sono vivaaaaa!!!

siore e siori, l’architettessa è ufficialmente viva! e oserei dire molto felice e soddisfatta della trasferta londinese!! innanzitutto il mio sentito grazie va a rosy, filippo e lu. l’ho detto e ripetuto più volte: se non avessi avuto i loro agganci, suggerimenti, consigli, supporto emotivo prima ancora che tecnico…non vi racconterei le cose che seguono. rosy è da agosto che raccoglie i miei sfoghi, le mie perplessità, i miei dubbi: e fin dalle prima mail ha sempre trovato il tempo per chattare, rispondere con lunghe email alle mie email-fiume, con la dolcezza di una mamma che accarezza la testolina della bimba e la rassicura. come del resto fili e la lu!
londra mi ha accolto il 23 mattina con un sole splendido e mi ha dato ancora più energia per affrontare la prova di sopravvivenza, fisica e mentale…e devo dire che con tutta l’adrenalina che avevo nel mio corpicino, la stanchezza non si è praticamente fatta sentire. come da copione, arrivata a stansted alle otto, ho raggiunto londra alle dieci e mezzo. dopo un’ora ho avuto il primo colloquio…il primo di sei…si perchè il sesto, non programmato, è stato fissato il 23 pomeriggio, mentre l’architettessa era comodamente seduta in un wc di mac donalds, di 60 cmq, a dare sfogo a tutta la sua ehm…energia idraulica. ma tracciamo un breve resoconto delle interviews.
1) studio abbastanza grande, molto strutturato; suddiviso in molte branche, una delle quali era quella relativa alla conservation. il tipo, molto carino, ha guardato con interesse i miei lavori e poi mi ha detto: siccome vedo in te molto entusiasmo per il settore della conservation, ti dico onestamente che noi ne facciamo poca, e comunque non è il nostro settore. per cui ti consiglio, per te, di fare altre interviews. per la cronaca, venerdì pomeriggio è arrivata la mail da questo studio in cui mi si informava che in questa circostanza non ero la figura adatta alle loro esigenze…ma del resto era chiaro, come loro non lo erano per me.
nel frattempo, la luna nera: il mio pc ha iniziato a dare segni di squilibrio; e da lì alla morte cerebrale è stato un attimo. per fortuna che l’architettessa aveva masterizzato sei cd con il materiale che avrei mostrato, da lasciare agli studi, cosicchè, nonostante la figura da peracottara, ha avuto comunque qualcosa da far vedere.
2) studio grossotto, a est di notting hill; un sacco di gente, forse una trentina, ma mi ha dato nel complesso l’impressione di un gruppo di polli in batteria. l’interview me l’hanno fatta due ragazzetti (non il titolare), che parlavano alla velocità della luce e che non sembravano molto interessati ai miei lavori. diciamo pure che mentre io parlavo e mostravo sul proiettore il contenuto del cd, loro mi parlavano dietro e si facevano quelli che in terra italica vengono definiti i cazzi propri. insomma, non mi hanno fatto per nulla una buona impressione. e anche in questo caso poca conservation.
il pomeriggio è proseguito con una passeggiata per hyde park al crepuscolo…diciamo che ho camminato per 4 ore con 4 chili sulle spalle di cui 2,5 del bambino morto. il bilancio delle prime due interviews non era molto positivo, ma del resto lo sapevo fin dalla partenza: questi due colloqui mi sarebbero serviti per scaldare i motori e fare un po’ di esercizio. in vista dei colloqui dei due giorni successivi, da farsi tutti con studi che si occupano quasi esclusivamente di conservation e restoration.
3) studio non enorme ma con tre “filiali” nel regno unito, con lavori bellissimi: dal restauro vero e proprio alla realizzazione di nuovi edifici in contesti storici sensibili; uno studio con una tradizione molto solida, dato che sul sito avevo visto che è stato fondato nel 1884. l’architetto con cui ho parlato si è mostrato molto interessato sia alla tesi, sia alle esperienze di workshop, corsi di specializzazione, esami universitari, sia al cd. mi ha fatto vedere i lavori che fanno e presentato i colleghi giovani. un’ora e mezzo di qualcosa che non definirei colloquio; piuttosto un ameno conversare, tra l’altro in un inglese comprensibilissimo. sono uscita molto contenta, con l’ego blandito e coccolato e molto fiduciosa. praticamente l’architetto doveva parlare con i soci anziani e poi farmi sapere :-)
