ringraziamenti

Un saluto a tutta Napoli, alle sue virtù e alla schiettezza della sua gente.

Ma anche il Nord, però…

Uno degli ultimi post che mi sono arrivati veniva dalla Patagonia. Ringrazio tutti quelli che mi salutano…ma la tipa che mi scrive dalla Patagonia mi fa venire in mente che ancora non ho visto da nessuna parte qualcuno che parli del Giappone o della Corea (sempre con l’occhio “architettonico”, intendo..). Forse perché in quei paesi cerchiamo degli italiani invece di cercare qualcuno che viva e sia di lì, qualche studente o architetto giapponese o coreano (fa lo stesso una delle due Coree). Insomma io voglio sapere se anche da loro c’è Restauro, se all’esame chiedono come è composta la tal calce e come e perché è differente dall’altra, se anche loro fanno le nottate, cosa prendono per fare le nottate (cioè se a Tokyo si tirano su con i fagioli di Balzar o anche da loro va di moda la lattina col “toro rosso”) e cose di altro genere….

Parlo del Giappone perché devo parlarvi della Mafia Giapponese, a Porto. È risaputo che…Lui…gode di una grandissima fama nel paese di Ataru Moroboshi. Non so come sia iniziato tutto ma un giorno deve essersi presentato nello studio di Rua do Aleixo un qualche giovane e tenace giapponese (ma che dico, sono tutti tenaci!) che è riuscito a farsi prendere come collaboratore, stagista, massaggiatore di piedi o non so che…

Da qui poi è cominciata tutta una serie di spargimenti di voci che passavano per l’amico, l’amico dell’amico, il fratello dell’amico del cugino e via di questo passo con le parentele/amicizie per cui se tu non ne fai parte: tanti di questi saluti! Qualche giapponese ve lo trovate sempre, a qualche giapponese la porta sarà sempre aperta.

Questa specie di complotto del Sol Levante per il momento è solo una mia teoria. Ma io vi dico che i giapponesi ci sono veramente e frequentemente. Io ne ho visti quando qualche tempo fa ho avuto l’impudenza di presentarmi davanti a…Lui… E questo giro di spargimenti di voci mi è stato confermato da uno spagnolo che ho conosciuto al Piolho (e un giorno vi spiegherò che cosa è il Piolho) e che ha fatto uno stage in Rua do Aleixo.

Oh, per ultimo volevo dire che ho bisogno di un altro po’ di tempo per rispondere come si deve a Ciccio e a matitaD dicendo però, come informazione a carattere generale, che è Madureira quello che assomiglia di più a Bud.

Ed

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a ringraziamenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.