data stellare 19.04.2007

Il tema del numero chiuso ha riscosso un certo successo… gli argomenti ci sono da una parte e dall’altra. Personalmente sono rimasto DELIZIATO dalla proposta di effettuare una selezione non in capo e in coda, col numero chiuso E con l’esame di abilitazione (senza contare i 2 anni di quel servizio socialmente inutile noto come “tesi”), bensì IN CORSO. Accesso libero, massacro durante, laurea abilitante dopo una tesi VERA. Vogliamo metterci 2 anni di tirocinio? Uno da effettuarsi durante il triennio e uno da iniziare in una struttura convenzionata a partire dal giorno successivo alla tesi? Mi sta bene, mi sta benissimo (e anche sul tirocinio potremmo parlare per anni, quindi sopravvoliamo). Ma che giorno è oggi? Bravissimo: venerdì (avvicinandosi a un cestino, estraendone un pesciolino e tirandolo al tipo che ha risposto, che con uno scatto felino lo afferra in volo con la bocca e attacca a masticare velocemente). E cosa c’è il giovedì sera? Su… concentratevi… non costringetemi a accendere il cerchio di fuoco… C’è “Anno Zero”, bravo! Al volo al volo al volo al volo… lascia… lascia… lasciami la mano… E LASCIAAAAA! TUM, PUM, BONF, CRACK… Ok, dicevo (massaggiandomi il dito morso): anno zero. E di cosa hanno parlato? Hanno parlato di precariato. Va detto che alcuni di noi sono messi un po meglio degli operai di cui ha trattato la trasmissione, ma nel nostro piccolo, anche noi ci incazziamo.
Breve ma illuminante premessa, in modo da preparare il lettore e rispondere in modo approfondito a alcune mail ricevute in questi giorni
a. L’influenza che ho avuto la settimana scorsa NON è stata intestinale. Ho parlato di permanenza sulla tavoletta del water, ma solo come esempio negativo di influenza. Sono stato fortunato: solo febbre e dolori alle ossa. Quindi, no: non mi sono graffiato in punti innominabili per cui questi giorni sono più cattivo del solito
b. non mi sembra di sputare più bile del dovuto. Sono sempre carino dolce e gentile. Non dimenticate che ho il cuore di un bambino… in un vaso sulla scrivania…
c. ho una normale e soddisfacente attività sessuale. Pensate che qualche volta faccio l’amore persino con una donna. ERGO smettetela con queste basse insinuazioni…
c1. LO SO BENISSIMO CHE RISCHIO DI DIVENTARE CIECO
Detto questo… il tema del lavoro precario viene trattato anche a seguito dei fatti di Palermo. Cosa è successo palermo che tanto ci agita? Una ragazza, per salvare il padre dal morte sicura, gli dona un pezzo del suo fegato. Forse non tutti ce lo sanno che (alla lillo e greg) il fegato è l’UNICO organo del nostro corpo che ricresce, un po come la coda della lucertola. La ragazza salva il padre e perde il lavoro a progetto. Cioè? Semplice: prima di entrare in ospedale, viene a sapere che NON le rinnoveranno il contratto e il nuovo progetto che aveva iniziato, dopo il periodo di prova, NON le viene confermato perchè “rischia di stare male”. Cioè la ragazza, va in ospedale, si priva di un pezzo del suo corpo per salvare la vita al padre e siccome potrebbe avere una degenza post-operatoria, il datore di lavoro pensa bene di NON confermarla alla fine del periodo di prova. Pensa che stronza questa, che osa pure stare male dopo che è andata a divertirsi all’ospedale. Non ho motivo di dubitare che sia andata ESATTAMENTE così, quindi… adesso… voi, a una persona del genere, cosa fareste? A questo datore di lavoro, intendo, a questo _____________ (il candidato scriva la sua personale grevità)…
Abbiamo 2 casi:
1. siamo comuni cittadini. Qui non è tanto importante COSA fargli, quanto dichiararsi colpevoli e chiedere il rito abbreviato. Se non lo avete ucciso, con l’indulto siete fuori entro 2 settimane. Vi siete fatti 2 settimane di domiciliari e avete massacrato un bastardo. Il bilancio chiude in positivo.
2. siamo in posti di comando e controllo. Ohhhhhh, qui viene il bello. Domani mattina si fa subito subito la fila al portone del cialtrone. Iniziamo con un bell’ispettorato del lavoro. Controllo CAPILLARE. Mentre gli ispettori sono a lavoro, in strada, 17 agenti della guardia di finanza, con la manica della giacca arrotolata al gomito, si infilano un luuuuuungo guanto in lattice e attendono pazientemente il loro turno per una verifica fiscale mooooooooolto approfondita. Una volta che i ragazzi della guardia di finanza hanno fatto il loro dovere e i nostri comodi, al “via”, sciogliamo i sindacalisti. Pronti? …VIA!
Per concludere, domandiamo a alta voce se c’è in giro qualche privato cittadino del punto 1.