segue camminata di 4 ore (voluta) per raggiungere, dalla zona nord (kentish town) il london bridge, location del mio
4) studio che sulla carta sembrava grosso ma lì presenti c’erano tre gatti. dei lavori da paura: compreso (mi pare fosse lui) anche uno per la regina…ecco, la cosa carina, mi ero scordata di dirlo, è che gli ultimi 4 studi mi hanno fatto vedere per primi loro quello che fanno. e mi è sembrato molto, come dire, professionale, per la serie: non stiamo qui solo per valutare sei te vai bene a noi, ma anche perchè tu capisca se ti piacciamo. e questo, lo devo dire per onestà, lo ha fatto anche l’architetto per cui lavoro adesso a siena, a cui come sapete sono molto affezionata, perchè è veramente una persona squisita. comunque, il tipo non solo aveva un accento pauroso, non so da quale parte dell’UK venisse, forse dalle isole shetland certo dalla zona più lontana da londra che esista; ma oltretutto aveva anche la lisca…insomma, intendersi è stata una faticaccia. ad ogni modo, conckusione: aveva detto di si la mattina stessa ad un’altra persona (o almeno così ha detto) e non era sicuro di avere lavoro sufficiente per un’altra ancora. entro un mese riteneva di aver risolto eventualmente questa vexata quaestio ed eventualmente mi richiamerà; mi ha consigliato altri studi dove eventualmente andare a fare altr interviews. comunque nel complesso è stato carino…pensate le coincidenze, la moglie ha studiato pianoforte qui a siena alla chigiana!
esco alle cinque per essere alle sei (a piedi naturalmente…) alla fermata di old street…dove avevo appuntamento con la signorina luuuu!!! per andare a cena assieme alla signorina (per poco…) rosy :-) una serata davvero bella, in un posto mooolto carino (e soprattutto cheap…) dove abbiamo intessuto le trame, soprattutto io e rosy, di ricordi e conoscenze comuni, per rendersi conto di quanto il mondo dell’architettura (in questo caso fiorentina) sia davvero piccolo. diciamo che ci siamo dedicati all’esercizio del confezionamento di quelli che dalle ns parti vengono definiti “cappottini“…in altre parole, ad alcune conoscenze comuni (ma estranee al blog a scanso di equivoci) saranno fischiate le orecchie…
5) studio piccoletto, nel piano seminterrato della casa dell’architetto titolare, in zona nord. un ambiente mooolto friendly e rilassato, davvero tutte persone lovely: tra cui una ragazza indiana e una barese! lo studio si occupa di ristrutturazioni prevalentemente di interni di abitazioni private, quindi è stato chiaro fin dall’inzio che non era esattamente quello che andavo cercando. e mi dispiacerà molto rifiutare (dato che mi avrebbe preso dal giorno dopo), perchè con questa persona si era instaurato un bel feeling, eravamo sulla stessa linea per molte cose, dall’attività fisica all`amore per la musica classica. alla fine del colloquio mi ha portato a far conoscere i collaboratori (4 in tutto) e mi ha lasciato lì in mezzo a familiarizzare….mi sono sentita piccina picciò sul mio sgabellino mentre tutti sorridendo mi chiedevano: ma che bello sei di siena? e perchè vuoi venir via da un posto così bello?
ecco, devo dire che effettivamente questa è stata un po’ una domanda ricorrente, a cui ho dato la risposta generica “I think that London offers possibilites that Italy doesn’t do, expecially for young architects“...e chi ha orecchi per intendere intenda…loro hanno annuito comprensivi…
6) l’ultima fatica! per la cronaca lo studio dove ha lavorato rosy prima, appena arrivata. lavori moooolto belli, su edifici molto importanti, con un approccio al restauro molto scientifico (che poi è una delle cose che mi attrae nel mio settore); forse anche troppo conservativo, come mi ha detto rosy. il titolare è un vero gentleman, che parla un inglese molto comprensibile, magari volutamente, ma è comunque un punto a favore :-) . ha guardato con interesse la tesi, gli altri lavori, mi ha presentato alcune persone; tutti mi salutavano e mi sorridevano anche qui :-) mi ha lasciato dicendo che doveva parlare con il socio che è in usa per lavoro (perchè hanno lavori anche là…)e mi farà sapere qualcosa tra mart e merc…ma la sera stessa mi arriva una mail in cui dice che è stato un vero piacere conoscermi e vedere i miei lavori, e che spera di essere shortly di nuovo in contatto con me :-) .
