Ho nuovamente chiuso il mio account in facebook.
Avolte la gente mi fa proprio passare la voglia.
Poi magari tra un pó lo riapro.

Da quando il social network é arrivato in Italia e si é diffuso, non me lo godo piú. Prima, 3 anni fa, lo condividevo con viaggiatori che mettevano in ventrina le loro foto e aggiornavano lo status per dire dove si trovavano. Poi pian piano sono usciti i quiz, i biscotti della fortuna, le Farm, i giochi di guerra e di mafia, e tante altre cosine per ingannare il tempo. In effetti mi domando dove lo trovi la gente, tutto questo tempo, giacché oggi giorno il tempo é proprio tiranno.
Una tale bile, violenza, polemica si legge negli status e nelle foto o negli articoli della gente che fa rabbrividire. E con rammarico dico che solo i miei amici italiani postano cose tristi, inerenti alla politica, agli scandali ecc…. mai che qualcuno mettesse un video simpatico.
Il facebook, libro della facce ( si suppone degli amici) nasce con la funzione di chiacchierare ed essere spensierati, scriversi, condividere musica, scambiarsi pensieri.
Invece tantissima gente lo usa come finestra da cui gridare a squarciagola i suoi problemi personali, le proprie repressioni, debolezze. E che miseria!
Chi ha bisogno di sfogarsi e ” farsi leggere” puó aprire un blog, no?
e poi la gente permalosa!Madre mia come la odio! Pensano che tutto sia rivolto a loro e con malizia, ma rilassatevi!
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
ciao Giordà, aspetto impaziente l’uscita del libro, cià
facebook
Guarda condivido in pieno cio’ che hai scritto. C’è un sacco di gente che si lamenta in continuazione. Ma secondo me basta non dargli + di tanto peso. Ogniuno è fatto a modo suo e va solo rispettato. Una cosa che a me proprio infastidisce ancor di piu’ sono quelli che commentano le foto, dove non c’entrano niente, solo per essere al centro dell’attenzione..o ancor peggio quelli che per strada neanche ti salutano o ti guardano storto e poi ti chiedon l’amicizia…ma si sa….non tutti nella vita sono coerenti con i propri atteggiamenti.
Comunque fb non fa impazzire neanche me!!!
giro del mondo???..quando si parte??
x Tresj
mi dispiace arrivi tardi, é giá stato fatto….;-)
l’illusione e i cristalli…-
il titolo di un libro di un architetto che aveva capito tutto quando ancora era possibile sognare: agostino renna, morto troppo giovane, aveva capito che l’architettura è un sogno, o forse meglio chiamarla utopia, che si concretizza molto raramente per incidere sulla realtà in cui viviamo. è come la bellezza: troppo rara per salvare il mondo. ti invidio perchè tu hai ancora la gioia di sognare e di immaginare un mondo in crescita, in evoluzione verso un futuro migliore, in cui l’architettura ha un ruolo prioritario. vivi all’estero e ci lavori, viaggi tanto e comunichi la tua gioia di vivere a tutti i sognatori. io non sogno più tanto, sapendo che l’architettura costruirà solo una piccolissima parte del mondo futuro, in mano agli speculatori e agli amanti dell’orrido. i miei sogni si infrangono tutte le volte che le mie architetture subiscono dei torti e restano incomplete, come meteoriti conficcati nel suolo completamente aliene all’ambiente circostante: schegge impazzite senza senso, dove il senso è nell’omologazione al cattivo gusto. il compianto agostino renna era un ottimista e l’architettura era ancora un cristallo puro, anche se illusorio, ed aveva ancora (forse) la speranza che la bellezza poteva salvare il mondo. io non ci credo più, e il problema è che io non sono solo ad esserne certo…saluti e in bocca al lupo per i tuoi viaggi per il mondo!
cancellali!
solo in asi eccezionali ho accettato richieste di chi leggeva il blog, per esempio. dammi retta….pochi ma buoni
o giordana ma mica sei obbligata a tenere tutti come amici eh! io di amici su facebook nel ho meno di 100, e ne vado “orgogliosa”; con un’unica eccezione forse per te, sono tutte persone che mi conoscono in carne e ossa e mi conoscono bene. posso essere me stessa e condividiamo quasi sempre pensieri e approccio alla vita, e in alcuni casi mi conoscono da una vita. ogni tanto (ogni mese?) faccio un bel ripulisti e via