data stellare 17.04.2007

Vi prego, leggete questo…

Articolo del Sole 24 Ore

Si parla di due giovani architetti cinesi. Il più vecchio dei due ha 33 anni. Nel 2002 hanno fondato uno studio che ha VINTO il concorso internazionale per la torre di Toronto, in Canada.
Dinanzi a QUESTE COSE, quale può essere stato il mio primo, illuminante, folgorante pensiero?
Chissà che bell’esame di abilitazione avranno sostenuto?!
Ma andiamo avanti:
Una situazione del tutto diversa dall’Italia dove non soltanto è ferma l’Alta velocità o impiega decenni per realizzarsi
Grazie a funzionari vecchi e corrotti, a una classe politica inadeguata, cieca e attaccata ad un hippysmo anni ’70 generato dalla loro voglia di tornare a essere giovani, e a quei comitati di quartiere fondati e condotti da casalinghe frustrate che si oppongono al progetto perchè nessuno ha voluto dare credito alla loro proposta sul colore giallo per le tendine dell’alta velocità o al bagno col gradino nei bagni della stazione della metropolitana! Avanti!
ma anche i progetti urbani delle star del’architettura restano bloccati per anni. Basti ricordare esempi come la nuvola di Massimiliano Fuksas (giovane firma di sessantanni suonati) a Roma… Le grandi firme italiane, quindi, sono costrette a espatriare e la mancanza di un adeguato mercato interno impedisce alle nuove generazioni di crescere” aspettate che qui arriva il colpo da maestro “come dimostrano le decine di concorsi di architettura bloccati sul nascere o sospesi
Ora, questo signore che scrive l’articolo non è un imbecille qualsiasi. E’ un giornalista del sole 24h. Ma ha detto 2 gravi inesattezze:

1. il blocco delle nuove generazioni non si evince dal numero di concorsi bloccati. Non devo vincere il concorso per la risistemazione della latrina dell’ultimo vicolo senza uscita di Monculo Sabina per sbloccarmi. Non a caso i due giovanissimi colleghi cinesi sono andati in canada, a stravincere. Il blocco delle nuove generazioni si evince dalla media dei bocciati all’esame di abilitazione, COSTANTE da anni in ogni città. Talmente costante che dovrebbe risvegliare le coscienze, far salire i dubbi, far urlare allo scandalo, ma come al solito, cane non mangia cane quindi tutti zitti e continuiamo con la corporazione medioevale.

2. il blocco delle nuove generazioni non viene determinato dalla mancanza di un adeguato mercato interno. Viene deterimanto DALLA TOTALE ASSENZA DI UN MERCATO.

Perchè in un paese dove se non hai 41 anni non vieni preso nemmeno per un tirocinio, non viene a mancare un “adeguato mercato interno”, ma viene dato, fatto e lasciato spazio SOLO AI RINCOGLIONITI E AI CORROTTI.
Volete scrivere qualcosa di utile? Volete smuovere le torbide acque dell’architettura italiana? Infilate un inviato in incognito e fate un bel reportage! Rispondete agli annunci stellari da 300 euro al mese, con computer del ’93 su assi di legno, a lavorare per diplomati o gente con la terza media che usa le nostre lauree per fare cose che altrimenti non potrebbe PER LEGGE fare!
Oggi mi girano signori… oggi mi girano davvero! Perchè sono profondamente stanco di un paese dove i laureati guadagno 1300-1500 euro al mese nei casi più RICCHI (mostruosamente più ricchi) e quelli che hanno avuto l’unico merito di aver avuto il “colpo di culo”, senza qualifiche, senza studi, senza dedizione, hanno sfondato quota 2000 (con tutto il rispetto del caso… ma vi rendete conto che il parrucchiere di mia sorella -il ragazzo di bottega, mica il proprietario- prende 1700 euro al mese?!?!?!). Oggi non ho voglia di ridere o di far ridere. Ho voglia solo di farmi passare questa incazzatura e aspettare che i “vecchi” di questo paese collaborino. E al punto in cui sono, siamo, ci hanno portato, pretendo una collaborazione del tipo che viene celebrato con una grande corona funeraria.
Buona giornata ragazzuoli, e buon lavoro a tutti!

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

2 risposte a data stellare 17.04.2007

  1. Claudia scrive:

    signorsì
    Signorsì sissignore, faccio la brava e non mi entusiasmo e seguirò attentamente i consigli (nei quali c’è un bel po’ di buonsenso, devo dire) ^_*

    Quanto alla collaborazione dei “giovani” architetti sessantenni che dominano il mercato senza avere nessuna capacità e tantomeno dignità, vedrai… il tempo ci darà ragione…
    (diapositiva di agenzia di pompe funebri, sghignazzata in sottofondo, dissolvenza…)

    Siamo tutti con te, Simone!

  2. artemisia scrive:

    che dire?
    seguo il tuo blog da un po’, leggendo cose che mi son terribilmente familiari. è davvero inquietante come questo famigerato “mondo del lavoro” schizzi merda (perdonami il francesismo) da tutte le parti, senza esclusione alcuna. qualche giorno fa ero a cena con dei compagni di università. su 15 persone solo 2 avevano un contratto (uno a tempo indet. e l’altro a progetto). nessuna di queste due persone fa più l’architetto, però in compenso hanno le ferie, la malattia e la sicurezza di un compenso mensile. Il resto, disperati con partita iva, doppio conto corrente (graziebersanigrazie), commercialista alle calcagna e datori di lavoro schizzofrenici. Allucinante.
    allucinante anche questo articolo di cui parli. Hai davvero ragione, qui non esiste un mercato. ricordo che l’anno scorso ci sono state le elezioni per il rinnovo del consiglio dell’ordine di roma. sono andata per curiosità, e mi sono ritrovata nel solito mondo fatto di professoroni ammanicati e di poveri (nel vero senso della parola)dottorandi. Non si è parlato di noi, delle “giovani leve”, di come migliorare questo mercato. No, si è parlato della nuvoletta di Fuksas, degli appalti pubblici…me ne sono andata schifata e non ho votato.
    Tutto ciò è davvero triste, triste una società in cui il mondo del lavoro è affidato a contratto a progetto, a tempo determinato, che fanno fare la fame ma di cui, almeno, si parla. poi c’è la folla di partita iva da 800 euro al mese, con gente che pensa pure che gli devi essere grata per tutte le cose che stai imparando e che, anzi, dovresti essere tu a pagare.
    e infatti paghi e molto: commercialista, inarcassa, ordine ecc.
    io ora sono fortunata, sono fra i “ricchi”, 1500 euro al mese fatturati, in un posto dove imparo, dove sono rispettata, dove posso davvero crescere.
    ma è stata solo una botta di fortuna. per anni ho lavorato a 1100 ero al mese ivati, a cui bisognava decurtare anche le mezz’ore che non lavoravi, dove non potevi parlare al cellulare in orario di studio (perchè ti distrai…), dove spendevo 200 euro al mese di benzina perchè lo studio stava lontanissimo da casa.
    in questo “mercato” è ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALE difendersi: quindi niente appecoronamenti per 300 E al mese (si è vero devi imparare ma non devi essere schiavizzato), scegliere solo e soltanto i posti in cui puoi crescere. non farsi fregare da atteggiamenti paternalistici / fraterni, in genere sono solo e soltanto fregature.
    scusami se mi sono dilungata ma l’argomento mi tocca particolarmente…ancora complimenti per il blog ed in bocca al lupo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *