{"id":58,"date":"2007-12-12T00:00:00","date_gmt":"2007-12-12T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2007\/12\/12\/ESISTOOOOO\/"},"modified":"2007-12-12T00:00:00","modified_gmt":"2007-12-12T00:00:00","slug":"esistooooo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2007\/12\/12\/esistooooo\/","title":{"rendered":"ESISTOOOOO!!!"},"content":{"rendered":"<p> <font size=\"1\"><span style=\"font-family: helvetica\"><strong><font color=\"#ff0000\">&#8230;piccola ma adatta a me.<\/font><\/strong> ebbene si, dopo tanto peregrinare <em>Ulisse ha trovato al sua Itaca,<\/em> una piccola Itaca nuova di pacca, con lavatrice, forno a microonde, miscelatore nel lavandino, <em>wooden floor<\/em>&#8230;e chi ha avuto a che fare anche solo per dieci minuti con <font color=\"#800000\">l&#8217;ubiqua moquette inglese<\/font> marrone sa di cosa parlo. e soprattutto, signore e signori, con un bagno tutto mio! si perch\u00e8 da queste parti \u00e8 molto in voga <font color=\"#008000\">l&#8217;amena condivisione del bagno con illustri sconosciuti<\/font>, che dimorano al tuo stesso piano (quando va bene&#8230;ho visto uno studio che aveva il bagno al primo piano). anyway, il problema della casa \u00e8 sistemato. la zona non \u00e8 ovviamente una delle pi\u00f9 fighe di londra, ma a un certo punto mi sono detta che tutto sommato potevo accontentarmi. se non altro \u00e8 sicura, almeno quanto lo \u00e8 casa dei miei a firenze, dove ho vissuto<span> <\/span>26 anni. sostanzialmente \u00e8 una zona residenziale, molto ben servita dai mezzi e piena di negozini microscopici ed economici. nel giro di mezzo chilometro ho contato ben tre &#8220;poundland&#8221; che altro non sono che l&#8217;equivalente anglosassone di &#8220;tutto a un euro&#8221;, con la dovuta conversione. e un numero impressionante di ristoranti etnici, dal cinese all&#8217;indiano al polacco. e per me, che camminare \u00e8 come respirare, \u00e8 anche fattibile andare a piedi a lavoro, pioggia permettendo&#8230; diciamo che in questi giorni l&#8217;ho fatto, ci metto poco meno di un&#8217;ora. che per me, anche quando stavo a siena, era normale amministrazione&#8230;certo l\u00e0 piove meno! e con i miei stivali mobbidi mobbidi&#8230;e chi m&#8217;ammazza a me. oltretutto si scoprono un sacco di cose, si sentono nell&#8217;aria una moltitudine di idiomi, di odori&#8230;ci si accorge come, nello spazio di un isolato, l&#8217;aspetto del quartiere cambia radicalmente.<\/span><span style=\"font-family: helvetica\">nei prossimi giorni vi delizier\u00f2 con le foto, ora sto cercando di organizzarmi in tutti i sensi. per certi versi mi sento <em><font color=\"#ff0000\">come un bambino che impara a camminare<\/font><\/em>&#8230;un passino alla volta prendo coraggio e &#8220;oso&#8221;&#8230;tornare a casa a piedi, usare il microonde (ridete ridete, ma a siena non ce l&#8217;avevo!), comprare un scheda telefonica inglese, sperimentare le zuppe di verdura inglesi.<\/span><span style=\"font-family: helvetica\"><strong>e il lavoro?<\/strong> mi diverto, e sto bene con i miei colleghi. inizio anche a capire meglio l&#8217;inglese e le battute, che devo ammettere sono davvero molto british, cosa che non mi dispiace, dal momento che degli inglesi apprezzo il pudore, vero o finto che sia. sono tutti molto gentili con me, l&#8217;unico problema \u00e8 che <font color=\"#3366ff\">forse il mio inglese potrebbe assumere una leggera inflessione teutonica<\/font>, dato che su sette architetti che siamo, tre sono tedeschi, anzi, tedesche. inoltre ho scoperto che l&#8217;architetto pi\u00f9 anziano (quell con il supergozzo) si chiama Patrick, ed \u00e8 canadese. Poi una delle segretarie \u00e8 asiatica&#8230;insomma, come capita spesso a Londra, lo studio \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 multietnica. Un&#8217;altra cosa che mi ha piacevomente sorpreso \u00e8 che ci sono be tre segretarie, ciascuna con il proprio ruolo&#8230;cosa che in Italia rappresentrebbe la fantascienza, dal momento che siamo abituati <em>all&#8217;architetto implume-segretaria-sturacessi<\/em>, tre al prezzo di uno. i lavori, come dissi la volta scorsa, sono molto interessanti; ho finito la preparazione di una presentazione ieri, una <em>extension<\/em> di un centro parrocchiale di una chiesa, che mi ha dato modo di capire come gli inglesi, molto pi\u00f9 di noi (o di me?) vivono la religione e soprattutto lo spazio fisico della parrocchia e degli spazi annessi. ho capito che sta entrando un lavoro grosso, di un certo valore, e che per questo c&#8217;\u00e8 un certo fermento, e questa \u00e8 la <em>good news<\/em>&#8230;.la <em>bad news<\/em> \u00e8 che dovr\u00e0 essere pronto per giugno&#8230;Patrick ha mimato la propria disperazione sbattendo ripettutamente la testa su un pilastro, mentre il gozzo leggiadro ondeggiava.