architect V interior designer

Scusate, questo era un post che volevo fare da tanto tempo, ma tra il trasloco, il lavoro e i lavori in casa non e’ facile
trovare molto tempo per altro. Mi sembra giusto pero’ dare una risposta alle
tante persone che mi hanno chiesto e mi chiedono dei corsi di
Interior design qui a Londra.
Allora provo un po a spiegarvi come stanno le cose.
Innazitutto va chiarita una cosa fondamentale. In UK archittetto e interior
designer sono figure distinte e separate. Mentre in Italia
siamo abituati a vedere l’architetto che si occupa di tutto qui i ruoli sono
completamente diversi. Anzi un architetto, tranne in pochi casi particolari,
non si sognerebbe mai di fare un design scheme ( le mie colleghe si indignano quasi se un cliente osa chiedere consiglio sulle tende o robe di questo tipo esottolinenano, noi siamo architetti, mica interior designers!), cosi’ come un interior designer non starebbe dietro a tutta una serie di probemi piu’ tecnici che di solito sono rogne dell’architetto. Ma questo deriva anche credo da una accezione leggermente diversa che nella mentalita’ comune viene data alle due figure professionali.
L’architetto progetta per lo piu’ gli spazi e li fa funzionare, con tutto
cio’ che questo comporta ( permessi in primis e varie problematiche
strutturali e impiantistiche ), gestendo anche le finiture, ma in linea
piuttosto generale.
L’interior designer subentra successivamente ( talvolta in cpntemporanea ) e
veste gli spazi, utilizzando dalle stoffe all’arredo, fino anche al
dettaglio degli oggetti e dei quadri alle pareti. Gli interior designers possono anche fare della progettazione ma limitata appunto a spazi interni, domestici o commerciali.
In questo paese sono delle figure molto richieste. Gli inglesi vanno letteralmente matti per la decorazione delle case e usano appunto decorare molto di piu’ di noi italiani, fedeli nei secoli al minimalismo.
Questo con risultati spesso pietosi, perche’ a mio parere si tende a concepire la casa come showroom piuttosto che come reale spazio da vivere, ma talvolta anche interessanti. Per chi volesse farsi un’idea basta mettere a confrono un numero di Elle Décor italiano e uno inglese. In mezzo c’e’ un abisso.
Chiarita questa differenza viene da se che anche i percorsi di studi che
formano queste due profesionalita’ sono in generale distinti e separati.
Come in Italia, qui si diventa architetti attraverso un corso di laurea
abbastanza lungo e una sorta di esame di stato ( detto Part 3 ), mentre per
diventare interior designer o si fa un corso di studi all’universita’ ( di solito triennale ) oppure si frequentano delle scuole private che
> solitamente sono carissime ma concentrano in un anno tutto il lavoro che in teoria si dovrebbe fare all’universita’ in 3 anni.
Sembra assurdo ma in un anno, se si hanno soldi da spendere ( siamo sui 20.000 pounds ) e con moltissima fatica ( ovviamente i corsi sono intensissimi ) si puo’ aquisire il titolo di interior designer e iscriversi al BIDA (British Interior Designer Association )
Le scuole piu’ accreditate a questo titolo qui a Londra sono due: KLC e
INCHBALD School of Design.
Ma fate attenzione! Questi corsi NON SONO ASSOLUTAMENTE DEI MASTER! E non
possono essere equiparati a delle specializzazioni per architetti in
interiors. Sono invece equivalenti a corsi di laurea
triennali che, senza alcuna esperienza precedente, danno il titolo di interior designer. Un architetto italiano che vieni quindi a fare questi
corsi qui si trovera’ a pagare uno sfacelo per aquisire delle conoscenze che per almeno il 50% possiede gia’ dalla laurea in architettura.
Le stesse scuole LKC e Inchbald pero’ hanno dei corsi brevi in interior
decoration ( io ho frequentato quello di KLC ). Sono anche questi molto cari ( circa 6000 sterline xdue mesi ) ma sono fondalmente concentrati sull’uso dell’arredo, delle finiture, dei materiali e degli oggetti decorativi negli spazi interni, senza toccare invece la progettazione degli spazi.
Personalmente ho sempre avuto la passione per gli interni e ho sempre ritenuto gli oggetti,l’arredo e le finiture come indispensabili complementi per valorizzare ed esaltare uno spazio architettonico ben progettato. Il corso di KLC mi ha dato moltissime conoscenze a riguardo, e molti contatti, e devo dire che ha anche abbastanza ampliato il mio raggio di possibilita’professionali, oltre ad avermi dato la possibilita’di iscrivermi all’ordine degli interior designers 9 ma questo in quanto ero gia’ architetto )..
In generale i clienti sembrano apprezzare molto il fatto che io sia architetto e interior designer insieme perche’possono usufruire di due professionalita’in una. Ovviamente questo e’dovuto molto alla mentalita’che c’e’ qui. Non so quanto abbia senso questo corso per chi intende pero’ tornare a lavorare in Italia. Anche perche’ e’ basato su molti elementi comuni alla cultura inglese e poco considerati in Italia ( l’uso delle stoffe ad esempio, una buona parte del corso verte sulle varie tpologie di tende infatti ) e perche’, come si e’detto sopra il costo e’abbastanza impegnativo.
Insomma spero di avervi dato un’idea di come stanno le cose e che queste spiegazioni possano esservi utili a chiarirvi le idee. Se poi ci sono altre domande specifiche fatevi avanti e ( tempo e casa permettendo ) provero’ a darvi piu’dettagli

