Questo sofà in bambù costa 1200 euro. se non posso farmi viaggi esotici per mancanza di ferie…avevo pensato di portarmi l’esotico a casa…che ve ne pare?
commentate, ho bisogno di consigli!

alle 8.25 sono scesa di casa,ricordandomi di annotare all’ingresso del palazzo il numero di KWH, sul foglietto di fecsa endesa, in maniera da ricevere una onestissima e precisissima bolletta della elettricità…. però il caso ha voluto, che la penna della persona che era al mio lato in quell’istante è scoppiata, per cui mi si sono impiastricciate le mani d’inchiostro nerissimo… hmmmm
Arrivo qui in ufficio, e udite udite, hanno vietato e quindi tolto, i salva schermo. io che avevo una splendida foto, del mare d’inverno con le onde che sbattono sugli scogli, scattata ad ottobre nei paesi vaschi, credo a Santurce o a Getxo o a Gorliz, non lo non me lo ricordo… bhe la foto ha lasciato il posto, al rosso vodafoniano che innervosisce, stizzisce e….me lo devo tenere…ma vi pare?
mundaka

(blogaggiornamento: il nome del paesino, mi è appena arrivato via mail da Coexist, che era presente quel giorno d’autunno a Mundaka)
la scultura
Rispondo a un pò di domandine, pervenute qui sul blog, ma anche aal’e-mail personale.
la scultura misura 70 cm x 15 cm, aprossimatamente. Il materiale è ceramica, e poi la patina che la riscopre e le dà un effetto bronzeato è una mezcla(questa parola non me lo ricordo in italiano ) di varie sostanze: bitume, pigmento verde naturale in polvere, cera, vernice argentata, pigmento naturale bianco.
Purtroppo altre foto al momento non ne potrò fare, perchè la hermosa escultura, già è nelle mani del suo nuovo proprietario…
la foto
la foto è stata scatta ad Istambul, questa estate, il 31 luglio. Era l’ultimo giorno della vacanza, Oscar ed io eravamo andati ad Ortakoy, un paesino sulla riva del Bosforo, con una splendida mesquita, con tappeti verde acqua ed enormi lampadari di cristallo, e dalle cui vetrate filtrava uno sole lucente. Era domenica e seguimmo il consiglio della guida, perchè solo in questo giorno è presente uno dei mercati all’aria aperta più pittoreschi di Istambul e dintorni. Effettivamente trovammo in pieno rigore il mercato affollato di spagnoli e allestito tra le viuzze e le piazzette…i pochi fasci di luce che filtravano, dal sovrapporsi dei tetti, sembravano a volte puntati solo sui vestiti, accarezzavano le stoffe e animavano il bagliore delle perline, dei ricami, guizzavano sulle stole di tulle iridescente. era un ambiente magico…
per tutta la settimana, avevo osservato un rigido rispetto della religione musulmano indossando fresche camicie a maniche lunghe e pantaloni di lino, per cui del mio corpo di intravedevano solo i piedi che calzavano sandali di cuoio e le mani.
ma l’ultimo giorno avevo deciso di indossare una lunga tunica bianca di lino con bretelline, una collana comprata il giorno prima , lì a Istambul e un cappellino di filo bianco ricamato.
quando ci fermammo a curiosare tra gli splendidi abiti di uno stand improvvisato, fui colpita dall’abito verde e oro che poi comprai. E la cosa emozionante, fu che mentre lo misuravo, (il venditore aveva solo uno specchio di 40 x 50 cm, più o meno)
Oscar difronte a me, muoveva il piccolo specchio seguendo i miei ordini, a destra, un pò più in alto, a sinistra, ecco fermo fermo così…
nel frattempo si era formata una fila di 30 persone bloccate a guardare questo desfilè improvvisato, con gli occhi incantati, in effetti così vestita come disse qualcuno, sembravo uscita da un set cinematografico.. e a fare commenti e domande…vero e proprio momento di gloria per la sottoscritta…
nel pomeriggio tornammo ad Istambul e mentre camminavamo, vidi l’entrata di una moschea, con le pietre assolutamente nere di smog, diressi la regia fotografia e Oscar fece clic.
sembra ieri, sembra tutto così vicino e presente e invece…
ore 1.05
il 20 marzo sa tanto di data d’esami, di appuntamenti importanti, di cambi…
l’unica cosa importante che in questo momento ho da dirvi che io su skype sono: giordanarch, quindi per tutti quelli che mi hanno martellato affinchè scaricassi il programma, eccolaqua…
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
cara. come tante. come ti capisco. anche io mi sono sentita derubata. un giorno è il tuo compagno. il giorno dopo si trasforma nel tuo peggior nemico. com’è possibile eppure era l’uomo capace di tanta meraviglia? e di tanto schifo poi. il nulla. il vuoto. di gomma. dio mio. ..il tempo. si uno ci prova a tenere botta. a farlo passare. ma ti dirò. il tempo non la cancella la sensazione di essere stati trattati male. anche dopo un bel pò. purtroppo. le cose succedono. e lasciano segnii belli e brutti. mi dispiace tanto. era un pò che volevo scriverti. posso darti un consiglio al contrario? non tenere botta. non cercare di dare il meglio di te. non cercare di svegliarti col sole in testa. è un momento di merda. perditi. svuotati. datti via. e di nuovo perditi ancora. forse è il modo più veloce per ritrovarsi. a dda passa sta nuttata. ..scusa cara. ma te lo dico io che ha forza di dare il meglio. mi sono ingessata per quasi due anni. ti do un bacio grande. anna
fotoscolpita
Slanciata, serena, fiera, sorridente,
incredilmente mediterranea, calda, carnosa
volitiva e determinata……..
certo magari vestita un po fuorimoda, ma nn si può avere tutto dalla vità, nn pensavo che a Barcellona ci si veste così arabeggianti,………….
p.s.- Sul come ricominciare nn ti dirò nulla, anche perchè hai già detto che queste cose le sai da sempre, quindi nn voglio mandarti in paranoia………………vivi serena
perchè sei come ‘O sole’
non ti conosco ma ti capisco….
Ciao Giordana, sono Silvia, sono un architetto e vivo a Milano, da un po’ leggo il tuo Blog..mi piace come scrivi e forse negl’ultimi giorni mi sono sentita più vicina a te, xchè purtroppo sto condividendo gli stessi tuoi pensieri sull’amore e il dolore….non ci sono consigli, non ci sono rimedi…è così e niente può cambiare, ma sono sicura che la felicità può tornare e potrà anche essere più intensa di quella provata!
un abbraccio
Silvia
mezcla
semplicemente mescola o misccellanea o miscuglio….
bacio
spagna e turchia, in comune montagne di pipas smangiucchiate e buttate per strada… un atteggiamento un po’ nevrotico, che avevo visto per la prima volta lungo il bosforo, la domencia pomeriggio, dedicata al paeso familiare come in tutti i lungo fiume o mari del mondo. Bimbi, nonne e fidanzati smangiucchianti pipas, laggiu’ come qui… e poi c’e’ chi non trova affinita’ tra noi e gli altri mediterranei…
e’ un fenomeno di costume curioso, quello dello pipas, nelle sue varianti stravaganti, l’ultima in un negozio di golosinas, vista nella versione gia’ ricoperta di cioccolata.
mai avrei pensato di ritonare ai miei momenti sul bosforo, alla gita alle isole dei principi, al mio acquisto di pashmina( rischiando paurosamente di tirare sui prezzi, perche”la’si usa mercanteggiare”) scoprendo che poi a milano mi costavano meno…di cupole flottanti, di cariche e giochi di controspinte delle volte a ombrello…ricordi, belli, lontani ma con la foto un pochino piu’ vicini e freschi..grazie, involontariamente
Ciao Giordana,
non ho letto la biografia, ma seguo le vicende cosí un po’ per curiositá.
Una bella e triste storia quella di Marlon.
Mi ha sempre colpito.
PS bello il sofá
bello!!!
Bello il sofà, compralo!!
Per la data del 20 marzo come data per esami a me 4 anni fa ha portato la bellisima laurea.
Baci Ester
bellissimo… io non avrei dubbi… (fatta eccezione per la possibilità di poterlo nsostituire con una vera vacanza!!!!!)
giordanita bella!!!
Ma che foto meravigliosa… bella anche la scultura… non so che dire… sei
piena di sorprese e di risorse, non hai veramente motivo di “buttarti giù”,
frase scontata ma non per questo priva di valore (sopratutto nel tuo caso),
“peggio per lui, non capisce cosa ha perso”. Beh veramente faccio la furba ma
solo ora che, dopo aver battuto le mie musate (e che male mi sono fatta), vivo i
rapporti di coppia in modo diverso, con più fatalismo e… questo mi addolora ma
per il momento non riesco ad evitarlo, con più egoismo… diciamolo, e non si
offendano i maschietti, “vivo l’amore come lo vivono gli uomini” (non tutti
dai…)!!!
arrivo con un po’ di ritardo (e anche un po di fretta) perchè sono stata a
“Balliadolid” (valladolid) la scorsa settimana e non potevo leggere nè la posta
nè il mio blog preferito… tornerò là in modo stabile e definitivo ad Aprile
(aerei lowcost permettendo) e quasi quasi pensavo di fare una tappa veloce
veloce a Barcellona sabato 1 Aprile… te ci sei?
Hasta pronto chica guapisima…
sei il nostro orgoglio, continua così e che mai nessuno osi mettere in
discussione le tue qualità (direttamente o indirettamente)!!!!
abracadabra….
barbara, ci divertiremo…
ti faccio bere barcellona in una sola notte…ma sarà possibile?
ecco di nuovo il tuo messagino, come per magia….scomparso e riapparso…
x ester
hai visto piccola? il mio essere strega, … come esce fuori? il 20 marzo mi diceva qualcosa….
dei miei amici d’infanzia mi ricordo tutte le date di compleanno, però quelle delle lauree….
visto che nessuno di noi ancora si è sposato (vabbè sola una e tra poco due) magari ricorderò quelle dei matrimoni…ma ne dubito…
un beso
per carità
sono sincero, il sofa non mi piace per niente! credo sia oltretutto scomodo. Ci sono tanti altri modi per spendere 1200 euri