data stellare 16.05.2007

Breve intervento, oggi, giusto per mettere un paio di puntini sulle “i”…
COSA E’ L’UNIVERSITA’?
Dipende dai punti di vista.

Se lo domandate a un persona anziana, NON laureata, probabilmente la sua espressione si farà subito seria, probabilmente vi richiamerà all’ordine come se aveste detto chissà quale bestialità, parafrasando un vecchio adagio del tipo “gioca con i fanti, ma lascia stare i laureandi” (realmente accaduto)

Se lo domandate a una persona anziana, LAUREATA, vi squadrerà con sospetto e rispondendo affermativamente alla domanda “sei laureato?”, vi stringerà la mano scuotendola vigorosamente, e con aria da vecchi amici vi ammiccherà “dammi del tu” (realmente accaduto)

Ora… se lo provate a domandare a un coetaneo LAUREATO:
Ah guarda, se potessi tornare indietro, lascerei perdere. Mi apro un bel solarium e vaffanculo a tutti! Ma chi me l’ha fatto fare? Un discorso di cultura eh? Ma smettiamola… passo tutte le giornata a guardare il soffitto mentre, pregno di cultura, cerco un lavoro e non lo trovo! (lo dico IO)

Idem con patate a un coetaneo NON laureato:
L’università? Posto per fighetti che non hanno il minimo contatto con la realtà. Ma che ti insegnano mai? No, la vita vera è qui fuori. Questi dottorini che escono non sanno nemmno allacciarsi le scarpe! (l’ho sentito dire personalmente)

E’ come se improvvisamente fosse crollata verticalmente la reputazione del mondo accademico. Va anche detto che con cotanti professori…
Il calo di “popolarità” e di “attendibilità” sembra essere iniziato durante il periodo in cui i costruttori si facevano chiamare “ingegnere” ed è proseguito ai giorni nostri, quando lo stipendio dei “non laureati” ha raggiunto, superato e doppiato un paio di volte quello dei “laureati”. Qualcuno ha ancora delle idee abbastanza bislacche “L’università è un posto che non serve a niente, ma chi ne esce diventa ricco” ma il senso è questo… Dal momento in cui è sufficiente metter su un tabaccaio (con tutto il rispetto, si intende!) per diventare NON DICO RICCHI, ma veder girare i soldi, ma chi me lo fa fare a pagare 5 anni ALMENO di tasse universitarie?
Eppure, lassù, qualcuno ancora va sostenendo che questo paese ha fame di laureati… beh sì, certo… effettivamente queste scale sono sporchette… chiama qualcuno a farle pulire… una donna? Ma che sei matto? Quella ci spara 8 euro l’ora! No no, chiama un laureato. Sì, fagli un contratto a progetto e dagli 5 euro l’ora. Andrà benissimo… non puliscono bene, ma risparmiamo parecchio!
L’altra sera, Super Mario Monti a “Che tempo che fa”… come mi risponde? Che il primo punto dove bisogna andare a agire per riformare un paese, è nella classe dirigente, QUINDI nell’università.
Forse il dottor Monti non è al corrente dei recenti avvenimenti, ma ci hanno sputato in faccia! L’università, oggi come oggi, è diventata prima di tutto bivacco figli di papà o fucina di disperati. Il mondo del lavoro non ci digerisce o se lo fa, lo fa male parecchio. Ci offre stipendi da fame, ci costringe a ripiegare su soluzioni “transitorie” (faccio l’impiegato qui giusto per un annetto! Il tempo di rimettermi in sesto) che poi diventano definitive (ma qui ho un contratto, non ho troppe responsabilità, la paga è meglio di quella che prendevo come architetto… ma chi me lo fa fare? Io resto qui!)… e il paese? Il paese dove va? Da nessuna parte, state tranquilli… in attesa che il mercato decida di poter accettare i giovani laureati, la vecchia classe dirigente rimane al potere. Abbiate fede. Non vi preoccupate…
Ma non è la vecchia classe dirigente che regola il mercato?
Ecco… dopo aver fatto questa domanda, mi torna in mente un vecchia barzelletta.
George W. Bush va in una scuola, per parlare con i bambini e migliorare la sua popolarità in ribasso. Sale in cattedra, parla di stronzate e poi decide di lasciare la parola a un bambino con la mano alzata. Questi si alza in piedi e fa:
Buogiorno signor presidente, mi chiamo Bob. Volevo farle qualche domanda:
1. è consapevole che l’iraq era una dittatura laica che non aveva alcun legame con Al-Qaida prima della nostra invasione, mentre adesso è di casa e rappresenta l’organizzazione più potente?
2. sa che l’organizzazione di Bin Laden è stata prezzolata e addestrata dai nostri servizi segreti, in quanto doveva contrastare la minaccia rossa in Afghanistan?
3. si rende conto che è noto a tutti che la società che si occuperà della manutenzione e del petrolio nell’Iraq “liberato” vede lei e buona parte del suo staff tra i suoi soci azionisti?

Il presidente sta per rispondere, quando suona la campanella della ricreazione. Tutti i bambini corrono fuori a giocare. Al termine del quarto d’ora, il presidente rientra in aula e da la parola a un altro bambino. E questi fa:
Buogiorno signor presidente, mi chiamo Tom. Volevo farle qualche domanda:
1. è consapevole che l’iraq era una dittatura laica che non aveva alcun legame con Al-Qaida prima della nostra invasione, mentre adesso è di casa e rappresenta l’organizzazione più potente?
2. sa che l’organizzazione di Bin Laden è stata prezzolata e addestrata dai nostri servizi segreti, in quanto doveva contrastare la minaccia rossa in Afghanistan?
3. si rende conto che è noto a tutti che la società che si occuperà della manutenzione e del petrolio nell’Iraq “liberato” vede lei e buona parte del suo staff tra i suoi soci azionisti?
4. perchè la campanella della ricreazione è suonata un’ora e un quarto prima?
5. che fine ha fatto bob?

Ecco… provate a domandare un’altra volta “Ma non è la vecchia classe dirigente che regola il mercato?“…
…vi sfido!
Basta ragazzuoli! Tutti a lavorare ora!

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11 risposte a data stellare 16.05.2007

  1. lu scrive:

    un genio!!
    sei semplicemente un genio!!!!
    tutta la mia ammirazione…
    a proposito di laureati…
    ho avuto un datore di lavoro(con 3° media)imprenditore,un pò esaurito,che x principio non assumeva laureati;secondo lui non idonei a TUTTI i tipi di mansione!!(tutti!)

    ma simo, nonostante tutti casini,isacrifici,le non aspettative,le paghe da fame,la precarietà di noi laureati…
    IO l’università la rifarei(forse anche tu??)
    e poi tutti mi dicono che alla lunga,rispetto all’estetiste o commesse(SEMPRE CON TUTO IL RISPETTO)..saremo ripagati..
    aspettiamo..pazientiamo..e lavoriamo!
    un saluto
    L

  2. paolo scrive:

    professore a chi?
    Ciao Simone,
    colgo di nuovo spunto da una tua affermazione: “CERTO CHE CON COTANTI PROFESSORI…”.
    Bene…voglio semplicemente avvalorare questa tua tesi: sai quanto guadagna un professore a contratto per un insegnamento fondamentale del primo anno con 220 studenti? ok, sono cifre pubbliche ( la cattedra viene assegnata con un concorso pubblico)… quasi 800 euro ( i più fortunati). 800 euro non valgono pe run mese di insegnamento ma per tutta la durata del corso, compresi esami, esoneri e ricevimento degli studenti. Se poi si ambisce alla docenza di un corso più breve si arriva a guadagnare quasi 300 euro!!!.
    Ecco: un docente universitario oggi guadagna queste cifre…o meglio un DOCENTE A CONTRATTO: cioè un professore a scadenza ( sono prof. per 6 mesi).
    Quindi, se qualcuno ha deciso che l’insegnamento universitario a LA SAPIENZA ha questo prezzo c’è qualcosa da rivedere. Bisogna ripensare il sistema…mi sembra molto difficile che qualcuno possa avere interesse a quste cifre. Non meravigliamoci allora della qualità dell’insegnamento ma perchè questo è direttamente proporzionale all’investimento che l’università dedica all’insegnamento.
    PS… ci vediamo per l’esame di stato: ti offro un caffè e ti racconto a 4occhi!

