data stellare 06.12.2006

Anche stamattina in postazione… sempre qui con la mia tastiera nera, il mio monitor nero, la mia stampante nera e il mio telefono nero. Ma oggi ho voluto strafare: sono vestito completamente di nero. Se spegni la luce, io e la mia postazione diventiamo invisibili! Se non fosse per questo orribile legnaccio ikeano…

BLEAH!

Cmq mi complimento con i ragazzi che mi leggono: molti di voi hanno colto il segno e mi hanno invogliato a ufficializzare la loro iniziativa

sim_too@hotmail.com

Mandatemi i vostri casi più assurdi, quelli che non vi sentite di raccontare nella posta qui di fianco. Li correggo, li aggiusto e li ripropongo (mi metterò come protagonista, così da proteggere completamente il vostro anonimato), identificando una nuova figura di cialtrone da cui tenersi lontano o arricchendo il profilo di una già nota.

Stamattina non scriverò molto, causa impicci lavorativi qui all’orribile fondo. Parecchi dirigentoni si aggirano per i corrodoi, ridendo saporitamente (di chissà cosa), dandosi grosse pacche sulle spalle (per chissà cosa) e parlando (qui lo sappiamo: di CAZZATE).

Io ho un piccolo mucchietto di pratiche che voglio concludere. Per domani mi son preso un giorno (Firenze arrivoooo) e non voglio roba in sospeso.

Causa trasferta e consueti casini di rientro, probabilmente non riuscirò a aggiornare le pagine prima di sabato-domenica. Mi raccomando: non vi scordate di me… lacrime

Un abbraccio a tutti

…tranne a loro… A loro SEMPRE e CMQ una BOTTA DI MISERIA!

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6 risposte a data stellare 06.12.2006

  1. Pier Andrea scrive:

    Studio F. – Roma
    Caro simone, visto il tuo appello ad inviare testimonianze vorrei inviarti la mia sotto forma di una email che ho inviato ad un noto studio romano dopo un colloquio avuto lo scorso aprile cui non ho mai ricevuto risposta, grazie e scusa se uso il tuo blog per questo. Ecco qua:

    “Buon giorno A.,
    lo scorso 7 aprile mi avete invitato per un colloquio per il quale mi sono preso la briga di venire a Roma da Londra, citta’ in cui abito e lavoro.
    Nonostante il colloquio sia stato gradevole, essendo G. una persona piacevole e preparata, non ho mai avuto una vostra risposta in merito all’esito del mio colloquio.
    So che in questo periodo lo studio F. sta cercando nuove figure professionali e so anche che il motivo e’ stata una sorta di defezione generale dei capiprogetto, 3d visualizer etc.
    Immagino che tutto cio sia stato un brutto colpo per l’Architetto e che lo abbia messo nella spiacevole situazione di dover cercare (e pagare in modo appropriato) personale qualificato e non solo stagiaires (esclaves?!) da retribuire con un buon tozzo di pane ed improperi assortiti nel modo cosi sofisticato e signorile che lo caratterizza.
    Non vi scrivo per proporre la mia candidatura ma solo perche’ questa mattina, venendo a sapere della grande fuga dallo studio F., mi sono sentito come…alleggerito e felice di sapere che il modo rozzo e maleducato dell’Architetto, alla fine ha sortito le giuste conseguenze.
    Spero lei voglia inoltrare la mia email all’Architetto in modo che possa capire quanto poco valga il talento senza il rispetto e la giusta considerazione per il lavoro altrui, specialmente se “sottoposti”.

    Con i migliori auguri di una buona giornata.

    Cordiali saluti

    Pier Andrea Notari
    ARB
    London (UK)”

  2. Francesca scrive:

    Che ne dici di scrivere un bel libro?
    Ciao Simone, quello che scrivi rappresenta in maniera fin troppo fedele (purtroppo) la realtà di molti di noi. Accolgo molto volentieri il tuo invito a raccontare la nostra esperienza e prometto che ti fornirò presto del materiale che “voi umani non potete neanche immaginare”.
    Circa il tuo viaggio a Firenze, beh io vivo lì quindi se vuoi contattarmi mandami pure una mail, magari può uscirci una chiacchierata davanti ad una fumante tazza di cioccolata in uno dei migliori caffè della città.
    Bisogna pur consolarsi un qualche modo, no?
    A presto.
    Francesca

