Freschezza

ragazzi ma come si fa ad essere freschi con questo caldo?

Sono a Barcellona, ma il sistema che misura la temepratura deve essere andato in tilt! Ovunque c’ è scritto che ci sono 26-27 gradi, a me sembrano 40!

Sarà la differenza clmatica con il fresco di Amburgo, ma mi sento molto accalorata.

Scrivo con i piedi nella bacinella con acqua fredda e cubetti di ghiaccio a forma di cuore.

Ho appena letto una email di Makoto Fakuda, il braccio destro di due nomi dell’ architettura internazionale. Stando a Barcellona lavora con lo studio Miralles-Tagliabue e collabora con Toyo Ito, seguendone i principali progetti in Spagna e in Italia.

Makoto ha scritto l’ introduzione al mio libro.

Bene nella email invitava noi freschi sposi, e tutti gli invitati Barcellonesi che erano presenti al matrimonio, ad una cena a casa sua.

In realtà due settimane dopo le nozze gli invitati della ciudad condal, si erano rivisti a casa di un mio ex capo, l’ ingegner Collet col quale abbiamo diretto un cantiere a Rambla 2 anni fa, per il comune di Barcellona.

Anche su facebook nelle ultime settimane il social network avvisava continuamente che gli invitati del matrimonio erano amici di e con. pinco pallino.

Si è stata una gran bella festa dalla quale sono nate un sacco di nuove ( e ovviamente internazionali) amicizie, che si sono rafforzate con la minivacanza in costiera amalfitana dove ha aderito il 20% degli invitati. Presenti logicamente tutti quelli che son venuti da oltreoceano, giacch’e era desiderio reciproco passare un bel pò di tempo insieme.

Conosco già l’ arte culinaria di Makoto, onestamente mi piace. Ha un sacco di utensili spettacolari!

Lui dice il fatto che sia bravo in cucina è una leggenda urbana, la realtà è che a lui piace molto cucinare e basta.

e le cose che ci piacciono forse, non sono quelle che riescono meglio?

Buona freschezza a tutti.

anche a quelli che non hanno un blog e vengono a sfogarsi qui a lato.

byeeeeee

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8 risposte a Freschezza

  1. marzipan scrive:

    chiacchiere e distintivo
    Cara Giordana,
    ho come un déja-vu. Questa storia l’ho già vista succedere. Devi sapere che girellando da parecchi anni in rete ho avuto modo di incontrare parecchie persone di valore, in particolare giovani. E ho avuto modo di seguirne l’evoluzione, che di solito, ma non esclusivamente, porta alla letteratura. Ebbene, appena qualcuno poco poco emerge appena sul pelo dell’acqua, ecco che frustrazioni e invidie di ogni tipo si riversano a fiotti sul malcapitato. E il bello è che spesso i responsabili nemmeno se ne rendono conto, come quella tua commentatrice che dice: l’ho fatto anch’io il giro del mondo, e allora? Allora, mia cara, se tu non hai avuto l’idea, o la capacità, o la voglia, o il tempo o quello che vuoi tu per metterti a scrivere un libro sulla tua esperienza, bello o brutto che sia, perchè te la prendi con qualcuno che lo ha voluto fare?
    Ti toglie qualcosa? Non credo, semmai può arricchire se stessa e gli altri. Io non ho letto il tuo libro, Giordana, ma il fatto stesso che tu con tenacia abbia voluto portare al capolinea il tuo progetto mi sembra una cosa rimarcabile. E da festeggiare. Spero vivamente che chiunque abbia da fare critiche le muova con cognizione di causa e intento costruttivo. I vorrei ma non posso si astengano, per favore.

  2. pier scrive:

    peccato…
    cara giordana,
    accetta le critiche di queste persone che hanno tutto in diritto di farle e anche di scrivere cazzate in libertà…perchè no?
    Siamo contro ogni bavaglio…bisogna accettare anche chi non condivide…
    Per il resto, quando questi signori scriveranno qualcosa o attueranno un qualche progetto di cui vorranno rendere partecipi tutti gli altri, a nostra volta commenteremo in piena libertà…

  3. stefano scrive:

    che cosa…
    …vedere come si scatenano paternalismi, critiche, consigli, giudizi, protettorati, sentenze, pareri e frasi.

    Sono un po’ allibito e allo stesso tempo contrario e favorevole a tanti punti di vista dei lettori del blog. Che dire… le vendite diranno…no?

