fumo troppo bevo troppo

fumo troppo

bevo troppo caffè

non mi concentro

sembra di stare sempre in vacanza

anche quando non è così….

sole sole sole su Barcellona..anche se leggendo…

mi perdo tra le strade di una Belfast, degli anni novanta, impaurita e disordinata, umida e mezza marcia..descritta da un cattolico…. Eureka Street di Rober Mcliam Wilson. leggetelo.

in attesa della partenza domani per Bilbao,aereo passeggio per Portal del Anjel, dove si trova l’accademia d’arte, la mia seconda scultura è quasi terminata. in questi giorni…idioma ufficiale della RRRambla:italiano

ma siete tutti qui mi domando?

ki c’e’ rimasto in Italia?

troppo sole


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4 risposte a fumo troppo bevo troppo

  1. jotis scrive:

    a quelli che ti vogliono bene…
    cara Giordana,
    oggi ho incontrato Gino,
    e mi sono reso conto che scrivere a te significa scrivere a tutte le persone che ti vogliono bene e che ti vengono a trovare sul tuo blog.
    Scrivendoti ho l’occasione di dire a Gino a Sergio a mamma tua, a papà, a Massimo, che ci sono, sto bene … che i miei figli crescono …
    Sei lontana è vero, ma oramai la tua pseudosolitudine ha fatto di te una piazza virtuale :<>
    Noi siamo sempre quà… ma finchè tu scrivi, pure noi siamo più vicini tra noi.
    abbracci Jotis… e famiglia

  2. ester scrive:

    UFFA!!!!!!!!!!!
    poi dici che non ci sono mai!!!!!!!!!
    Le mie spie ti hanno visto passare e NON MI HAI DETTO NULLA!!!!!!!!!!!!
    baci baci

  3. gino scrive:

    sottoscrivo
    cara Giordana e cari Amici
    è bello pensare ad un blog come ad una piazza, che si affolla,svuota,colora di suoni,voci,presenze,storie e nel caso del tuo blog anche di tantissimi ricordi…
    Leggerti e leggere degli Altri è sempre un piacere! L’altro giorno sono stato qualche ora a chiacchierare con Jotis tra via Tarsia e la Pignasecca in un posto che probabilmente riassume il senso più profondo dell’identità partenopea.
    L’incessante viavai di gente di ogni genere, i negozi e le botteghe brulicanti con la merce esposta all’esterno,le pizze margherite sfornate di continuo, in un pomeriggio caldo accarezzato da una leggera brezza e soprattutto il piacere di chiacchierare con un amico, parlando di tutto come al solito e informandosi di amici e conoscenti comuni.
    In un ideale “giro d’Europa” siamo passati da Sergio a Parigi, poi ci siamo allungati a Londra e infine siamo giunti da te a Barcellona;In effetti è stato un pò come incontrarsi la domenica sulle panchine o ad una festa nel rione!
    Per questo ti ringrazio e concordo con Jotis quando dice che “finchè tu scrivi, pure noi siamo più vicini tra noi”
    A proposito di Robert McLiam Wilson, molti auterevoli critici lo hanno accostato a scrittori come Hugo e Dickens…ed Eureka Street è veramente un romanzo avvincente in cui si fondono commedia, tragedia,realismoe un pizzico di romanticismo..(l’ho letto quest’inverno) buona lettura!
    Baci e abbracci a Te e a Tutti quanti voi!…Con l’augurio-speranza che quel sottile ma resistentissimo filo rosso che ci unisce sia sinonimo di”Porto sicuro”,di “Faro per i naviganti”…a presto

  4. mamma scrive:

    madonna, se leggesse mia madre…
    mamma ha letto ed ora cosa può scrivere? ah, ecco ci sono: B R A V A !!!!!
    Ma se tu non perdessi le schede italiane non saresti giordana e allora è meglio che perdi le schede italiane; una sviolinata al posto di una tirata di orecchie. Ma d’altra parte non potrei fare diversamente in questa piazza aperta e davanti a tutte le persone che ti vogliono bene come Gino e Jotis che saluto e abbraccio con affetto. un bacio a te. mamma

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