Diario dell’Arch…
Aggiornamento
Non potevo esimermi dal commentare, cara Daisy.
Mettiamo in chiaro una cosa:
architettura sostenibile NON vuol dire
1. spargere dentro casa dei vapori cantando in tibetano
2. mettersi una testa di capro e celebrare una messa su un altare sconsacrato durante una notte di tempesta
3. andare in giro con un bastone da rabdomante urlando “avverto il flusso” e facendosi sorreggere da un enorme lottatore filippino calvo e muto
Come l’architetto Renzo Piano (mica l’ultimo dei pirla…) fa notare, costruire con le dovute attenzioni di architettura sostenbile, può significare costruire un edificio che NON NECESSITA di aria condizionata. Ora… saranno cazzate, secondo voi? Significa inquinare MENO, significa spendere MENO, significa un sacco di belle cose che alcuni nostri colleghi “arrivati” non intuiscono. Vuoi perchè NON SI DOCUMENTANO, vuoi per PALESE IGNORANZA, vuoi perchè NON GLIENE FREGA NULLA
Allora daisy, il mio suggerimento è: lascia stare la vecchia balena (con tutto il rispetto per il cetaceo e il massimo insulto per l’architetto) che conta come il due di coppe quando si gioca a risiko. Pensa ad assicurarti che sia un corso affidabile e serio. Che i soldi spesi valgano la pena REALMENTE!
Se risponde ai requisiti, fallo di CORSA, perchè l’architettura sostenibile è INEQUIVOCABILMENTE il futuro.
Altro che vecchi cialtroni!
Ohhhh! Eccola qui!
Vedi che brave le mie seducenti, dominatrici e perverse lettrici? Dunque… vediamola un po:
Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio, vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei.
L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce ” bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”.
Mi son detto: ” Grande Ministro, Lei ha ragione”.
Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo.
“Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia “, ho pensato!
Guadagno 1.000 Euro al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.166 Euro.
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 388 Euro al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 65.770 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dai 65.000erotti Euro, dovrò infatti togliere:
– Euro 3.000 circa di Tasse in fase d’acquisto (“solo” 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa ! Grande Ministro, grazie)
– Euro 2.500 circa di Notaio per l’acquisto
– Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo
– Euro 2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.
Per un totale di Euro 10.000 circa
Beh… ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra…
Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo, ma mi conosco, mi saprò adattare.
Euro 7.000 circa , se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro per la mia casettina, sono sempre 90erottimilioni di una volta! Grande Ministro, grazie!
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
– un garage di 38 mq. al livello – 2 di un condominio di 16 piani;
– due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.
Per l’abitazione più piccola ed economica – un bilocale trentennale di 45 mq. al piano seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città – dovrei spendere 121.000 Euro!
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
– o indebitarmi per altri 63 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 93 anni!
– oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!
Grande Ministro, grazie!
Per fortuna ci ha pensato Mister Draghi a dire la più grossa delle ovvietà del bel paese: i nostri salari sono troppo bassi. Meno male che me l’ha detto lui… avevo un vago sentore, eh! Ma ora che me l’ha detto lui…
Ora… in queste condizioni… come pensano di frenare la fuga dei cervelli?
Durante l’esame di abilitazione, una ragazza, mentre le spiegavo COSA CI ASPETTA fuori dall’università, ha domandato quale può essere la soluzione. Ho risposto ovviamente “emigrare“
“Perchè restare?” mi viene domandato subito dopo.
“Beh… noi… restiamo… in… Italiaaaaaa… perchè… perchè… PERCHE’ SE MAGNA BBENE!“
Che altro dovremmo rispondere?
1. esame di stato ideato, diretto e condotto in molti casi da colleghi più anziani, con l’elasticità mentale di un taglierino, con un decimo delle mie conoscenze tecniche ed informatiche. Ma che possono decidere se possiamo fare loro concorrenza o meno
2. posti di lavoro “concessi” in larghissima parte da cialtroni che NON pagano gli stipendi, che pagano stipendi da FAME, o che “concedono tante occasioni ai giovani”. a 400 euro al mese? Immagino che vista così, anche la schiavitù sia un grande occasione per rimanere VIVI. Che poi quando dico “sono un architetto” tutti fanno il sorrisetto del tipo “toh! Ecco l’evasore”…e conosciuti certi “colleghi” mi viene pure da dar loro ragione!
