urge un piccolo chiarimento, forse. mi si domanda il perchè mi sia data un limite temporale; la risposta la trovate sotto nel tumulto dei pensieri. se non avessi accanto a me una persona speciale, che purtroppo non potrà mai seguirmi, sarei partita mesi e mesi fa. due anni mi sembrano un lasso di tempo giusto per ritrovare la passione, arricchirmi professionalmente e mettere da parte qualcosina. con l’idea magari di creare un asse londra-siena, se le cose vanno bene, e continuare a fare su e giù finchè regge il fisico e l’entusiasmo. ma il mio cuore batte qui e qui prima o poi devo tornare.
ma buongiorno!!!! uhhhh cittini, meno male che non siete stati nella mia testa negli ultimi giorni, avreste fatto la fine del battuto che viene allocato nelle viscere del coniglio prima di infilarlo in forno.
troppo lavoro? nossignori. quello di cui ho patito nell’ultima settimana porta il nome di sindrome acuta da seghe mentali, aggravata da patologico ballo di san vito. chi di voi oltre al mio pregiatissimo blog legge anche quello dei miei preclari vicini, avrà nasellato qualcosa…se dico portfolio… job vacancies.. ryan air…cosa vi viene in mente?
ebbene sì, l‘architettessa sta progettando l’espatrio. situazione ancora tutta da chiarire, da ponzare e riponzare. l’unica certezza per adesso è che la cappellessa blu lassù non servirà…
ma riassumiamo per chi non è nei meandri delle mie cellule grigie. questo è grosso modo la musica di sottofondo che mi è ronzata in capo nell’ultima settimana: “…ooohhh agitazioneeee le scuole non mi chiamano le scuole non mi chiamano le scuole non mi chiamano simooooo* non mi vogliono oddio non mi vogliono mi devo ricordare di far cambiare l’olio alla macchina l’assicurazione quando scade a novembre ma se vado a londra che la pago a fare però se mi chiamano a insegnare tecnica non ci vado a londra o forse si non lo so non lo so non lo so la settimana prossima forse lo so se mi chiamano oooddio i soci la settimana prossima aiuto forse la settimana prossima potrei fingere un sequestro lampo e sparire ma 28 euro per far cambiare la cerniera lampo della borsa mi sembra uno sproposito però figo portare a londra la borsa da dottoressa che mi hanno regalato per la tesi oddio sono più di tre anni che sono laureata e non ho concluso nulla come ero giovane si ascolta ma a 29 anni si è ancora giovani eh fai due anni a londra e torni a 31 anni alcuni a 31 anni devono ancora laurearsi ohhhhh me tapina ma dove dove dove ho sbagliato a girare l’angolo che mi ha portato dai soci si pronto signor m qui bisogna fare il sal sennò non si riscuote nè noi nè voi ma i sal li faranno anche a londra e le rotelle metriche saranno in pollici o in centimetri ma perchè non lo volete più fare il concorso di progettazione della scuola si ho capito un’altra porta che si chiude e che mi indica la strada per londra e quasi quasi manco mi dispiace alla fine alla fine della settimana abbiamo l’appuntamento con l’abusivista simpatico peccato che di quello che dice capisco un 60% si vede che è oltre chissà cosa ci vuol fare dove abbiamo messo i garage ma la panda se vado a londra dove la metto che non ho garage ma allora che faccio vado a londra prendiamo la calcolatrice suvvia il prossimo anno quanto pensi di guadagnare che si fa una stimina rapida se ti conviene o no guadagnare guadagnare…non pervenuto si ma forse c’è la cattedra di tecnica quanto mi pagano per una cattedra cristo santo la cattedra conoscendomi gliela batto sul capo ai ragazzini e poi daiiiii non lo so mica se per le mie aspirazioni è giusto essere felici perchè ci s’ha una cattedra di tecnica no ma non la devi vedere così vedila come un fisso che ti dà la possibilità di rimanere a siena e intanto intrecciare legami lo so ma l’educazione tecnica può aspettare quando torno no tanto se sto via un paio di anni poi risono punto e a capo però il mio capo qui è tanto una brava persona si ma è fondamentalmente