data stellare 23.01.2007

La situazione si complica… ogni mattina sempre più sonno. Sempre di pi…. ZZzzZzzZzzZzZz

SONO SVEGLIO!

Buongiorno ragazzuoli!
Interessante il dibattito che si è svolto nella mia casella di posta. Da una parte ho chi mi scrive:

“…ma ci hanno preso per scemi? Anche un bambino capirebbe che un simile datore di lavoro non esiste ma è solo una parodia. Nessuno prenderebbe sul serio una cosa del genere, e chi lo fa o è un frustrato o non ha il benché minimo contatto col mondo reale”

“Chi ti ha chiesto un chiarimento, è evidentemente un cialtrone. Devi aver toccato il tasto giusto e l’hai fatto sentire colpevole”

Ma anche

“Forse rallentare sarebbe più giusto: esagerare non è mai un bene!”

“Rischi di catalizzare tutta le frustrazione dei poveretti, diventando il punto di raccolta di disperati e incazzati”

Come scrisse un saggio: qualsiasi cosa tu dica, stanne certo, scontenterai qualcuno. La figura di “cialtrone” che descrivo è chiaramente una caricatura. Non esiste una SOLA figura che racchiuda TUTTO quello che scrivo e descrivo. Un simile personaggio sarebbe di tale malvagità e perversione da risultare una specie di Innominato Manzoniano dell’Architettura e del mondo del lavoro in generale (anche se qualcuno…)!
Il mio “interlocutore” è una somma di mie e vostre esperienze. E’ l’esasperazione di un sistema comunque corrotto. Qualcuno mi ha fatto presente come rischi di cadere nella denuncia-spettacolo, di trascurare quanto c’è di buono in questo mondo, pregandomi di sottolineare che i cialtroni sono l’eccezione e non la regola. Insomma: parlerei solo se c’è qualcosa di cattivo di cui parlare, così da trasformare in spettacolo la notizia.
Ora… se una statistica mi dice che il 50% degli architetti paga le tasse e il 50% non le paga, cosa dovrei pensare?

a. Grazie a dio c’è in giro gente onesta

b. Daje all’evasore

Io, per come sono fatto, sono per la b. Non per mancanza di rispetto verso quel 50% che PAGA, ma proprio perchè questi signori fanno SOLO IL LORO DOVERE. Non posso andare in giro a stringere le mani a chi NON stupra, NON uccide, NON saccheggia. Ma posso giudicare e condannare chi invece lo fa. Non a caso, con ironia, spesso si sostiene che in un mondo perfetto non ci sarebbero giornali, televisione etc etc
Tutto questo è cmq a prescindere dalla presenza, grazie a Dio, di gente onesta. Magari non ne parlerò a sufficienza, ma i giusti e gli onesti ci sono (e cercate anche di capirmi: posso dire “i miei attuali capi sono persone oneste, corrette e giuste” senza passare per inguaribile leccaculo? Anche e soprattutto se è vero!). La politica di premiare i meritevoli è giusta e corretta, ma considero il “merito” come un qualcosa che va “oltre” le normali competenze. Non puoi essere premiato solo perchè fai quello che è il minimo richiesto dalla società civile. Devi fare qualcosa in più. E comportarsi bene con un lavoratore, in modo corretto, responsabile è il MINIMO. Non possiamo essere accusati di essere fuori dal mercato per questo. E, vorrei anche far presente a chi me lo ha fatto notare, che non siamo “un piagnisteo continuo” perchè stiamo lì “a elemosinare la pacchetta sulla spalla ogni 5 minuti”. Ce ne strafottiamo, miei cari. Noi offriamo la nostra professionalità. Vogliamo essere trattati come professionisti. Se ci trattale “male”, stati tranquilli che prima o poi ci ribelleremo e vi risponderemo “male”.
E VMR è un esempio da prendere. Anche e soprattutto quando, anzichè lavorare come architetti o aspiranti tali, dobbiamo andare a scarrozzare deliziose vecchine che hanno l’unica colpa di non aver commesso un infanticidio quando ne avevano la possibilità (un bacio a nicole)

Un abbraccio ragazzuoli, buon proseguimento!

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4 risposte a data stellare 23.01.2007

  1. Pier Andrea scrive:

    ?
    Forse mi sono perso qualcosa ma non ho letto le email di complaining.
    Vabbe’ non credo di aver perso tanto.
    Riguardo al post di oggi, forse mi ripeto ma: confermo e sottoscrivo.
    Purtroppo molte persone puntano il dito contro chi si lamenta ma poi, in coda alla posta, non fanno altro.
    L’ ipocrisia sembra essere virale, forse qualche cosa nell’acqua….

  2. vmr scrive:

    … e tante altre storie
    Grazie Simone del consenso!
    La verità è che nn sempre si ha il coraggio di compiere questi gesti. Allora vivevo dai miei e avevo ‘solo’ 28 anni! Oggi infatti mi trovo in una situazione dove prendo uno stipendio ma il lavoro lo odio e i colleghi sono insopportabili (tranne le dovute eccezioni 😉 ). Risultato cerco di fuggire da ben 3 anni ma nn trovo alcun impiego alternativo.
    Sto pensando di andarmene entro un anno a Londra. Qui in Italia abbiamo 1 mentalità distorta e non è vero come alcuni dicono in questo blog che molti si salvono. Quanti sono ? Diamo un numero, una percentuale! Nella mia carriera ne ho conosciuto 1, dico 1, il datore di lavoro di una conoscente. Uno quindi su 20/30 fa il 3%!!! Vi sembra soddisfacente! E voi? Rispondete al sondaggio e poi ne riparliamo!!!

  3. mari scrive:

    ….e tante altre storie 2!
    ciao a tutti!!!!(simone sei grande!!!!)seguo anch’io questo blog da un pò (e ci rido a volte, anche se è un riso amaro:))e rispondendo a vmr sono d’accordo con quello che scrive!!!io sono laureata da quattro anni e di grossi cialtroni(ma dico grossi) ne ho incontrati due!per non parlare dei “piccoli”…..che magari fanno meno male ma sono ugualmente “perditempo”….. e parlando di esperienze di miei amici…ancora non ne sento una da “invidiare”….nel senso buono!!!!quindi per favore ditemi che esistono ancora persone da ammirare e rispettare!!!!!please….

  4. Elisa scrive:

    Cialtroni
    Tanto per aggiungere un’esperienza su un tema (la diffusione del cialtrone) che appassiona e divide i fans di Simone sul blog:
    di 10 datori di lavoro che ho conosciuto nella mia pur breve esperienza professionale (4 anni) esattamente 10 erano cialtroni (non so se si nota la %).
    Certo, il mio settore non è l’architettura, ma è altrettanto bastardo.
    Fin’ora non ho incontrato nessuno che si sia comportato con me, non dico nei minimi di legge perchè sarebbe troppo, ma almeno nei limiti della morale.
    Per avere un’idea di quello che un ragazzo comune è costretto a subire quando trova lavoro perchè non vi andate a vedere il testo della canzone di Frankie Hi Energy “CHIEDI CHIEDI”?!
    è PERFETTO!

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