UNO – Un frammento di ricordo e una mail
No, non è stata una gran bella idea dire quello che ho detto, e dire che avevo già provato la scena a casa…
Insomma, una spada giapponese sarà anche un bel regalo da portare in Italia, ci fai un figurone da Zio d’America che torna con i regali per i bambini, ma rischiare di essere bloccato dalla polizia no, mi sembra un rischio eccessivo.
Per fortuna mi sono chiarito subito con la hostess che mi guardava con quegli occhi sgranati, aprendo la valigia e porgendole la spada come avrebbe fatto un fedele Samurai.
E’ cominciato così il mio viaggio di ritorno di ormai due mesi fa verso l’Italia, quello che non ho mai raccontato perché volevo viverlo minuto per minuto, senza rischiare di fare come quei tizi che vedono Venezia attraverso l’obbiettivo di una macchina fotografica.
Eppure dovrò farlo prima o poi, perché è stato importante. Vedere la propria casa, le proprie cose, rivivere le proprie abitudini dopo un’esperienza così intensa, in un posto così diverso e per certi versi ostile, ti insegna sempre qualcosa. Ti fa capire tanto su quello che sei stato e su quello che vuoi essere.
Mettere in ordine i pensieri qui, seduto al mio solito posto nel mio solito studio, non è cosa facile, soprattutto dopo quello che è successo qualche giorno fa.
Ogni cosa a suo tempo.
Ora è tempo di scaricare la posta…
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xxx
Già, settembre 2008….
(continua)
Non ricordo esattamente quando ho deciso di venire qui a Hong Kong. In quel momento per me l'importante era partire. Per fuggire da un futuro già programmato e tremendamente rassicurante, dalla gente con la faccia rassegnata che si incontra da quelle parti, o forse solo per fuggire, viste le cose da pazzi successe poco tempo prima e delle quali un giorno forse avrò il coraggio di parlare. Mi chiamano Holden, e questo è il mio blog.
Ciao Holden, come stai?raccontami un po’ credo di essermi persa qualche passaggio..
baci
salario..
Ciao Holden…chissà se bazzichi ancora da ‘ste parti..spero di si!
Ho trovato diversi annunci di lavoro per studi a Hong Kong, ma in tutti chiedono di specificare il salario che ci si aspetta…Ho due anni di esperienza uno in italia e uno in inghilterra: hai una anche vaga idea di quanto potrei chiedere??grazie!
non sò perchè scrivo
Ciao! Sono un architetto di Milano sono rimasta abbastanza colpita dalle tue parole .. mi sono ritrovata in molte esperienze che hai vissuto . Sono stata in australia per due anni ma in conseguenza della crisi sono tornata in Italia da circa 10 mesi ma sento dentro di me la voglia di ripartire. Grazie