un palazzinaro che progetta case per falsi poveri odddiooo la settimana prossima ci sono i sociiiiii io da studentella volevo girare il mondo per lavoro e avere un punto fissi qui sotto la torre e allora scusa è crema e gusto il momento è quello giusto ma proprio ora proprio ora che ho trovato l’unica persona sulla terra che mi sopporta e che inspiegabilmente dice di amarmi ehhhhh ma abbiamo tutta la vita davanti e poi siamo abituati alla distanza ma che faccio a londra prendo una stanza o un monolocale mandiamo anche sto curriculum a roma và che roma è caput mundi oddiooo ma non posso mandare un portfolio che pesa 18 mega me lo battono sul capo il portoflio mmmhhh risono già senza quattrini a proposito di portafoglio sito internet come si dirà in inglese maturità classica e volontariato a proposito lorenzo su dai parti con me che un altro stronzo come quello lo ritrovi no non lo ritrovo il pdf degli studi di settore chissà come l’ho rinominato usando qualche improperio se mi conosco si dai isa mandali così che non ho nulla da nascondere e non sono io che mi devo vergognare di fatturare così poco piuttosto chi mi ha pagato così poco certo oh 1200 euro netti una cattedra di educazione tecnica cristo santo novanta cittini macchè di più centoventi ma saranno meglio o peggio dei soci e questa che roba è non mi ricordavo di avere una scamorza nel frigo del resto non la riconoscevo dato che era verde babbo babbo che devo fa’ che devo fa’ che devo fa’ no qui non si possono incassare le luci perchè è cemento armato e l’ingegnere strutturale è notoriamente manesco soprattutto con gli impiantisti no non ci parlo io ci parli te chissà come parlerò italiano dopo un mese a londra e dopo un anno chissà se perderò il mio accento senese di cui vado tanto fiera ma che ore sono che sono già sveglia le tre e dieci peggio di ieri notte ma che sogno del cazzo stavo facendo gli ascensori di gomma gialli e viola a fungo?“
l’ultima ansa diramata dal mio cervello sostiene che aspetterò di vedere cosa succede (se succede qualcosa) da ora al 31 dicembre 2007, all’alba del nuovo anno si fanno le valigie e si tenta anche questa. comunque….s’apre il dibattito, cui siete invitati a partecipare…meglio un biennio a londra o un biennio qui ad insegnare eventualmente educazione tecnica?
vi saluto, attenzione a quando uscite dal frullatore che potrebbe continuare a girarvi la testa.
sciaooooooooo!!!!
*pazientissima amica insegnante
Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?
PROVACI
Ciao Ele…. Sono Rebecca già presente sul blog dei tuoi vicini di Londra…. Sono quella che un giorno non ricorda bene quando ha sbagliato strada e si è ritrovata in uno studio dove la mattina si presenta regolarmente ma nessuno la vede… cioè mi vedono ma solo quando c’è una catastrofe in corso e servono esecutivi per mezz’ora fà.. praticamente mi usano… uff.. mannaggia a quel maledetto incrocio…. DAI ELE BUTTATI… ha i ancora 29 anni .. 2 anni voleranno.. e sarai sicuramente più ricca di esperienze.. ed anche se il senese è una lingua riconosciuta in tutto il Mondo un po’ di inglese non guasta mai.. in bocca al Lupo..
mmm…
Mi chiedo perchè porsi limiti temporali? Se devi cambiare fallo senza pensare a quando il cambiamento finirà. Insomma parti ma non per soli due anni, parti per un tempo imprecisato. Perchè altrimenti sa tanto di soluzione di ripego e non è bello!
Scappa che sei in tempo
Sono diventato un tuo assiduo lettore Scappa che sei in tempo, per tornare non ci saranno problemi, almeno potrai dire c’ho tentato! In bocca al lupo dau un tuo collega dal nord africa!
espatrio a tempo determinato
oh bellina!, io fossi in te un viaggettino a tempo determinato lo farei proprio.
anche io penso di espatriare e dopo l’esperienza di 3 mesi in Spagna mi va di riprendere il discorso che avevo lasciato in sospeso..Provare x credere !!almeno cosi saprai quanto stiamo andando a picco qui in italia!