Detto questo ribadisco ad Antonino e a tutte le tante persone che ci chiedono suggerimenti su come trovare lavoro a Londra che, per ovvie ragioni non possiamo scrivere a tutti in privato per ripetere le stesse cose. Ci piacerebbe ma il tempo e’ quello che e’. Ma se andate a trovare i post del 2006 e del 2007 in archivio trovate davvero tutto e in piu’ potete leggere tutti i messaggi dei ragazzi che hanno vissuto quest’esperienza con noi ( anche loro hanno cercato e trovato lavoro ) usando il link che trovate nell’elenco in alto a destra. Buona fortuna a tutti!
A presto!

Rosy

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39 risposte a architect V interior designer

  1. Antonino Crea scrive:

    Ju
    La frustrazione che affligge certe persone lascia francamente sconcertati.

    Dev’essere brutto ridursi a sfogare la vita urlando la propria disperazione in “faccia” ad uno sconosciuto.

    Per tua informazione ho già trovato lavoro a Londra.

    Ma guarda che gente.

    Ringrazio comunque chi mi ha scritto in privato proponendomi più educati consigli, in particolare Francesco, Shaula e Paolo.

    Buona continuazione.

    B

  2. Ju scrive:

    varie spiegazioni
    il motivo del sembrare tanto irritata è che in un blog così interessante e ricco di spunti, e abbastanza navigato visto che esiste da anni ci si aspetta che chi legge abbia almeno l’accortezza di farlo con attenzione e di postare domande intelligenti per le quali davvero non si riesce a trovare risposta,non quelle di Antonino o di altre persone cui puntualmente risposte sono state date e cui è stato spesso scritto che non c’è tempo di farlo…
    Non è stato chiesto a me ma come lettrice preferirei leggere cose interessanti.
    Abbiamo però anche scoperto che Antonino è uno psicologo!avrà trovato questo lavoro a londra? Capace di dare della frustrata e disperata! no,semplicemente stufa di leggere banalità.
    La mia vita va a gonfie vele con temi e ritmi interessantissimi, certamente a londra ho trovato ben più di 2 contatti ma questa è 1 altra questione,sono abituata a risovermi le cose da sola senza chiedere semplicità agli altri,sai,sembrare una che vuole la pappa pronta non mi piace.
    Auguri per il lavoro psicologg…ah,..no…architetto scusa..