alle tre esco e mi faccio l’ultima passeggiata, sotto la pioggierella fine, per raggiungere il big ben, il london eye, westminster e la national gallery…dove trovo una sorpresa (annunciata dalla lu in realtà): c’è una mostra sul rinascimento a siena! giretto veloce, un po’alla nipponica, alla national (che chiudeva alle sei) e poi via, verso la nottata insonne a stansted!
sono rientrata a casa dei miei, a firenze, la mattina del venerdì, accusando serie difficoltà nell’articolazione di discorsi e nella formulazione di pensieri coerenti, financo nel ricordarmi come mi chiamavo. immaginatevi quindi in che condizioni (oltre tutto stavo finalmente dormendo) ho risposto alla telefonata, proveniente dal terzo studio, che mi offriva il posto… la segretaria, avendo compreso lo stato confusionale che aleggiava dall’altro capo del telefono, mi ha rassicurato: ti ho appena mandato una mail con tutto spiegato per bene. interrompo celere il pisolino per scaricare la mail e fare le fusa davanti all’offerta…con un salary anche più alto delle aspettatove! un post a parte meriterebbe la reazione dei miei, che sono rimasti letteralmente di merda…perchè finalmente hanno avuto modo di capire lo stato penoso, in cui versa il panorama “architettonico-salariale” italiano…non hanno manco avuto la forza di gioire con me del risultaato, tanto erano amareggiati della mancanza di prospettive (e non solo economiche…volete che vi rispolveri la memoria e ricominciamo a parlare dei soci?) che ho in italia, paragonate con quelle in particolare dell’UK, ma direi in generale in europa. il risultato?la mia premurosa sorellina mi ha mandato una mail in cui desidera porgermi le scuse dei miei, ed informarmi che anche lei dopo la laurea (in sstoria dell’arte) mi raggiungerà…e che anche i miei sarebbero interessati a trascorrere la loro pensione a londra. figuriamoci.
mi dilungo ancora per un po’. la risposta allo studio ancora non l’ho data, perchè vorrei sapere se mi offre qualcosa anche l’ultimo studio, anche se mi consigliano (rosy) di accettare l’offerta del terzo, che dovrebbe essere migliore in termini di lavori, organizzazione degli stessi, possibilità di imparare realmente qualcosa. entro la settimana spero di essere venuta a capo di qualcosa…anches e mi sento un po’ scema!
infine…vi assicuro che anche solo avere un’offerta nella mia casella di posta, ha ribaltato in un momento il mio modo di vedere le cose e di affrontarle, soprattutto dal punto di vista economico…finalmente, ho pensato, posso comprarmi un cappotto nuovo dopo tre inverni con lo stesso, finalmente posso andare fuori a cena; finalmente oggi sono andata a comprarmi un ombretto (da 3 euro…per farvi capire a che punto eravamo io e le mie finanze). e anche il computer rotto, che in altri tempi avrebbe rappresentato una vera tragedia, è quasi un’occasione per comprarmene uno nuovo. mi rendo conto (ma già me ne rendevo conto) di quanto la privazione di tante piccole cose (piccole, lo sottolineo) fossero il discriminante tra considerare la vita un peso piuttosto che un qualcosa di piacevole. lo so perfettamente che i problemi, quelli veri, devono ancora arrivare, che i primi tempi saranno duri, che forse invece sarà dura in generale, che la nostalgia per i miei campi gialli mi prenderà alla gola,che a volte avrò così il desiderio di un bacio del mio amore da stare male fisicamente…ma per ora ho raggiunto lo scopo che mi ero prefissa, tra un mese sarò a londra…e per adesso è questo ciò che conta.
vi ringrazio per l’affetto e per i vostri messaggini…li ho visti tutti, dal telefonino, via via che arrivavano, e ogni volta erano un applauso di incoraggiamento in più.
e infine…ringrazio la persona speciale che da due anni divide la vita con me, che mi ha incoraggiato e ha gioito con me del risultato… e che giura di aspettarmi per tutto il tempo necessario. in attesa che le cose si sistemino per entrambi…e ritrovarci tra pochi anni sotto la torre.

