Chiudi gli occhi e pensa…

E’ bastata una mail per farmi chiudere gli occhi e ripercorrere palmo a palmo,con la mente e i ricordi, una città che mi è rimasta nel cuore…
“sai,farò un viaggio di 10 giorni in Andalucia..potresti darmi qualche consiglio sui posti da vedere??”..

..e giù una mail di risposta lunghissima, frutto di 4 mesi concentrati in qualche riga…

musicaTriana – Tu reflejomusica

Eccomiiiiiii!!!!

Caro collega…mi scuso per il ritardo con cui ti arriveranno le info…hai ragione,ci ho messo un po’ troppo e ti assicuro che non è da me!!

Di solito sono molto più efficiente e rapida..ma stavolta non so cosa mi è successo..o meglio, è che ancora non mi sono fermata un’attimo!!!!Ed è meglio così…

Tornata dalla Spagna le mie valigie si sono fermate per un mese a Roma,poi ripartite per un paio di giorni a Firenze e per 15 giorni in Irlanda..e al ritorno finally in Calabria!

PANT PANT!!!Ho ancora il fiatone…occhiolino

A questo punto credo che sarai pronto per la partenza…beato te!!QUIERO VOLVEEEER!!!

Allora…..

SEVILLA: l’incontro fra oriente e occidente, la mezcla delle culture mediterranee..e che te lo dico a ffà???sorrisone

“con q pasiòn te enamorarà y embrujarà…Sevilla”!

Intanto appena arrivi all’Aeroporto S.Pablo di Sevilla, a parte un simpaticissimo cartellone della Cruzcampo che ti dà il benvenuto, ti consiglio di sgraffignare un bel po’ di mappe delle città che dovrai visitare (Sevilla,Granada,Cordoba,Malaga ecc.) gratis..all’ufficio di info turistiche dentro l’aeroporto.

All’uscita troverai un autobus di linea, (con scritto EA), costo circa 3 euro, che ti porterà al centro. Mi sembra che ne passa uno ogni mezz’ora. Prima fermata è la stazione dei treni di S. Justa, ma se devi arrivare verso la Cattedrale ti conviene scendere all’ultima fermata, ovvero El Prado.

A proposito dove sarà il tuo ostello??

Come noterai, Sevilla è una città piena di chiese,santi e santini…(perfino l’aeroporto e la stazione sono intitolati ai santi!!!) retaggio della Reconquista Spagnola del 1400.. la particolarità è che gran parte delle moschee islamiche antecedenti,sono state trasformate in chiese cattoliche, così come la Cattedrale e il relativo minareto-campanile denominato la Giralda dalla statua che sta sulla sommità. L’incontro tra stile islamico e stile “occidentale” è il mudejar!…Stupendo….

Ovvio che la Cattedrale (di stile gotico) merita una visita!! Considera che è la seconda chiesa cattolica per grandezza dopo S.Pietro in Vaticano, e la terza considerando S.Paul in Inghilterra..se hai il libretto universitario,avrai lo sconto per entrare nei siti di interesse culturale oppure scegli se optare per la Sevilla Card http://www.sevillacard.es/it/Ciudad.aspx

Va bè,non mi voglio dilungare troppo perché quando parto…sono peggio delle guide turistiche!!;)

Da non perdere i Reales Alcazares, di fronte la Cattedrale…ti dico solo che sono stati costruiti dagli stessi “architetti” dell’Alhambra…per cui non voglio rovinarti la sorpresa! Soffermati anche nei giardini reali all’interno..io non ho avuto il tempo per girarli tutti perché stava per chiudere!!(considera almeno un’ora di visita!).

Accanto c’è l’Archivio delle Indie,che custodisce le mappe della scoperta del Nuovo mondo,ma è attualmente in restauro!..il solo pensiero di ciò che conserva al suo interno mi affascina!Tu che ne pensi?

Proprio a due passi dalla Cattedrale e Castello c’è uno dei quartieri più caratteristici…el Barrio de Santa Cruz..era l’antico quartiere ebraico, bisogna perdersi nelle viuzze..eso es el barrio que me encanta mas! Mira que sempre me iba perdiendome por estas callesitas sin pensar a nada..sola con mi miradas..

