FILM, FILM, FILM

FILM,FILM, FILM………film

beh si sto anelando ad un ‘idea che mi è saltata in mente all’improvviso dopo qualche mese qui in Cina…l’idea di proporre il soggetto per un film, diciamo un corto o medio metraggio…non so film

l’obiettivo è descrivere in modo anticonvenzionale la comunicazione parlata tra cinesi (lo si potrebbe fare anche con altri popoli)…in modo che venga colta in maniera corretta da molte persone , per capire un po’ di piu la loro cultura e del modo in cui interagiscono tra loro..

l’idea è mostrare la comunicazione tra cinesi tradotta letteralmente (ad esempio in italiano) ,mantenendo una seconda traccia audio più bassa in cinese, mostrando situazioni particolari come per esempio serate tra giovani etc..

perche?

perche in realta le traduzioni sono “aggiustate ” secondo il nostro abituale modo di comunicare dato dal nostro idioma e dunque è un adattamento..

per esempio nel cinese non esistono i tempi verbali, è tutto all’infinito, non si coniugano i verbi e non esistono gli articoli…anche se è vero che esistono altre cose come i toni…

ok..riporto qui un paio di spiegazioni che ho trovato in rete…

Un po’ di grammatica

Lingue come l’italiano, il latino, l’arabo, il russo, vengono chiamate lingue “flessive”. Le parole di questo tipo di lingue si modificano per dare più informazioni nella stessa parola: “vado” dice che io, nel tempo presente, mi muovo per andare.
Le lingue che hanno poche variazioni grammaticali, invece, sono chiamate “isolanti” e il cinese è una di queste. Nella nostra lingua( cinese) infatti non coniughiamo i verbi e non esistono gli articoli. Per fare il plurale, per esempio, non cambiamo la parola ma ne aggiungiamo un’altra che indica sempre e solo il plurale, cambia solo il posto delle parole nella frase.
In questo tipo di lingue appena impari un nuovo vocabolo puoi iniziare ad usarlo perché ha solo quella forma ed è sempre quella corretta.

(tratto da un sito di un cinese trasferitosi in Italia)

L’invariabilità

Il cinese è una lingua isolante generalmente classificata nel gruppo sino-tibetano. “Isolante” è un termine della linguistica che sta ad indicare l’invariabilità delle parole; nel cinese (e nelle lingue dello stesso gruppo) sono infatti assenti le flessioni, cioè quelle parti delle parole (in genere le code) che mutano in base al ruolo svolto all’interno della frase.

Esempio: in italiano i verbi coniugano: in cinese no:

io ho noi abbiamo
tu hai voi avete
egli ha essi hanno

wo you ?? women you ???
ni you ?? nimen you ???
ta you ?? tamen you ???

Anche per questo motivo i cinesi che apprendono una lingua occidentale tendono a tralasciare le flessioni non capendone il significato (le ritengono difficili e superflue), mettendo tutti i verbi alla terza persona singolare, invariabile nel tempo e nel modo:
Questa invariabilità delle lingue sino-tibetane è una delle caratteristiche che le distingue da tutte le altre e le rende, sotto quest’aspetto grammaticale, molto semplici.


I toni
Un’altra caratteristica peculiare di queste lingue, che invece le complica notevolmente, è la presenza del tono. Mentre in italiano il tono ha solo un valore espressivo, in cinese ha un valore distintivo: una parola pronunciata con toni diversi ha diversi significati. Nel cinese standard esistono 5 toni (nel cantonese, in altri dialetti cinesi e nel vietnamita esistono 8 toni).

esempi:
ma mamma
má canapa
ma cavallo
mà imprecare, insultare
ma interrogazione

(tratto da un sito didattico)

alcune frasi per esempio:

Trad.Letterale-io quale momento finalmente potere parlare lingua-cinese rispetto a tu parlare bene?

Trad.Adattata-quando riuscirò finalmente a parlare cinese meglio di te?

T.L.-campagna strada rispetto a una volta largo molto.

T.A.-le strade di campagna sono molto più larghe di un tempo.

…ecco..ora vi immaginate un cortometraggio in questo modo?

credo sia molto interessante per comprendere le relazioni interpersonali tra persone che condividono lo stesso modo di comunicare e che lo stesso modo di comunicare influenzi non poco il modo di interagire tra le persone..

se qualcuno fosse interessato chissà magari potremo parlarne per scritturare qualche cinese di Prato…..

commentate , commentate tutti….venghino..

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Una risposta a FILM, FILM, FILM

  1. PATRICIA scrive:

    auguroni!
    ammazza che bel blog!l’ho trovato per caso…non smettere di scrivere!
    patricia – brasiliana di roma

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