cari cittini, non mi sono dimenticata di voi! anzi, sto utilizzando la mia pregiatissima pausa pranzo per scrivervi qualcosa di sensato. ma cosa mi e’ successo negli ultimi giorni, che sparisco? niente di particolare, per la verita’, anzi…la vita scorre al solito sui binari dolcemente consueti, ho solo fatto un po’ piu’ tardi del solito perche’ l’associata tedesca mi ha preso sotto la propria ala protettrice e, munita di scudiscio, mi ha messo sotto. da quando si e’ formata questa accoppiata effettivamente ho lavorato ad un sacco di cose, solo che alla fine la sera tornavo a casa strisciando sui gomiti. pero’ contenta! e poi che dire, generalmente i miei fine settimana da quando sono qui non sono mai di tutto riposo, anzi, mi viene la smania di uscire e camminare come un cavallo col ballo di san vito. ci sono sempre tante cose da fare, da provare, da vedere. lo scorso fine settimana, in dolce compagnia, mi sono recata all’acquario (l’ultimo posto che avrei pensato di cosa vedere a londra ma cosa non si fa per far felice colui che si ama…), a borough market, alla chiesa di st. bartolomew the great (quella di quattro matrimoni e un funerale, per intenderci), e in serata sono stata iniziata ai piaceri del mongolian barbeque. domenica puntatina di 6 ore a kew gardens, ad ammirare, in modalita’ surgelamento, i tappeti di narcisi e di crochi. un provvidenziale starbucks appena fuori la stazione di west hampstead ha provveduto, grosso modo in un’oretta, al defrost.
ecco, poi volevo dirvi anche un’altra cosa. sul mio stile di vita a londra, che e’ molto low profile, low cost e tutto quello che volete, ma non saprei immaginarlo diversamente, almeno in questa fase. durante la settimana vivo in una londra che sotto certi aspetti, come sensazioni che mi provoca, potrebbe somigliare quasi a siena: per andare e tornare da lavoro attraverso diciamo alla base la collina di west hampstead, e vedo pruni in fiore, bambini piccolissimi con la cravatta che vanno a scuola accompagnati per mano dai babbi, signore che portano a spasso il cagnolino bianco col cappottino. a volte e’ freddo ma c’e’ un sole meraviglioso, a volte e’cosi’ umido che sbattendo gli occhi sento le palpebre bagnate. ma sono felice di essere un puntino in questa citta’ enorme, sono felice di sentire che a lavoro servo veramente a qualcosa e che il mio contributo e’ importante. londra in questi momenti e’ lontana, e il luogo dove cammino e’ al tempo stesso mentale e fisico…ma e’ cosi’ lontano dalla londra ufficiale. nella londra ufficiale, quella di oxford street, di regent street, di westminster, di st. james park vado a passeggiare il fine settimana, e ogni volta e’ una sorpresa, e ogni volta mi stupisco e sono felice di essere qui, perche’ penso che sono proprio qui, ci sono davvero: nella citta’ dove davvero le cose capitano, nella citta’ di cui si legge tutti i giorni sui giornali e che si vede in tv…passeggiare in certi posti mi da’ i brividi, e penso alla mia minuscola casina, al mio nido, che e’ cosi’ lontano e cosi’ vicino al tempo stesso.
scusate ma non volevo finire in modo cosi’ idiota questo post, ma qui sono tornati i capi e anche in pausa pranzo sembra che si debba stare un po’, come dire, in guardia…
vi abbraccio forte
Blogroll
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Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese? la posta:
- 05/08/2013 Pulizia inglesiCiao, bei consigli, grazie! Sono da poco a Londra ed a me piace vedere le cose con i miei occhi… [leggi tutto »]
- 08/01/2013 Miriambell'articolo! [leggi tutto »]
- 08/01/2013 NicolNice! [leggi tutto »]
- 19/09/2011 eleonoraciao claudia, no, sono ancora a Londra [leggi tutto »]
- 18/09/2011 claudiaciao eleonora sei tornata in italia? [leggi tutto »]
- 03/07/2011 Back in Siena | i blog di professione Architetto[...] Back in Siena Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con eleonora pini. Contrassegna il permalink.… [leggi tutto »]
- 03/07/2011 September | i blog di professione Architetto[...] Sono stata un’ora ferma, rannicchiata sul divano, a osservare la sera che calava su Fitzjohn’s Avenue, a contemplare alla… [leggi tutto »]
- 03/07/2011 …dove ero rimasta? | i blog di professione Architetto[...] …di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta. tantissima se penso all’intensità con cui ho vissuto il periodo… [leggi tutto »]
- 01/07/2011 eleonora piniciao alessandra, mi farebbe piacere ma i prossimi fine settimana o non ci sono o sono gia' impegnata, tu quando… [leggi tutto »]
- 01/07/2011 AlessandraCiao Eleonora! Ho visto dalle ricette di veganblog che vivi a Londra. Io mi sono trasferita qui da poco da… [leggi tutto »]
- 05/08/2013 Pulizia inglesi
i blog di professioneArchitetto- A JUSTIÇA CHEGARÁ – “Graffito” sulla parete ovest della Torre E della FAUP 2 Novembre 2021Eh sì, ci risiamo. A ottobre il Comune ha mandato qualcuno a montare le prime luminarie, che però non sono state ancora accese. Anche alcuni centri commerciali hanno cominciato a fare la loro parte, seguiti a ruota da altri edifici … [continua] L'articolo A JUSTIÇA CHEGARÁ – “Graffito” sulla parete ovest della Torre E della […]ed
- Natale 2020 9 Novembre 2020António Costa, il primo ministro portoghese, prende a sberle il virus cinese imponendo il coprifuoco per due settimane.Spieghiamolo meglio.In ben 121 “municipalità” considerate a forte rischio, sarà vietato andare in giro per strada dalle 23 alle 5 del mattino.Nei fine … [continua] L'articolo Natale 2020 proviene da i blog di professione Architetto.ed
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- Malumore sfogato 11 Gennaio 2019Be’ non so da dove cominciare. Ve la spiego così: la location era una libreria di Lisbona specializzata in libri di poesia. Quindi da una parte abbiamo questo spazio interessantissimo e dall’altra un progetto forse nato male, che volendo costruire … [continua] L'articolo Malumore sfogato proviene da i blog di professione Architetto.ed
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- Gosplan: ecco come radichiamo i nostri progetti nei territori - Nicola Lunardi e Lorenzo Trompetto - fondatori dello studio con Veronica Rusca - raccontano il loro approccio progettuale a partire da quattro progettiDall'entroterra di Genova a Camogli, da Recco alla Sardegna, portare il paesaggio all'interno degli interventi è il fil rouge delle loro opere. Ogni volta, però, seguono un ragionamento diverso e ad innescarlo è sempre il luogo, ma «mai con la volontà di imprimere una propria cifra stilistica», precisa Nicola Lunardi.
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