Considera che la zona Cattedrale-Santa Cruz è la più turistica,per cui troverai prezzi un po’ altini nei locali..di solito le tapas costano tra i 2 e i 5 euro (ma già è caro!)..Qui puoi andare nel tipico Las Columnas, ti servono e ti fanno il conto con il gesso sul bancone, e’ un tipico bar de tapas in stile andaluso, consigliato il pincho moruno oppure il secreto iberico. Oppure in Calle Levies,vicino Calle S.Maria La Blanca, puoi andare al Levies, molto carino ed economico, pieno anche di ragazzi erasmus!!Consigliatele papas bravas e il cous cous!

Proprio qui dietro,in Calle Levies c’è un locale da non perdere,dove fanno flamenco gratuito quasi tutte le sere, si chiama La Carboneria.;)

Dalla zona della Cattedrale puoi spostarti verso Plaza Nueva dove è situato l’Ayuntamento e un centro internet point gratuito nella Plaza S.Francisco retrostante. Vicino,in calle Zaragoza c’è una piccola “disco” che si chiama Bestiario.

Qui ci sono le vie di negozi, calle Tetuan e Calle Sie
rpes le più famose. Alla fine di queste due strade giungi a Plaza de La Campana, nodo importante e carino!Da qui passano tutte le processioni durante la Semana Santa e c’è la più antica pasticceria di Sevilla,oltre alle altre multinazionali! Alle spalle troverai El Corte Ingles,tipico centro commerciale espanol, e Calle S.Eloy, (altra via preferita da me!!) dove troverai vari locali, ti consiglio El Patio S.Eloy..molto caratteristico, per una canã e tapas di jamon serrano e tortillas!! Ricorda che i montaditos sono come le nostre bruschette!

Dall’altra parte rispetto alla Campana invece c’è il Barrio di Alfalfa, pieno di locali soprattutto per la notte e la Iglesia de El Salvador, bellissima chiesa barocca amata dai sevillani, circondata dalle strade piene di gente che sorseggia la cerveza a qualsiasi ora del giorno e della notte!Adesso sarà molto più carino perché le strade sono ombreggiate da teloni..come nei suq arabi!!troppo sole

Lì vicino c’è una disco che si chiama Cathedral, mentre altri locali sono El cabo loco e altri lì vicino.

Importantissimo: (e Consigliatissimo!) la Taberna Los Coloniales nella Plaza Cristo de Burgos, n.19. Sempre piena di giovani, ti conviene andare presto e prenotarti sulla lavagnetta davanti la porta segnando il nome col gessetto! Ti consiglio il flamenquin, un involtino ripieno di formaggio,oppure carne con funghi e patate di cui nn ricordo il nome..di solito sono servite con le papas (patate)!!

Vicino a questa piazza c’è Raya, la migliore gelateria a detta dei sevilllani!Attento ai prezzi,vanno per “palla” di gelato!E ti consiglio di nn prendere dolci nei locali perché hanno dei prezzi..!!

Se ancora non sei stufo dello stile mudejar (e non lo sarai!) tuffati nel dedalo del Barrio Macarena…ti assicuro che ancora non riesco ad orientarmi…mi perdevo sempre e ci ho perso le speranze!Si vede proprio che l’impianto urbano è arabo!! Oddio,come barrio è un po’ sconsigliato, bisogna stare attenti,magari di notte!Però merita!

Ti consiglio di entrare in questo barrio dalla Puerta Macarena e percorrere la Calle S.Luis.

Vedrai la Basilica della Macarena dove si trova la Vergine a cui i sivigliani sono più devoti. (Annesso c’è anche un piccolo museo (prezzo 2€ per tutti) in cui si possono ammirare diversi oggetti che si usano durante la processione, che ogni anno le si dedica, e pegni donati alla Madonna da diversi toreri negli anni) e uno splendido esempio di barocco nella Iglesia de San Luis; Sbucherai nella piazzetta S.Marco dove troverai una miriade di altri locali sempre economici e carini,uno mi ricordo si chiama Manzanilla.

