{"id":35,"date":"2008-06-17T00:00:00","date_gmt":"2008-06-17T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/06\/17\/rose-e-palazzi-reali\/"},"modified":"2008-06-17T00:00:00","modified_gmt":"2008-06-17T00:00:00","slug":"rose-e-palazzi-reali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/06\/17\/rose-e-palazzi-reali\/","title":{"rendered":"rose e palazzi reali"},"content":{"rendered":"<p><span><span style=\"font-size: x-small\">sciao cittini!! l&#8217;ultima volta vi avevo lasciato in sospeso un discorsone su hampton court, promettendovi <em>amenit\u00e0 a seguire<\/em>. qual&#8217;\u00e8 la storia, brevemente, del palazzo? fu costruito dal cardinale wolsey, un ribelle (cosi&#8217; lo definiscono le guide) cancelliere di enrico VIII, come dimora ecclesiastica. quando il re gli chiese per quale motivo avesse bisogno di una dimora cos\u00ec sfarzosa, il cardinale rispose che era per &#8220;<em>dimostrare che nobile palazzo un suddito poteva offrire al proprio sovrano<\/em>&#8220;. la volpina risposta gli valse la caduta in disgrazia presso il sanguigno re e la conseguente requisizione del palazzo; un&#8217;altra versione della storia sostiene che il cardinale fosse caduto in disgrazia per proprio conto, e che il re si offr\u00ec di acquisire la dimora. fattost\u00e0 che vi si trasfer\u00ec nel giro di poco, apportandovi al contempo numerose modifiche ed aggiunte. per due secoli, fino alla morte di giorgio II nel 1760, fu la residenza della corte. nel 1689 william II incarico un <em>tale<\/em> <span style=\"color: #008080\">wren<\/span> di modificare le ali sud ed est e di aggiungere la banqueting hall. il palazzo \u00e8 quindi, come spesso capita, il risultato di stratificazioni che si sono susseguite per almeno due secoli. oggi la maggior parte del palazzo ospita i &#8220;pensionati&#8221; della corona: fu proprio uno degli anziani residenti nel 1986 a causare uno spaventoso incendio, <em>per la mania molto retr\u00f2 di leggere a lume di candela&#8230;<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">l&#8217;altra grande attrazione di hampton court sono i <span style=\"color: #ff00ff\"><strong>giardini<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000\">, dove ho un po&#8217; giochicchiato con la macchina fotografica&#8230; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/p6071137.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/p6071145.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">qui si trova la <span style=\"color: #3366ff\">great vine<\/span>, <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/dsc00952.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">ovvero la vite pi\u00f9 lunga e pi\u00f9 antica del mondo, piantata si dice da &#8220;capability&#8221; brown tra il 1768 e il 1774, che ricopriva la carica di supervisore dei giardini e delle acque di giorgio II. i rami misurano mediamente 33 metri, il pi\u00f9 lungo si dice 75; produce ogni anno 700 grappoli di uva nera d&#8217;amburgo, acquistabili per una ventina di pounds negli shops del palazzo&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">il giardino pare che sia abitato da un cervo, che dovrebbe essere il discendente di quelli introdotti da enrico VIII, famoso oltre che per l&#8217;hobby della collezione di mogli anche per la caccia e i conseguenti lauti banchetti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">altra attrazione su cui vale la pena attardarsi \u00e8 il famoso <strong><span style=\"color: #ff6600\">maze<\/span><\/strong>, il <em>labirinto<\/em>, di cui oggi non rimane che un misero pezzo di un qualcosa di enorme, in cui perdersi era garantito e al tempo stesso allucinante. trovare il bandolo della matassa ci ha tenuto impegnati per una ventina di minuti e altrettanti per uscire, dato che abbiamo voluto riprovare il brivido. in realt\u00e0 devo ammettere che \u00e8 stato quasi un <em>piece of cake<\/em>, un gioco da ragazzi; due anni fa all&#8217;interno del labirinto di schonbrunn dopo 45 minuti che giravamo a vuoto avevo francamente iniziato a pensare che <em>ci avrebbero ritrovato fossili tra un paio di milioni d&#8217;anni. <\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">bellissimo e profumatissimo naturalmente \u00e8 anche il <span style=\"color: #ff00ff\"><strong>roseto<\/strong><\/span>. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/dsc00964.jpg\" border=\"0\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">come i pi\u00f9 <em>acuti<\/em> di voi avranno intuito le rose ormai stanno diventando una specie di monomania per l&#8217;architettessa, vi ho ammorbato e vi ammorber\u00f2 con milioni di foto di rose e fiori in generale, pi\u00f9 adatti a un <em>blog di botanica comparata<\/em> che non di architettura.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">l&#8217;altra cosa carina (e cara) di hampton court \u00e8 il festival della musica, dell&#8217;opera e del ballo, che si tiene d&#8217;estate, io avevo capito a luglio ma vi ci siamo imbattuti sabato. fondato nel 1993 il festival propone artisti di fama internazionale, tipo jos\u00e8 carreras, van morrison&#8230;sul palco all&#8217;aperto della corte tudor; l&#8217;intervallo \u00e8 particolarmente lungo per permettere agli spettatori di fare il picnic nei 20 ettari di giardino.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">questo accadeva sabato. domenica ho trascinato la dolce met\u00e0, che in realt\u00e0 non ha opposto resistenza, a <span style=\"color: #339966\"><strong>regent&#8217;s park<\/strong><\/span> nell&#8217;inner circle a vedere, <em>e ridaje,<\/em> le <em><strong><span style=\"color: #ff0000\">rose<\/span><\/strong><\/em> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/p6081198.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/p6081199.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">(alzi la mano chi ne dubitava). pic nic pianificato da giorni, per cui l&#8217;architettessa si \u00e8 alzata (attenzione, <em>non<\/em> svegliata), da brava massaia, alle sette per mettere a lievitare il pane alla zucca e la focaccia. ma ne \u00e8 valsa la pena! mentre mezza italia era sommersa dall&#8217;acqua, ci siamo goduti 26 gradi di sole e la conseguente <em>tintarella<\/em> inglese&#8230;la sezione fiorentina del servizio meteorologico nazionale (i miei) hanno svelato l&#8217;arcano: l&#8217;anticiclone delle azzorre quest&#8217;anno ha piegato verso il nord europa, lasciando il sud a guazzo. non dico che quass\u00f9 si schianti di caldo, si oscilla tra i 18 e i 26 gradi, ma diciamo che almeno per il momento mi sto godendo una quasi estate insolitamente calda e asciutta. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">ed ecco l&#8217;architettessa pronta per il pic nic con la borsina blu delle susine&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/hampton court ii\/p6081225.jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span style=\"font-size: x-small\">bene cari, per ora \u00e8 davvero tutto. <span style=\"color: #ff00ff\"><strong>saluti e baci e a presto<\/strong><\/span>. <\/span><span style=\"font-size: small\">sciao!!!!<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>hampton court&#8230;e la storia continua <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2008\/06\/17\/rose-e-palazzi-reali\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-35","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>rose e palazzi reali - Sotto le Torri - Una Senese a Londra<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" 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