Ha piovuto a Roma. Temevo tirasse giù quattro gocce, mandando a mille l’umidità e facendoci soffocare tutti orribilmente. E invece fa addirittura FREDDINO…
Domani l’esame di abilitazione. Terza puntata.
Insomma, le cose più “impegnative” si sono limitate a 3 no? Star Wars… 3 episodi, no? E la serie nuova non conta! O fa conto di per se, quindi 3 + 3…
Matrix… 3 episodi, no? Le coppe italia! L’inter ha vinto la prima, la seconda e infine ha perso alla terza… CRTL-I (comando per il negativo di photoshop, gnurantoni!) e nel mio caso bocciato alla prima, bocciato alla seconda… e?
Lo sapremo tra un po. Un bel po, conoscendo i tempi biblici del nostro paese.
Tanti i messaggi ricevuti da molti ragazzi sparsi un po per tutta la penisola. Chi fa gli auguri, chi grida vendetta e vuole la creazione della lista di proscrizione.
Cui sono favorevolissimo, mi venga un colpo!
Ma ora no… ora dobbiamo essere concentrati sullo scontro.
I grandi generali del passato, prima di una battaglia decisiva, consultavano gli aruspici, offrivano animali, cercavano di interpretare i segni…
Noi, vi domando io… come dovremmo interpretare questa pioggia? Che abbia lavato via le orribili macchie della trama di questo paese? Che ci regali un foglio candido, lavato con le lacrime degli angeli su cui progettare il nostro avvenire e passare l’esame di abilitazione? E questo fresco? Cosa vuol dire? Che sia la nuova forza che rinasce dalle viscere della terra stanca di tanti soprusi che torna per regalarci l’energia necessaria ad affrontare questa ignobile prova? Che questo fresco sia il nuovo slancio necessario per combattere in aule altrimenti roventi, invivibili, dannate?
O sarà mica che la sfiga ci toglie così l’ultimo alibi? Per la serie mo’ non vi inventate cazzate: fa pure fresco…
Chissà perchè, il mio innato realismo…
In bocca al lupo a tutti i ragazzuoli impegnati nell’esame di abilitazione!
Vi abbraccio tutti!!!
Questi sono i diari del Dott. Quasi Arch. Simone.
AIUTO!!!!!
ma simone, non mi puoi abbandonare così…
Capisco il panico da esame, ma lasciarci così…senza una parola…per giorni… non ce lo meritiamo proprio!
Mettiti nei miei panni, sto subendo il peggiore dei mobbing, sono completamente ignorata dal mio capo cialtrone che non mi passa più nessun lavoro!
Non mi dire “cosa aspetti ad andartene?”
perchè la risposta è ovvia: i soldi del mese!
Se me ne vado prima non becco un euro!
E il tuo verbo,così, è diventato per me, momento di svago e riflessione in queste mie giornate di navigazione solitaria……
IN BOCCA AL LUPO PER L’ESAME!!!
SPACCALI!!!!!!!!!
dedicata a tutti voi, in un momento di delirio
La vacanza
La vita del caddista è proprio stronza
Ci vuole una pazienza
Io però ne son rimasto senza
E’ una questione di sopravvivenza
Mi serve una vacanza… vacanza… vacanza
La vacanza è una speranza
Che ti assale proprio dentro la tua stanza
Se lavori ad oltranza
Mentre il capo lì si gratta la sua panza.
Con prudenza
Lui ci pensa
Se ti sfrutta può fregar la concorrenza
E spacciare la sua assenza
Per ricerca su tettonica ed essenza.
Giovani giovani c’è ancora una speranza
Prima che un fesso vi rovini l’esistenza
Prima di avere uno scatto di violenza
Vi suggerisco di pensare a una vacanza.
E poi ci vuole solo un poco di baldanza
Tanto si sa poi nessuno nota più l’assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si diverte con la vacanza.
In vacanza l’ignoranza
Si sopporta con maggior pazienza
A distanza
All’occorrenza
Del cialtrone ti ricordi l’eleganza.
In vacanza se ti avanza
Una briciola di esultanza
Con prudenza
E intelligenza
Pensa anche alla tua sopravvivenza
Così da Genova puoi scendere a Cosenza
Come da Brindisi salire su in Brianza
Chi se ne frega del cialtrone, hai l’esigenza
Di ignorare la sua esistenza
No no no no non è possibile
Non è raccomandabile
Farsi sfruttare sempre fino all’indecenza
E’ molto meglio dedicarsi a una vacanza
Se vuoi tu chiamala latitanza
In vacanza l’ignoranza
Si sopporta con maggior pazienza
A distanza
All’occorrenza
Del cialtrone ti ricordi l’eleganza.
Dimmi che rimani che rimani
E di domani in domani
Dallo stipendio ti allontani
In ogni caso muovi quelle mani
La consegna è domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni
E se non vieni
In ogni caso mi appartieni
Ti ricompenso con quest’aria che respiri
Come prima
Come ieri
Dov’è dov’è
Tutti si chiedono
Dov’è dov’è
Ma non mi trovano
Lo sai che c’è?
Che sto benissimo
Fintanto che
Io sono libero
E poi perchè
Ritornare da lui
Quando dice che ne trova cento meglio di me
Non riusciranno a prendermi
Io resto qui
La vacanza es un baile
Que se baila nella latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
La vacanza es un baile
Que se baila nella latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
E se io latito latito
Mica faccio un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
se non vado a discapito
Dei miei stessi consimili
Siamo giovani liberi
Siamo giovani liberi
E voi comodi comodi
Sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini
Sull’atollo di Bimini
Latitate da anni
Con i soliti inganni
Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
E se io latito latito
Mica faccio un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
se non vado a discapito
Dei miei stessi consimili
Siamo giovani liberi
Siamo giovani liberi
E voi comodi comodi
Sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini
Sull’atollo di Bimini
Latitate da anni
Con i soliti inganni
La vacanza
un applauso…
Bellissima e divertentissima canzone! Complimentoni!!! Ti prego, dimmi che posso “accidentalmente” farla leggere al mio cialtrone…
ciao e in bocca al lupo a tutti per domani!
BELLISSIMA!!!!
Cavolo Claudia… complimentoni per la canzone, è veramente bella!
Ei Simo in bocca al lupo per l’esame di stato, io penso di darlo a novembre…ma non ne sono troppo sicura dopo aver letto il testo di una prova pratica di noi pianificatori. Vedrò! Più che altro, non ho voglia di regalare i 200 euro al Poli.
Ciaaaoooo!!!
esame?
?? allora Simo..ragazzi…
come è andato l’esame??
il tema com’era?
??siete sopravvissuti??
Ciao Da
ritorno alla vita……….
Ciao Simone la giornata di ieri a via Flaminia è passata velocemente e alla fine sono soddisfatta di quello che ho prodotto in 8 ore di tempo. Amo l’architettura e non sarà certo un esame ad oscurare la mia passione che mi avvolge e mi proietta in un mondo fantastico ogni volta che la vivo. La vivo quando viaggio, quando sfoglio una rivista, quando contemplo un edificio di Foster o Calatrava, quando ascolto una conferenza, quando tutto per me è architettura perfino un fiore, quando penso che essere architetti è meraviglioso……….ciao e in bocca al lupo a tutti per i risultati dello scritto. Ciao e a presto da Roma