L’ambiente alternativo di Siviglia si trova all’Alameda de Hercules dove si trovano un monton de sitios diferentes.., locali per concerti (fan club), locali con musica afro (Jackson, tra l’altro molto carino anche se piccolo), bar di tapas con buona cucina (Casa Paco,las Columnas), e sopratutto un posto frequentato dalla gioventù sevillana.Ti consiglio di entrare in una stradina a dx della Questura (nn ricordo il nome) dove troverai un locale di tapas “lurido” ma economico sulla sx (nn ricordo il nome,mi sembra el Gallego o algo asì!) e più avanti sulla dx “El paladar” leggermente più caro 3-4 euro a tapas ma con cose più particolari!!!

Vicino c’è il barrio di S. Lorenzo, dove è custodita la statua del Jesus del Gran Poder, un mito per i sevillani!!!Bar di tapas Eslava, per tapas buone e alternative!

Il quartiere dell’Arenal,dove si trova la Plaza de Toros più grande di Spagna e vari tabarin dove ascoltare flamenco!Per la sera disco Elephunk.

Da non perdere un tramonto a las orillas del rio…devi andare dal Puente del Cachorro, vicino alla Plaza de Armas, al Puente de Triana, bellissimo per prendere il sole dalle 6 del pomeriggio in poi,sorseggiando una cervecita!

E l’immancabile Torre dell’Oro, sul lungofiume, torre araba che raccoglieva tutti i tesori provenienti dalle Americhe!

Al di là del Guadalquivir c’è il quartiere di Triana, è uno dei poli della vita notturna, tra barconi e disco pseudo-fighette nella calle Betis, l’antagonista di Sevilla anche calcisticamente parlando!!…altra tipicità sono gli azulejos, le ceramiche maiolicate tipiche di Sevilla e dello stile mudejar!Qui potrai trovare anche delle teterie,un po’ nascoste ma meritano!E locali di flamenco come la Madrugà!

Per i locali di flamenco, a parte la Carboneria, posso dirti che la maggior parte sono locali turistici che organizzano sempre spettacoli a pagamento..sta a te scegliere se andarci o meno! http://www.sevillacard.es/it/ContenidosTipo.aspx?t=6

Altri mi hanno consigliato Lo Nuestro, in Calle Betis 31/a, dove si balla il flamenco suonato dal vivo, un buco ma non per turisti oppure El Tamboril in Plaza Santa Cruz.

Per apprezzare un po’ di verde c’è il Parco di Maria Luisa, al Prado, si incontra il Palacio de San Telmo, dove risiede il Presidente del Consiglio Andaluso e la Fabbrica dei Tabacchi, sede dell’Università.

All’interno del parco c’è la Plaza de España che con la sua suggestiva struttura può essere considerata uno degli edifici più belli di Siviglia, unl maestoso padiglione, costruito per la Fiera delle Americhe del 1929, che poi si è tenuta… altrove (sfigati, questi spagnoli)!

Per concludere, sali sull’autobus C2 verso i quartieri meno centrali,ma non meno caratteristici: la Cartuja, sede dell’Expo ’92 e ricca di padiglioni moderni, superando il ponte dell’Alamillo di Calatrava!C’è anche un’antica certosa con fornaci per maioliche,dal quale prende il nome la zona appunto!

E il Nervion zona nuova e piena di centri commerciali e discoteche, come Caramelo, Abril, Louisiana.Credo che siano chiuse in estate!

Spero di aver detto quasi tutto!!

Ciauz!

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3 risposte a Chiudi gli occhi e pensa…

  1. antonella scrive:

    que bien…
    ciao Stè, mi hai fatto venire una nostalgia leggendo tutto il percorso archi-eno-gastronomico di Sevilla…sigh..sigh.. mi unisco al tuo “quiero volver”…!! un abbraccio e a presto.

  2. gabriella scrive:

    ciao stefania potrei sapere dove sei nata?
    ciao

  3. gabriella scrive:

    ciao stefania potrei sapere dove sei nata?
    ciao

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