  3. Francesca scrive:

    ECCO LA MIA ESPERIENAZA
    Ciao, sono Francesca e faccio parte anch’io di questo esercito di giovani architetti che non sanno più dove sbattere la testa! Volevo raccontarti la mia esperienza. Attualmente lavoro in uno “studio”, in cui prevalentemente faccio la disegnatrice ma spesso mi capita di dovermi cimentare anche in altre attività. Il mio datore di lavoro è un Architetto che ha uno studio fuori Torino ( ah..io sono di Torino ), che ha deciso di allargare il suo campo d’azione oltre la provincia per buttarsi nel mercato cittadino: così ha deciso di “assumere me”! Qui a Torino ha una stanza in uno studio di altri architetti: ma non è un ufficio normale, con telefono, stampante, pc, mobili più o meno funzionali, scrivania e classica sedia da postazione informatica…no!! Troppo bello!! Io ho un vecchio asse di legno tutto tarlato, sorretto da due cavalletti svirgolati che basculano quando ti appoggi. la mia sedia è una vecchia sedia anni 70, di quelle da soggiorno con struttura in tubolare metallico e seduta in paglia (queste sedie ce le aveva uguali mia nonna nel suo soggiorno 20 anni fa), non ho telefono, stampante..e sarà paradossale ma non ho neanche il pc! Devo usare il mio portatile!!Naturalmente al momento del colloquio mi ha detto che in pochi giorni avrebbe provveduto ad allestire un ufficio in piena regola, con tanto di computer nuovo solo per me! Sono passati 4 mesi,ed io sono sempre qui, sola in questa stanza, con lui che si vede si e no 1 volta a settimana, ma che mi fa controllare dagli altri architetti!
    Al colloquio aveva prospettato un periodo iniziale di collaborazione nel quale avrei imparato il mestiere di architetto, sotto la sua ala protettrice. Periodo in cui sì, sarei stata pagata 2.5 euro l’ora, ma in cui lui mi avrebbe insegnato il lavoro e seguita. Motivo per cui dovevo andargli incontro, capire che per lui sarei stata solo un peso e per questo non poteva offrirmi di più! Fatto sta che ad oggi lui non mi ha insegnato niente, primo perchè ho contatti con lui solo telefonici (mi chiama sul cell e pretende anche che lo chiami a mie spese per riferirgli dubbi o chiedergli conferme) o tramite e-mail ( quando mi spedisce il lavoro da fare), e secondo perchè sfrutta unicamente le mie capacità informatiche. Tutto quello che ho imparato non è perchè me lo ha insegnato lui, ma perchè mi ci ha buttato dentro e mi ha detto arrangiati!! Grazie, così è facile “insegnare”!! Ma ora le cose cambieranno: infatti a fine mese dobbiamo chiarire la mia posizione economica e non sarò morbida!! Lui pensa di convincermi ad aprire la partita iva per 800 euro lordi al mese, che alla fine dei conti, pagando iva, tasse e inarcassa si riducono a 415 euro…ben 15 euro di aumento!!! Se non mi darà quello che chiederò, me ne andrò via..tanto se loro ne trovano altri 100 al posto mio, anche io ne posso trovare altrettanti per 2.5 miseri euro l’ora!!
    Io no mi arrendo! Almeno per ora…

  4. Pier Andrea scrive:

    Cancellazione: guasto tecnico o cosa?
    Avevo postato un commento per Francesca a proposito del suo problema con il professore ma sembra sia stato cancellato dopo una mezza giornata di vita.
    Che sia stato censurato perche’ avevo detto c***o?!
    Spero di no, voglio dire, non che rivelassi il segreto dell’esistenza o la verita’ su Roswell ma essere cancellato cosi’…mah!

  5. giulia scrive:

    tutti a londra
    Allora Simo tu a londra non ci vai?
    Non segui questa emigrazione di massa, che chissà dove li porterà?
    Ho l’impressione che non si facciano le cose xchè se ne sente il bisogno o uno stimolo in particolare, o anche xchè qualcosa ci dice che quella è la nostra strada, ma solo xchè lo fanno tutti!!!
    Questo credo sia lo stesso motivo del xchè siamo anche troppi (architetti) in italia!
    Tutti a fare la stessa cosa!!!
    In Italia quindi tutto è perduto?
    Chi non può o non vuole andare a Londra, che fine fa?
    Cambia inevitabilmente mestiere?
    Ma si ci saranno pure tante altre cose da fare no?
    Spero che il tuo colloquio sia andato alla grande e che tu li abbia stracciati!!!
    (magari poi rendi noto il nome dell’azienda…non si sà mai, potremmo diventare colleghi!!!)
    un bacio

  6. vi scrive:

    Acciderboli Francesca
    Premesso che:
    1. è difficile dare giudizi sulle esperienze degli altri
    2. bisogna trovarsi nella situazione per capirne tutte le sue sfaccettature
    3. …
    4. …
    insomma premesse tante e scontate riflessioni…
    cara Francesca guarda che la laurea mica ce la regalano! dobbiamo dovuto studiare sodo per ottenerla e quindi siamo dei professionisti noi! possiamo mai farci trattare così! al posto tuo, se ti interessa la mia opinione, andrei via domani stesso e comincierei dall’immediato un’altra attività lavorativa: cercare un Lavoro. Lo so è difficile, ma mica impossibile! Tempo 3/4 mesi ce la fai. Tanto i tipi come il tuo Architetto non cambiano e continuerà a comportarsi alla solita maniera (retribuzione e annessi e connessi, vedi telefonate a tuo carico e postazione di lavoro da terzo mondo).
    Scusa ma non ce l’ho fatta a non dirti queste cose. In bocca al lupo e grinta.

    p.s.
    al posto tuo dopo aver trovato un altro impiego farei due chiacchiere con l’ispettorato del lavoro 😉

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