Anche stamattina a lavoro!
Buongiorno a tutti ragazzuoli! Il ritmo di post è un po “rado” di questi tempi, ma le cose da fare sono tante… ma mi mancate ![]()
I cialtroni si son nascosti o si son mascherati bene: le offerte di questi giorni sono più controllate. Si parla sempre e cmq di paghe da fame, ma (secondo loro) “commisurate” alle proprie capacità.
Minchia quando devo saperle far male le cose per prendere ‘sti quattro spicci…
Io vorrei veramente avere un cialtrone davanti, per potergli domandare direttamente, senza violenza, ma solo con pura curiosità tutta una serie di cose. E vorrei che mi rispondesse sinceramente. Magari poi ne scriviamo un libro di questa intervista e da lì trarranno un film: Intervista col Cialtrone, con Tom Cruise nei panni di un giovane architetto che diventa socio in uno studio di un anziano tecnico che dopo anni di carriera racconta a un giornalista tutti i giovani di cui si è nutrito.
Vi voglio fare una domanda… supponiamo che percepiate 1000 euro netti al mese. Comprereste una ferrari? Lasciate perdere robe del tipo “ma nemmeno te la fanno comprare”. Supponiamo che per comprare una Ferrari a rate sia sufficiente entrare, prenderla e pagare fine mese la prima rata e così via. Ovviamente il prezzo è quello di una ferrari e la rateabilità sono quelle reali.
La risposta è ovvia: NO. Prima di tutto perchè nessuno vi vende una ferrari a mille euro al mese, secondo perchè, poi, affitto/mutuo, spesa, bollette… come le paghiamo?
Ecco signori, io vorrei domandare ai cialtroni… ma come potete comprare una ferrari con quello che DICHIARATE di guadagnare?
Perchè i casi sono due: o siete dei FOTTUTI EVASORI (cosa di cui cmq sono sicuro), oppure siamo idioti noi (anche di questo sono sicuro) che vi vendiamo una ferrari a 1000 euro!
Il bello di questa gentaccia è l’incredibile capacità che hanno di prendere il “meglio” e poi lamentarsene…
“Come va con quel collaboratore nuovo?”
“Bah…”
“Ha combinato qualche casino?”
“No…”
“Arriva tardi?”
“No, è puntualissimo. Anzi, arriva anche 10 minuti prima”
“Ti ha dato delle qualifiche false, pompate?”
“No no. Usa autocad divinamente, fa rendering incredibili, sembrano foto! Sa quello che c’è da fare con la dia, col fascicolo del fabbricato…”
“E’ uno stronzo/antipatico/indisponente/musone?”
“No, è sempre allegro, disponibile, i colleghi lo adorano”
“E allora?”
Ecco… se fossimo delle macchine, a questo punto, il cialtrone potrebbe solo rispondere
“Non mi convince il modello” la classica scusa della “volpe” dinanzi l’uva troppo in alto.
Perchè uno che sa far sta roba, che gli vuoi dire? Ma loro OVVIAMENTE non possono dar questa risposta, per cui…
“Non ha la mentalità/Non coglie il target”
Ora… si capisce molto dell’interlocutore, anche dalla risposta. Chi si sente dare questa “soluzione” può rispondere
a. “Ma che cazzo stai dicendo?” Caso di persona sana di mente
b. “Eh, ti capisco…” Caso disperato di Cialtrone conclamato all’ultimo stadio
Questa storia dell’automobile ha più senso di quanto non sembri. Cerchiamo di vederla da un punto di vista imprenditoriale. Consideriamo, per motivi di semplificazione, un collaboratore come un mezzo. Una macchina. Una macchina offre delle prestazioni, e ovviamente “costa”, in quanto necessita di manutenzione, carburante (nel nostro caso, uno stipendio). Se non “spendiamo” per questa macchina, cosa otteniamo? Fonde. Si rompe. Funziona male. Funziona male… come possiamo funzionare “male”, noi che macchine non siamo?
Qualche tempo fa, a una cena, ho avuto la sfortuna di sedere vicino a un individuo (pezzo grosso della medicina romana) che sosteneva che i contratti a tempo indeterminato andrebbero aboliti a favore di quelli a tempo determinato. Perchè? Ma è ovvio: perchè il lavoratore, con un contratto “illimitato” si adagia sugli allori e perde di produttività. Mentre col tempo determinato mantiene alto il rendimento, sapendo di essere sempre sotto esame.
Ora… ho portato a casa diversi lividi quel giorno: molti dei presenti mi hanno dato calci e gomitate supplicandomi di non dire al signore cosa pensavo di lui e del posto dove poteva infilarsi questa sua teoria. E per quieto vivere ho taciuto.
Ma voglio scrivertelo qui, immenso cialtrone.
Sei un cretino.
Anzi, sei IL cretino.
Sei talmente cretino che alla tua morte meriti di essere esposto come unico esemplare di “brutta copia” del lavoro dell’evoluzione.
Sei talmente cretino che sul tuo citofono dovrebbero scrivere “E’ tempo perso suonare qui”
Sei talmente cretino meriteresti di avere la testa a pera (Vai Pier Andrea, questa l’ho alzata per te!)
Perchè? presto detto…
Perchè solo un cretino si farebbe 10.000 km in macchina senza mai fermarsi una SOLA volta a cambiare l’olio o a fare benzina.
Perchè solo un cretino può considerare come “valido” un metodo che prevede lo sfruttamento di un lavoratore. Perchè, caro il mio principe degli idioti, quello che proponi ha un nome: “sfruttamento”. Col tuo sistema da schiavista, non fai altro che costringere le persone al perenne precariato. Nessuna banca, oltretutto, concede mutui o prestiti a chi possiede un contratto a un anno.
