bon dia!!!hoy es San

bon dia!!!hoy es San Juan!! questo significa che ieri si è festeggiata la Verbena!!!Che è la festa più grande dell’anno qui a Barcellona. Fuochi d’artificio tutta la santa notte, e le spiagge si trasformano ogni volta in tappeti colorati di gente. Musica, botte e bottarelle, bimbi, madri,padri, ma soprattutto giovani, ma quanti!!è stato bello anche se ieri contrariamente agli altri anni, alle 2.30 già ero nel fodero. la stanchezza non lascia tregua.

Ieri sono andata alla Fnac di Plaza Cataluña, a comprare una cartuccia per la stampante, e ne ho trovata una per la mia 1290 epson, con un cartoncino marrone…ho chiesto al ragazzo che lavorava nel reparto se avessero cambiato la scatolina, e mi dice che questo è un tipo di tinta riciclato….Oggi ho stampato e la qualità è buona. lo sapevate che esistono cartucce di tinta riciclata?oppure è qui che son arrivate tardi?per quanto riguarda il mio viaggio a New York, se c’è`qualcuno che vuole darmi delle dritte, o spiegarmi quanto distano Philadelfia, Boston…le cascate del Niagara, tutti i consigli sono ben accetti.

mi rimetto al lavoro…un besito a todos

rispostine:moma sei sicura che si chiamino Ava arquitectes? nel libro del collegio non ci sono. dammi qualche notizia in più e indago.

luca: barcellona è la città giusta per cominciare da 0. leggi i consigli x grazia che ho scritto qualche giorno fa. armati di coraggio y ven!!!

moni: se non hai grandi interessi lì giù vieni, lavoro non manca.

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4 risposte a bon dia!!!hoy es San

  1. Luca scrive:

    esodo
    Cara Giordana, sono un architetto di Bologna, che ha voglia di metter radici lontano dalla sua città. Qui sono sempre i soliti tre studi che lavorano, mentre il resto boccheggia in una situazione a dir poco stagnante. Per dare un giro di volano al mio coraggio, hai qualche indirizzo di studi che cercano anche solo disegnatori, o conosci qualche ente che incentiva queste esperienze? Sono pronto a ricominciare da zero. Grazie

  2. federico scrive:

    it’s all good
    Ciao Giordana, sono Federico quello del blog da londra che raramente si aggira per gli altri blog tipo anima in pena…
    Fra 2 settimane me ne vado dal clima odioso di quest’isola per tornare in Italia per l’estate, poi vedremo. Quien sabe, magari faccio visita alla tua citta’ adottiva.
    Baci & keep up the good work
    x

  3. Vincenzo scrive:

    Consilgio
    Ciao Giordana, mi chiamo Vincenzo, sono da quasi tre anni laureato in architettura, ho fatto la richiesta per il progetto Leonardo di fare tirocinio per tre mesi a Barcellona……..eventualmente ti potrei contattare…

  4. Daniela Caricati scrive:

    qualche consiglio per New York
    Ciao Giordana, sono Daniela seguo spesso il tuo blog, sei molto simpatica, un vulcano di energie e poi stai praticamente facendo quello che sogno da due anni e non sono ancora riuscita a fare, vivere e lavorare a Barcellona! Sono anch’io un architetto e vivo a Pescara…. per ora!
    Ti scrivo perché sono tornata da poche settimane da New York!
    E’ inutile dire che è stato un gran bel viaggio, durato ahimè, troppo poco solo una settimana!
    New York è fantastica, ma non voglio dilungarmi in chiacchiere che magari ti interessano poco, ma darti delle indicazioni precise su quello che mi ha intrigato di più, sorvolando su posti notissimi come
    Il MOMA, il Whitney Museum, il Guggenheim, etc che sono fantastici e sicuramente visiterai.

    Tra i musei ti consiglio di vedere il PS1 nel Queens, espongono giovani artisti emergenti, ricavato in un ex scuola, è un posto davvero interessante.
    New York per l’arte contemporanea è il top, ci sono gallerie d’arte dappertutto, a Chelsea ne trovi tantissime. Il quartiere è uno dei più interessanti, tra i mercati del pesce officine un po’ decadenti e maleodoranti trovi negozi e locali veramente belli come ad esempio il negozio di Comme des Garcon o il Lotus molto di moda in questo periodo.
    Quando ci sono stata sul Pier 54 c’era il Nomadic Museum di Shigeru Ban, museo itinerante che farà il giro del mondo, fantastico!!!!
    E’ stato realizzato con container e materiale riciclato, cartone pressato per i pilastri e i puntoni delle capriate e tende fatte con migliaia di bustine del te pressate, all’interno esponeva il fotografo Gregory Colbert, una delle mostre fotografiche più belle ed emozionanti che abbia mai visto.
    Temo però che il museo sia stato gia trasferito a Los Angeles, comunque informati, se c’è ancora vai assolutamente, è imperdibile!
    Il modo migliore per vedere questi quartieri è sicuramente girare, girare, girare e scoprire locali, situazioni e belle emozioni.
    A Soho visita il negozio di Prada di Rem Koolhaas, credo che sia in Prince st.

    Ti consiglio di andare a vedere uno spettacolo di danza contemporanea in uno dei teatri Off Broadway, io sono stata al Joice Theatre sulll’ 8th Av. a vedere i Momix, spettacolo bellissimo!

    Per locali e ristoranti ti conviene comprare in un’ edicola qualsiasi il giornale “Time Out New York” ci sono consigli su tutti i locali e ristoranti di new york , compralo ti servirà!

    Nel quartiere Tribeca ti consiglio di andare assolutamente al 66 (241 Church St tra Leonard e Worth St)
    progettato da Meier, molto bello ed elegante, si mangia benissimo, cucina cinese reinventata da questo chef, Jean-Georges Vongerichten, pare uno dei più rinomati di New York.
    E’ un po’ costoso, ma in confronto ad un locale dello stesso livello in italia penso che si paghi molto meno, non so a Barcellona. Io ho preso solo un aperitivo, temevo per il mio portafoglio, due Mojito (buonissimi!!!) con cui ti fanno provare tante cose da mangiare, molto, molto buone e particolari, in tutto 27 dollari.
    Sempre a Tribeca la sera prima di partire ho scoperto un ristorante molto carino, purtroppo era in chiusura e quindi non ho potuto cenarci, ma mi sembrava interessante si chiama Bread è vicino al 66 ma è più informale.

    Ho mangiato molto bene al ristorante giapponese Yujin (24 E 12th St. between Fifth av. e University pl.)
    e cucina Tailandese al Taj (48 W 21th St between Fifth and Sixth Av.)
    Tra l’altro sono due locali molto belli.

    Per i locali il Cafe Wha? (115 McDougal St ), è il locale dove iniziarono ad esibirsi Bob Dylan e Jimi Hendrix. È spartano, soffitto basso con tutti gli impianti a vista un sacco di gente e di casino, ogni sera musica dal vivo, certo il concerto che ho visto non era proprio indimenticabile, ma per far casino e conoscere un po’ di gente va benissimo.

    A Greenwich Village ti consiglio il Bar 89 (89 Mercer St. tra Broome st e Spring st.), progettato da Stark, non so se te ne hanno gia parlato, è famoso per i bagni, non ti dico niente cosi se ci vai sarà più carino scoprirli.

    Pur avendola girata in lungo e in largo come una scheggia impazzita, non ho potuto vedere alcuni posti che mi hanno consigliato (motivo per ritornarci quanto prima) quindi rigiro a te i consigli:
    Harlem, vai a vedere il gospel
    Attraversa il ponte di Brooklyn o il Williamsburg bridge e vai a vedere i quartieri di Williamsburg e di Dumbo , molti artisti si sono trasferiti qui per il rincaro degli affitti di Soho e Chelsea, pare che sia un fermento sia per le gallerie d’arte, come sempre numerosissime, che per i locali.

    Che dire? goditela in tutti i suoi aspetti e buon viaggio!
    e se hai bisogno di altri consigli non esitare a scrivermi!

    Ciao
    Daniela

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