craisis…

AVVISO AI NAVIGANTI

confesso che a volte me lo chiedo se il blog lo leggete per davvero, prima di scrivere….ma oggi mi devo essere svegliata male e sono polemica. a tutti quelli che chiedono informazioni per venire a londra, lamentandosi della situazione italiana (che peraltro conosco benissimo, dato che ci ho lavorato per quasi sei anni):

IN QUESTO MOMENTO VI SCONSIGLIAMO VIVAMENTE DI VENIRE.

e speriamo che così sia più chiaro

lo so che siete pieni di buona volontà, che l’inglese se anche non lo conoscete siete disposti ad impararlo, che venite da anni di sacrifici in italia, eccetera: queste cose purtroppo quassù non interessano a nessuno. tantomeno se non siete inglesi. non è stronzaggine: è ovvio che a parità di competenze e di preparazione gli inglesi assumono preferibilmente inglesi. anche solo perchè riescono a scrivere una relazione tecnica e a parlare con un ingegnere con molta più disinvolutra di un italiano. o di un greco o di un francese.

mi dispiace moltissimo, davvero: mi sento quasi in colpa a volte per aver trovato il lavoro con una facilità vergognosa. ma era un anno e mezzo fa.

QUINDI CONSIGLIO A TUTTI DI ASPETTARE MOMENTI MIGLIORI, SI SPERA L’INIZIO DEL 2010.

…ma oggi non ho capito che mi succede, ma non ho mica finito: in tanti mi avete scritto, da quando sono quassù, e tutti avete ricevuto una risposta privata, una mail lunga, personalizzata (non un melaC melaV per intendersi, da lettere standard), ragionata. il 90% di voi ha intascato senza manco aprir bocca per ringraziare. mi dispiace, oggi lo so che sono antipatica, ma non credo che sia un nostro dovere in termini assoluti rispondere: lo facciamo perchè ci sembra giusto e abbiamo il “privilegio” di avere un blog, ma al tempo stesso sarebbe anche carino ringraziare chi ha dedicato il proprio tempo a rispondere. per onesta’ devo anche dire che con alcuni di voi ci scriviamo da un pezzo, e che e’ nata una “amicizia” virtuale molto carina che a volte mi tiene e mi ha tenuto compagnia :-).

..è vero, oggi l’architettessa è di un’antipatia imbarazzante.

ad ogni modo….sono in Italia, aspetto il principe inconsorte che arriva col trenino dal profondo Nord e poi ce ne andremo a scorrazzare per le Crete.

happy valentine’s day to you all!!!

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10 risposte a craisis…

  1. Davide La Guidara scrive:

    sono daccordo con te al 100% e vorrei trasferirmi a londra in primavera..
    Ciao Eleonora mi chiamo Davide..mi sono laureato in architettura vechio ord. due anni fa a reggio calabria..devo dire che ho sempre avuto la passione per la pittura e l’architettura..e non lo nascondo una grande creatività..anche se da affinare e mettere in pratica..ma l’ idea è sempre stata di vivere in una metropoli globale dove ognuno potesse esprimere pienamente le proprie attitudini..
    il sogno non è mai svanito..anzi è cresciuto sempre piu’..finchè un giorno ..a giugno 2008 sono andato a trovare un’ amica che in quel periodo abitava a Londra…inutile dire che ho preso l’ aereo di ritorno lasciando il cuore..il cervello e parte dello stomaco li da voi..beh per farla breve..sto mettendo in atto tutto me stesso per trovare uno studio di architettura a londra..la lingua non la parlo bene..ma ho letto di colleghi del blog”mind the gap” filippo..che raccontava che all’ inizio non parlava bene l’inglese ma cominciò a lavorare ugualmente in uno studio dove gli passavano gli schizzi e lui li riproduceva al pc..Ele la verità: in italia è un disastro specie a catania dove abito..ti chiedo una cortesia..se possiamo scriverci e magari aggiornarmi sulla direzione che posso prendere..se c’è una direzione mirata in cui cercare per un architetto italiano in “controtendenza”..ne sarei davvero felice..anche un indirizzo internet..anche un area di ricerca ..qualsiasi cosa che mi faccia arrivare a contattare gli studi..la mia mail è : davidelaguidara@yahoo.it (dovrebbe comparirti) o se vuoi il “modaiolo” facebook..cerca davide la guidara..mi farebbe comunque piacere avere un contatto londinese senza pretese..un abbraccio..dalla sicilia..

  2. rosy scrive:

    cara ele
    ovviamente sono daccordissimo con te…capisco perfettamente che la situazione italiana sia disastrosa..ma non capisco come ancora tante persone non sappiano che qui a londra per il momento e’ altrettanto disastrosa.
    non ti arrabbiare e goditi questo giorno nella tua toscana…non sai quanto ti invidio…ho troppa voglia di venire laggiu ma questo corso
    ( bellissimo )mi sta to gliendo la vita e non ho tempo neanchexrespirare! enjoiate!!

