pesieri portoghesi

Piccolo PORTO antico

Qualche giorno l’ho passato in campeggio, in quella splendida regione che è l’Alentejo. Alem do Tejo: “oltre il Tago”. Il campeggio, però, è una filosofia che non mi appartiene. Non tanto per il dormire sotto l’igloo, quanto per il condividere con gli appassionati e i professionisti della tenda l’uso e l’abuso di bagni schifosi. Raderei al suolo questi dannati campeggi magari per sostituirli con delle comode stecche di appartamenti di semi-lusso. Le stecche formerebbero un quadrato con al centro un’area verde cosparsa da tutti quei meravigliosi pini che a “loro” tanto piacciono.
Ma svilupperò questo argomento un’altra volta, magari cercando di relazionarlo di più con il Portogallo.
Intanto, al mio ritorno nulla è cambiato. Come prevedevo. Né dal punto di vista lavorativo né sotto il profilo della “filosofia e dei modi di pensare Portoghesi”. Il tema è sempre lo stesso: i portoghesi, secondo l’opinione che hanno di loro stessi, sono degli sfigati perché avrebbero (anzi hanno) le risorse per essere dei liders mondiali in svariati campi…ma non lo sono. Questo avverrebbe per una serie di ragioni come ad esempio il fatto di aver perso delle colonie strategicamente importanti (e su questo hanno stra-ragione perché l’Angola è ricchissima), oppure a causa delle politiche deficitarie dei loro governi.
L’altro giorno, al Serralves, mi è toccato ascoltare un ricco fattore. Era sceso in città dalla montagna per passare un po’ di ore con il figlio prima che questi partisse per il Brasile, dove vive e lavora. Il tema era la colonizzazione e mi ha spiegato che, “a quei tempi”, mezzo mondo l’ha scoperto il Portogallo. E vabbè, in effetti…
E l’Australia? Mi fa.
Eh. E l’Australia? Penso io.
L’Australia l’hanno scoperta prima i Portoghesi e non il britannico Capitan Hook! Il qual capitano, avrebbe scoperto l’Australia grazie a delle mappe rubate ai Portoghesi!
Ora, sarà anche vero…(io tra l’altro neanche me lo ricordavo/sapevo di sto Hook)…però che Cristo!
Per far capire che tipo di persone sono questi, il figlio del fattore mi parlava così di Siena: Siena? Siiiii…ma quello, adesso, è tutto recuperato, pulito…non c’è più nulla di “antico”.

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Una risposta a pesieri portoghesi

  1. giulia scrive:

    caro ed se non sbaglio te sei un architetto che vive e lavora a porto giusto?
    Ecco io aspiro tanto a poter fare un esperienza all estero.
    sono laureata triennale con il massomo dei voti, ora sto lavorando presso un ingegnere che si occupa della progettazione di impianti, ho appena iniziato e non posso dire se la cosa mi piaccia o meno, di sicuro sto facendo una buona esperienza…però il pallino del lavoro all’estero ce l ho sempre…posso chiederti come sei finito lì?e se per noi poveri architetti junior c’ è possibilità di trovare lavoro fuori?
    Spero mi risponda presto sulla mia mail
    un abbraccio, Giulia.

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