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31 risposte a sono vivaaaaa!!!

  1. giordana scrive:

    brilla Ele brilla!!
    wow! carissima che gioia leggerti. come rivedo in te una me, di 5 anni fa a Barna. la vita è bella, molto di più di quanto possiamo immaginare. Goditela. E non pensare a chi lasci dietro. sarebbe un grand eerrore. Ricomincia da 0.tabula rasa.
    per la cronaca, anche i miei ogni tanto se ne escono che vorrebbero venire a vivere a Barça, giacchè sono in pensione…sono barzellette, fidati.
    ok, anyway alle 6 ho l’aereo per il Vietnam, ma già non mi incoraggia nessuno più, ;-) ) es igual..
    in bocca al lupo. adesso sei una stella a Londra, brilla Ele, brilla!

  2. sara scrive:

    brava!
    Wow, sono emozionata per te!..e anche un po’ invidiosa a dire il vero ;-)
    in bocca al lupo!!

  3. sara scrive:

    brava!
    Wow, sono emozionata per te!..e anche un po’ invidiosa a dire il vero ;-)
    in bocca al lupo!!

  4. ele scrive:

    per giordana…
    crepi il lupo!!!!! grazie dell’incoraggiamento e dei consigli! sono felice che ti rivedi in me. ma credo che tutto sommato partiamo da basi diverse. ho capito perfettamente quello che vuoi dire, ma per me non ha alcun senso; sarebbe inutilmente doloroso rinunciare alla persona che amo. l’amore reale, concreto, non è, a mio avviso, una limitazione, tutt’altro: è uno scambio continuo di energia. e non è nemmeno un ostacolo, come non lo è la lontananza a cui sono (siamo) abituati; in due anni ci hanno separato migliaia e migliaia di chilometri. e credo anche che una delle cose più belle del partire sia sapere che c’è chi ti aspetta.
    buon viaggio giordana, non ho mai smesso di leggerti anche da londra!!!! e in bocca al lupo anche a lei arch. querceto :-) è bellissimo, trovo, che le persone partano, si spostino, arrivino…e forse hai ragione, la vita è bella :-)

  5. rosy scrive:

    cara ele..
    ti sei meritata tutto questo e tutto cio’ di bello che ne verrà….sono felice di aver fatto quello che ho potuto per te, forse perchè anche io mi sono rivista nei tuoi sacrifici e nella tua passione per il nostro lavoro. di Londra si può dire di tutto, è grigia, triste, caotica, stressante..ma veramente mi viene spontaneo un applauso virtuale agli inglesi per la loro apertura mentale verso noi professionisti di un altro paese, per il rispetto e la considerazione dei nostri studi e del nostro passato, cose che dovrebbero essere assolutamente normali e scontate, ma che ci mancano proprio nel nostro paese. God save London! ora coraggio, c’è tutto il resto da fare! se sarai qui x il 28 di novembre sarebbe bellissimo, festeggiamo un anno di blog, quale migliore occasione xfesteggiare anche te? un bacio!

  6. Federico scrive:

    orgoglio
    E’ con piacere che leggo le tue ultime notizie, così come considero sempre più belli questi blog che diffondono idee e suggerimenti.
    L’amarezza nel constatare cosa questa nostra toscana/italia sia disposta a perdere pur di conservarsi uguale mi taglia il fiato.
    Tuttavia mi rende fiero saperti ambasciatrice dell’eccellenza che possiamo offrire.
    Federico, Colle Val d’Elsa

  7. Cristy scrive:

    Forza Eleo
    Ho letto il tuo post e non puoi sapere quanto sono felice per te, sentire di nuovo in tuo entusiasmo dopo i post dei mesi scorsi è stato bellissimo. Adesso dobbiamo proprio festeggiare come si deve. Un abbraccio C.

  8. sara scrive:

    posso chiedere..
    ..un’altro consiglio?
    qual’è la strategia per rispondere agli annunci di lavoro?
    mandare
    1_cv+portfolio completo (ca35pag)
    2_cv+portfolio ridotto (5-6 pag)
    3_solo cv (ed eventualmente portfolio solo se richiesto nell’annuncio)
    Grazie!