  3. kira scrive:

    vergognati ju!
    Ju… avresti solo dovuto chiedere scusa per essere stata cafona.
    ci crediamo che la tua vita si interessantissima se perdi tempo ad insultare la gente, guarda.
    ognuno ha il diritto di fare le domanda che vuole, temo, ed anche tu hai il diritto di insultare tutti, ma la tua cafonaggine, da lettrice, mi offende più dell’ingenuità di antonino.

  4. Ju scrive:

    ..
    Kira..non ti commento…mi sono permessa di dare dell’ingenuo e di darsi una svegliata per avere un riscontro positivo…
    non ho sicuramente calcato la mano o alzato i toni. non ho nessun diritto a insultare nessuno specialmente su uno spazio non mio, ma sicuramente questo diritto tu credi sia di chiunque visto che te ne appropri per prima.
    su di te non ho proprio alcun commento da fare. il mio citare la mia vita era per rispondere ad antonino,non credo che gliene freghi a nessuno,nè che debba importare a qualcuno tranne che a me.
    Se “svegliati” e cose simili sono per te una cafonaggine da maleducata mi rincresce che te,o chi per te, abbiate trovato maleducazione in una specie di consiglio disinteressato,perhcè ame poco me ne frega, che davo solo per aiutare. strano ma vero mi sono messa a cercare ciò che aveva chiesto e gli ho dato 2 dritte.
    la vergogna lasciala da parte…che non colpisci nessuno… le mie scuse le ho scritte a chi di dovere credevo che andassero inviate,quindi non parlare prima di conoscere i fatti.
    Ti saluto,grandiosa educatrice!

  5. Antonino Crea scrive:

    “ingenuità”
    Ammetto di aver affrontato la questione in maniera piuttosto grossolana, ma c’è da dire che ho sempre pensato che internet sia uno strumento inadatto ai rapporti personali (Ju ne è la precisa conferma) per questo ho approcciato il blog con pessimistica superficialità.

    Non erano certo i “motori di ricerca” che mi mancavano, di curriculum all’ammasso ne avrò mandati centinaia, quello che cercavo era un rapporto più realizzabile, come quelli che avevo elencato, che erano persone con cui avevo potuto parlare, prima di inviare un CV, così come nel caso dello studio che mi ha assunto che mi è stato “presentato” da un ragazzo conosciuto ad una cena.

    L’ingenuità mi pare quella di chi pensa che un motore di ricerca gli risolva la vita, io a furia di “scavare” sono arrivato ANCHE qui, e i risultati si sono visti… ho beccato un pò di insulti e due/tre giudizi gratuiti.

    Ciao a tutti, Nino.

  6. rosy scrive:

    ragazzi
    vi prego non trasformiamo questo blog in una piazza per litigare. Ju ha usato dei toni certamente poco pacati col povero Antonino che cercva solo un consiglio, ma a volte e’ facile essere istintivi e dimenticarsi che dall’altra parte dello schermo c’e’ qualcuno che magari non ha espresso con le sue parole quello che estattamente sentiva o voleva dire, specialmente quando vengono toccati argomenti che stanno particolarmente a cuore. E’ successo anche a me tante volte e me ne sono resa conto solo in un secondo momento. Cque credo che Ju stessa slo abbai capito e si e’ scusata con me, quindi direi di non andare oltre con questa storia.

    Antonino mi spiace non averti risposto di persona, ma come ho spiegato nel post e’ davvero impossibile dare una risposta a tutti singolarmente, le cose da spiegare sono tante e sarebbe impossibile raccontarle a ciascuno di voi, per questo consiglio sempre di leggere i primi post e di consultare il link in alto a destra. Sd ogni modo sono molto contenta che tu abbia trovato lavoro velocemente, e’ davvero un ottimo segnale di ripresa questo!

