ARCHITETTURA
VIENNA’


OTTO WAGNER Linke Wienzeile 38



Palazzo della Secessione di Olbrich








OTTO WAGNER Landerbank
Hohenstaufengasse 3


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OTTO WAGNER Linke Wienzeile 38



Palazzo della Secessione di Olbrich








OTTO WAGNER Landerbank
Hohenstaufengasse 3


Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Green building
Ciao ho visto solo ora il tuo post suglie difici sostenibili, se ti interessa saperlo in italia purtroppo non esiste una vera poiltica unitaria sull’argomento. partendo dal livello legislativo nazionale che ha incentrato la certificazione solo sul risparmio energetico e non sul complesso di fattori che fanno un edificio si passa a una serie di certificazioni pubbliche eprivate che tengono conto di diverse cose. si passa quindi da CASA CLIMA per la provincia di bolazano fino ai sistemi creati dalle varie associazioni che si occupano di sostenibilità.
Per il sistema LEED se ti interessa noi come studio stiamo sviluppando la certificazione per un nostro inetrvento. se ti serve qualcosa posso vedere di metterti in contatto con chi di dovere. Ciao
green building council
caro Pietro, felice di ritrovarti sul blog…
I primi edifici con il LEED li ho visti proprio nella nostra bella Australia, ( so che sei un amante anche tu di OZ) studio gli aggiornamenti del USGBC gia da parecchio tempo e in Italia si é apera una sede, solo da un anno. Il comitato ha anche stilato il regolamento interno italiano, per condizioni dovute al clima e alla storia ecc… e una delegazione italiana lo ha presentato da due settimane in USA, ma non sono stati ancora approvati e ci vorrá un pó di tempo. Quindi la mia domanda é: se state effettuando un progetto che risponda ai requisiti LEED, vi state riferendo al sitema americano?Comunque se ti puo interessare, a Rho, la cittadina che mi ha dato i natali, dal 9 al 12 giugno presso la Fiera di Milano a Rho, il Presidente del Green Building Council Italia Mario Zoccatelli, che parlerà della situazione attuale e del prossimo futuro di Leed nel “nostro” paese.
Cmq stiamo in contatto…
IL MIO LIBRO
comunque Pietro, una buona parte dei contenuti del mio libro verte sulla sostenibilitá e ho cercato di intervistare gli studi propensi alla realizzazione di progetti che possano ottenere certificazioni LEED. Non ce la faccio piú, sto studiano un sacco!!
LEED
Ciao,
si purtroppo stiamo usando il sitema americano con tutte le pecche che ha rapportato al nostro sitema ma l’investitore (che è americano) ha necessità d’ottenere una profilo immediato per ricevere agevolamenti dal fondo. devo dire che non è proprio il massimo io ho lavorato su casa clima e ho collaborato con SB100 dell’ANAB e sono più interessanti e corretti per il nostro territorio. Spero che il sistema aggiornato del LEED possa colmare quelle pecche anche culturali che il LEED ha rispetto al nostro territorio.
ANAB
grazie per avermi ricordato l’ esistenza di questa mitica associazione. era da un pò che non entravo nella loro pagina web
http://www.anab.it/
farei volentieri una campagna di sensibilizzazione a favore del green building council e di ANAB , ma il tempo ultimamente scorre velocissimo, tra le tante cose da fare. Ma è solo uno slittamento pi`in la…dopo la pubblicazione del mio libro, mi interessaerò più seriamente alla situazione italiana, in questo ambito, che reputo disastrosamente indietro…
inquietante
ciao giordana!!stavo cercando notizie su angus and julia stone.. e mi sono trovata per caso sul tuo blog.. non puoi capire non prednermi per pazza.. ma l ho letto un po e mi sono accorta che sembrava che io stessi leggendo quello che ho sempre pensato.. e che non abbiamo in comune solo il nome, la citta natale e la citta di residenza ( la mia, purtroppo ” ancora”) ma mi ha colpito da morire cio che hai scritto su barcellona.. ed e’ ESATTAMENTE cio che penso di questa citta, dopo 6 anni che ci vivo.. e pochi mesi fa sono tornata un po a casa a napoli per capire se restare o lasciare bcn, e alla fine per motivi personali ( ho qui un ragazzo da 3 anni e mezzo)ho deciso di restare. ma senza troppe emozioni, senza quell energia che mi ha mantenuto stretta stretta qui per tanto tempo.. e odio quando qualsiasi italiano…napoletano mi chiede: dove vivi e io dico: barcellona e mi fa: che bello..beata te..si vive benissimo e’ un sogno no? e io prima dicevo sempre entusiasta di si, ed ora, li guardo e per non togliergli l illusione, annuisco….
vabe, mia cara giordana, e’ stato un gran piacere leggere il tuo blog e’ davvero fatto bene ed e’ super super interessante, continuero’ a leggerlo e sono sicura che scopriro altri punti in comune!! un bacio, w i viaggi del mondo, w angus & julia stone…suerteee
piscina
questa della piscina dell’empresa di Stephan me l’ero persa….inutile dire che da noi è pura fantascienza, ma neanche con 25 euro al mese potemmo mai avere niente di simile, figurati con due! Posso pubblicare questa foto?