  9. eleonora scrive:

    per sara
    ciao sara! allora, io ho sempre mandato CV+ portfolio piccolo, anche il mio constava di 5/6 pagine. gli annunci cui ho risposto chiedevano sempre generalmente CV+ esempi dei lavori (il portfolio appunto)+ una cover letter, che sarebbe la lettera di presentazione dove dici chi sei, perchè li contatti, cosa vuoi…insomma come in italia. comunque ho sempre speciicato che in sede di eventuale colloquio, sarei stata lieta di mostrare altri lavori (il portfolio completo, appunto). ad ogni modo, i miei vicini di blog mi hanno consigliato di non mandare via mail più di 2 mega (all’incirca), quindi non è tanto una questione di pagine, forse, ma di pesantezza di ciò che mandi.
    in bocca al lupo!

  10. sara scrive:

    grazie..
    ..e crepi il lupo!

  11. sara (ma non sempre la stessa) scrive:

    SALUTI
    Ciao Eleonora, complimenti anche da parte mia. Mi aggiungo al coro. A me viene sempre un po’ il magone quando qualcuno parte (anche se non ti conosco).
    Una sorta di attitudine congenita alla nostalgia.
    IN BOCCA AL LUPO!!

  12. Vi scrive:

    yuppy!!!
    Grande Eleonora!!!
    sono daavero felice per te!
    super congratulazioni!!!
    un abbraccio
    Vi

  13. Alessandro R. scrive:

    In bocca al lupo…
    …e benvenuta su Archiblog!

    http://archiblog.info/

  14. Elisa Eddu scrive:

    Grande Eddu!!
    Bravissima Eddu, ho letto qui le tue news e finalmente anch’io ti scrivo per farti davvero tanti complimenti!! Goditi questa bella soddisfazione e parti alla grande!!! Un bacio

  15. ele eddu scrive:

    edduuuuu!!!!
    ebbene sì…avete scoperto che il mio pseudonimo dai tempi delle elementari è Eddu, ovverosia Eddunora; e che una delle mie più care amiche è invecepure Eddu, ovverosia Eddunisa (Elisa).

  16. delli scrive:

    ….
    complimenti!!!! mi fa veramente molto piacere leggere del successo del tuo viaggio a Londra!! Forza e coraggio che gli obiettivi sono a portata…
    buona fortuna ;)
    bye bye
    delli

  17. Claudia scrive:

    ^_^
    Complimenti! Sono sicura che questo è solo l’inizio di un grande successo! In bocca al lupo!

  18. Lorenzo scrive:

    lo sapevo!
    Ciao eleonora sono lorenzo…
    sapevo che sarebbe andato tutto bene!
    mi dispiace per la toscana che si perde un architettessa con un cappello fantastico però come poteva andare diversamente visto quello che c’è in giro?
    e poi non preoccuparti…le colline saranno sempre lì ad aspettarti…..fortunatamente quello che sta accadendo in questi anni non riuscirà a scalfirle..
    sono molto contento per te…vai e fatti valere!

  19. B. scrive:

    Ho una curiosità.
    Ma qual è lo stipendio medio cui puo aspirare un architetto che sbarca in UK?
    B.

  20. eleonora scrive:

    pe B.
    per B.
    diciamo che dipende da molte cose, anche dalla conoscenza della lingua come mi ha fatto notare rosy più volte. uno stipendio ” adeguato” da chiedere (anzi sono loro che i chiedono quanto vuoi) per la nostra condizione di “immigrati” dovrebbe essere attorno alle 25.000/26.000 pounds l’anno. che può salire con le loro offerte, come ho scritto. va detto che è uno stipendio base, che dopo il primo anno è soggetto ad un aumento, magair anche sigificativo. uno stipendio anche “basso”, rispetto ai nostri coetanei londinesi. inoltre, se ci si iscrive all’ARB, automaticamente si riceve un aumento (mi pare di 2000pounds) perchè si è legittimamente architetti anche in UK, quindi il ns contratto passa da assistant architect ad architect.
    immagino che perla maggior parte di voi, soprattutto se più grandiceli della sottoscritta, sembreranno cifre ridicole, che si guadagnano facilmente anche in Italia eper cui non varrebbe la pena di spostarsi. o almeno questa è l’impressione che ho avuto parlando con architetti più anziani. io non mi vergogno a dire che per me non è affatto poco. l’ho sempre detto e lo ripeto adesso: mi vergogno sempre un po’ a far sapere in giro quanto guadagno, ma credo che dovrebbe vergognarsi chi mi ha, in passato soprattutto, proposto una cifra da miseria e pagato poco, male e quando gli pareva.