Io non riesco a credere che possa succedere una cosa del genere. Ma dove sono tutti? Dove cazzo sono gli ispettori del lavoro? Io mi auguro con tutto me stesso che ci sia un’esplosione a seguito di questi fatti… ma dopo aver visto la trasmissione ieri sera… sono rimasto senza parole: Sgarbi che difende i filo-brigadisti… Sgarbi, l’assessore della Moratti… Quell’altro cicciobello che si vergogna perchè è un privilegiato… parliamone coso… ti verogni? Veramente? Allora facciamo così: il tuo stipendio di questo mese lo devolvi in beneficienza. Il tuo attichetto a piazza navona da 240 metri quadri, lo dividi in 3 appartamenti da 80 mq e li vendi a PREZZO UMANO a 3 famiglie bisognose, vai a vivere in una ex borgata abusiva in 60 metri quadrati, decurti volontariamente il tuo salario a 1100 euro netti al mese. ADESSO PUOI SMETTERE DI VERGOGNARTI. Altro che balle… sono un privilegiato, mi verogno, non riesco a guardare un operaio negli occhi… facile dirlo col culo su una poltrona da 3000 euro, nel villone fuori roma con 3 ettari di giardino attorno! Lo sapete perchè non ci sarà l’esplosione? Lo sapete perchè nessuno mai considererà le ragioni degli operai, le ragioni degli interinali, dei giovani sfruttati, umiliati, insultati? Perchè tutti si vergognano, ma poi non si fa una fava! Poi c’è il party da nanna e niki, poi c’è il grande fratello sul 6, poi c’è la partita et voilà, il pensiero di quegli stronzi che guadagnano 1000 euro al mese e ne pagano 900 di affitto/mutuo è andato via! Io chiudo, ma voglio far presente una cosa: se le fabbriche chiudono perchè andare in cina o in marocco costa meno e mettono per la strada lavoratori di 40 anni, se i cialtroni possono ricattare un lavoratore costringendolo a lavorare sabato e domenica, perchè c’è una famiglia da mantenere, se chi è ricco è sempre più ricco e chi è povero è sempre più povero… guardate che prima o poi la fame, il bisogno di pagare i conti, le bollette, il pediatra per i bimbi… è così che regali braccia alla delinquenza, è così che permetti alle classi meno abbienti di rinunciare alla legalità pur di sopravvivere. E’ meglio che qualcuno se ne accorga e se ne accorga presto e riformi questo mercato del lavoro, e schiacci il permissivismo, punisca i cialtroni. Tanto son codardi, tanto son bestioline timide: qui, veramente, basta punirne uno, per BENE, per educarne cento…
Non possiamo continuare così. Non dobbiamo continuare così. E i signori cialtroni, farebbero bene a capire, che senza schiavi da sfruttare, senza gente disposta a lavorare per loro, rinunciando alla dignità pur di guadagnarsi il pane, tornano a essere un signor qualunquee di privati cittadini come al punto 1, prima o poi, ne incontreranno…
Chiudo ragazzuoli e ricordate: resistere, resistere, resistere!

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a data stellare 19.04.2007

  1. Vi scrive:

    numero chiuso
    Concordo con tutto quello che avete detto…
    e la cosa mi tocca particolarmente,
    tanto più che io la prima volta non l’ho passato l’assurdo esame…
    l’anno dopo ci ho riprovato e per fortuna è andata(a testimonianza del fatto che se lo vuoi veramente lo fai) alla fine mi sono laureata in 5anni e mezzo…quasi con il massimo dei voti…e molto prima di tanti di quelli che l’esame lo hanno passato al primo turno!!!
    Piccola rivincita…che però non mi restituisce l’anno che ho praticamente perso!!!

  2. Claudia scrive:

    favola
    il numero chiuso ha uno scopo! E’ una di quelle favole che ti racconti nei momenti di depressione…
    quando hai dieci mq di plastico (non l’esplosivo :P) completato alle 5 di mattina da trasportare a revisione, insieme al tubo per i disegni che continua imperterrito a scivolare dalla spalla, le occhiaie che ormai hanno raggiunto sfumature di viola che non conoscevi e il disperato bisogno di un parrucchiere…
    quando incontri le studentesse di lettere o di giurisprudenza (con tutto il rispetto), carine, truccate, pettinate, in minigonna e tacchi alti e una borsetta che sembra finta, dove “forse” ci entra un’agenda e il telefonino…
    allora serve, il numero chiuso, a ripetersi che si frequenta una facoltà ESCLUSIVA e che “loro” avranno forse scelto quella vita non perchè è quello il lavoro che vogliono fare, ma SICURAMENTE perchè sono state scartate al test d’ingresso…
    Povere! Tutt’altra vita rispetto alla nostra, come siamo stati fortunati!

  3. andrea scrive:

    x Claudia
    Mi spiace deluderti Claudia, ma devi sapere che il numero chiuso non e’ prerogativa “dell’esclusiva facolta’ di architettura”…..bensi’ anche delle facolta’ di umanistica….vedi “Conservazione dei Beni Culturali”.

    Io con gli architetti ci lavoro da piu’ di 8 anni…..a stretto contatto…..e devo dire che sono un po’ stanco di ascoltare individui (e sono tanti) convinti di avere il compito di portare la luce del “bello e del gusto” nel mondo……..detto questo, credo il vostro sia forse il lavoro piu’ bello che esista!

    Ciao a tutti!

  4. lu scrive:

    e poi????!!!!!!
    aspettando nuove diapositive…
    ecco l’ennesimo annuncio un pochetto pretenzioso…

    “società di general contract offre stage ad un neolaureato in architettura o ingegneria per attività di progettazione e project management.Si richiedono i seguenti requisiti: ottima sensibilità architettonica, buona esperienza informatica,ottima padronanza software di progettazione, capacità di realizzare rendering e utilizzare flash, buona conoscenza della lingua inglese.”

    L

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *