disordine in casa
sonno
gli occhiali che non so dove li metto
piove oggi niente lavatrici
la musica a tutto volume e i vicini che si lamentano
voglio partire
telefono
chat e ancora telefono
marc
marc che mi guarda da lontano
io coccolo lui e coccola me
rifiuto inviti a colazione
a pranzo
a cena
un nuovo lavoro a Sabadell
un attico da ristrutturare
la bottega di vini progettata da Ghery
e la biblioteca di Berlino, opera da Foster
voglio partire
ooo inquietudini
il frigo vuoto
fame nello stomaco
ma perche cazzo il sabato pomeriggio uno deve uscire con la sua ex moglie?
alzare le casse d’acqua
la schiena mi fa male
laura oggi esce di conti, sarà un maschio.
piove
anche io vorrei un figlio
ma poi da chi
voglio partire
è la Mercè qui a Barcellona.
è festa ma non riesco ad avere la faccia a festa
teresa se ne va a vivere Scozia 10 mesi.
qualcuno inizia la chemio questa settimana
voglio partire
non c’è nulla che io desideri di piu.
nulla
immagino una spiaggia in messico.
un asado in argentina.
una missione in Kenya
portatemi via da qui.
la foto di Melbourne davanti ai miei occhi
22 ottobre real madrid- barça al bernabeu
4 novembre napoli- juve al san paolo
voglio partire.
ieri Oscar è entrato in messanger
e non ci siamo salutati
roberto che mi chiama
allo studio di Cristian hanno bisogno di gente
javier che mi dice che un suo amico ha bisogno di architetti.
voglio partire
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Lo stupore che mi colse
quando lei mi disse: sono innamorata di te
dura troppo poco la vanità di sentirsi amati
un po’ di gratitudine, poi voglia di fuggire via…
Non riesco a immaginare qualcuno
qualcosa che inizi
ho più dimestichezza con la fine
e non c’è niente che mi riporta indietro
Ci sarà un altro posto nel mondo
una strada che riparte da qui
ci sarà un altro istante nel tempo
per vivere tutte le vite possibili che volevo io
Un auto in lontananza sfocata dal sole
viene verso di me
il caso ci porge infinite possibilità
che non possiamo cogliere
e si perdono…
non serve a niente ormai guardarsi indietro…
Ci sarà un altro posto nel mondo
una strada che riparte da qui
ci sarà un altro istante nel tempo
per vivere tutte le vite possibili che volevo io
(mario venuti)
a x del 23 sett
è incredibile come tu abbia potuto scegliere questa canzone/poesia e metterla qui oggi. è vero, sono così, più abituata a spendere energie nella fine che negli inizi. il mio motto lo avrai capito.
Ogni nome un uomo
ed ogni uomo e’ solo quello che
scoprirà inseguendo le distanze dentro se
Quante deviazioni
quali direzioni e quali no?
prima di restare in equilibrio per un po’
Sogno un viaggio morbido,
dentro al mio spirito
e vado via, vado via,
mi vida cosi’ sia
e dico lo varai capito perchè nonostante il tuo anonimato, sono convinta o che mi conosci o che mi segui da tanto.
grazie.
a te la carezza più dolce della notte.