Perchè solo un cretino che non ha mai sofferto un briciolo di fame può sostenere che in questo modo la produttività non “cala”.
La differenza tra noi e le macchine è piuttosto semplice: una macchina, quando è al limite della rottura, può solo sfasciarsi. Un lavoratore preso male, se adeguatamente sollecitato, può arrivare a metterti le mani addosso. Lo stress, la mancanza di gratifiche e di certezze di una vita normale…
…e poi, puntualmente, una volta “risolto” col vostro cialtrone, una volta che tutto è finito, degli svaniti vicini, parlando di voi, pronunciano il solito adagio “Sembrava una persona normale. Salutava sempre“
Questi sono i diari del Dott. Quasi Arch. Simone.
ti faccio un cross
..ma di “contratti verbali” te ne e’ capitato qualcuno? No perche’ a me si, quando ero piu’ giovane e scanzonato, innocente e fiducioso.
Ancora aspetto gli orribilioni di sesterzi promessi per un alvoro fatto, consegnato e pagato solo in parte. Come dimostrare che quei sesterzi ti spettano se se ne e’ parlato solo a voce?
come nel film Deja-Vu dove con un supercomputer e un pugno di nerd ti fanno scorrere il passato su un monitor?
mmhhh…
Scripta manent.
Lesson learned.
questa è bella….
ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo in questo blog ( di solito scrivo in quello di Filippo e Rosy ) ma lo seguo da tempo.
Oggi mi è capitata una cosa davvero “simpatica” a proposito di lavoro e cialtroni….
Prima di trasferirmi a Londra ( e si…anche io… ) ho lavorato per 3 anni in una società di IT ( programmazione, grafica, HTML, advertising ecc… ) con sedi in tutta italia, che ( come ogni cialtronata ) si spaccia per società “seria e professionale”, il cui principale si comporta come il perfetto cialtrone quando ti smerda per un lavoro riuscito male ( per colpa sua… ) perchè “guarda la Microsoft cosa riesce a fare…” ( come se potesse paragonarsi al pelo del culo più sporco di Bill Gates ) e manco ti fa un sorriso quando per merito tuo si ricevono complimenti dallo staff di Google…..
Orbene, circa 4 mesi fa mi son licenziato ed ho aspettato pazientemente la mia liquidazione ( compresa di ferie non usufruite ) che dovrebbe ammontare a circa 3000 €….. Beh….tutto questo aspettare non è stato invano perchè qualche giorno fa un bonifico è arrivato sul mio conto…..la bellezza di 39 €!!!! ragazzi, sono ricco….ma dico no….ci pensate?! 39€ quasi quasi mi scendevano lacrime di gioia….ed ora mi trovo costretto a scendere a Palermo per sbrigarmi la questione e magari mettere in mezzo avvocato o sindacati ( che tanto lui, il cialtrone, è sempre più potente di te quindi alla fine te la prendi sempre in quel posto…. ). Che dire, Fanculo Sistema Italiano, Fanculo Mentalità Italiana che per ottenere quello che ti spetta di diritto devi sempre pagare un altro ( l’avvocato… ) perchè le amministrazioni fiqurati se ti tutelano… Fanculo la Furbizia dell’Italiano Medio ( che ormai si è estesa anche agli onesti perchè solo con la furbizia puoi sopravvivere )….
beh, vi farò sapere quando sbattero in faccia al cialtrone una mazzetta da 39€ ( con le monetine potrei ucciderlo…. ) dicendogli che ci si può pulire le terga e/o usare per la benzina della “Ferrari” del post….
contratti verbali
Ah, perchè, i contratti scritti esistono davvero? Ho sempre creduto che si trattasse di una delle leggende depositate dagli dei alle radici dell’albero del mondo….e dimmi, amico mio, che aspetto hanno? E’ vero che sembrano fatti di puntini fosforescenti e che quando li sposti lasciano macchie indistinte e aloni luminosi?
Io ho 31 anni, ho avuto parecchie esperienze lavorative in settori diversi e ancora non ho mai firmato un contratto scritto (che ormai per me ha assunto le forme del mito) …sarà perchè durante il colloquio solitamente mi taglio il polso con una lametta e chiedo di poter firmare col sangue?
Grazie Simo e grazie Pier Andrea, che riuscite a strapparmi sempre una risata (in questo periodo ne ho molto bisogno)!
contratto?????
Contratto? Ma che parola strana… mi sembra di averla sentita solo una volta durante la mia vita lavorativa. Ho 30 anni, sono sette anni che lavoro e l’unica cosa che ho visto e firmato è stato un contratto a progetto di 6 mesi, naturalmente non rinnovato per mancanza di fondi.
Già, dimenticavo…sono tutt’ora in nero ed il mio capo mi ha dato lo stipendio di dicembre l’11/1, ma soprattutto, visto che mi ha detto di stare a casa per i ponti, mi ha dato metà dello stipendio dicendo che era anche incluso un bonus di Natale. Sì, infatti ho osato rimanere a casa con l’influenza per ben 3 giorni.
Scusate lo sfogo! Oggi è una giornata PESSIMA!!! Naturalmente sempre grazie ad uno dei tanti cialtroni.
anche stamattina a lavoro!
ho 25 anni…lavoro da qualche settimana…in nero si logico…che domande! leggo quello che scrivete…e depressione mi coglie! vabè…mi dico…gx nn ci pensare…magari na botta di fortuna…nn va a tutti così male…no!?
cmq simone..bel blog, lo ripeto e mi ripeto.
ah una cosa sola…NON scrivere il giallo che nn si legge niente!!!grazie ma sò cecata!
gx
posso pubblicizzare il mio blog che NON parla di architettura? http://www.appleg.splinder.com