  7. eleonora scrive:

    come l’ho capita io
    scusate se mi intrometto, non e’ mia intenzione gettare benzina sul fuoco ma provare un attimo a capire. Antonino ha scritto che qui a Londra ha trovato due CONTATTI. A casa mia un contatto e’ un indirizzo, una mail un numero telefonico. E francamente in una citta’ come Londra, dire aver trovato solo due indirizzi di studi di architettura e’ un po’ disarmante. Credo che Ju abbia risposto a questo. Ma credo anche che Antonino intendesse non contatti come la intendo io, ma contatti inteso come interviews. Allora la faccenda ovviamente cambia, due colloqui sono un buon inizio.
    In conclusione credo che come spesso capita la comunicazione via web sia spesso difficoltosa. Concordo pero’ con Ju sul fatto che spesso vengono fatte domande che lasciano intendere che si e’ capitati sul sito per caso e non si e’ letto che l’ultimo post, dato che certe cose vengono dette, ridette e ripetute. Buon lavoro a tutti!

  8. rosy scrive:

    giusto eleonora
    ..la morale e’ che la comunicazione sul web e’ sempre molto complicata….

  9. Ju scrive:

    esattamente
    Esattamente come l’ha capita Eleonora. Esattamente così.
    La comunicazione via web non è tanto difficile,se si usano termini adatti e se ci si “impegna” nel comunicare,così come in qualsiasi altro rapporto anche al di fuori dal pc. Fortunatamente via web si trovano tante persone, ed io stessa ho trovato diversi rapporti che ho poi mandato avanti personalmente e altri invece sempre solo sul web per impedimenti di tipo…chilometrico…
    Certo è che se non ci si impegna e tutto è preso superficialmente si può destare fastidio, o ..disarmo,per dirla in maniera più educata, in chi invece investe tempo,energia e notevole interesse in questo tipo di comunicazione,non per la comunicazione in sè,ma per ciò che si riesce ad estrarre da un mondo di milioni di persone diverse che gira in rete e per ciò che a questo mondo si vorrebbe dare. Questo è in fondo ciò che fanno i fautori di questo blog, che ci danno parecchio, e condividere un pò del loro Londoneer world è anche forse un modo per prendere qualcosa dal web..quello che noi diamo loro.

  10. Dave scrive:

    La comunicazione via web….
    la definizione di “Contatto” a “casa vostra” sara’ quella di Eleonora e di Ju… e di “chi investe tempo,energia e notevole interesse in questo tipo di comunicazione”…

    secondo il dizionario italiano Hoepli invece la definizione e’ un altra. Forse piu’ vicina a quella di Antonio:

    contatto
    [con-tàt-to]
    s.m.
    1 Condizione di due corpi che si toccano, che sono accostati strettamente: leggero, lieve, stretto, strettissimo c.; rabbrividì al c. con quella mano gelida
    ? Contatto carnale, rapporto sessuale
    ? Essere, stare, mettere, porre, venire, trovarsi a, in contatto, con qualcuno, con qualcosa, tanto vicino da toccarsi
    ? Venire a contatto, di eserciti, di fazioni avverse, scontrarsi, azzuffarsi.

    Buona vita interessantimissimissima a tutti

  11. Ju scrive:

    dave..
    senza aver voglia di continuare la polemica ho solo precisato cosa si era capito per contatto.. tant’è vero che più precisamente nei siti di studi,più precisamente anche in quelli di architettuta e più precisamente anche inq uelli di studi di architettura a londra si legge “CONTACTS”
    per cui è anche nelle case degli architetti di londra che per contatti si intende “numeri di telefono – indirizzi mail – indirizzi postali”…
    nonchè come tu stesso citi anche nel dizionario hoepli è contemplato la definizione “METTERSI IN CONTATTO”..

    e la mia o quella di chi per me è stata solo una precisazione di cosa si era capito. buona giornata dave.