  21. B. scrive:

    Grazie per la risposta!
    in euro sarebbe? so’ troppo pigra per cercarmi il cambio :P
    Parliamo di stipendio netto giusto? Cmq se ho ben capito di che cifra si parla direi che è uno stipendio di tutto rispetto. Quasi quasi a ste cifre me ne vo pur io in inghilterra :)

  22. Claudia scrive:

    cambio
    ho fatto un calcolo su un sito. 25000 pounds dovrebbero essere 35922.98 euro, che diviso 12 fa circa 2993,58 euro al mese.

    Io non mi vergogno a dire che qui me la sogno quella cifra!

  23. Giuseppe scrive:

    In bocca al lupo
    Ciao Eleonora, mi chiamo Giuseppe e mi sa che spesso è capitato di incrociarsi e non fare conoscenza per un nonnulla.
    Ora sto a Siena e lavoro in uno studio vicino al duomo e manco a dirlo pure qua i famigerati soci imperversano. Quasi incrociati perchè quando venni via dallo studio della Pia Fabrizia Scassellati, Francesca mi parlò di una nuova arrivata subito dopo che si chiamava Eleonora e che era pentita di esser venuta via da Siena, poi mi ha detto che questa ragazza aveva ripiegato nuovamente su Siena…. per caso sei tu????!!!!
    Io son stato dalla Scassellati da Luglio a Settembre 2007, allora viaggiavo tra Siena e Firenze dove vivevo con ragazzi studenti, ad ottobre ho iniziato qua da dove mi trovo a scrivere
    Forse mi sbaglio ma leggendo del tuo blog ci ho rivisto tanto dei miei giri, io vengo da Torino via Milano e sono in Toscana da 2 annetti..Empoli, Firenze e infine Siena.
    Leggo della tua imminente partenza e penso che in futuro non avrai di che pentirti, sicuramente ti darà quell’esperienza che qua è praticamente impossibile fare.
    Anyway se tra 1 preparativo e l’altro ti andasse un vinello, birra o aperitivo io e Teresa (la mia ragazza-collega…anche lei lavora qua) ne saremmo felici!
    Diversamente, un grande in bocca al lupo anche se non ne avrai bisogno poichè andrà tutto nel migliore dei modi, ciao!

  24. Sizz scrive:

    stipendio UK
    ragazzi 25000£ sono tanti se visti da chi vive in italia, dove purtroppo ci sognamo queste cifre. io ho 32 anni e lavoro da 7…..ma il mio stipendio lordo non ha ancora raggiunto i 20000€ e nemmeno quest’anno li raggiungerà!
    però se si vive a londra città carissima 25000£ nn sono molti, sono il giusto per pagarti tutte le spese e qlc divertimento, non so quanto si riesca a risparmiare….. certo è che cmq il gioco ne vale la candela, professionalmente e anche dal punto di vista umano e di crescita personale!!
    in bocca al lupo a Ele!!!!
    Silvia

  25. lore scrive:

    ciaoo
    Ciao Ele, direi che è andata benone! mi sembra un ottimo studio e son contento che sei bella soddisfatta…leggendo il tuo resoconto mi ha fatto gola il 5°studio quello di interni.. quasi quasi ci faccio un pensierino per l’anno 2008/09:-)
    1beso

  26. lu scrive:

    x eleo
    noi quassu’ lo sapevamo….:)
    ti aspettiamo!!
    un abbraccio
    Lu