<\/span><span style=\"font-family: helvetica\">ultima cosa, venerd\u00ec scorso ho partecipato al <em><font color=\"#ff0000\">Christmas Day Out<\/font><\/em>! ovvero la <font color=\"#008000\">gita natalizia per Londra<\/font>, con pranzo, organizzato (e pagto) dallo studio. Diciamo quindi che lo studio per cui lavoro \u00e8 composto da tre filiali, oltre a quella di Londra ce n&#8217;\u00e8 una a Cardiff e una a Wells. Una volta all&#8217;anno si riuniscono tutti, a rotazione in una delle tre citt\u00e0, per mostrare ai colleghi degli altri studi cosa ha fatto lo studio della propria citt\u00e0, quali cantieri ha seguito e quali i risultati. Quest&#8217;anno \u00e8 toccata Londra, e il cantiere che abbiamo visitato \u00e8 stato quello di St. Martin In-The-Fields, praticamente la Chiesa accanto alla National Gallery&#8230;io la conoscevo perch\u00e8 ogni sera o quasi vengono fatti dei concerti, ci ero stata a sentire a lume di candela un paio di fughe di Bach da ragazzina, nel corso del mio primo soggiorno a Londra&#8230;ero <em>appena maggiorenne<\/em>, chi l&#8217;avrebbe mai detto che dopo 10 anni ci sarei tornata sotto altre vesti&#8230;a volte \u00e8 curioso come i percorsi, anche personali, si intreccino attorno a se stessi. Insomma, il lavoro che lo studio ha fatto, ancora in corso comunque, \u00e8 articolato su due livelli: uno prettamente conservativo, e riguarda la pulizia delle facciate, degli interni, opere di consolidamento, revisione del tetto; l&#8217;altro pi\u00f9 invasivo, e riguarda gli spazi esterni e il sottosuolo: lo spazio adiacente alla chiesa, attualmente occupato da&#8230;nulla direi, \u00e8 stato riorganizzato con la creazione di due padiglioni per ospitare servizi, bookshop e altro, occupando parzialmente appunto anche il sottosuolo. <\/span><\/font> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/blog11\/07122007(009).jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/blog11\/07122007(010).jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/span> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><\/span><span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\">La giornata \u00e8 proseguita con il pranzo in un ristorante di Covent Garden, dove tra le altre cose ho avuto modo di assaggiare il famoso <font color=\"#800000\">pudding<\/font> inglese, per l&#8217;occasione guarnito con crema di brandy&#8230;<font color=\"#ff00ff\">gente, non \u00e8 affatto male<\/font>! diciamo che, per chi \u00e8 di Siena e dintorni, \u00e8 un <font color=\"#ff0000\">misto tra panforte e pancosanti.<\/font>..una <font color=\"#ff0000\">goduria<\/font>. <\/font><\/span> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\"> <span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\"><strong><font size=\"2\" color=\"#ff0000\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/blog11\/07122007(015).jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/font><\/strong><\/font><\/span><\/font><\/span> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\">La corona di cartavelina arancione che mi vedete sfoggiare con un certo orgoglio proviene da dei cilindri di carta colorata e dorata, tipo caramellone cilindriche, che da queste parti vanno di moda sotto natale&#8230;<\/font><\/span> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.professionearchitetto.it\/wp-content\/uploads\/diario\/200706181\/Image\/blog11\/07122007(013).jpg\" border=\"0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/font><\/span> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\">c&#8217;\u00e8 tutta una procedura per aprirli, dettata dalla tradizione, ma per farla breve sti cilindri si aprono e dentro c&#8217;\u00e8 la corona di svariati colori e un regalino: a me \u00e8 toccata una lentina di ingrandimento, alla mia vicina una pistolina ad acqua&#8230;tipo uovo di pasqua natalizio, ecco. <\/font><\/span><span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\">Orbene, per oggi \u00e8 tutto. Saluto tutti e un grazie particolare a chi nn si \u00e8 appisolato leggendo questo post fiume!!!!!<\/font><\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"> <span style=\"font-family: helvetica\"><font size=\"1\">Da <em>Loveridge Road, London<span> <\/span>NW6 2DU<\/em>, per oggi \u00e8 tutto.<\/font><\/span> <\/p>\n<p> <span style=\"font-family: helvetica\"><strong><font color=\"#ff0000\"><font size=\"2\">Vi abbraccio forte!<\/font><\/font><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>parva sed apta mihi <a href=\"https:\/\/blog.professionearchitetto.it\/sottolatorre\/2007\/12\/12\/esistooooo\/\">[continua]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-58","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>ESISTOOOOO!!! 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