  3. babi scrive:

    x paolo
    Ciao Paolo, scusa se mi intrometto nel discorso tra te e Simone, ma mi chiedevo come fanno i prof. del Politecnico di Milano a permettersi moto di grossa cilindrata e macchine come bmw e mercedes se gli stipendi sono veramente così bassi. A me è stato detto che sono gli assistenti a prendere 700€/mese e mi hanno ache consigliato di non provare neppure a fare un concorso come ricercatore, perchè tanto il posto era già assegnato.

  4. L scrive:

    x babi
    confermo moto e macchinoni…
    ho fatto anch’io il poli. di MI
    e suonavano strano anche a me 800e al mese..
    ciaooo
    L

  5. Da scrive:

    dottorati
    la mia amica per il dottorato di ricerca prendeva 1000€/mese.. mentre studiava faceva la hostess a 1200€/per 15 giorni al mese di lavoro…
    secondo voi ora che lavoro fa???
    D.

  6. paolo scrive:

    rettifico
    un professore a contratto, nei casi PIU’ FORTUNATI, prende 800 euro ( non al mese ma per l’intera durata del corso).
    Discorso diverso è per i professori ordinari, di ruolo insomma, che hanno lo stipendio notevole. Comunque noninvento nulla: verificate i prezzi dell’insegnamento publicati sui bandi de la SAPIENZA. Viene indicato il nunero delle ore dell’insegnamento (che dipende dal corso: da 30 a 100 mi sembra) e il compenso orario lordo ( da 6 euro a 8/10).

    …macchinoni e moto?

    Per precisare: un dottorando ora ( dal 2007) prende 811 euro al mese: la borsa è stata ridotta con l’ultima finanziaria di 16 euro al mese!

  7. L scrive:

    x Da
    IO IO IO—
    la sooooooooooooo!!
    fa l’hostess!!!!

  8. vero scrive:

    x Da e L
    Allora anch’io voglio fare la HOSTESS!
    ANZI, se tanto mi dà tanto voglio fare la ESCORT, ANZI, vado direttamente sul TERRAGLIO (ndr.: noto luogo del “passeggio” in prov. di VE. Tale destinazione può variare da città a città – completate pure con i dati in vostro possesso) e chi vivrà vedrà…! 😉

  9. MarcoBXL scrive:

    Io la rifarei…
    Dopo tanto leggere,qualche messaggio là qualcun’altro lì, ti scrivo ( a parte per farti i “complimenti per la trasmissione” come farebbe ogni brava massaia 70enne ad uno dei tanti presentaatori dei vari programmi nazional-popolari), io ti dico:la rifarei l’università,magari impegnandomi un po’ di più,magaari scegliendo corsi piu’ interessanti..pero’ ho avuto la fortuna di trovare2-3 “buoni maestri” che ne valevano la pena..e certo per questa possibilità dovrei sempre ringraziare i miei..eh si,in effetti ho fatto un intervento un po’ inutile..vabbè come la buona massaia di cui sopra ne approfitto per salutare gli amici del bar sport,il salumiere,la gelataia,mammà e papà (che oggi fa gli anni),ciao!
    PS:comunque questo è un bel mestiere…che ne dici?

  10. alex scrive:

    ….ank’io
    …..mio caro collega hai tutte le ragioni di questo mondo, anche io a volte penso “chi me l’ha fatto fare, e soprattutto ai miei genitori”…..ma la speranza è l’ultima a morire. ho cominciato come te da pochissimo a lavorare in questo mondo affascinante e allo stesso tempo tristissimo, ma nonostante tutto io l’università la rifarei……magari con qualche umiliazione in meno (tranquillo non siete i soli voi della Sapienza)….ma la rifarei perchè l’architettura purtroppo o per fortuna è la mia, nostra passione che agli occhi di molti, credimi ci rende “speciali” e sotto sotto invidiati…..ovviamente sorvolando sul lato economico (almeno per i neolaureti moderni)….ciaooooo

  11. Flò scrive:

    …sigh sigh…
    …oggi sono tornata in Facoltà dopo tipo 4 mesi ke nn mettevo piede per cercare di agrapparmi ai polpacci della Prof. a cui vorrei chiedere la tesi e in concomitanza ci sono state le Lauree!…ke tristezza…sono uscite alcune persone che avevano iniziato con me con votazione di 110-108 etc etc…e la cosa bella sapete qual’è?!E’ KE SONO PERSONE IGNORANTI!!!nn sanno fare un discorso logico eppure…ce l’hanno fatta e io sono ancora lì…C…O!

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