  12. eleonora scrive:

    ancora
    vorrei chiarire che la mia non era una lezione di italiano. era solo un tentativo di risalire all’origine del malinteso. fatto in buonafede, anche perche’ l’intento era esattamente questo: far riflettere sul fatto che a volte le parole vengono usate con diversi significati. e io forse sono ormai piu’ abituata al significato inglese di “contacts”, inteso come lo ha inteso Ju.

    inoltre non ho usato i toni sfottizi e leggermente canzonatori che invece dave ha usato. pazienza.

  13. Ju scrive:

    Eleonora
    Eleonora…mi pare d’aver capito che tu sei a Londra..di che ti occupi?lavori in uno studio di architettura o per conto tuo? Che bello piacerebbe anche a me essere ancora lì, ma per cause di forza maggiore sono rientrata in patria, lanostra cara amata patria,trovando fortunatamente diversi spunti e stimoli. Tu invece?

  14. eleonora scrive:

    Ju
    per rispondere alle tue domande…sono la tipa del blog “Sotto le Torri” 🙂

  15. rosy scrive:

    Ele e Juele e ju

    lasciate stare Dave, gli piace leggere ‘questi blog del nulla’ e fare polemica sterile. si diverte cosi’.

  16. B. scrive:

    mmm…
    A dire il vero nn so se sia piu “irritante” chi chiede informazioni arrivando casualmente in un blog o chi, dicendosi irritato da tale atteggiamento piu o meno “ingenuo” e invocando discussioni piu serie, continua ad alimentare una sterile polemica su cosa si intenda per contatto.
    Ogni riferimento a fatti o persone é puramente casuale. Giusto una riflessione che nn richiede repliche!

  17. eleonora scrive:

    di nuovo
    credo che il senso del mio messaggio non sia chiaro. ripeto ancora che non era una lezione di italiano: era solo un tentativo di capire da dove poteva esser nata la controversia. non ho detto che Antonino ha sbagliato o ha sbagliato Ju, mi disturbava solo vedere gente che metaforicamente si scannava solo per un malinteso. era solo un tentativo di “riappacificare gli animi”, perche’, ripeto di nuovo, la comunicazione via web non sempre e’ facilissima.

  18. Paolo scrive:

    La filosofia di questo blog…..
    Non capisco la polemica che è nata dopo la richiesta iniziale di Antonino, che evidentemente ha colto benissimo la filosofia che dovrebbe avere questo blog.
    Infatti, sotto il titolo del blog si legge: “Questo è il nostro blog a 4 mani, per discutere di problemi, difficoltà e vicende varie che coinvolgono i giovani architetti che si trasferiscono nella City”.
    Ora, se un lettore chiede di come sia la situazione a Londra o cose di questo genere, mi sembra che non stia andando fuori dal seminato.
    Poi, se Rosy e filippo non possono rispondere per mancanza di tempo, questo è normalissimo.
    Io avevo mandato un post il 13/11/2009, “Aspettiamo notizie da London”, e Rosy molto gentilmente mi aveva risposto che al più presto il blog si sarebbe riavvivato.
    E così è stato, con qualche polemica di troppo da parte di qualcuno però.
    Quindi, detto questo, penso che la leggittimità di chiedere del lavoro, della possibilità di trovarlo, della vita londinese, sia ben accetta da Rosy e Filippo, che si sono mostrati, sempre nel limite del possibile, disponibili con tutti. Penso quindi che richieste come quelle di Antonino siano pienamente in linea con la filosofia che questo blog ha da sempre. Ciao ragazzi……

  19. filippo scrive:

    Bravo Paolo

  20. pallina scrive:

    master
    Bene, mi intrometto così pongo fine alla conversazione precedente:)))

    Volevo fare una domanda specifica a Rosy.
    Io sono laureata a Bari, in un politecnico, ho una laurea quinquennale, ho l’abilitazione….anche una preparazione troppo tecnica per i miei gusti.
    Ho sempre avuto la passione del design e sto facendo pratica presso uno studio che si occupa prevalentemente di interni. Insomma, potrei avere una borsa di studio (purtroppo è scaduto il bando, ma in futuro ve ne potrebbero essere altri) per un master sia in Italia che all’estero. Senza pensare necessariamente a lavorare in Gran Bretagna, mi ero solo chiesta se, fra Milano e Londra, non sarebbe stato, visto la possiiblità di essere finanziata, magari più formativo fare il master a Londra. Il mio inglese non è male, anche se ovviamente, qualora mi venisse detto che non è sufficiente, avrei l’umiltà di fare un passo indietro. Insomma..io alcuni master (veri e propri post graduate) li ho individuati…Potrei scriverti in pvt per elencarti le mie perplessità e dirti quali, da forum e opinioni varie, ho desunto essere i migliori?
    il mio indirizzo è tarry1981@libero.it

    Grazie Rosy, spero di aver colto la filosofia del blog..non voglio disturbare nessuno nè porre quesiti ingenui-superflui. Buon lavoro:)

  21. gianluca scrive:

    hi! vi scrive un architetto che ha lavorato a Londra nel 2007 per un grosso studio di architettura. Purtroppo ho deciso di tornare. Ora sono indeciso se tentare per la seconda volta, ma mi arrivano notizie discordanti sulle opportunità. sapete aiutarmi?
    comunque grazie

  22. gianluca scrive:

    hi! vi scrive un architetto che ha lavorato a Londra nel 2007 per un grosso studio di architettura. Purtroppo ho deciso di tornare. Ora sono indeciso se tentare per la seconda volta, ma mi arrivano notizie discordanti sulle opportunità. sapete aiutarmi?
    comunque grazie

  23. max scrive:

    Singapore
    ciao Rosy e Filippo,
    grazie per il benvenuto nella comunity! adesso il “neighborhood” dei blog si estende fino a Singapore!
    Complimenti per i successi personali e professionali che state collezionando oltre manica!
    ho visto la vostra bellissima casa e mi ispira tante belle serate davanti al camino a sorseggiare scotch! dateci dentro con il giardinaggio. 😉

  24. Marianna scrive:

    consiglio
    Ciao ragazzi,
    sono laureata in architettura (vecchio ordinamento) ho 28 anni e sto ancora cercando di fare esperienza.
    Premetto che abito vicino Roma, continuo a mandare CV a studi che cercano (é questo il bello) ma non rispondono neanche per dire non ci interessa la sua candidatura.
    Sabato parto per Londra, starò una settimana, e vorrei sfruttarla a pieno per cercare lavoro , o meglio, per portare di persona il mio CV (anche se é solo un curriculum studiorum)…
    avete qualche dritta da darmi?
    sapete se c’è qualche opportunità? se c’è qualcuno che cerca?

    ciao Marianna

  25. filippo scrive:

    X Marianna
    ciao,
    prova qui:
    http://www.nexarchitecture.com

    So che stanno cercando…

  26. sara scrive:

    Toc toc. Scusate ragazzi volevo chiedervi una cosa…
    Mi pare di aver letto tempo fa qui da voi un elenco di b&b o agriturismi in toscana davvero speciali. Ora, siccome l memoria non mi sostiene, non so dire se l’avevo letto qui o nel blog di eleonora l’inglesa.:-)
    Così nel dubbio, lascio il messaggio da entrambe le parti. Ne avevo visto uno davvero carino. Mi piacerebbe andarci. Aiutino?
    Ciao grazie!!

  27. barbara scrive:

    A LONDRA
    Mi è arrivato via mail l’invito, ma purtroppo non ci potro’ andarePer cui lo segnalo a voi e ai lettori di questo blog. Magari se qualcuno ci fa una scappata e poi riferisce;)
    Dal 2 al 4 Marzo 2010 all’Earls Court di Londra c’e’ l’Ecobuild il più grande evento al mondo dedicatoall’edilizia sostenibile.
    http://www.ecobuild.co.uk
    Spero vi possa interessare..
    Barbara

  28. Ju scrive:

    x marianna
    puoi provare a iscriverti e fare colloqui presso qste agenzie:
    HillMcGlynn.com
    hays.com

    in genere grossi studi si rivolgono ad agenzie così.. come ad esempio lo studio BLDA architects …
    tanti auguri,stai iniziando un’avventura fantastica…

  29. elena scrive:

    domanda esistenziale!!!
    ciao Rosy e Filippo sono una studentessa di architettura al secondo anno ( scienze dell’architettura a venezia) e con la voglia di fare una specialistica in architettura di interni, volevo chiedere a due persone più preparate di me se, una volta conclusa una specialistica di questo genere sarà poi possibile fare l’esame di stato. in attesa di una vostra risposta colgo l’occasione per salutarvi!!grazie ciao ciao

  30. Valentina scrive:

    informazioni
    ciao Rosy e Filippo, mi chiamo Valentina e da poco mi sono laureata in Architettura…
    da tanto tempo sognavo londra ed ora che i miei studi sono “conclusi”, volevo provare questa esperienza fuori porta…
    la mia idea è quella sia di studiare l’inglese sia di cercare di sfruttare la mia laurea li a londra..
    voi che consiglio potete darmi? conoscete qualche studio che è interessato a una giovane neo laureata in cerca di , anche piccolo, posto di lavoro?si incomincia da poco lo so,è per fare esperienza di vita, sono sempre stata a casa nonostante la mia università fosse a 40 minuti di macchina..ora credo sia arrivato il momento di spiccare il volo…e ne sarei pronta, sono sveglia e con molta voglia di imparare anche se so che all’inizio sarà durissima, la lingua, la city, le diverse abitudini…
    aspetto una vostra risposta
    grazie Valentina
    se volete contattarmi ne sarei piu che felice
    valentina.zanini@live.com
    +39 3393075350

  31. Valentina scrive:

    informazioni
    ciao Rosy e Filippo, mi chiamo Valentina e da poco mi sono laureata in Architettura…
    da tanto tempo sognavo londra ed ora che i miei studi sono “conclusi”, volevo provare questa esperienza fuori porta…
    la mia idea è quella sia di studiare l’inglese sia di cercare di sfruttare la mia laurea li a londra..
    voi che consiglio potete darmi? conoscete qualche studio che è interessato a una giovane neo laureata in cerca di , anche piccolo, posto di lavoro?si incomincia da poco lo so,è per fare esperienza di vita, sono sempre stata a casa nonostante la mia università fosse a 40 minuti di macchina..ora credo sia arrivato il momento di spiccare il volo…e ne sarei pronta, sono sveglia e con molta voglia di imparare anche se so che all’inizio sarà durissima, la lingua, la city, le diverse abitudini…
    aspetto una vostra risposta
    grazie Valentina
    se volete contattarmi ne sarei piu che felice
    valentina.zanini@live.com
    +39 3393075350

  32. Valentina scrive:

    informazioni
    ciao Rosy e Filippo, mi chiamo Valentina e da poco mi sono laureata in Architettura…
    da tanto tempo sognavo londra ed ora che i miei studi sono “conclusi”, volevo provare questa esperienza fuori porta…
    la mia idea è quella sia di studiare l’inglese sia di cercare di sfruttare la mia laurea li a londra..
    voi che consiglio potete darmi? conoscete qualche studio che è interessato a una giovane neo laureata in cerca di , anche piccolo, posto di lavoro?si incomincia da poco lo so,è per fare esperienza di vita, sono sempre stata a casa nonostante la mia università fosse a 40 minuti di macchina..ora credo sia arrivato il momento di spiccare il volo…e ne sarei pronta, sono sveglia e con molta voglia di imparare anche se so che all’inizio sarà durissima, la lingua, la city, le diverse abitudini…
    aspetto una vostra risposta
    grazie Valentina
    se volete contattarmi ne sarei piu che felice
    valentina.zanini@live.com
    +39 3393075350

  33. Ju scrive:

    Valentina…il consiglio…
    è SEMPRE PERENNEMENTO LO STESSO.. quello di NAVIGARE su internet alla ricerca di ARCHITECTURAL PRACTICE, e agenzie “di collocamento” esclusivamente relazionate a studi di architettura…
    +
    Leggere il blog e i messaggi prima di porre domande cui si è già dato risposta.

  34. Valentina scrive:

    ops…hai ragione!chiedo scusa
    ciao Rosy,
    sono quella sbadata della Valentina, hai perfettamente ragione..non ho letto abbastanza…mi ha preso il trip di Londra perchè da tanto che sognavo di poter fare un’esperienza del genere..
    appurato tutte le difficoltà del caso , cerchero’ di valutare se venire lo stesso per imparare l’inglese o se emigrare da una’altra parte..nel caso scegliessi di venire lo stesso a Londra, ti farò sapere,magari ci si vede per un thè!!!!
    grazie cmq per la tua pazienza nel ripere perennemente le stesse cose e scusa se non ho letto tutto…complimenti per questo blog, veramente veramente bello!!!
    ciao ciao a tutti

  35. Ju scrive:

    x Valentina
    Ciao Valentina,
    sono la perennemente rompiscatole Ju,ovvero chi t ha scritto il messaggio di risposta.
    Se leggi il blog troverai migliaia di risposte a post simili al tuo,l’esperienza Londra è sempre affascinante anche se post crisi non è più la lOndra di un tempo che poteva offrire tanto.. se però vuoi imparare l’inglese è l’unico modo per impararlo davvero.
    Tieni conto che gli studi non assumono se non lo parli abbastanza fluentemente…quindi parti prima per la lingua,poi decidi.
    in bocca al lupo

  36. vale_831 scrive:

    x JU
    ciao JU, non ti preoccupare, anzi dici bene bisogna fare molta attenzione a leggere nei blog; diciamo che io ho avuto fretta..cmq credo che verro’ lo stesso a londra intorno alla seconda settimana di marzo e da li inizierà la mia avventura, non so ancora come e perchè, pero’ credo che arrivati a un certo punto, BISOGNA BUTTARSI e…carpe diem..rimmarrà cmq una bella esperienza…
    sai per caso darmi un consiglio di quali college buoni posso appoggiarmi??? (sicuramente nel blog ci sarà scritto , ma prendimi per quella sbadata che non è arrivata fin li a leggere..;-) i’m sorry)..ho visto che ce ne sono tanti ma anche li sarà un prenderci!!
    grazie
    ciao
    Valentina

  37. Ju scrive:

    x Vale
    scrivimi su ju_email13-spin@yahoo.it

  38. babe scrive:

    uffi
    Cari ragazzi,
    sono in un momento di sconforto in terra britannica.
    Posso chiedere quando uno si sente davvero preparato e “architetto” nel vero senso della parola? Lo so che e’ un annoso dilemma, ma come e’ possibile che un architetto sappia tutto di: stile, proporzioni, storia dell’architettura, geometria, statica, gestione di cantiere, impianti,tutte le news in sistemi green e non, gestione pratiche comunali + essere scaltro abbastanza da capire se c’e’ una fregatura…etc etc.
    Sono qui da due anni, dopo 5 anni in Italia a lavorare come caddista in vari studi. Ok, non lavoro in uno studio di architettura qui ma per una compagnia di property development..e quindi mi manca il contatto con l’approccio di uno studio britannico…ma…a volte mi viene da pensare che se mi metto a fare biscotti e’ meglio! Un saluto a tutti!

  39. Matteo scrive:

    decorazione a foglia
    ciao,

    vi volevo chiedere il Vs. indirizzo email personale per inoltrarVi una mia info email.
    Mi occupo di decorazione a foglia, vivo in Italia, provincia Vr e sto cercando contatti di architetti ed interior design in quel di Londra, per “ampliare” la mia clientela. Ritengo che come tipo di lavorazione a Londra possa essere ben apprezzata e trovare notevoli campi d’applicazioni.
    Grazie, ciao.
    Matteo Vaccari