremmo provato. al contempo ho cercato, nei giorni prima della partenza, di non pensare troppo a come me la sarei aspettata, e tenere la testa sgombra come una videocassetta vergine per imprimere meglio ricordi e sensazioni. partire da londra in un sabato mattina piovoso, atterrare e vedere edimburgo, e piano piano raggiungere il nord, lasciandosi alle spalle citt\u00e0, negozi, macchine, a volte anche esseri umani \u00e8 stata davvero un&#8217;esperienza emozionante, di quelle che, scusate l&#8217;espressione abusata, ci ricorderemo per tutta la vita. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">gli alberi che si fanno piano piano pi\u00f9 timidi e incerti, le giornate che si allungano fino ad avere il sole alle dieci passate, le pecore che, nel mare delle brughiere, si confondono con i sassi e i sassi con le pecore, il mare che diventa lago e il lago che diventa mare ma che sempre <em><span style=\"color: #3366ff\">loch<\/span><\/em> si chiama. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">e gli scozzesi, che battono moneta propria, che parlano un inglese dall&#8217;accento quasi russo, che sorridono e salutano, orgogliosi di essere scozzesi ma dal profondo, senza ostentazioni folcloristiche o peggio ancora commerciali. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #008000\">londra \u00e8 lontanissima;<\/span> lo \u00e8 nei miei pensieri ma soprattutto nella percezione di chi vive qui. pochissime bandiere del regno unito, la regina forse manco sanno come si chiama. per chi abita nelle highlands il mondo inizia e finisce a inverness. a ricordare che siamo in UK, l&#8217;ubiqua presenza delle <span style=\"color: #ff0000\">cabine telefoniche rosse<\/span>, emblema tangibile e incontrovertibile dell&#8217;efficienza del regno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">di seguito, alcuni pensieri sciolti, pennellate a caldo, nell&#8217;attesa di riordinare le foto e i pensieri&#8230;.quello che \u00e8 filtrato dal colino a grana grossa, a un giorno dal rientro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; l&#8217;emozione, gi\u00e0 accennata, di <span style=\"color: #0000ff\">guidare verso nord<\/span>, riempiendosi gli occhi di montagne che precipitano a picco sul mare, di deserti sterminati di brughiera (quella brughiera che da piccola, leggendo i libri di <em>conan doyle<\/em> e soprattutto di <em>herriot<\/em>, facevo fatica a comprendere e immaginare), di scogliere aspre da colori rossastri che si aprono all&#8217;improvviso su spiagge bianchissime<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; i <span style=\"color: #0000ff\">colori incredibili<\/span> e cangianti dal rosa, al salmone, al porpora delle abbazie allo stato di rudere degli <em>scottish borders<\/em> a sud di edimburgo, un nome per tutti <em>melrose abbey<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; il <span style=\"color: #0000ff\">salmone affumicato<\/span> pi\u00f9 buono della storia, comprato in riva al mare in casa di una signora, e mangiato con le mani in macchina vicino ad <em>applecross<\/em>, sulla costa north west, aspettando che spiovesse&#8230;col cuore leggero perch\u00e8 avevamo trovato il primo distributore dopo centinaia (e vabb\u00e8, licenza poetica) di chilometri<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; <span style=\"color: #0000ff\">l&#8217;alba limpidissima<\/span> che abbiamo visto dalla nostra &#8220;<em>camera con vista<\/em>&#8221; sulla scogliera di <em>birsay,<span> <\/span>alle orcadi<\/em>, mentre il vento spolverava qualsiasi cosa gli si parasse di fronte<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; l&#8217;<span style=\"color: #0000ff\">arcobaleno<\/span> pi\u00f9 incredibile che abbia mai visto in tutta la mia vita, dopo che un acquazzone aveva spazzato via la foschia e reso vividi i colori<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; il <span style=\"color: #0000ff\">tramonto<\/span> su <em>tantallon castle<\/em>, poco lontano da edinburgh, a picco sul mare<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; i giorni di <span style=\"color: #0000ff\">sole splendido<\/span> che il padreterno o chi per lui ha voluto regalarci<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; la commovente <span style=\"color: #0000ff\">italian chapel<\/span> alle <em>orcadi<\/em>, costruita e affrescata dai prigionieri italiani durante la seconda guerra mondiale, deportati quass\u00f9 dopo essere stati catturati dagli inglesi in africa. commovente, attenzione, non perch\u00e8 sono italiana o particolarmente religiosa (chi mi conosce lo sa)&#8230;ma perch\u00e8 realizzata adattando una baracca militare, di cui all&#8217;esterno \u00e8 ancora visibile la struttura; perch\u00e8 iniziata da un gruppo di prigionieri che hanno sentito il bisogno di esprimersi, incoraggiati dai &#8220;carcerieri&#8221; che anzi, gli hanno mandato &#8220;rinforzi&#8221; da un campo di prigionia vicino&#8230;il che la dice lunga, o almeno \u00e8 questa la mia illusione, sul trattamento che gli scozzesi hanno riservato agli italiani. l&#8217;autore principale, la mente, dell&#8217;opera, \u00e8 stato addirittura rintracciato via radio per vie fortuite negli anni 60 dalla popolazione e invitato a restaurare gli affreschi che si stavano deteriorando; invito che ha accettato di buon grado. mi attardo su questa storia perch\u00e8 mi ha sinceramente <span style=\"color: #000000\">emozionato<\/span>, mi \u00e8 sembrata una <span style=\"color: #ff00ff\">piccola oasi di umanit\u00e0 nella disumanit\u00e0 della guerra.<\/span> e perch\u00e8 mi ha ricordato molto <em>&#8220;Mediterraneo&#8221;,<\/em> quando il tenente &#8211; claudio bigagli affresca la chiesetta dell&#8217;isola dove la guerra li ha sbattuti. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; l&#8217;incredibile <span style=\"color: #0000ff\">rosslyn chapel<\/span>, cos\u00ec diversa da qualsiasi chiesa che avessimo mai visto, un vero e proprio scrigno al cui interno \u00e8 stato scolpito in modo assolutamente anticonvenzionale e soprendente ogni millimetro quadrato. la stessa del codice da vinci, s\u00ec, ma lo abbiamo scoperto andandoci e comunque per quanto ci ricordavamo dal film, completamente diversa. e difatti, come ha spiegato in un ottimo scozzese il signore distinto che ci faceva da guida&#8230;<em>hollywood ha delle ragioni che la storia dell&#8217;architettura non conosce:<\/em> detto altrimenti, per il film hanno ricostruito completamente e a loro modo gli interni della cripta!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8211; la <span style=\"color: #0000ff\">felicita&#8217;<\/span>, e permettetemi la nota <em>squisitamente privata<\/em>, di vivere tutto questo con la tenera met\u00e0, di passare insieme nove giorni (mai successo da quando le nostre strade si sono incrociate) e nove notti, scambiandosi impressioni su quello che stavamo vivendo e mescolandoli ai ricordi comuni e a progetti per il futuro. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\"><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">&#8230;bene, basta cos\u00ec, per stasera da loveridge road e&#8217; tutto. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\">tornate a lavoro svelti svelti come coniglietti, che appena posso faccio una cernita delle <em>700 foto (giuro che non scherzo)<\/em> e ve n<br \/>\ne fo vedere qualcuna. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small\"><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: small;color: #ff0000\"><strong>sciaoooooooooooooo!!!!<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;ridatemi le pecore!! <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/08\/12\/la-scozia-vista-da-me\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-31","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>la scozia vista da me - Sotto le Torri - Una Senese a Londra<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/08\/12\/la-scozia-vista-da-me\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"la scozia vista da me - Sotto le Torri - Una Senese a Londra\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"...ridatemi le pecore!! 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