3. una clientela che sa dire solo “archité” e “sconticino” e “troppo”, impegnati su due fronti: LUI a non spendere e non farsi rompere i coglioni in una ristrutturazione che sostanzialmente NON voleva ma che ha concesso perchè quella sera aveva un pruritino. LEI convinta di essere un grande architetto, e che non serva una stupida laurea per confermare quanto già sa da una vita!
4. un regolamento edilizio atto a stroncare ogni tentativo di architettura
Ma uno, perchè dovrebbe restare?
E questo mi porta alla seconda grande domanda fattami in questi giorni:
Simone, anche tu emigri?
Ora… non nego che con Eleonora ci si è sentito spesso questi giorni… Eh, Ele? Fa molto divi del cinema così! Ci vediamo, ci sentiamo, aperitivino veloce, poi festa sulla spiaggia… Aggiornare il blog all’alba, fumando delle costosissime sigarette francesi… ahah… eh? …mi viene da piangere…
Dicevo? Sì… dunque… ho seguito in dire
ttissima tutte le fasi dei colloqui, le chiacchiere, le riflessioni… la tentazione rimane forte. Fortissima. Una fuitina professionale con la vicina di blog in terra anglosassone, mescolandoci con rosy, filippo, lu… pensate che non mi piacerebbe?! Ma ho deciso di rimanere. Per un paio di milioni di motivi, di cui NESSUNO professionale (non mi viene in mente un SOLO LATO POSITIVO NELLO SVOLGERE LA PROFESSIONE IN QUESTO PAESE… l’ho scritto chiaro e tondo, giusto per non essere frainteso o malinterpretato in seguito).
Chiarito questo nuovo e appassionante punto… torno a lavoro, altrimenti finisce che rimango in questo paese, ma senza un lavoro!
Vi abbraccio tutti fortissimo ragazzuoli!
Questi sono i diari del Dott. Quasi Arch. Simone.
il mutuo…vita vera!
Ciao a tutti…riguardo la mail inoltrata da Solerzia….tengo a precisare che:
1)Io in genere sopravvivo solo con la mia partita iva, ho 34 anni ed ho girato diverse banche…ed il mutuo non me lo danno neanche alle condizioni estreme citate nella mail…
2) In particolare, mi riferisco ad una banca che ha fatto tanta pubblicità in TV per i giovani il cui direttore, appena mi ha vista, mi ha detto: “Architetto, fossero tutti come lei i nostri clienti”, ma appena visto il mio conto corrente mi ha trattata da pazza visionaria!
3) Il tutto, nonostante abbia un uomo che vive con me e fa il dipendente con contratto a tempo indeterminato.
Alternativa? Resto in affitto da anni pagando 600 euro al mese (in 2) e le case le progetto solo per i ricchi…magari anche direttori di banca!
Viviana
x simo
SONO VIVA!
ci sono un sacco di architetti romani qui….
moltissimi…credo che la vostra sia una situazione ancor peggiore di quella di milano o di altre citta’ italiane(i vostri affitti sono altissimi e questo non fa che peggiorare la nostra situazione)
noi ti aspettiamo..anche se solo x un we…
a presto
Lu
ps appena ho internet a casa ti aggiorno…giuro!
consiglio…di vita
Ciao Simone e ben tornato, ci mancavi tanto a noi lettrici…….
io vorrei chiedere un consiglio a tutti.
quest’anno ho frequentato un corso di architettura sostenibile (e fra architetti non chiamiamola bio.), ovviamente al sabato; mi è piaciuto molto, ma era solo un po’ di teoria. ora ho la prospettiva per la parte pratica/progettuale del corso, moooolto costosa.
l’idea mi piace molto, questo aspetto dell’architettura è sempre stato nei miei interessi, nonostante all’università non l’abbia trattata, (ma lo sapevate che Olygay dopo il Bauhaus si è trasferito in USA e si è occupato di sostenibilità? io lo ammetto l’ho scoperto con il corso).
Scusate, sto divagando, il punto è che quando l’ho raccontato ad un architetto “già arrivato”, lei mi ha guardato con un’aria di sufficienza, come dire cosa inutile.
Secondo voi? faccio bene a fare 2 lavori per pagarmi il corso? trascurare il ragazzo? gli amici?
HELP ME PLEASE…………………..
Da
x Da
Se lo fai perchè ti interessa davvero, e ritieni che è una buona occasine per impare SI!!!
Fallo assolutamente!!!
E poi visto che hai iniziato con la teoria sarebbe un peccato lasciare a metà il corso…e tralasciare il lato pratico…
ciao Vi
..
grazie, simone devo dire che la tua descrizione da rabdomante mi ha fatto ridere..
si il corso è uno di quelli seri, con tanto di concorso finale ed il primo premio non è una scatola di cioccolatini ma un vero assegno.
organizzano convegni (a cui vado da un paio d’anni) con architetti da tutto il mondo, molto interessanti,e devo dire che tali architetti non se la tirano come i nostri cialtroni.
grazie anche a Vi, è vero arrivata a questo punto non posso rinunciare..
magari chiederò un prestito in banca…dite che me lo fanno? -)
…
E come no? Di che ti manda Padoa-Schioppa!
bella Simone…
sono scoppiata a ridere davanti ai miei colleghi…
un abbraccio!
x Da in bocca al lupo x il prestito
possiamo dire che il nostro Simone, quello che ci fa ridere nascoste dietro al monitor, è tornato?
buona serata
x Da
fallo!!!!!
e’ la cosa che + ti piace…
al max emigri e ti occuperai di Sustainibilty qui a londra.
mi manchi.
ben tornato a Simo che tanto ci fa ridere anche qui a londra!!!
lu
Sopravvivere e contemporaneamente vivere
Ciao Simone sono in un certo senso felice che tu abbia deciso di restare vuol dire che ti penserò a combattere qui e non altrove. Buona sorte a noi che sopravviviamo e intanto viviamo.
… mmm …
Ciao Simi!!
Non ci conosciamo, ma credimi
TU SEI UN MITOOOOO!!
Ho fagocitato il tuo scrivere e tra una risata isterica e l’altra… eccomi qua!!
Ti leggo… rifletto… penso… e l’ affermazione nasce spontanea:
Ma nn era meglio se mi mettevo a fare la parrucchiera??
loro si che guadagnano bene!!
la mia ha una casa a Napoli e una a Ischia… nn paga le tasse, non ha spese, nn ha un mutuo che la divora mensilmente, ma soprattutto lavora e la pagano senza battere ciglio.
Questo per me sembra quasi un sogno… essere pagati senza dovre ricordare di dover essere pagati… chissà se mai mi succederà!!
Mi sono laureata a Luglio di quest’anno, ma già lavoro da tre anni tra uno studio e un altro, facendomi sfruttare e spremere fino al midollo. Pensavo che da Roma in su fosse meglio (Roma inclusa ovviamente!!) ma forse non è così!! Qui a Napoli… ogni fine mese diventa la metà del mese seguente, ma questo accade solo quando si è fortunati!
In questo momento collaboro con due studi di progettazione… e la musica è sempre la stessa!!
Se c’ è una cosa che mi fa INCAZZARE (scusa la terminologia… ma questa parola rende proprio l’idea!!) è quando si nascondono dietro la solita frase… :
Dovete fare esperienza!!!
Ma daccordissimo… ma fatecela fare st’ esperienza!!
Esperienza significa andare per cantieri, partecipare a concorsi di architettura progettare… non significa unicamente quotare disegni e caddizzare, perchè se permettono… con tutto il rispetto (la faccia mia sotto i piedi loro e ci possono anche camminare sopra!) queste cose le possono fare anche i disegnatori!! ma loro si fanno pagare!!!
va beh simò… che te devo dì!!!
Resto qui… mando cv e faccio colloqui cercando di non scendere a compromessi con me stessa, e in attesa dell’ esame di stato e dell’ abilitazione provo a convincermi che è meglio una matita in mano che un phone.
Ti abbraccio
giuly