  27. daniela scrive:

    caspita…
    Cara Eleonora, ti seguo da un pò anche se con enorme discontinuità lo ammetto…Ma oggi, sarà la giornata uggiosa che mi ha fatto tappare in casa, sarà la curiosità, ho letto tutto d’un fiato il tuo ultimo post…Caspita..mi sono ritrovata a leggere l’ultima parola con i lucciconi…Devo dire che le tue parole mi sono entrate parecchio dentro…e ora nn posso dirti che “in bocca al lupo” Ele…Sei una donna in gamba e cmq vada darai a te stessa enormi soddisfazioni e tanti motivi per essere orgogliosa di te.
    Bacioni.
    Da un architettessa a un’altra..:)

  28. CHIARA scrive:

    sorpresa!
    Cara architetta dalla cappellessa blu, a quanto leggo tra poco dovrai indossare una bella palandrana cerata gialla per affrontare certi rainy days all’ombra del Big Ben….
    è un po’ che non ci sentiamo…e soprattutto imploro perdono per non averti mai scritto sul tuo blog, ma tranquilla, ho già comprato il cilicio…
    Nonostante ciò nessuno osi credere che io ti abbia del tutto abbandonato, perchè ogni tanto faccio un giro “sotto la torre” per vedere cosa combini…devo dire che ogni volta la lettura è davvero coinvolgente!
    Ho letto adesso della tua avventura londinese e condivido in pieno ciò che ha scritto tale Daniela, anche a me sono venuti i lucciconi…
    Per scaramanzia ti auguro in bocca al lupo per questa nuova esperienza, ma avendoti conosciuta un po’ ( nella versione in carne e ossa, passeggiando tra platani “col buco malato” e fronde di quercus ilex durante le amene gitarelle pistoiesi ) non credo che ce ne sarebbe bisogno perchè so quanto tu sia in gamba, quale sia la tua determinazione e che sicuramente farai valere le tue doti anche tra i colleghi british!!!
    Un abbraccio grande grande! Chiara

  29. rosy scrive:

    una precisazione sul salario…
    volevo dire che 25.000pounds, che sono comunque uno stipendio iniziale, non sono tantissimo, certo, ma vi assicuro che non bastano a malapena, anzi, ci si vive piu’ che bene e si mette anche da parte. certo maagari condividendo la casa con qualcun’altro..Vorrei sfatare un mito, londra e’ cara se ci vai da turista e vai a mang al ristorante, dormi in albergo etc…Vi assicuro che vivendo la vita quotidiana e imparando come muoversi e’ si un po’ piu’ cara dell’Italia ( specie i trasporti), ma credetemi se vi dico che chi e’ abituato a citta’ come Milano, Firenze Bologna etc…non vedra’ tutta sta differenza. Anzi considerando al proporzione stipendi – costo della vita l’Italia e’ decisamente piu cara!

  30. lu scrive:

    stipendi e caro vita londinesi
    io credo che la piaga maggiore siano gli affitti qui..anche se condividi..fatti i debiti conti credo che con 25000 occorre stare un po’ attenti..se sei single costa un po’ di + la vita..come in italia del resto..
    MA CMQ SONO NOVELLINA E FORSE RAGIONO SUL MESE APPENA PASSATO DOVE HO SBORSATO UN PO’ DI + X VIA DI DEPOSITI, E ALTRE COSE CHE NON SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO.
    ma tanto siamo abituati a stare con la cinghia tirata, no??!!!
    baci tanti
    Lu

  31. Andrea scrive:

    surprise..
    Ma zzzzziaaao ele .Ho letto parecchio di quello che hai scritto..sei troppo coinvolgente e geniale oltre che mi hai fatto un sacco divertire.
    Allora ti faccio i miei migliori complimenti per le esperienze le stutture che conoscerai ..Complimenti ne hai fatta di strada in tre anni. Certo che una volta che sarai là potrò solo comunicare per la curiosità di sentirmi aggiornato anche se a volte tu mi dirai sarebbe meglio evitare perchè immagino gli impegni che avrai.infatti ridendo e scherzando io sono qua ,un pò giu, perchè ancora mi devo laureare ,non riesco a trovare serenità,e la mia identita va in crisi perchè non riesco a entrare nelle materia e spero di riuscirci nei prossimi giorni e a parte questo non penso ci sia niente di male rimanere a studiare fino all imbrunire,però bisognerebbe sapere di poter combinare qualcosa.Perche non ci riesco?tu ci riuscirai ne sono convinto.
    In bocca al lupo ele! A.

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