Nb.fighissimo essere della contrada del drago!!
Meglio partire senza pensarci troppo…
…che arrivare ad un giorno,tra due anni e pensare “però,se fossi partita/o”!
Ele,vedrai che alla fine ci si incontrerà allo sbarco dell’aeroporto in UK!
io di anni ne ho quasi 31(a dicembre) e la tua idea di creare un asse londra-siena è uguale alla mia (ovviamente scambia siena con milano,ma il concetto è quello).in fondo londra-milano o londra siena quanto sarà?2 ore di volo?fai 3 compresi sbarchi ecc?insomma,la cosa non mi sembra cosi impossibile,e due anni in fondo volano,dobbiamo provarci ele!
buona giornata!
partire…
…anche io avevo una persona speciale….ma sono partita lo stesso. Abbiamo fatto “vari assi” per due anni (alla fine è partito pure lui, ma per un altro posto che non era quello dove stavo io), e come risultato ora viviamo insieme da 5 anni. Nessuno dei due ha rinunciato alle proprie ambizioni e alle proprie aspirazioni, non abbiamo ne rimorsi ne rimpianti e stiamo ancora insieme, eccome se stiamo insieme!! Le persone, quelle veramente speciali, sono quelle che ti dicono “vai, preferisco una donna lontana ma appagata che una vicina ma insoddisfatta”. E poi nella vita tutto si sistema…per le persone speciali…e tu lo sei! In bocca al lupo
stefania…
ti bacerei se potessi!!!!
in questa giornata passata a compilare il CV e il portfolio, in un settembre ormai sereno, con la persona speciale davanti a me che lavora…finalmente forse ho trovato una tranquillita’ che mi mancava da tempo.
e del resto in questi due anni ne abbiamo fatti un po’ di gia’ anche noi di assi, dato che lui lavora vicino milano…quindi siamo temprati alla distanza.
grazie, i messaggi comei tuoi sono quelli che mi fanno bene al cuore
crepi il lupo!
scusa la lunghezza del post…
Ciao Eleonora, sono Lorenzo…ho scritto sulla posta del tuo blog qualche settimana fa….parlando sempre di questa storia che tra
noi giovani questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede: espatrio per poter vedere realizzati i propri sogni lavorativi o restare a casa cercando di non pensare alla situazione lavorativa qui?
Posso parlarti della mia esperienza,sperando che sia per lo meno uno spunto di riflessione….Ebbene, io ho ricevuto un’offerta da uno studio di ingegneria idraulica inglese (si sono un ingegnere trombaio, il che non è un’allusione sessuale) ma l’ho rifiutata. Perché?
Bé per molti motivi…io sono molto attaccato alla mia terra (il che, lo ammetto, rappresenta per certi, anzi molti versi un limite), anche se ora mi trovo, momentaneamente e sottolineo momentaneamente, per ragioni di lavoro in Piemonte…
perché ho avuto fortuna, anzi no fortuna una sega, me lo sono meritato, ho vinto un concorso e quindi non sono più precario e guadagno quanto basta per vivere dignitosamente e sopratutto, per essere finalmente indipendente (nonostante il lavoro sia molto ma moooolto meno interessante di quello dell’ingegnere idraulico). Ho passato due mesi di paranoie per decidere il da farsi, ma ho pensato che, siccome non me la sarei sentita di stare lifelong in the UK, e che dopo un paio di anni sarei voluto tornare tra le colline del Chianti, bé….non me la sentivo di dover riniziare tutto da capo. Il fatto è che non mi fido di questo paese…ai professionisti qui non importa una sega se hai fatto due anni di esperienza all’estero e per giunta in una azienda validissima…..avrei dovuto riniziare con finti contratti a progetto con stipendi da fame o con partite iva da finti professionisti, dalla supponenza di certe teste di c… una volta tornato in italia. Penso che mi renda più felice vivere dove voglio e cercare di estraniarmi il più possibile dai meccanismi folli dell’italia dei nostri tempi…di cercare di essere il meno possibile una rotella nel meccanismo marcio che manda avanti il mondo del lavoro qui.
Però…forse la mia situazione è diversa dalla tua… a volte penso che se fossi stato ancora un precario…bé sarei partito per un paio di anni…resta ancora vero il fatto che tra due anni devi riniziare da capo…ma se non hai niente di stabile o che comunque ti garantisca una certa indipendenza…bé al massimo riparti da dove hai lasciato. Il tuo cappello celeste non servirà a niente in Inghilterra ma, per quel che ho potuto vedere, laggiù hanno sicuramente bisogno di persone competenti e con voglia di fare…e sopratutto, le trattano con rispetto e per quello che realmente valgono.
In bocca al lupo!
caro lorenzo
si mi ricordo benissimo di te!
grazie del lungo post…effettivamente quello che dici sono state le mie paranoie per mesi e mesi e mesi…a complicare tutto poi oltre l’attaccamento alle mie colline c’è anche l’amore per una persona speciale, come ho detto più volte; che vive comunque lontano da me, quindi alla lontananza siamo “avvezzi”. parto (se parto…la deadline è il 31 dicembre…ultima chiamata) per ritrovare la passione, la voglia di fare, per vedere incanalato il mio entusiasmo e la mia energia in qualcosa di produttivo, che non mi ritorni sul grugno come adesso come un boomerang.parto perchè mi sento in delle sabbie mobili che mi stanno portando sempre più giù, e più mi agito e più mi risucchiano. e quando tornerò…avrò un po’ di soldini da parte, forse; ci sarà sempre la famosa cattedra di educazione tecnica che mi aspetta, immagino, dato che la carenza di insegnanti di educ tecnica è cronica; ci saranno altre occasioni, maturate magari nel corso di questi due anni; e se è vero che il clientone della tua vita arriva quando meno te lo aspetti, io non ho più voglia di stare ad aspettare senza far nulla. e poi sono giovane, tutto sommato…anzi sono giovane punto e basta. di una cosa sono abbastanza sicura (abbastanza): che una volta tornata non credo che tornerò alle dipendenze di nessuno, a fare la colf, il ragazzo di bottega, lo sturacessi con partita iva. e un bel gruzzoletto da parte mi fsrà da cuscino nei primi tempi della “carriera” da libera professionista…il cuscino che purtroppo manca adesso! grazie per avermi scritto
segui il tuo istinto
Ele premi reset e fatti trasportare dal tuo istinto. Io pure devo decidermi… oggi quello studio di cui ti parlavo mi ha richiamato dopo il colloquio..mi prendono da lunedì. Sarò ‘costretto’ a lasciare il ‘simpaticissimo’ architetto dall’orchite fulminante…
ps
P.s Rispondendo alla tua domanda: per conto mio è meglio un biennio a Londra, per l’educazione tecnica c’è tempo..e puoi sempre insegnarla in Inghilterra darling!
Ciao Ele …. unico e solo cosiglio parti……………vattene… fuggi………… corri…..Se non hai più stimoli cambia aria prima di diventare un “geometra con la laurea” senza togliere niente alla categoria…io sono nel delirio più totale.. ho appena deciso di dire al mio Kapo che me ne vado perchè qui mi sento inutile perchè con Lui il dialogo è impossibile che non riesco a trovare gli stimoli.. Tutto perchè il Kapo non si presenta mai in studio porta scarabocchi su dei fogli e si immagina che io possa attraverso qui segni, interpretare i suoi desideri capire cosa si sono detti in due ore di discussione sul progetto… e chi sono io???? mago Merlino??? e lui per tutta risposta mi ha detto che si aspettava più collaborazione.. che Lui porta i clienti Lui li gestisce e noi non dobbiamo far altro che trasportare il suo immenso sapere su dei fogli di carta…. Merda..( si pole dì Merda qui dentro) … basta me ne vado cambio città vado dal mio Amore che vive a 300km di distanza.. piccola pazzia dei miei primi 30 anni..un bacio ed in bocca al Lupo.
P.s. scusa lo sfogo ma quando ci vole ci vole!!!!
parti
Parti eleonora, non rischiare di trovarti poi tra qualche anno a chiederti come sarebbe finita se fossi partita. Tu sei una bella testa e le belle teste vincono. Faccio il tifo per te!