    Allo stesso tempo, sono sincero, anche io noto perdita di freschezza e spontaneitá, nella regina dei blog…sinceramente ti leggo impostata. Retorica… che succede?
    un abbraccio

    Stefano

  4. giordana scrive:

    x Stefano
    Stefano mi sembra doveroso specficare una sola cosetta. Tu dici le vendite diranno….
    Io non ho scritto un libro per venderlo.Ho scritto un libro di architettura come ArchitecTour per racchiudere l¡ esperienza anche professionale, che ho fatto durante 8 mesi all’ estero.Trattandolo con un tema di altissimo interesse attuale, la dicotomia tra il bello in architettura e la sostenibilità. Ma l’ ho scritto per me!Per una soddisfazione puramente personale. Che gli altri lo comprino e lo apprezzino è u di più. Diario di bordo di Renzo piano, non vende nemmeno 100 copie all’ anno in tutta Italia. Figurati le vednite che otterr’a il mio libro!
    😉
    cmq a breve lo metter’o in vendita on line…

  5. Marina scrive:

    freschezza
    gio, anche qui la freschezza è un miraggio…ma siamo in piena estate, e a Tokyo è normale avere afa e umidità. Bella l’idea dei piedi ammollo,però!
    Dovrei scrivere sui fatastici giorni sorrentini,come promesso al tuo sposo,ma mi manca l’ispirazione. Sarà il caldo….
    Buona freschezza anche a te
    M.

  6. Marina scrive:

    dimenticavo…
    saluti a tutti gli invitati barcellonesi di makoto, e a makoto da parte mia

  7. sara scrive:


    non entro nel merito del libro che non ho -ancora- letto e che sicuramente leggerò appena avrò modo di trovarlo in qualche libreria.
    ancora prima di sapere del piccolo “tafferuglio” avvenuto qui a lato, leggendo l’ultimo post di giordana, ho avuto una sensazione di leggero fastidio che spero non irriti più del dovuto la tenutaria di questo blog e che spiegherò appena fatta una piccola premessa. non è mia intenzione infatti aggredirti o innescare ulteriore polemiche con te, giordana. seguo il tuo blog dal 2007 ed è leggendo proprio il tuo blog e quello di altri on the air su questo sito che ho deciso di aprirmene uno mio altrove. tutto ciò per spiegarti che non è assolutamente mia intenzione offenderti o altro.
    tuttavia spesso leggendoti ho la sensazione che tu sprechi delle occasioni per scrivere sul serio. sono abbastanza certa che un viaggio intorno al mondo sia senz’altro una tra le tante occasioni giuste -da non sprecare- per scrivere, come lo è e potrebbe esserlo d’altro canto, il giro intorno al letto della propria camera. è una provocazione lo so, ma non credo sia solo una questione di “quel che si fa” o “di dove si va” o “di quante persone si conosce”… credo che molto più spesso per dare peso e valore alla sostanza che non metto di certo in dubbio, si debba anche valutare il “come”.
    io infatti molto spesso leggendoti qui, ma anche nel tuo sito web personale, ho avuto la sensazione di una certa tua sbrigatività nel dire… un po’ come se la cura e l’amore per lo scrivere fosse questione per te secondaria rispetto alla semplice cronaca. niente di male in tutto questo anzi, solo che a volte avrei voluto saperne di più.
    scusami, è solo un mio modesto parere e spero tanto tu non lo viva come un giudizio ma piuttosto come uno scambio.
    p.s. non inserisco qui il link al mio blog perchè credo che non c’entri niente, però se vuoi te lo comunico in privato. visto che ho parlato di scambi e condivisioni…
    ciao, sara

  8. Giordana scrive:

    x Sara
    Sei stata troppo bellina nello specificare tantissimo che non mi stavi aggredendo. All’ inizio nel 2004 quando aprii questo blog e mi attaccavano mi innervosivo tanto, ribattevo e nascevano lunghe chiacchierate animate. Po con gli anni c’ e stata una maturazione per cui non dò assolutamente peso a quello che mi si scrive quando noto che è scritto solo con invidia e cattiveria. Comunque tornando a noi, tu e altri lettori, per esempio Stefano che ha scritto ieri e ancora qualcun’ altro, dite che c’ e perdita di freschezza e col post di ieri volevo ironizzare.
    è vero c’ e senza dubbio una inversione di marcia.Penso a passare una serata sul divano tra le braccia di mio marito a vedere una partita o un film, invece di scrivere un post come nel 2005-2006-2007, quelli si che erano parecchio vivi e intensi.La mia vita è cambiata molto, penso e riverso le mie energie, a tante altre cose! Ciò non toglie che tornerò a scrivere con più entusiasmo un’ altra volta iú in là. Ho molte meno inquetudini, mi sento appagata, felice, ho lavorato a Barcellona ad alti livelli profesisonali, ho girato il mondo, conosciuto un sacco di bellissima gente e ho trovato l’ amore della mia vita. Adesso sogno una bella famiglia e una vita sana nella verde e pulita Amburgo. Non sappiamo nel futuro cosa succederà….
    vedremo.
    un abbraccio

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