Multivision al Delphi Showpalast

Finalmente ce l´ho fatta. Ieri siamo andati a vedere uno spettacolo mutivision.

Con la scusa che dopo arriva il bambino e non possiamo muoverci tanto nei primi tempi, mi sto dando a una viota socio-culturale, nonostante le dimensioni e i ritmi lenti, abbastanza piú attiva del normale. Che i tedeschi fossero dei grandi viaggiatori si sa e l´avevo scoperto anche prima di conoscere   mio marito. Ma che sono organizzati in maniera estremamente poetica immortalando il viaggio in foto, video, disegni, scritti e quant´altro é stata una bella sorpresa.

In questi due anni per la strada vedevo sempre tantissimi cartelloni che pubblicizzavano le Multivisions.

Cosa sono? Sono delle lunghe carrellate di diapositive commentate da grandi viaggiatori improvvisati e spontanei, che la maggior parte delle volte hanno svolto delle avventure degne di essere raccontate davanti ad un discreto pubblico.

Ieri siamo andati a vedere:

Australien:

1000 Bilder 1000 Tage 1000 Adventure, al Delphi Showpalast. Una entrata di 13 euro e 3 ore ( intervallate da una sola pausa)in cui ci sono state mostrate le immagini e i video su maxi schermo di numerose tappe australiane dell´autore. Tutto sommato é stato piacevole anche se tra i miei due viaggi in Australia e i due di mio marito, sommando le sperienze, ci siamo tenuti a volte lontani da tanto estremismo avventuriero. É stato interessante assistere alla proiezione di tutta la costa ovest che né io né Stephan conosciamo.

In Italia ci sono teatri che ospitano questo tipo di esperienze-video? Io ho fatto un meeting in una associazione culturale a Barcellona nel 2008 al ritorno del mio viaggio con diapositive, snack giapponesi e prosecco. E fu una bellissima esperienza, vennero almeno 50 persone.

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2 risposte a Multivision al Delphi Showpalast

  1. marzipan scrive:

    Non ho mai sentito di cose simili, tranne per le proiezioni casalinghe di foto e filmini delle vacanze, da cui tutti scappano come la peste. Forse questa soluzione è più spettacolare e quindi interessante. Però quanto si fanno pagare per farti vedere le dia delle vacanze!

  2. Nicole scrive:

    Io e Luca seguiamo da circa 2 anni un’associazione culturale che a cadenza regolare propone i video e le foto con relativi commenti di viaggiatori avventurosi (Madagascar, Isole delle Sonda, Papua ecc..) che hanno vissuto in villaggi all’età della pietra o di poveri pescatori senza accqua luce e ovviamente tecnologie.
    Mi attirano molto queste serate anche se non farei viaggi così.
    La sala però è una sala conferenze e non un teatro e gli spettatori una cinquantina circa.
    http://www.angolodellavventura.com/regioni/lombardia/crema/index.htm

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