  3. ele scrive:

    rosy…
    …non puoi capire l’emozione di alzarmi stamattina e vedere il sole filtrare tra gli ulivi, davanti a casa! a siena oggi è una giornata limpidissima… e stasera mi ritroverò nella ormai familiare finchley road, e domani si ricomincia 🙂
    …ma va bene così e in fin dei conti è divertente e aiuta a mantenersi ggggiòvani 😛

  4. massimiliano... scrive:

    90%
    ciao Eleonora,
    condivido in pieno la tua arrabbiatura nei confronti di quel “90%” di autentici maleducati!
    ma comincio a pensare sia un costume molto diffuso nel “bel paese”.
    Intervenendo spesso nella bacheca “serve un consiglio” avevo avuto la (pessima) idea di mettere la mia posta elettronica per chi volesse info circa il lavorare qui negli USA…ho ricevuto decine e decine di e-mail, tutte con oggetto: consiglio urgente, aiuto, grazie se rispondi…. il 95% non si e’ manco degnato di rispondere alle mie mail dettagliate, personalizzate e kilometriche! e di quel 5% che ha risposto…lo ha fatto anche in modo polemico perche’ mi ero “permesso” di fargli notare che il CV che aveano allegato era scritto in un inglese incomprensibile o in un format piu’ consono all’iscrizione ad un summer camp!
    ma anche i clienti italiani non sono da meno.

    settimane per avere una risposta che arriva solamente se devono farti altre domande.
    Qui negli USA (io faccio il pendolare tra Miami e New York) la crisi e’ palpabile ogni giorno. Non ho ancora capito se in Italia ci sia veramente una crisi evidente come negli USA o in Inghilterra perche’…permettimi il paragone; una freanta e’ brusca quando la fa’ un treno ad alta velocita’…la si avverte di meno in un treno regionale abituato a fermare in tutte le stazioni…anche per mezz’ora!
    saluti
    massimiliano

  5. Bea scrive:

    qui Toscana…
    Ciao Eleonora
    ti leggo abbastanza spesso, e…
    Primo, non so come tu abbia fatto ad avere anche la pazienza di rispondere in privato a chi ti chiede info (immagino saranno tantissimi…)
    Secondo, concordo con la tua analisi, purtroppo. Scrivo dall’Italia, dalla Toscana per l’esattezza. Qua ho sempre lavorato (arrabattandomi, come tutti!), però ho un legame speciale con Londra e ho pensato mille volte di fare il grande passo. Non l’ho ancora fatto e so bene che è da matti farlo proprio adesso, Ho degli amici che lavorano là e so che è davvero dura adesso. Quindi mi tengo i miei lavori qua, e per il futuro si vedrà. Buon lavoro.

  6. Tiziana Murzi scrive:

    Architettura a Firenze
    Cara Eleonora, mi chiamo Tiziana e leggo spessoil tuo blog…scrivi benissimo ed è un pò come essere li con te! Ho 19 anni e sto finendo il Liceo . Vorrei iscrivermi ad Architettura a Firenze (dove vivo da due anni con la mia famiglia) ma tutte le informazioni che ho raccolto mi hanno lasciata perplessa…sembra una facoltà molto disorganizzata , ne parlano talmente tanto male che non riesco più a capire se la situazione è così drammatica o se la gente tende sempre a lamentarsi .Posso chiederti cosa ne pensi? Vuoi dirmi la tua opinione? Un bacio e un augurio di felicità!
    Tiziana

  7. Daniela scrive:

    un saluto
    Ciao Ele! Un caro saluto prima di mettermi a lavorare..qui a Napoli si alternano giornate uggiose a tempo splendido…a il morale cerchiamo di tenerlo sempre alto!..:)..A londra come va?
    Sempre un forte abbraccio!
    Dani.

  8. loré scrive:

    ben detto
    Ben detto Ele, aggiungo che oggi nel nostro paese troppi giovani architetti pensano che gli sia tutto dovuto appena usciti dall’università.. ragazzi parola d’ordine: umiltà, il mio consiglio per questi anni di ‘crisi’ è quello di rimboccarsi le maniche in italia, costruirsi le basi qua per un futuro migliore, magari all’estero

  9. walter scrive:

    cara Eleonora
    Cara Eleonora,
    è un pò di tempo che seguo il tuo blog e quello degli altri che ospita questo sito. Ho letto l’avviso ai naviganti e spero che ti sia svegliata con il piede sbagliato nell’ultimo tuo post.
    Non ti voglio scrivere che è una vita che voglio andare a londra che qui fa schifo e bla bla bla anche se l’ho appena scritto ma volevo chiederti una cosa un pò più dettagliata, più precisa. In alcuni siti nella sezione recruitment trovo scritto la codesta scritta:
    Proof of eligibility to work in the UK (without restriction) is required.
    or architects must be permitted to work in UK
    In ambo i casi la richiesta è avere i requisiti di lavoro nella vecchia isola….ma quali sono questi requisit? iscrizione all’arb? no perchè è necessaria la lettera del datore di lavoro per iscriversi e qunque?
    Mi piacerebbe molto ricevere una tua risposta a riguardo. Grazie in anticipo!
    ciao!
    W.

  10. Ste scrive:

    per Walter
    Ciao Walter,
    anche se la domanda non era rivolta a me, penso di poterti aiutare. Quando trovi la dicitura “Proof of eligibility to work in the UK” o “architects must be permitted to work in UK ” si riferiscono al riconoscimento dei titoli all’estero. Nel caso dei cittadini facenti parte dell’Unione Europea questo riconoscimento è automatico, grazie ad una serie di leggi specifiche. Essendo tu italiano non hai bisogno né di un Visto per lavorare in UK né di richiedere il riconoscimento del titolo accademico.
    Come “Proof of eligibility” è sufficiente il Passaporto o la Carta di Identità poiché provano la tua appartenenza alla Comunità Europea.
    In ultimo, voglio specificare che in UK quando si parla di “Architect” ci si riferisce ad un professionista abilitato, esiste una specifica normativa, restrittiva, per l’uso del titolo di Architetto.
    Queste sono le informazioni che conosco, spero ti siano di aiuto. Buona fortuna.

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